La gravidanza è uno stato fisiologico molto delicato, che ha ripercussioni su ogni lato della vita di una donna: emozioni, sintomi e fastidi possono variare significativamente da donna a donna, sia come intensità che come effetti. Per alcune questo periodo è favoloso, per altre invece è un periodo davvero difficile.

Ecco una lista dei 10 fastidi più comuni che caratterizzano una gravidanza:

> Nausea mattutina: durante i primi tre mesi di gravidanza, la maggior parte delle donne soffre di nausea, vomito o entrambi. Di solito i sintomi appaiono nelle ore mattutine, ma possono manifestarsi anche nell’arco della giornata. In particolare, le nausee sono meno frequenti a partire dalla quattordicesima settimana, ma alcune donne ne soffrono fino al parto.

> Minzione frequente: quest’effetto negativo si manifesta a partire dal primo trimestre e, di solito, è destinato a peggiorare. I cambiamenti ormonali fanno sì che il sangue scorra più velocemente verso i reni e che la vescica si riempia continuamente. Man mano che lo stato interessante avanza, l’utero ingrossato esercita una maggiore pressione sulla vescica e la mamma ha bisogno di stare ben idratata. Di conseguenza, ciò vuol dire che passa il giorno bevendo e andando a urinare.

[Leggi di +] Incontinenza E Perdita Involontaria Di Urina

> Perdite vaginali: sono dovute alla maggiore produzione di estrogeni e all’aumento di flusso sanguigno verso la zona genitale. Sono inodori, ma molte donne pensano che possa trattarsi di un’infezione. Si consiglia di parlarne con il medico per scartare questa opzione.

> Flatulenze

> Eruttazione

> Gonfiore eccessivo

> Gengive sanguinanti: durante la gravidanza è piuttosto comune avere gengive sensibili e gonfie che sanguinano con l’uso dello spazzolino e del filo interdentale.

> Stipsi: è provocata dal progesterone, un ormone che aumenta durante la gravidanza e rallenta il movimento del cibo attraverso il tratto digerente. Questo effetto indesiderato viene aggravato in seguito dalla pressione dell’utero ingrossato esercitata sull’intestino. Per combattere la stitichezza, bisogna bere molti liquidi e mangiare prugne.

> Salivazione eccessiva: è un effetto collaterale che accompagna le nausee.

> Emorroidi: sono vasi sanguigni situati nella zona anale che si gonfiano in modo insolito. Possono provocare prurito, dolore e sanguinamento rettale, soprattutto dopo l’evacuazione. Alcune donne cominciano a soffrire di emorroidi per la prima volta in seguito alla gravidanza, ma se ne hai già sofferto prima, è molto probabile che il disagio si ripresenti. La buona notizia è che spesso le emorroidi scompaiono dopo il parto.

> Naso sanguinante: durante la gravidanza i vasi sanguigni tendono a dilatarsi; di conseguenza si rompono con maggiore facilità.

[Leggi di +] Sangue Dal Naso: Cause e Rimedi Naturali

> Estremità gonfie (edema declive): un effetto indesiderato spesso doloroso, che può peggiorare in estate.

Dopo aver letto questa lista di dolori e gonfiori, ti sarai resa conto ancora di più che affrontare una gravidanza non è semplice come fare una passeggiata al parco. Molte donne avvertono questi dolori quotidianamente, passano tante notti in bianco ma, nonostante ciò si sentono in colpa ad ammettere che stanno passando un periodo davvero difficile.

Autore | Anna Abategiovanni

© RIPRODUZIONE RISERVATA



loading...
Quanto letto merita di essere premiato o condiviso?

Nessun Commento Al Momento.

Lascia un Commento

Messaggio

..o Commenta con Facebook!

Libera La Tua Voglia Di Comunicare

Benvenuta su SALUTE E BENESSERE. Unisciti anche tu alla nostra Community. Scopri i tanti articoli, leggi i commenti lasciati dalle tue amiche e aggiungine uno tuo. Partecipa alla conversazione! Lascia un segno. Esprimi un giudizio.
Votaci sui social e facci conoscere alle tue amiche.

Viola Dante | Direttore creativo e Responsabile

2016 Salute e Benessere è un progetto di Viola Dante | Privacy Policy | Termini d'uso | Copyright Ufficiale | Seguici su Google+ | Redazione | Mappa del sito | Contatti


* Le informazioni diffuse da questo blog NON DEVONO MAI sostituire il rapporto medico-paziente. Chiedete sempre il parere del vostro medico prima di prendere scelte sulla base di quanto scritto in queste pagine (commenti compresi).