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Prurito Alla Pelle, Cos’è e Cosa Fare Per Alleviarlo

Il prurito è un’irritazione della pelle che provoca il bisogno di grattarsi. Può essere localizzato (limitato a una zona del corpo) o generalizzato (che si verifica su tutto il corpo o in diverse aree). In alcuni casi il fastidio può peggiorare di notte.

Il prurito generalizzato è spesso più difficile da trattare rispetto a quello localizzato. Quest’irritazione si può verificare con o senza lesioni della pelle (urti, vesciche o anomalie che possono essere visibili a livello cutaneo). Un prurito accompagnato da una visibile anomalia della pelle dovrebbe essere essere valutato da un medico e, in alcuni casi, da un dermatologo, poiché il problema probabilmente richiede un trattamento medico specializzato (per esempio, eczema, scabbia, ecc.).

Sul prurito…

• Infezioni, punture di insetto, infestazioni, malattie croniche, esposizione al sole e pelle secca sono tra le numerose cause di prurito;
• possono portare sollievo creme e lozioni anti-prurito che contengono canfora, mentolo, fenolo, pramoxina (Caladryl, Tronolane), difenidramina (Benadryl) o benzocaina;
• in alcuni casi il prurito va trattato con farmaci corticosteroidi;
• è meglio evitare di grattarsi per non peggiorare la situazione rompendo la pelle ed esponendosi in questo modo a infezioni batteriche;
• se il prurito persiste o peggiora nel tempo, o è associato a lesioni cutanee, è consigliabile consultare un medico.

Quali sono i segnali e i sintomi associati al prurito?

A seconda della causa scatenante, il prurito può essere associato con altri sintomi e segnali. Più comunemente, si includono lesioni della pelle, come eruzioni cutanee, vesciche, urti o arrossamento della zona interessata. Anche la secchezza della pelle è una causa comune di prurito. Meno comunemente, il prurito generalizzato può essere segno di patologie croniche, come quelle epatiche. In tali situazioni, potrebbero non verificarsi cambiamenti nell’aspetto della pelle.

Da cosa è causato il prurito?

Il prurito può essere causato da molte condizioni. Una causa comune è di natura psicologica, cioè dovuta allo stress, all’ansia, ecc. Lo stress può anche aggravare il prurito dovuto ad altre cause. La pelle secca (xerosi) è un’altra causa frequente di prurito. Molte persone riportano anche scottature pruriginose a seguito di una prolungata esposizione ai raggi UV provenienti dal sole. Altre cause di prurito generalizzato che non possono produrre un’eruzione o specifiche alterazioni cutanee includono disturbi del metabolismo e endocrini (per esempio, malattie epatiche o renali, ipertiroidismo), tumori (per esempio, linfoma), reazioni ai farmaci e interruzione nel flusso della bile (colestasi), malattie del sangue (per esempio, policitemia vera). Il prurito può essere comunemente causato da reazioni allergiche o da punture e morsi di insetti, come zanzare o pulci.

Infezioni e infestazioni della pelle sono un’altra causa di prurito. Quello genitale, che può accompagnare bruciore e dolore, in uomini e donne, può verificarsi come conseguenza di infezioni veneree come malattie sessualmente trasmissibili (MST), le quali possono provocare anche prurito anale. Altre cause includono infezioni fungine dell’inguine (tinea cruris) comunemente conosciuta come jock itch, psoriasi, la tigna del corpo (tinea corporis), prurito vaginale e/o anale dovuto alle malattie sessualmente trasmissibili (MST) o altri tipi di infezioni. Un altro tipo di infezione parassitaria che provoca il fastidio è il cosiddetto prurito del nuotatore (o dermatite cercariale). Si tratta di un’eruzione cutanea provocata da una reazione allergica a un’infezione con alcuni parassiti degli uccelli o dei mammiferi che vengono rilasciati da persone infette nell’acqua dolce e salata. Il prurito può verificarsi anche con un’infestazione di pidocchi, come quelli della testa o del pube. La scabbia è una condizione della pelle altamente contagiosa causata da un’infestazione dell’acaro Sarcoptes scabei, noto in quanto causa un prurito intenso che peggiora particolarmente di notte.

Il prurito può anche derivare da condizioni che colpiscono i nervi, come il diabete, l’herpes zoster, o la sclerosi multipla. L’irritazione della pelle causata da contatto con tessuti, cosmetici o altre sostanze, può causare prurito, a volte accompagnato da un’eruzione cutanea. Anche le reazioni ai farmaci possono sfociare in un prurito generalizzato che può essere accompagnato da un’eruzione cutanea o da orticaria. Alcune donne riferiscono di aver avuto prurito diffuso durante la gravidanza.

Il prurito sofferto dalla maggior parte delle persone non è causato da un problema grave.

Come viene diagnosticata la causa del prurito?

Come in qualsiasi caso, esami e un’accurata anamnesi suggeriranno al medico i particolari test diagnostici che possono essere necessari per determinare la causa del prurito. Alcune cause comuni, come la pelle secca o le scottature possono essere evidenti, mentre cause come malattie o condizioni sistemiche croniche possono richiedere esami diagnostici e del sangue per essere identificate. Se è una condizione della pelle ad essere responsabile del prurito, a volte può essere eseguito un raschiamento o una biopsia per identificare tale condizione. Tuttavia, molte eruzioni e disturbi cutanei hanno un aspetto caratteristico utile per poter puntare a una corretta diagnosi.

Ci si può grattare?

Di solito il prurito porta a grattarsi e questo può inizialmente risultare soddisfacente, ma farlo in modo prolungato serve solo ad avere la pelle irritata e più pruriginosa. Grattarsi fornisce solo un sollievo temporaneo, ma non risolve il problema, quindi è meglio evitare di farlo, se è possibile. Se grattandosi si lesiona la pelle, si può andare incontro a una infezione batterica, conosciuta anche come infezione secondaria. Se ci si gratta per mesi o anni, l’area interessata può sviluppare una pelle ispessita (lichenificazione) o una pigmentazione che scurisce la zona. Il modo migliore per consentire che la pelle irritata guarisca è smettere di grattarsi. Tuttavia, spesso la forza di volontà non è sufficiente, perché la voglia di grattarsi può essere molto convincente. Di seguito verranno mostrate alcune misure di carattere generale e dei rimedi casalinghi che permettono di controllare il prurito, indipendentemente dalla causa.

Come si può trattare il prurito a livello topico (esterno)? Esistono dei rimedi casalinghi?

Applicazioni a freddo: siccome il freddo e il prurito viaggiano lungo le stesse fibre nervose, il freddo può “inceppare il circuito” e attenuare il prurito. I metodi per applicare il freddo includono:

• acqua fredda: sia mettendo la parte interessata sotto l’acqua corrente, sia applicando un panno pulito e freddo sulla pelle;
• doccia fredda;
• un bagno fresco: i prodotti che contengono farina d’avena sono utili per alleviare il prurito;
• impacchi con ghiaccio.

Acqua calda (sotto la doccia, per esempio) ci si sente bene temporaneamente, ma spesso si avrà più prurito più tardi. Pertanto, non è raccomandato l’uso di acqua calda.

Creme e lozioni anti-prurito: cerca quelle che non necessitano di ricetta medica e contengono ingredienti come canfora, mentolo, fenolo, pramoxina, difenidramina, benzocaina. Puoi applicare questi prodotti anche varie volte a distanza di poco tempo, se necessario. Tali preparazioni aiutano a intorpidire le terminazioni nervose, in questo modo si evita di grattarsi, lasciando la pelle ruvida, dolente e più pruriginosa.

Anche le creme e le lozioni che contengono idrocortisone sono spesso pubblicizzate per ridurre il prurito, ma questo ingrediente è utile solo quando il fastidio è provocato da un’eruzione cutanea reattiva al cortisone, come l’eczema e la seborrea. Si tratta di prodotti leggeri che spesso non aiutano. Quando il prurito è causato da irritazioni di altra natura (puntura di insetto, per esempio), l’idrocortisone non aiuta affatto. Se lo usi per 10 giorni e non riscontri un miglioramento, consulta un medico per determinare la causa del tuo prurito.

Come si può trattare il prurito per via orale?

Tradizionalmente, per trattare il prurito vengono utilizzati gli antistaminici, come difenidramina (Benadryl), idroxizina (Atarax), e clorfeniramina (Chlor-Trimeton). Questi farmaci possono indurre sonnolenza in molte persone, quindi devono essere usati con cautela prima di mettersi alla guida o usare macchinari pesanti. Anche se gli antistaminici possono alleviare il prurito, sembra che servono solo per far sì che le persone si addormentino e evitino di grattarsi durante la notte. Si consiglia di provare un antistaminico non sedativo. La loratidina (Claritin) e la fexofenadina (Allegra) sono esempi di nuovi antistaminici di seconda generazione acquistabili senza ricetta medica. Non hanno gli stessi effetti sedativi di quelli di prima generazione.

Si può prevenire il prurito?

Il prurito si può prevenire solo se si può prevenire la causa che lo scatena. Per esempio, l’uso attento della protezione solare può prevenire il prurito associato alle scottature. Tenendo ben idratata la pelle si può prevenire il prurito associato alla pelle secca. È anche possibile adottare misure preventive per evitare condizioni come le malattie sessualmente trasmissibili, punture di insetti o zecche, o infestazioni da pidocchi che possono essere fonte di prurito. Non può in generale essere impedito il prurito associato a patologie gravi, come tumori e malattie epatiche e renali.

Quando si dovrebbe consultare il medico?

Dovresti consultare un medico se il trattamento casalingo non funziona o noti che grattarsi sta portando delle conseguenze (infezione, lichenificazione [ispessimento e cicatrici], o pigmentazione), o il prurito ti disturba il sonno. Un medico sarà in grado di accertare il perché di tale fastidio e può anche prescrivere creme forti a base di cortisone (per eczemi e allergie) e antistaminici che necessitano di ricetta medica.

Quali sono le possibili complicazioni del prurito?

Come detto in precedenza, un’infezione batterica secondaria della pelle è forse la complicazione più comune del prurito. Ciò si verifica non a seguito del prurito, ma a causa del danno cutaneo dovuto al grattarsi. Possono essere necessari degli antibiotici per trattare l’infezione batterica della pelle. È improbabile che il prurito in sé possa portare ad altre complicazioni, anche se alcune delle malattie che provocano il fastidio sono associate a complicanze specifiche della malattia stessa.

Qual è la prognosi per il prurito?

Il prurito in sé non è associato a danni o problemi a lungo termine e, nella maggior parte dei casi, si tratta di un fastidio temporaneo che si risolve da solo o con trattamenti topici o orali. Il prurito associato a una grave condizione può persistere se la condizione peggiora o può essere gestito con i farmaci.

Autore | Anna Abategiovanni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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21 Commenti

  1. buona sera la prega mi aiuti ho una dermatite ho un prurito tremendo non ne posso più sono andata alla mutua mi anno detto che sene parla a settembre, ma come è possibile ma le persone debbono morire con questo inferno di prurita la prego mi aiuti a chi mi debbo rivolgere sono di napoli grazie

    • Buonasera rita e benvenuta,

      » mi spiace veramente molto per la situazione che descrive e denuncia.

      Quello che le posso suggerire è di valutare assieme al suo medico le possibili cause di questa dermatite ed eventualmente scegliere delle pomate per attenuare il prurito. Nel frattempo adoperi i rimedi naturali che ho descritto in questo articolo. Legga il commento della dottoressa Elena – LINK.

  2. Sono aggredita da terribile prurito diffuso ,ho finito da due mesi la cura anti epatite c genotipo 2,non buon esito,il prurito è una effetto indesiderato della cura? Sono disperata non so cosa fare ,preso antistaminici ma effetto di breve durata , quantepastiglie posso prenderne? Dove posso trovare la sua risposta? Grazie ,non sopporto più.

    • Elena Amato

      Buonasera Gianfranca, e grazie per il suo commento.

      Il prurito è un sintomo della patologia e non è un effetto collaterale dei farmaci che ha assunto o assume attualmente.

      Nonostante io sia una farmacista, non posso dirle quante compresse di antistaminici assumere, in quanto non sono autorizzata a sostituire il parere del suo medico (leggi il Disclaimer del sito).

      Tuttavia io posso consigliarle l’adozione di qualche accorgimento che può aiutarla ad alleviare il prurito:
      – Non fumare – Non solo il fumo riduce l’efficacia della terapia con l’epatite C, ma può anche portare alla sindrome di Smoker – caratterizzata da palpitazioni, mal di testa, vertigini, letargia, sensazione di piegamento, dolori articolari e prurito.
      – Applicare i pacchi freddi – Dei cubetti di ghiaccio avvolti in un tovagliolo e posizionati sulla pelle raffreddano la zona infiammata e sembrano alleviare l’incessante prurito causato dall’azione del virus.
      – Restare idratati – Bere quantità sufficienti di acqua per mantenere l’idratazione dell’intero organismo.
      – Evitare l’utilizzo di saponi troppo aggressivi – Utilizzare un detergente delicato per prevenire l’eccessiva essiccazione della pelle che provoca un aumento del prurito.
      – Evitare di indossare vestiti fatti di tessuti sintetici – Quando possibile, indossare abiti composti di un tessuto naturale in grado di permettere la traspirazione della pelle. Ciò impedisce che l’eccesso di calore sia intrappolato, aumentando la temperatura corporea e di conseguenza il prurito.
      – Idratare la pelle – Applicare creme idratanti almeno due volte al giorno. Per ottenere risultati ottimali, utilizzare solo idratanti delicati e senza profumi.
      – Evitare di grattarsi – Per non provocare danni alla pelle sostituire il grattarsi con un leggero sfregamento, vibrazione pressione. Alcune persone riportano buoni risultati da sfregamento delle aree pruriginose aiutandosi con un cubetto di ghiaccio.
      – Farina d’avena – Molti ottengono sollievo dal prurito usando la farina d’avena colloidale che viene ottenuta dall’avena. Rispetto alla prima colazione a base di farina d’avena, la farina d’avena colloidale è macinata molto finemente o addirittura polverizzata. Per alleviare il prurito, aggiungere un po’ d’acqua alla farina d’avena fino a creare una pasta, ed applicare la pasta ottenuta sulla zona che prude.

      Spero di esserle stata d’aiuto. Resto a sua disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.
      Dott.ssa Elena Amato

  3. Gianfranca marchetti

    Mi chiamo Gianfranca e ho 79 anni..ho fatto la cura antivirale perepatiteC .il virus è scomparso ma nel frattempo sono assalita ogni giorno,verso il pomeriggio tardi e la sera da un terribile prurito generalizzato che mi fa impazzire.. cosa devo fare ,sono andata dal dermatologo che ha escluso problemi dermatologici. Ho bisogno di qualche consiglio perché sto impazzendo.

    • Buonasera Gianfranca e benvenuta,

      » purtroppo alcune volte può capitare di incappare in situazioni anomale.

      •► Solitamente nei soggetti di età superiore ai 65 anni d’età può capitare di provare prurito senza che ci sia rash. La causa principale è la pelle secca, ma nel suo caso credo che il dermatologo le abbia bocciato questa eventualità.

      •► Altra causa di prurito alla pelle potrebbe essere l’assunzione di farmaci.

      •► Nel suo caso è più probabile sia un’autosuggestione. Magari il suo inconscio è convinto che lei sia ancora affetta dal virus dell’epatite C e l’insorgenza del prurito “sarebbe conferma di tale stato”. O magari il prurito è di origine idiopatica/psicosomatica: può essere dovuto a nervosismo e ansia.

      In tutti i casi soffrire di prurito senza una causa apparente è una situazione abbastanza comune nella terza età.

      LINK → 1; LINK → 2.

  4. filippo caso

    Salve…mi presento
    sono un maschio che da decenni soffre di prurito in primis localizzato al collo avvenuto quando ero militare nel lontano 1975. mentre pitturavo una cancellata militare,fui colpito da un prurito che anche i raccordi delle camicie mi infastidiscono, preciso che uso solo indumenti di cotone..pomate e pomate untuose e colorate che ungevano federe e cuscini mi sono spalmato, ma nessun rimedio..Decisi ivi consigliato dal medico curante di fare prove contro allergie.allora il centro più specializzato era a Firenze ,ove i medici non riscontravano nullo.continuavo periodicamente le mie sofferenze alleggerendomi con quantitativi cubetti di ghiaccio che mi strofinavo nella zona interessata dove trovavo un pò di miglioria , A distanza di tempo il prurito si manifestava anche in alcuni punti delle braccia ,e mi grattavo a sangue.Rifeci di nuove prove a Bari ,ma l esito sempre negativo, poi su Taranto ove risiedo..ho fatto anche esami del sangue ,il cosidetto IGE, esito sempre negativo, se fino a 10 anni fà il prurito si manifestava periodicamente, ora è continuo tutto l anno , ho provato ancora tanti tipi di pomate e antistaminici..ma nullo, nemmeno con alimenti privi di glutine.Sono arrivato all esasperazione ,mi alzo la notte e mi strofino con ghiaccio , solo in questo modo si calma.la mattina è molto leggero e devo stare attento ai colpi di sole..in estate vado al mare fino alla metà di luglio perchè noto un peggioramento .il sole mi dà fastidio e non ci vado più.
    Questo è il mio dilemma.cosa devo fare di più..mi aiuti
    distinti saluti
    filippo caso da Taranto
    Taranto ove risiedo..ho fatto anche esami del sangue ,il cosidetto IGE, esito sempre negativo, se fino a 10 anni fà il prurito si manifestava periodicamente, ora è continuo tutto l anno ,,,ho provato ancora tanti tipi di pomate e antistaminici..ma nullo, nemmeno con alimenti privi di glutine.Sono arrivato all esasperazione ,mi alzo la notte e mi strofino con ghiaccio , solo in questo modo si calma.la mattina è molto leggero e devo stare attento ai colpi di sole..in estate vado al mare fino alla metà di luglio perchè continuando a tutto agosto noto che mi peggiora esponendomi al sole
    Questo è il mio dilemma.cosa devo fare di più.può aiutarmi
    distinti saluti
    filippo caso da Taranto

    • Elena Amato

      Buonasera Filippo, e grazie per il suo commento.
      Dalla sua descrizione, molto dettagliata, mi sembra di desumere che sia un caso di dermatite polimorfa solare, in quanto peggiora all’esposizione al sole e il minimo fastidio lo avverte al mattino dopo un periodo di sosta (notturna) dal contatto con il sole. Durante la notte avverte il prurito perché nel suo sangue sono ancora presenti elevate concentrazioni di istamina prodotte dal contatto con il sole.
      Io le consiglio di rivolgersi al suo dermatologo e di fare dei cicli di fototerapia per desensibilizzare la pelle.
      Resto a sua disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.
      Dott.ssa Elena Amato

    • Buongiorno dottoressa.io sono in terapia con tamoxifene di un anno e mezzo. Però tra altre sintomi che sonoho un prurito su la parte dorsale più di due mesi e provato tante creme e antistaminici.per niente.sono andata a dermatologo e mi a prescritto frucimix crema+ kestine pastiglie. però è curato le zone che avevo al iniziò però escono in altre zone che sto provocando .Io che mi.gratto fine al sanguemisto. Devo specificare che sono andata anche a oncologa. Che si possa fare grazie

    • Buonasera Daniela e benvenuta,

      » mi spiace lei sia tormentata dal prurito.

      Da quanto tempo accusa questo disturbo?
      Potrebbe essere un effetto collaterale del farmaco o dei farmaci che assume?
      Ha provato ad usare il talco mentolato per tamponare il prurito?

      In ogni caso per eradicare il problema bisogna prima capire cosa lo scateni, altrimenti ogni intervento potrebbe rivelarsi solo un palliativo.

      LINK → http://www.intesa.unifarm.it/public/file_info/info067-prurito_persistente.pdf

  5. io ho trovato un rimedio che mi da tanto sollievo, qui in ecuador, spesso e volentieri vengo pizzicato dai moschitos, e soffro di tanto in tanto di prurito psico somatico, ho trovato che strofinando un laim, (limoni piccoli) mi da sollivo quasi immediato, prima anch’io facevo uso di creme, poi su suggerimento di mia moglie ho provato questo, e veramente mi da sollievo, e mi fa passare il prurito.
    Certo dove ci sono lesioni brucia un po, ma poi il beneficio è grande, almeno per me.

    • Viola Dante

      Ciao caro Antonio,
      è sempre un piacere risentirti.
      Spero tu stia bene.
      Grazie per aver condiviso con tutti noi il tuo rimedio.
      Rimedio che confermo essere efficace, perchè il limone contiene acido citrico e acido acetico, dotati di proprietà antisettiche, anestetiche, anti-infiammatorie e anti-irritanti.

      Ad ascoltare le mogli non si sbaglia mai!

      Dott.ssa Viola Dante
      Fb: https://www.facebook.com/viola.dante.1
      Newsletter: http://eepurl.com/ZN0QL

    • Dupi Dhimiter

      Buongiorno DOTTORESSA O MIO PADRE 87 ANI DA 1 MEZZE CONTINUA A GRATTARSI SU TUTTO IL CORPO O USATO DIVERSI CREME SENZA DARE RISULTATI LEI COSA MI CONSIGLIATE DI USARE. GRAZIE

    • Elena Amato

      Buonasera Dupi Dhimiter, e grazie per il tuo commento.
      Il prurito di suo padre può essere scatenato da varie cause come gli effetti collaterali di farmaci che prende, così come lo stato di disidratazione che accomuna tutti gli anziani che giunti a una certa età avvertono di meno lo stimolo della sete. Altre volte il prurito è associato a cause sconosciute e tale condizione viene chiamata prurito senile.
      Il prurito senile è associato a un forte prurito che da la sensazione di forte bruciore e avere degli spilli che pungono di continuo.
      Il trattamento per curare questo prurito non è semplice: infatti, in questo caso, non conviene dare dei farmaci antistaminici, in quanto non si rivelano efficaci e l’assunzione di grosse quantità potrebbe causare sonnolenza e uno stato di confusione generalizzato negli anziani. Il modo migliore di alleviare questo genere di prurito è quello di applicare della crema idratante un po’ su tutto il corpo. Sono da evitare le creme a base alcolica in quanto l’alcool disidrata ulteriormente la pelle, rendendola ancora più secca e aumentando il prurito.
      Spero di esserti stata d’aiuto. Resto a tua disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.

    • Buonasera dottoressa è un anno che ho questo prurito non mi riesce a passare sto diventando pazzo mi prende tanto in faccia volevo sapere cosa mi consiglia e se le lampade aiutano tanto

    • Buonasera Giuseppe e benvenuto,

      » mi spiace lei stia soffrendo.

      Ha già provveduto ad effettuare una scrupolosa visita dermatologica? Assume farmaci? E’ un tipo ansioso?
      Di sicuro deve investigare sulle cause del prurito, se vuole trovare un rimedio efficace.

      •► utilizzare la luce ultravioletta o lampade solari per ridurre la sensazione di prurito in alcuni casi può funzionare. Le riporto uno studio nel quale dei soggetti si sono sottoposti 2-3 volte a settimana per 4 settimane all’esposizione di raggi UVB, UVA o PUVA. Ma tutto questo su individui affetti da prurito indotto dall’iniezione intradermica di istamina e del composto 48/80.

      LINK → 1.

  6. mi potete autarre da moltissimi anni ho prurito inguinale vari medici mi hanno dato creme antistaminici ma niente continuamente grattare nn ce la faccio piu ke fare grazie a chi mi aiuta e saluti

  7. ho il prurito in generale la dott mi ha dato crema avene piu pastiglie panifur latro dott mi ha dato atarax ma prurito persiste verso le 5 mattina alle braccia alla ascelle in petto e spalle e caviglie dicono pelle secca ma ho insuff renale assumo molti farmaci come acido urico aiexalate e past x la press grazie a tutti voi

  8. Ciao Alena anch’io tempo fa ho avuto problemi di prurito e dopo tanti dermatologi ho trovato il dott.zanca un dermatologo che lavora all’ospedale di Brescia. Il quale mi ha fatto fare delle lampade.tipo quelle abbronzanti però con raggi di tipo A anziché B .son bastate poche applicazioni per stare meglio.spero servi questa mia esperienza
    Ad aiutarti.o prova a contattare il dott. ZANCA DERMATOLOGO. CIAO E AUGURI

  9. Ti consiglio un bravo dermatologo…tranquilla che ti sarà di aiuto…!!

  10. Interessante ,ma non MI SIETE DI AIUTO, perche il prurito a me dura dal fine agosto a fine ottobre,praticamente fine stagione,se il freddo arriva prestissimo come e successo l’anno scorso allora sono fortunata(NON RIESCO A CAPIRE SE è L’UMIDITA,ho fatto un po di prove e pare di SI);quest’anno un disastroooo.la peLle quando scata il prurito(braccia ,piedi e qualche volta le spale)e proprio di velluto,non si vede nulla sulla pelle,però dopo avermi grattato diventa rossa ;sono stata dai dottori anche in Romania anche in Italia ,trattamenti di tutti tipi;niente, perche in questo periodo la pelle non acceta nessuna pomata,crema;mi passa solo con ACQUA CALDA ,BOLENTE.CHE DEVO FARE? ,Sono disperata,sono 10 anni che porto questa pena .grazie/Alyna

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