© Tutti i diritti riservati e proprietà della Dott.ssa Viola Dante

Salute e Benessere è uno spazio web curato dalla dott.ssa Viola Dante, che pubblica notizie ed approfondimenti su tutto quello che riguarda la salute ed il benessere psicofisico di uomo, donna e bambino. Hai bisogno d'aiuto?  Contattami : viola.dante@email.it o, se la pagina lo prevede, lascia un commento. Ti aiuterò personalmente il prima possibile – Dott.ssa Viola Dante =)
Breve messaggio di benvenuto (clicca qui).
Prima pagina ♥ » Salute » Morbo di Graves: Guida Completa

Morbo di Graves: Guida Completa

Il morbo di Graves è una malattia autoimmune che causa la produzione eccessiva di ormoni tiroidei (ipertiroidismo). Esistono molte cause che possono provocare un ipertioridismo, il morbo di Graves è disturbo comune.
Gli ormoni della tiroide influenzano molti processi nell’organismo, pertanto i sintomi del morbo di Graves possono essere vari e avere un impatto rilevante sullo stato di salute generale. Il morbo di Graves può colpire chiunque, ed è frequente soprattutto nelle donne sotto i 40 anni.
I trattamenti principali mirano a bloccare la iperproduzione di ormoni tiroidei e alleviare i sintomi.

Sintomi

Di seguito sono elencati i sintomi del morbo di Graves:

» Irritabilità e agitazione
» Tremore alle mani
» Pelle calda o umida, aumento della sudorazione
» Perdita di peso
» Ingrossamento della tiroide (gozzo)
» Variazioni nel ciclo mestruale
» Disfunzione erettile o riduzione della libido
» Attività intestinale frequente
» Occhi sporgenti (oftalmopatia di Graves)
» Pelle arrossata nella punta dei piedi o sugli stinchi (dermopatia di Graves)
» Palpitazioni o battito irregolare

Oftalmopatia di Graves

È una condizione che colpisce circa il 30% dei malati di morbo di Graves. Nella oftalmopatia di Graves, l’infiammazione interessa i muscoli intorno agli occhi. Si manifestano quindi i seguenti sintomi:

» Occhi sporgenti (esoftalmo)
» Sensazione di corpo estraneo nell’occhio
» Dolore agli occhi
» Palpebre gonfie o retratte
» Occhi rossi o infiammati
» Sensibilità alla luce
» Visione doppia
» Perdita della vista

Dermopatia di Graves

È un disturbo raro nei malati di morbo di Graves, e comporta un arrossamento della pelle nella punta dei piedi e negli stinchi.

Quando consultare il medico

Il morbo di Graves può provocare disturbi e sintomi di vario tipo. Consultare il medico se si riscontrano sintomi che potrebbero essere correlati al morbo di Graves per poter diagnosticare tempestivamente la malattia.

Chiamare i soccorsi in caso di problemi al cuore, battito cardiaco irregolare o perdita della vista.

Cause

Il morbo di Graves è provocato da un malfunzionamento del sistema immunitario dell’organismo, ma le cause non sono conosciute.
In condizioni normali il sistema immunitario produce anticorpi per combattere specifici batteri, virus o corpi estranei in generale. Nel caso del morbo di Graves – per motivi ancora sconosciuti – l’organismo produce anticorpi che attaccano le cellule della tiroide, una ghiandola posta nel collo che produce ormoni.
La funzionalità della tiroide è regolata da una ghiandola posta alla base del cervello (ghiandola pituitaria o ipofisi) . L’anticorpo che agisce nel morbo di Graves – la tireotropina (TSH) – si comporta come regolatore dell’ipofisi.
Il TSH si sostituisce alla normale attività della tiroide e provoca una iperproduzione di ormoni tiroidei (ipertiroidismo).

Cause della oftalmopatia di Graves

Oftalmopatia di Graves occhi sporgentiQuesto disturbo è causato da un accumulo di carboidrati nella pelle – per cause sconosciute. A quanto pare l’anticorpo che provoca la disfunzione alla tiroide ha una certa “attrazione” per i tessuti intorno agli occhi.
L’oftalmopatia di Graves spesso compare insieme ai sintomi del morbo o nei mesi successivi. Ma i sintomi possono anche apparire mesi o anni prima dello scatenarsi dell’ipertiroidismo, e l’oftalmopatia può essere presente anche senza ipertiroidismo.

Fattori di rischio

Chiunque può essere colpito dal morbo di Graves, tuttavia vi sono alcune particolari condizioni che aumentano il rischio di riscontrare tale malattia.
Ecco una lista dei fattori principali:

» Precedenti in famiglia. Se altri membri della famiglia soffrono del morbo di Graves, si ha una maggiore predisposizione a contrarre la malattia
» Sesso. Le donne hanno un rischio più elevato di sviluppare il morbo.
» Età. Le persone al di sotto dei 40 anni hanno più probabilità di sviluppare la malattia
» Altre malattie autoimmuni. Se sono presenti altre malattie del sistema immunitario, come il diabete o l’artrite reumatoide, vi sono più rischi di sviluppare il morbo di Graves
» Gravidanza. Lo stato di gravidanza aumenta la probabilità dell’insorgere del morbo di Graves
» Stress emotivo o fisico. Eventi particolarmente stressanti possono innescare il morbo di Graves soprattutto in soggetti predisposti
» Fumo. Le sigarette influiscono sul sistema immunitario, e i fumatori sono più a rischio di sviluppare la malattia e anche l’oftalmopatia di Graves

Complicazioni

Esistono varie complicazioni causate dal morbo di Graves, e sono:

» Problemi in gravidanza. Il morbo di Graves durante la gravidanza può comportare aborto spontaneo, parto prematuro, disfunzioni della tiroide nel feto, crescita fetale ridotta, insufficienza cardiaca materna e preeclampsia. La preeclampsia può causare pressione alta e altri gravi sintomi.
» Problemi cardiaci. Se non adeguatamente trattato. il morbo di Graves può causare variazioni nella struttura del cuore, creare problemi al ritmo cardiaco e al pompaggio del sangue (insufficienza cardiaca)
» Tempesta tiroidea. È una eventualità rara ma molto pericolosa, nota anche come crisi tireotossica o tireotossicosi. È più probabile in caso di ipertiroidismo grave o non adeguatamente trattato.

L’aumento improvviso di ormoni della tiroide provoca una serie di sintomi tra cui febbre, vomito, diarrea, sudorazione eccessiva, delirio, estrema debolezza, convulsioni, ittero, battito cardiaco irregolare, pressione bassa e coma. In caso di tempesta tiroidea è necessario l’immediato intervento medico.

» Fragilità ossea. L’ipertiroidismo può rendere le ossa più fragili (osteoporosi) . L’osso è composto da minerali e calcio che ne determinano la forza. L’eccesso di ormoni tiroidei impedisce all’organismo di assimilare correttamente il calcio.

Cosa fare prima della visita medica

Inizialmente si può fare riferimento al proprio medico generico. Ci si può anche rivolgere ad uno specialista del sistema ormonale (endocrinologo). In caso di oftalmopatia di Graves si può consultare uno specialista dei disturbi oculari (oftalmologo).

Di seguito elenchiamo alcune informazioni utili per prepararsi alla visita medica.

Cosa fare

– Elencare tutti i sintomi riscontrati, anche quelli che possono sembrare estranei alla patologia
– Fare una lista delle proprie informazioni personali, condizioni mediche ed eventi particolari avvenuti nella propria vita
– Stilare una lista di tutti i farmaci, integratori e vitamine che si stanno assumendo, e relativi dosaggi
– Fare un elenco delle domande da porre al medico

L’elenco di domande vi servirà ad ottimizzare il tempo impiegato durante la visita. Nel caso del morbo di Graves, alcune domande utili potrebbero essere:

• Quali sono le cause dei miei sintomi?
• Che tipo di esami devo fare? È necessaria una preparazione particolare?
• La mia condizione è temporanea o permanente?
• Quali trattamenti sono disponibili e quali sono più adatti alla mia condizione?
• Che tipo di effetti collaterali hanno i trattamenti?
• Ho altre condizioni mediche. Come posso gestire tutto al meglio?
• Dove è possibile reperire informazioni sul morbo di Graves?

Cosa aspettarsi dal medico

Il medico probabilmente vi porrà una serie di domande, le più comuni sono:

• Quando sono iniziati i sintomi?
• I sintomi sono costanti o altalenanti?
• Ha assunto recentemente nuovi farmaci?
• Ha avuto una involontaria perdita di peso? Quanto peso ha perso?
• Ha notato cambiamenti nel ciclo mestruale?
• Soffre di disfunzioni sessuali?
• Ha disturbi del sonno?

Esami e diagnosi

Per diagnosticare il morbo di Graves si possono eseguire i seguenti esami:

✓ Esame fisico. Il medico può osservare se gli occhi sono sporgenti o irritati e controllare se la tiroide è ingrossata. Dato che il morbo di Graves aumenta l’attività metabolica, verranno controllate le pulsazioni ed eventuali tremori alle mani.
✓ Esame del sangue. Con l’analisi del sangue si possono controllare i valori di TSH, l’ormone che stimola la tiroide normalmente, e gli altri ormoni della tiroide. Chi soffre di morbo di Graves di solito ha i valori di TSH inferiori agli altri ormoni tiroidei.

Esiste un altro esame che può misurare il livello di anticorpi responsabili della malattia di Graves. Non è un test necessario per diagnosticare la malattia, ma un eventuale risultato negativo potrebbe indicare che l’ipertiroidismo è causato da un’altra patologia.

✓ Scintigrafia tiroidea. All’organismo serve iodio per produrre ormoni tiroidei. In questo esame viene iniettata una piccola dose di iodio radioattivo e poi viene misurato il livello di iodio nella tiroide con una speciale telecamera. Il medico in questo modo valuterà l’assorbimento dello iodio da parte della tiroide. Questo esame aiuta a capire se l’ipertiroidismo è causato dal morbo di Graves o da un’altra patologia. Questo test può essere associato ad una scansione per mostrare l’assimilazione dello iodio da parte della tiroide.
✓ Ultrasuoni. Si utilizzano onde ad altra frequenza per catturare immagini dell’interno del corpo. Con questi test si può osservare se la tiroide è ingrossata, e sono utili per le persone che non possono fare l’esame di scintigrafia, come le donne in stato di gravidanza.
✓ Esami di imaging. Se vi sono difficoltà nella diagnosi dell’oftalmopatia di Graves, può essere prescritta una TAC, che produce immagini dettagliate dell’interno del corpo. La risonanza magnetica utilizza un campo magnetico e onde radio per creare immagini tridimensionali degli organi interni.

Cure e trattamenti

Lo scopo principale dei trattamenti per il morbo di Graves è quello di bloccare la iperproduzione di ormoni tiroidei e ridurre l’effetto sull’organismo.
Ecco un elenco dei trattamenti suggeriti:

○ Trattamento con iodio radioattivo. In questo caso si assume iodio radioattivo per via orale. Dato che la tiroide ha bisogno di iodio per produrre ormoni, lo iodio radioattivo viene assimilato dalle cellule della tiroide e la radioattività le distrugge nel corso del tempo. In questo modo la tiroide si riduce, e nel corso di qualche settimana i sintomi si alleviano. La terapia con radioiodio può aggravare la oftalmopatia di Graves. Questo effetto in genere è temporaneo ma il trattamento è sconsigliato qualora sia già presente un disturbo grave agli occhi

Vi sono altri effetti collaterali per questa terapia, solitamente morbidezza del collo e temporaneo aumento degli ormoni tiroidei. Inoltre questa terapia è sconsigliata alle donne in gravidanza e allattamento.
Questa terapia provoca una diminuzione dell’attività tiroidea, pertanto in futuro potrebbero essere necessari farmaci per fornire il normale apporto di ormoni tiroidei.

○ Farmaci anti -tiroidei. Questi medicinali impediscono l’utilizzo dello iodio per produrre ormoni tiroidei. Sono farmaci che richiedono ricetta medica, il più usato è propylthiouracil e metimazolo (Tapazole).

Usati da soli, questi medicinali possono causare delle ricadute di ipertiroidismo. Tuttavia nell’arco di un anno di assunzione, si ottengono benefici più a lungo termine. Questi farmaci possono essere usati anche insieme al trattamento con iodio radioattivo. Gli effetti collaterali sono dolori articolari, eruzioni cutanee, diminuzione dei globuli bianchi, insufficienza epatica. Il metimazolo non va usato nelle donne nel primo trimestre di gravidanza in quanto vi sono rischi di danni al feto. Il propiltiouracile è da preferirsi in caso di donne incinte.

○ Beta bloccanti. Questi farmaci non bloccano la produzione di ormoni tiroidei, bensì i loro effetti sull’organismo. Essi alleviano i sintomi di sudorazione, battito cardiaco irregolare, ansia, tremori, diarrea e debolezza.

I farmaci beta bloccanti sono:

– Propranololo (Inderal)
– Atenololo (Tenormin)
– Metoprololo (Lopressor, Toprol-XL)
– Nadololo (Corgard)

I beta bloccanti sono sconsigliati su persone che soffrono di attacchi di asma, e sui diabetici.

○ Chirurgia. Per curare il morbo di Graves si può optare per l’ntervento chirurgico per rimuovere la tiroide in parte o totalmente (tiroidectomia subtotale o tiroidectomia).

Dopo l’operazione saranno necessari farmaci per ripristinare il normale apporto di ormoni tiroidei.
In caso di intervento chirurgico, vi sono rischi di danneggiare le corde vocali o le ghiandole paratiroidi, poste vicino alla tiroide. Esse producono un ormone che regola il livello di calcio nel sangue. Tuttavia tali rischi sono pressoché nulli se l’intervento viene eseguito a regola d’arte.

Trattamenti per l’oftalmopatia di Graves

Se vi sono sintomi lievi dell’oftalmopatia di Graves, si possono alleviare i sintomi utilizzando di giorno lacrime artificiali disponibili in farmacia senza bisogno di ricetta medica, e gel lubrificanti per la notte.
In caso di sintomi più accentuati, il medico può prescrivere:

– Corticosteroidi. I farmaci come il prednisone possono alleviare il gonfiore degli occhi. Tra gli effetti indesiderati vi sono aumento di peso, ritenzione idrica, aumento della pressione e degli zuccheri nel sangue, sbalzi d’umore.

– Prismi. Il morbo di Graves può provocare sdoppiamento della visione. L’inserimento di prismi negli occhiali può risolvere questo problema.

– Chirurgia di decompressione orbitale. In questo caso, il medico rimuove l’osso tra l’orbita e i seni nasali – gli spazi adiacenti all’orbita, in modo da aumentare lo spazio per permettere agli occhi di tornare in posizione normale.
Questo intervento viene eseguito se vi sono rischi per la vista a causa della pressione sul nervo ottico. Come effetti collaterali si può avere sdoppiamento della visione.

– Radioterapia orbitale. È una terapia usata in passato ma i suoi effettivi benefici non sono del tutto chiari. Vengono usati i raggi X per distruggere il tessuto dietro l’occhio. Il medico può prescrivere questa cura qualora i corticosteroidi non siano sufficienti.

L’oftalmopatia di Graves non sempre migliora insieme al morbo di Graves, anzi può addirittura peggiorare per alcuni mesi. I sintomi poi solitamente si stabilizzano per circa un anno e poi iniziano a migliorare.

Stile di vita e rimedi

In caso di morbo di Graves, fare attenzione al proprio stile di vita e benessere fisico e mentale.

» Mangiare sano e fare attività fisica può migliorare i sintomi. Dato che l’ipertiroidismo influisce sul metabolismo, una volta curato potrebbe verificarsi un aumento di peso. Per mantenere la resistenza ossea, che può diminuire in caso di morbo di Graves, può essere utile fare sollevamento pesi.
» Cercare di alleviare lo stress, che può comportare un aggravarsi dei sintomi. Ascoltare musica, un bagno caldo o una passeggiata sono alcuni modi per allontanare lo stress. Consultate il medico per stabilire un programma che comporti una sana alimentazione, esercizio fisico e rilassamento mentale.

Per oftalmopatia di Graves

Ecco alcuni consigli per alleviare i disturbi agli occhi causati dall’oftalmopatia di Graves:

» Fare impacchi freddi agli occhi.
» Indossare occhiali da sole. Il morbo di Graves causa occhi sporgenti, quindi più sensibili al sole e agli agenti atmosferici. Degli occhiali avvolgenti aiuteranno a proteggere gli occhi dalle irritazioni.
» Applicare un collirio. IL collirio allevia la pelle secca e la sensazione di corpo estraneo nell’occhio. Durante la notte si può applicare anche un gel lubrificante.
» Alzare la testata del letto. Dormire con la testa più sollevata rispetto al resto del corpo per diminuire l’accumulo di liquidi e la pressione agli occhi.
» Evitare di fumare. Il fumo aggrava l’oftalmopatia di Graves

Per la dermopatia di Graves

In questo caso si possono applicare creme al cortisone per trattare il gonfiore e l’arrossamento. Anche l’uso di calze contenitive può aiutare ad alleviare i sintomi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

» Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi conoscermi meglio o contattarmi in privato, puoi farlo su Facebook o seguirmi su Twitter o aggiungermi tra le cerchie di G+. Mi trovi anche su LinkedIn e Pinterest!
» Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi conoscermi meglio o contattarmi in privato, puoi farlo su Facebook o seguirmi su Twitter o aggiungermi tra le cerchie di G+. Mi trovi anche su LinkedIn e Pinterest!

Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

Prova anche

obesità

Obesità, Dalla A Alla Z. Scopri Se Sei A Rischio e Come Intervenire

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *