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Bambini, Come Aiutarli a Gestire Preoccupazioni e Ansie

Perché i bambini si preoccupano?

I bambini, come del resto anche noi adulti, sperimentano ogni tipo di sentimento (più o meno forte o intenso) su ciò che accade loro. È naturale che un bambino si senta, di tanto in tanto, spaventato e preoccupato. Purtroppo alcune volte i livelli di ansia raggiungono valori limite ed allora il bambino inizia a soffrire di una forte ansia che provoca molto disagio e che può compromettere seriamente la vita di tutti i giorni del fanciullo.

Quanto è comune l’ansia nei bambini?

L’ansia è uno dei problemi di  salute mentale più comuni . Quasi 300.000 giovani in Gran Bretagna soffrono di un disturbo d’ansia (uso questo dato perchè era in inglese l’articolo che stavo leggendo e che ha ispirato la realizzazione di questo post). Molti di essi, però, soffrono in silenzio. È importante riconoscere i loro problemi e rivolgersi ad uno specialista, soprattutto quando il disturbo finisce per influenzare pesantemente la loro vita quotidiana.

Durante la crescita: diversi tipi di ansia

Le ansie sono raggruppate in base alla loro causa. Questo rende più facile capire quali sono le difficoltà e come trattarle.

Paure e fobie

I bambini spesso sviluppano fobie – per esempio di animali o del buio. Una fobia è una paura estrema che provoca disagio e influenza la vita del bambino in modo significativo. Ad esempio, la paura dei cani è chiamata fobia se questo significa che un bambino si rifiuta di andare al parco a giocare. La maggior parte dei bambini abbandona le proprie paure crescendo o impara a gestirle con il sostegno e l’incoraggiamento, ma è molto più difficile affrontare una fobia senza qualche aiuto extra.

Ansia generale

Alcuni giovani si sentono ansiosi senza alcuna ragione apparente. Questa condizione può essere parte del loro carattere o di un modello di comportamento condiviso con altri membri della famiglia. Se l’ansia diventa molto grave, il bambino potrebbe non voler andare a scuola, avere difficoltà a concentrarsi o imparare, ed essere insicuro con le altre persone.

Ansia da separazione

La preoccupazione di venire separato da chi si occupa di lui, è una paura comune nella maggior parte dei bambini. Normalmente si sviluppa a 6 mesi, e può proseguire durante gli anni prescolari. Può presentarsi quando è ora di andare a dormire, quando i genitori escono per andare al lavoro e può rendere difficile per il bambino frequentare la scuola materna. Se questa ansia da separazione è estrema e influenza lo sviluppo del bambino, l’istruzione e la vita familiare, può essere utile rivolgersi ad uno specialista.

Ansia sociale

E’ possibile pensare a questa paura come ad una estrema, a volte invalidante, timidezza. Ciò significa che, anche se i bambini e i giovani non sono a disagio in compagnia di familiari e persone che conoscono, per loro diventa molto preoccupante trovarsi in altre situazioni sociali. Ciò significa che di solito evitano tali situazioni. Questo provoca problemi al bambino nel fare nuove amicizie o nell’affrontare situazioni sociali a scuola. I bambini più grandi descrivono questa condizione come un timore di umiliazione o imbarazzo che li porta a evitare situazioni sociali.

Una piccola minoranza di bambini e giovani può sviluppare altri tipi specifici di ansia, come il disturbo post-traumatico da stress (PTSD) o il disturbo ossessivo-compulsivo (OCD). A differenza di giovani e adulti, è estremamente raro che i bambini soffrano di attacchi di panico.

Quali sono i sintomi di ansia?

L’ansia può causare sintomi fisici ed emotivi. Alcuni dei sintomi sono:

  • Dolori al petto;
  • Sensazione di paura o panico;
  • Sensazione di ‘farfalle’ nello stomaco;
  • Sensazione di fiato corto;
  • Sudorazione;
  • Tensione, agitazione, necessità di andare spesso alla toilette.

Solitamente i bambini piccoli non riescono a comunicare di essere ansiosi. Essi diventano irritabili, piangono, hanno difficoltà a dormire, e possono svegliarsi la notte o fare brutti sogni. L’ansia può anche causare mal di testa, mal di stomaco, o nausea in un bambino.

Quali sono le cause di queste preoccupazioni e ansie?

Le cause di queste preoccupazioni e ansie non sono chiare. Tuttavia, molti fattori possono contribuire a provocare ansia nei bambini, come ad esempio fattori genetici, ambiente, ed eventuali esperienze sconvolgenti o traumatiche.

L’ansia tende a presentarsi in vari membri della stessa famiglia, quindi se un genitore in una famiglia tende a preoccuparsi molto, i  figli avranno più probabilità di sviluppare ansia a loro volta . L’ansia può essere trasmessa dai geni, ma i bambini possono anche imparare un comportamento ansioso, vivendo in un ambiente con persone ansiose.

I bambini che sono vittime di bullismo, senza amici o che hanno problemi a svolgere i loro compiti scolastici, spesso si preoccupano molto.

Un bambino che ha vissuto un incendio domestico o un furto con scasso, un incidente d’auto o qualche altro evento spaventoso o traumatico, potrebbe soffrire di ansia in seguito. Potrebbe anche sviluppare un disturbo post traumatico da stress (PTSD).

I bambini che devono far fronte a situazioni di stress, come un lutto, una malattia dei genitori o il divorzio, spesso diventano ansiosi e insicuri. Essi possono essere in grado di gestire un evento stressore, ma potrebbe essere difficile per loro gestire situazioni difficili che accadono insieme, come i genitori che divorziano, il trasloco, e il successivo cambio di scuola o città.

 I bambini hanno bisogno di genitori o tutori per alleviare le ansie in modo efficace . I bambini possono sentirsi preoccupati se sentono o vedono i loro genitori litigare o combattere. Se i bambini sentono che i genitori sono ansiosi, ciò può farli sentire più ansiosi a loro volta. Questo li fa sentire soli, insicuri e privi di fiducia e possono anche sviluppare ansia da separazione.

I bambini abbandonano l’ansia durante la crescita?

La maggior parte dei bambini guarisce dall’ansia durante la crescita, ma alcuni continuano ad essere ansiosi e possono a volte diventare depressi come gli adulti.

L’ansia può limitare le attività di un giovane e influenzare il suo sviluppo a lungo termine. Non andare a scuola, per esempio, significa rinunciare all’istruzione e a farsi degli amici. La solitudine e la mancanza di fiducia possono essere problemi a lungo termine. Anche gli effetti emotivi di una esperienza traumatica possono essere di lunga durata.

Cosa si può fare per aiutare un bambino con ansia?

Si può fare molto per eliminare l’ansia nei bambini. I genitori e gli insegnanti possono aiutare i bambini ricordando che potrebbero sviluppare ansia a causa di un cambiamento improvviso.

  • È utile preparare in anticipo il bambino e spiegargli che cosa sta per accadere e perché.
  • Ci possono essere libri o giochi che possono aiutare i bambini a capire eventi sconvolgenti, come la malattia grave, la separazione o il lutto.
  •  I bambini di età superiore ai 5 anni spesso trovano utile parlare delle loro preoccupazioni ad un adulto, che potrebbe anche essere qualcuno al di fuori della famiglia.
  • I bambini possono avere bisogno di conforto, rassicurazione e aiuto pratico per fronteggiare determinate situazioni traumatiche.
  • Seguire una routine regolare sull’andare a letto e prepararsi per la scuola può aiutare i bambini molto piccoli con ansia da separazione.

Se il bambino sta mostrando segni di ansia, è importante offrire comprensione e appoggio emotivo.

  • Ci si sta preoccupando dei sentimenti del bambino?
  • È successo qualcosa a scuola o con gli amici?
  • Sta avvenendo qualcosa in famiglia che potrebbe essere la causa della preoccupazione del bambino?

Tutte le famiglie hanno momenti di stress e preoccupazione. In momenti come questi, genitori e bambini potrebbero aver bisogno di aiuto e sostegno da parte di amici, familiari o altri.

Dove è possibile ottenere aiuto?

Se il bambino è così ansioso da non poter far fronte alla normale vita di ogni giorno, è necessario un aiuto specialistico. Il medico di base sarà in grado di consigliare uno specialista e può suggerire una consulenza da parte del migliore servizio di salute mentale locale. Il tipo di aiuto specialistico dipenderà da ciò che sta causando l’ansia.

Come viene trattata l’ansia?

Il tipo di aiuto specialistico dipenderà da ciò che sta causando l’ansia. Di solito si adotterà una terapia cognitivo-comportamentale (CBT). Questo metodo può aiutare il bambino a capire che cosa provoca la sua ansia, nel tentativo di trovare strategie per affrontarla e gestirla. I genitori sono incoraggiati a partecipare attivamente per aiutare i loro figli a far fronte alla loro ansia.

Di tanto in tanto, al bambino potrebbe anche essere somministrato un farmaco per alleviare l’ansia. Di solito si utilizza un farmaco antidepressivo, chiamato SSRI. L’ansia può essere davvero difficile da affrontare sia per il bambino che per la sua famiglia, ma è curabile.

Disturbi d’Ansia – Fobie – Attacchi di Panico – Disturbo Ossessivo-Compulsivo | Bellissimo video del Prof. Giaquinto ad opera di medicinaeinformazione.com

Autore | Viola Dante

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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