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TUTTA LA VERITA’ SUL CONSUMO DI CAFFE’

Sandra Ianculescu – Il caffè è una bevanda a cui troppe persone non sanno resistere. Ma si tratta di un alimento del tutto benefico?

Per prima cosa, vediamo cosa contiene il caffè

Oltre a carboidrati, proteine e sali minerali, il caffè contiene composti fenolici, acido clorogenico, lipidi e trigliceridi.
Se non sei un amante del caffè non c’è problema, perché la caffeina si trova, in concentrazioni variabili, anche nel tè verde, tè nero, bevande energetiche, cola, cacao o cioccolato.

Quali sono gli effetti del caffè?

Il consumo moderato e regolare di caffè pare migliori i tempi di reazione e prontezza e la capacità di sforzo fisico.
Inoltre, la caffeina stimola l’attività motoria, respiratoria e il centro vasomotore, avendo un’azione un po’ lassativa e diuretica.

In passato, è stato utilizzato per il trattamento dell’asma e sembra avere un effetto protettivo contro le malattie di Parkinson e Alzheimer.

Inoltre alcuni studi indicano che le sostanze contenute nel caffè possono ridurre l’apparizione di alcune forme di cancro, come quello del fegato e del colon, mentre l’acido clorogenico protegge contro il diabete di tipo 1 e 2.

In quali condizioni è controindicato bere il caffè?

E’ controindicato per le persone che soffrono di epilessia, insonnia, ipereccitabilità nervosa, ulcera gastroduodenale, aritmie, cardiopatia ischemica.
Inoltre, il caffè non è raccomandato per i bambini, adolescenti e in particolare per le donne durante la menopausa o post menopausa, poiché favorisce l’osteoporosi.

Per non fare a meno della dose giornaliera di caffeina, puoi scegliere uno di questi alimenti:

○ Il cioccolato che ha un contenuto di 15-90mg/100 g di caffeina;
○ La Coca-Cola che ha un contenuto di 15mg/100 ml di caffeina;
○ Il caffè solubile che ha un contenuto di 85 mg / 200 ml di caffeina;
○ Il caffè al filtro che ha un contenuto di 100 mg/200 ml di caffeina;
○ Il tè verde o nero che ha un contenuto di 30 mg di caffeina per ogni tazza;
○ Le bevande energetiche hanno un contenuto di 50 mg / 250 ml di caffeina;
○ Il cacao che contiene 3 mg di caffeina per ogni tazza.

Consumata in eccesso (4-5 tazze di caffè al giorno), la caffeina può causare alle persone sensibili un ritmo accelerato del cuore, stato di insonnia, brividi, sudorazione o pressione sanguigna aumentata. Per evitare questi sintomi, si consiglia di consumare il caffè decaffeinato.

Inoltre, il caffè stimola la secrezione di succhi gastrici e saliva, e anche il transito intestinale, favorendo la digestione. Se soffri di gastrite, ulcera gastrica o duodenale, il consumo di caffè è totalmente controindicato.

In conclusione, il consumo moderato di caffé (1-2 tazze al giorno) ha effetti benefici sul nostro corpo, con la condizione che non sia associato al consumo di alcol, fumo, droga o bevande energetiche.

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

4 Commenti

  1. Gianpiergiorgio

    Come si può considerare un alimento la coca~cola?

    • Buongiorno Gianpiergiorgio e benvenuto,

      » effettivamente io avrei impostato il discorso in maniera diversa da Sandra ed avrei detto che la caffeina si può trovare in molti alimenti e che quindi bisogna stare attenti a non assumerne troppa inconsciamente (“e bere 1 litro di cola durante un pasto è piuttosto facile”).

      Detto questo la coca-cola è una bevanda. Viene ingerita dall’essere umano e quindi rientra nella categoria degli alimenti.

      Che faccia bene o faccia male, questo è tutto un altro discorso.

    • Gianpiergiorgio

      Credo che la parola “alimento” implichi un quid in più del fatto che “venga” ingerito dall’essere umano.
      Secondo una qualunque definizione:” Sostanza che, introdotta nell’organismo, sopperisce al dispendio di energie e fornisce materiali indispensabili alla reintegrazione, all’eventuale accrescimento e allo svolgimento di funzioni fondamentali per la vita dell’individuo e della specie; generic., cibo, nutrimento, sostentamento.”
      Quindi se fa bene o fa male…NON è un altro discorso: è immanente nel discorso, anzi, nella definizione di ..alimento.
      In ogni caso, grazie per la Sua cortesissima replica e il Suo caloroso benvenuto.

    • @Gianpiergiorgio,
      » mi costerna non aver capito per tempo che la sua fosse una provocazione. Se già sapeva (o per lo meno presumeva di sapere), poteva anche essere così cortese da non abusare del mio tempo.

      Quello che volevo sottolineare è che questo post non era, e non è, dedicato alla coca-cola e non desideravo aprire un dibattito su quanto possa fare male o bene. Inoltre volevo assicurarmi fosse chiaro che ulteriori commenti a riguardo sarebbero stati off-topic.

      ps. La cola resta un alimento, quale che sia la sua opinione a riguardo: codice alimento401100“, categoriaProdotti Vari“. Spero di esser stata più dettagliata ed esaustiva.

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