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Dieta Iperproteica: I Pericoli Di Una Dieta Povera Di Carboidrati

Viola Dante, Palermo – Le diete iperproteiche, che suggeriscono un consumo basso di carboidrati, stanno diventando sempre più popolari. Non solo rapiscono l’immaginario di coloro che vanno frequentemente in palestra e vorrebbero migliorare il loro aspetto fisico a suon di muscoli, ma stuzzicano anche l’interesse di soggetti più sedentari, che al sudore della palestra preferiscono una passeggiata o meglio ancora una chiacchierata (io sono tra quelle).

In questo articolo prenderemo in esame i vantaggi, ma soprattutto i pericoli e gli svantaggi dell’intraprendere una dieta iperproteica a basso contenuto di carboidrati.

Una dieta che potremmo definire iperproteica, almeno nella fase iniziale del suo percorso, e che abbiamo analizzato approfonditamente è la dieta Dukan. E’ molto famosa. Ma non vorrei divagare e quindi vi riporto un link che potrete dilettarvi a leggere, qualora lo vogliate.

LINK: Tutto Sulla Dieta Dukan: Funziona? Pro & Contro!

Quindi, passiamo subito a parlare dei rischi correlati ad una alimentazione ricca di proteine.

Pericoli, rischi e svantaggi di una dieta iperproteica

I rischi di una dieta ricca di proteine e povera di carboidrati possono essere severi e possono portare a complicanze parecchio debilitanti per l’organismo.
Salute fisica e benessere mentale ne potrebbero soffrire.

Se proprio volete farlo, vi suggeriremmo di intraprendere una dieta iperproteica solo se monitorata da un esperto, che vi faccia fare degli esami del sangue prima e che poi vada controllando i risultati mano a mano che i giorni passano. Inoltre sarebbe sconsigliabile a diabetici e a chi soffrisse di insufficienza renale.

1. Declino della prontezza di riflessi e delle capacità intellettive. Il cervello perché funzioni al pieno delle proprie possibilità necessita carboidrati (leggasi glucosio). In assenza di tale glucosio, il corpo comincia a produrre dei chetoacidi che, diversamente, dagli acidi grassi (leggasi riserve energetiche adipose), possono passare la barriera ematoencefalica.

Purtroppo mano a mano che i livelli di corpi chetonici aumentano, le capacità intellettive vanno diminuendo gradualmente assieme ad alcuni processi inconsci come la respirazione, la digestione, et similia;

2. Spossatezza e abbassamento dei livelli energetici. Nonostante il corpo sia in grado di immagazzinare l’energia sotto diverse forme, i carboidrati restano la riserva principale. Diminuire brutalmente l’apporto di carboidrati potrebbe portare a stati di apatia, letargia e fiacchezza. Una condizione che sicuramente potrebbe interferire con il mantenimento di una corretta attività fisica;

3. Problemi renali. A causa delle tante proteine da processare e a ragione della B ossidazione degli acidi grassi è necessario bere almeno due litri di acqua al giorno per far soffrire meno i reni;

4. Acido urico eccessivamente presente nel sangue. L’acido urico si forma come sottoprodotto del metabolismo degli aminoacidi e delle purine;

5. A seconda di quello che si mangia potrebbe aumentare tantissimo il colesterolo cattivo (carne ed uova andrebbero assunte con parsimonia);

6. La mancanza di fibre può essere causa di costipazione e difficoltà di evacuazione;

7. La pelle può assumere una colorazione grigiastra e poco salutare;

8. Alito cattivo accompagnato da bocca secca e “labbra spesso impastate”;

9. Chetoacidosi. La mancanza di glucosio porta alla formazione di cheto-acidi per rifornire di energia il cervello. Questa fase nota come chetosi, se prolungata, potrebbe portare ad una chetoacidosi. E’ un evento alquanto raro, ma è serio e quindi da prendere in considerazione.
Uno dei questi famosi corpi chetonici è l’acetone. E’ molto volatile e per questo si sprigiona a livello polmonare causando il caratteristico alito pungente.

Quali sono i vantaggi correlati ad un’alimentazione iperproteica

Sebbene i rischi siano parecchi e tutti da tenere in considerazione, la dieta ricca di proteine ha comunque dei vantaggi:

1. Permette di perdere peso mantenendo o incrementando la massa magra

Va da sè che maggiore è l’apporto proteico (specie di amminoacidi ramificati) migliori sono le condizioni per uno sportivo di fornire al corpo quei “mattoncini” necessari al mantenimento di una struttura muscolare forte.

I muscoli infatti sono costituiti da amminoacidi, che si trovano proprio nelle proteine.
E mangiare più proteine faciliterebbe non solo il mantenimento ma anche l’incremento della componente muscolare del corpo (qualora ci si sottoponesse ad un allenamento che miri all’incremento della forza).

2. Dimagrire la massa grassa

Un altro aspetto da tenere in considerazione è quello che una dieta iperproteica e a basso contenuto di carboidrati, solitamente facilità il dimagrimento e la perdita di peso.
Ciò avviene per diversi motivi.

Comincerei dicendo che, a differenza di quanto avviene con i carboidrati, si spendono già di base delle calorie per riuscire ad assimilare le proteine. L’organismo spende circa 30 calorie per poterne assumere 100.

La digestione delle proteine, inoltre, facilità la produzione di corpi chetonici che ci danno una mano a smorzare i morsi della fame.

Ma un grande aiuto al dimagrimento proviene proprio dal fatto che mantenendo la massa magra il corpo aumenta il proprio metabolismo, brucia di più e scioglie i depositi di grasso più facilmente.

E che dire dell’apporto calorico?

Solitamente i cibi che contengono carboidrati, come pasta e pane, sono alti in contenuto calorico. Questo, invece, non è vero nel caso di pollo, pesce e legumi.

Autore | Viola Dante

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo dal 2003 al 2008. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali.

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