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Come Mantenere I Prodotti Freschi Più A Lungo

Niente batte il sapore di un prodotto fresco, magari locale.
Per mantenere i prodotti freschi più a lungo, segui i consigli di Salute & Benessere.

Le mele diventano farinose e marciscono molto velocemente se non le metti in frigo. Conservale in una busta di plastica e mettile in frigo appena dopo l’acquisto; resisteranno fino a circa sei settimane! Assicurati che non ci siano parti malate, perché un’unica mela marcia, come dice il detto, fa marcire l’intero lotto di mele, ed anche altri frutti!

Gli asparagi perdono molto velocemente il loro sapore, perciò sarebbe meglio consumarli freschi, appena dopo l’acquisto. Se non puoi consumarli immediatamente, avvolgili in un foglio umido di carta assorbente e posizionali nel cassetto della verdura. Se non hai un cassetto adatto, posizionali nella parte più fresca del tuo frigo, avvolti in una busta di plastica da congelamento.

Sapevi che gli avocado possono rimanere sull’albero per sei mesi prima di essere raccolti? Senza mai andare a male. Gli avocado infatti maturano nel momento stesso in cui vengono separati dall’albero, e molto velocemente, in circa due-tre giorni! Per mantenere vivo il colore dell’avocado, cospargi la polpa di succo di limone o lime e aceto bianco.

Una volta maturate, potrai tenere le banane in frigo per circa 3-5 giorni. L’aria fredda le farà diventare marroni, ma solo all’esterno; il frutto dentro sarà perfetto.

Lava bene i fagiolini prima di conservarli, perché aiuta a mantenerli succosi. Poi, avvolgili in carta assorbente umida e posizionali nel cassetto della verdura: resisteranno per almeno 5 giorni.
Mantenere le code dei fagiolini ti aiuterà a preservarne la freschezza e il sapore, almeno fino a quando non li cucinerai.

La parte verde delle biete è ricca in nutrienti, ma va a male rapidissimamente; consumala entro 1-2 giorni dall’acquisto. Oppure, puoi conservarla in frigorifero fino a 2 settimane. Spunta le biete prima, ma tieni almeno 2,50 centimetri di gambo.

Prima di conservare i mirtilli, liberati di quelli che sono già mollicci o ammaccati. Non lavarli, ma conservali in un contenitore basso avvolto in carta assorbente, sia sopra che sotto, per assorbire gli eccessi di umidità. Dopodiché, copri con della pellicola trasparente. In questo modo, mirtilli e ribes conserveranno la loro freschezza per almeno 1 settimana; ma ricordati che dovrai lavarli prima di consumarli.

I broccoli sono in grado di mantenere colore vivido e croccantezza per circa 3-5 giorni, se li conservi in frigorifero non lavati e in una busta di plastica lasciata aperta, nel cassetto della verdura.

I cavoletti di Bruxelles sono in grado di rimanere freschi per circa un massimo di 5 giorni, se non li lavi o li pulisci prima di conservarli. Liberati solo delle foglie gialle o marcite, e conservali in una busta di plastica forata. Se hai comprato dei cavoletti già confezionati, rimuovi la plastica e liberati delle parti di verdura andate a male. Inserisci di nuovo i cavoletti nel loro contenitore, ricoprili con del cellophane, e mettili in frigorifero.

Il cavolo può essere conservato in frigo fino a due settimane, se viene avvolto in una busta di plastica da congelazione. Meglio non lavarlo prima, perché nel caso del cavolo, l’eccesso di umidità potrebbe accelerare il processo di decomposizione.

La barba verde della carota deruba la radice dei suoi nutrienti; rimuovila prima di conservarla in una busta di plastica perforata, per non eccedere in umidità. Le carote non confezionate resisteranno così conservate per ben due settimane, nella parte più fresca del tuo frigo.

I cetrioli vanno a male molto velocemente, per questo sarebbe meglio consumarli poco prima dell’acquisto. Se non ne hai intenzione, puoi sempre conservarli in frigorifero. Resisteranno meglio avvolti in una busta di plastica, nella parte più calda del frigo.

Se lasciata fuori, a temperatura ambiente, l’uva fermenta. Quindi, per conservarla, è necessario tenerla in frigo avvolta in una busta di plastica perforata: resisterà per una settimana.

Per mantenere la freschezza e croccantezza della tua lattuga, rimuovi le foglie andate a male, sciacquala e poi asciugala bene, drenando via tutta l’acqua. Se la privi di tutte le foglie e le conservi stese in frigorifero alternandole a strati di carta assorbente, riuscirai a consumarle anche dopo una settimana! Altrimenti, puoi sempre conservare la lattuga e tutte le altre insalate, in una busta di plastica, se le consumi entro 3 giorni.

Il mango non maturo dovrebbe essere tenuto a temperatura ambiente, lontano da fonti dirette di luce e calore. Puoi accelerare il processo di maturazione, tenendolo in frigorifero per 2-3 giorni, in una busta di carta marrone, come quella del pane. Una volta maturo, il mango può essere conservato fino ad un massimo di due settimane, che diventano 3 giorni se fatto a pezzi e tenuto in un contenitore di plastica.

Il melone può essere conservato in frigo fino a 5 giorni, se non lavato e disposto nel cassetto della verdura. Prima di mangiarlo, assicurati di aver spazzolato per bene la buccia sotto l’acqua corrente. Asciugalo per bene prima di aprirlo e farlo a fette. Il lavaggio della buccia, anche quando non edibile come quella del melone, è necessaria a non contrarre malattie date da batteri come salmonella ed E. coli, di cui il melone ne è portatore. Il melone tagliato può così essere conservato fino ad una settimana; ma butta via immediatamente qualsiasi pezzo o parte che sia stato a temperatura ambiente per più di 4 ore.

I funghi si conservano nel cassetto della verdura per 5 giorni, se tenuti avvolti in carta marrone. Sciaquali bene prima di consumarli, ma non pelarli né privarli della base; è nella pelle infatti che conservano tutti i nutrienti. Falli a pezzi o a fette.

Le cipolle andrebbero conservate in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta del sole e dalle patate. La luce infatti dà alle cipolle un sapore amaro, e le patate emettono un gas che fa andare a male le cipolle più velocemente. Lo scalogno può essere conservato in frigorifero, avvolto in carta assorbente inumidita; resisterà fino a 5 giorni.

Le arance possono essere conservate a temperatura ambiente, o nel cassetto della frutta per 2 settimane. Sarebbe meglio evitare di congelarle, ma il succo appena spremuto dell’arancia, la buccia grattugiata o lo zest, possono essere conservati in freezer tranquillamente (e separatamente).

Se hai intenzione di consumarle immediatamente, è meglio che le pesche siano già mature, ovvero un po’ morbide. In ogni caso, le pesche mature possono essere conservate in frigo per 5 giorni. Pesche non ancora maturate e più sode, possono maturare più velocemente se conservate in una busta di carta a temperatura ambiente.

Le patate vanno conservate in un luogo buio ma fresco, e saranno capaci di resistere fino a 2 settimane. Tenerle in frigorifero al di sotto dei 7°C, converte l’amido in zucchero, dando alla patata un sapore poco gradevole.
Ma patate e cipolle devono essere conservate separatamente. Gli acidi contenuti nella cipolla portano le patate a decomporsi molto velocemente; così quelli contenuti nelle patate.

La zucca, privata delle parti molli e già decomposte, resiste per non più di una settimana in frigorifero. Per conservarla più a lungo è necessario deporla, come per cipolle e patate, in un luogo buio e fresco. La temperatura del frigo infatti, specie se al di sotto dei 4°C, accelera il processo di decomposizione.

Autore | Enrica Bartalotta

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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