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Sindrome di Meniere, labirintite, vertigini e capogiri

Il capogiro può essere causato da moltissimi fattori, pertanto il medico avrà bisogno di fare molte domande al paziente per stabilire una diagnosi corretta. Quindi, se accusate dei capogiri, evitate di fare delle auto-diagnosi, perchè potrebbe farvi più male che bene.

Il capogiro accompagnato da una sensazione di rotazione/giramento della testa viene chiamato vertigine. Spesso è causato dal movimento e tende a peggiorare quando ci si alza o ci si abbassa, con il risultato che ci si alletta nella speranza di stare meglio poco dopo. In questi casi il  problema risiede il più delle volte nell’orecchio interno .

Nell’orecchio interno vi è un labirinto di piccoli canali pieni di liquido, che rilevano il movimento e inviano messaggi al cervello sulla posizione della testa, aiutandoci a mantenere l’equilibrio.

Questo labirinto è strettamente legato ad un’altra struttura nell’orecchio interno chiamata coclea – che aiuta a percepire i suoni. L’infiammazione o il danneggiamento del labirinto osseo – noto come labirintite – provoca vertigini.

P U B B L I C I T A'

La labirintite può essere causata da una infezione virale, da lesioni dell’orecchio interno, da una ostruzione dell’afflusso di sangue ad una parte del cervello o talvolta può essere un effetto collaterale di alcuni farmaci.

La maggior parte delle persone sviluppa un singolo episodio della durata di un paio di giorni o settimane. Questo è spesso causato da una infezione virale e, anche se ci si può sentire molto male al momento, solitamente si guarisce senza particolari complicazioni.

Altre persone soffrono di  attacchi intermittenti di vertigini , di solito innescati da movimenti della testa. Questa Vertigine Parossistica Posizionale Benigna (VPPB)  è causata da un piccolo detrito solido che si muove nel labirinto, inviando messaggi sbagliati al cervello sulla posizione del corpo. Una serie di movimenti chiamati manovra Epley, effettuata da un medico, può rimuovere questi detriti e risolvere la condizione.

Anche una malattia chiamata sindrome di Meniere può provocare attacchi di vertigini, di solito della durata di due – quattro ore. Tuttavia nella malattia di Meniere questi episodi saranno accompagnati da:

La malattia di Meniere sembra sia causata dal temporaneo accumulo di liquido nel labirinto osseo dell’orecchio. Non è un disturbo comune – colpisce circa una persona su 1000 e inizia generalmente dopo i 50 o 60 anni. Anche se l’udito è influenzato in modo permanente dalla sindrome di Meniere, i pazienti che ne soffrono possono beneficiare di un apparecchio acustico per gestire la condizione.

In caso di attacchi di vertigini, è importante seguire alcune misure di sicurezza, come evitare le scale e non nuotare da soli, in modo da prevenire eventuali incidenti gravi. Dopo aver avuto un attacco di vertigini, ci si può sentire assonnati e leggermente instabili in piedi per un giorno o due. Alcune persone possono soffrire per mesi di questi episodi di vertigini, anche se si possono avere un paio di attacchi nel giro di una settimana circa, seguiti da un periodo di remissione. Nel corso del tempo l’acufene che accompagna le vertigini può diventare permanente e l’udito potrebbe non tornare alla normalità.

Se si guida, si ha l’obbligo giuridico di informare la Motorizzazione Civile se si soffre di improvvisi attacchi di vertigini, compresi quelli causate dalla malattia di Meniere. È inoltre necessario informare la compagnia di assicurazioni auto.
Si potrebbe ottenere una licenza di guida permanente oppure potrebbe essere necessario rinnovarla nel corso del tempo. Non è possibile guidare fino a quando non si è ottenuta l’autorizzazione dalla Motorizzazione.

La maggior parte delle persone con sindrome di Meniere alla fine  smette di avere attacchi acuti di vertigini , anche se questo può richiedere da cinque a 10 anni. I farmaci possono essere utili nel gestire la malattia. Ad alcune persone basta prendere delle compresse, quando hanno un attacco acuto. Queste pillole sono formulate per attenuare i segnali anomali che vengono inviati dall’orecchio interno al cervello, e possono alleviare le vertigini. Se si hanno attacchi più frequenti, si può seguire un trattamento regolare con una compressa di farmaco chiamato betaistina.

Anche se non ci sono molte prove che le modifiche allo stile di vita possano attenuare i sintomi della malattia di Meniere, alcuni malati dichiarano di ottenere benefici da una dieta povera di sale (che può ridurre l’accumulo di fluido dell’orecchio interno) o da tecniche di esercizio e di rilassamento.

Autore | Viola Dante

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali.