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LE OLIVE: PROPRIETA’, BENEFICI E SAPORI

Sandra Ianculescu – Leggi alcune particolarità sulle olive. Scopri come possono essere utilizzate in tavola. E impara a consumarle con moderazione per poter sfruttare al massimo i benefici che apportano al nostro organismo.

Basso indice glicemico

Molto importante è l’aspetto che le olive hanno un basso indice glicemico: 15. Questo indice glicemico basso lo troviamo anche nei cavoli, broccoli, cipolle, porri, funghi, ecc. L’indice glicemico basso vuol dire che l’energia intrappolata all’interno dell’alimento è liberata lentamente e ciò non scatena i pericolosissimi (per la linea e per la salute) picchi di insulina.
Gli alimenti con un alto indice glicemico, invece, portano ad un repentino aumento dei livelli di zucchero nel sangue. Ci si sente euforiche e piene di energie, ma questa sensazione dura poco. Dopo la scesa in campo dell’insulina, infatti, gli zuccheri in eccesso vengono immagazzinati come grassi, la loro quantità nel sangue cala e presto sovviene ancora una volta una gran voglia di mangiare qualcosa.

Le olive sono ricche di ferro, Vitamina E, grassi monoinsaturi, fibre e rame. Una tazza di olive (circa 135 grammi) ha circa 154 calorie.

Non si mangiano immediatamente dopo la raccolta

Le olive vengono raccolte prevalentemente nel mese di settembre, ma possiamo trovarle sugli scaffali dei supermercati tutto l’anno. Questo ci spinge a utilizzarle in tantissimi piatti (insalate, piatti a base di verdure o di carne). Le olive hanno un sapore amaro. Dopo essere state raccolte dagli alberi, devono passare attraverso un processo che agisce sul loro sapore e colore. Esse non possono essere mangiate come tutti gli altri frutti, subito dopo la raccolta. Solitamente vengono poste in salamoia così che perdano acqua e si insaporiscano di sale e spezie.

Le olive verdi vengono raccolte prima che arrivino alla maturità, mentre le olive nere sono quelle che hanno avuto maggior tempo per maturare.

Ma i colori non si limitano a queste due tonalità. Hai mai notato nei negozi le olive di diverse tonalità: nere, verdi, marroni, rosse, gialle, ecc.? Queste sono ottenute attraverso i diversi processi di fermentazione ai quali vengono sottoposte – il più delle volte le olive stagionano all’interno di grossi contenitori colmi di soluzioni saline: acqua + sale + olio, etc. A seconda del tipo di salamoia il sapore sarà più o meno ricercato. Stesso discorso lo si può fare sulla loro forma. A seconda del processo le olive ottengono un certo colore, un sapore speciale, e un aspetto diverso: alcune sono brillanti, le altre sono rugose, ecc.

L’olio d’oliva

L’olio d’oliva contiene il 75% di grassi monoinsaturi, che sono sani per il cuore. Le olive agiscono contro i problemi cardiovascolari e contro il cancro attraverso un ingrediente anti-infiammatorio che si trova nell’olio di oliva, chiamato oleocantale. L’olio di oliva contiene anche alcuni polifenoli, che hanno un effetto positivo sulla pressione arteriosa e sul colesterolo, i cui livelli ne sangue vengono puntualmente abbassati grazie al suo consumo. Dopo alcuni studi, è stato scoperto che le persone che mangiano due cucchiaini di olio d’oliva al giorno diminuiscono la pressione sanguigna e prevengono le malattie cardiache. Le caratteristiche antitumorali delle olive e dell’olio di oliva sono state più volte analizzate e alcune ricerche hanno dimostrato che aiutano a prevenire il cancro al colon.

Con il loro ricco contenuto di grassi monoinsaturi e di Vitamina E, le olive hanno proprietà anti-infiammatorie che aiutano le persone colpite da osteoartrosi, artrite reumatoide o asma. Inoltre, le olive hanno tanta Vitamina E, una vitamina liposolubile – che si scioglie nel grasso ed è riconosciuta essere un antiossidante di grande aiuto per noi: rallenta l’invecchiamento e agisce nel processo di eliminazione dell’acqua dal corpo.
Per le donne in menopausa, è indicato il consumo di olio d’oliva, perché riduce l’intensità dei sintomi durante questa fase.

L’olio migliore: extravergine o vergine?

Ti consigliamo di comprare e consumare l’olio di oliva extravergine o vergine. Sono due varianti meno processate. L’olio extravergine proviene dalla prima spremitura di olive, è grezzo, e ha il miglior gusto. L’olio vergine è sempre il risultato della prima pressatura, ma ha meno fitonutrienti e un livello leggermente superiore di acidità. L’olio deve essere conservato in uno spazio privo di luce e calore.

Goditi le olive, e il più spesso possibile, l’olio d’oliva (due cucchiaini nella pasta o nell’insalata fanno tutta la differenza del mondo anche perchè l’olio tende a ridurre il senso di fame). La prossima volta che prepari un’insalata di tonno, aggiungi delle olive tagliate a pezzi – sarà deliziosa! Inoltre, è molto gustoso anche il porro con olive, o la pasta cucinata con olio d’oliva, aglio, pomodori, olive ed erbe.

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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