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Dieta Dell’Acqua Per Perdere Una Taglia In Un Mese

Con questa dieta bastano 8 bicchieri di semplice acqua al giorno per svegliare il tuo metabolismo e perdere una taglia in un mese, eliminando i gonfiori.

Tempo fa lessi un libro, la “dieta dell’acqua”, ed oggi voglio riportarvi il mio personalissimo sunto.
Il libro è ad opera del professor Nicola Sorrentino, specialista in Scienza dell’Alimentazione e Dietetica. Condividerò con voi anche il suo programma snellente e sveglia-metabolismo che si basa tutto su una sana alimentazione che passa non solo per il cibo giusto, ma soprattutto per una sana idratazione.

L’acqua non deve essere una scelta compiuta a casaccio. Essa va bevuta nelle giuste proporzioni e la si può anche abbinare nel modo migliore a piatti particolari.

“L’acqua è amica della dieta”, ci rivela il professor Sorrentino, “aumenta il senso di sazietà e consente di mangiare meno”, inoltre, “il limitarsi a bere della sola acqua per spegnere la sete consente, poi, di eliminare le calorie VUOTE delle bevande zuccherate”.

Sicuramente gran parte di tutto questo, tu amica, lo sai già; ne abbiamo parlato più volte nella rubrica sulla salute che teniamo.
Ciò che va sottolineato, invece, è l’influenza positiva diretta che l’acqua ha sul metabolismo: bevendo aumenta la termogenesi e con essa si bruciano più calorie.

Ma perchè si bruciano più calorie?
Si bruciano più calorie perchè il tessuto muscolare è più idratato e questo lo rende maggiormente attivo; tanto attivo da aumentare del 25/30 % il suo tasso metabolico.

Questo incremento inizia proprio 10 minuti dopo aver bevuto e continua fino ad un’ora abbondante dopo.

Ecco perchè, e qui sveliamo il primo segreto, occorre bere a più riprese!

Che acqua bere

Non tutte le acque sono le stesse. Si tratta di un mondo ampio ed affascinante da scoprire grazie alla lettura delle varie etichette.
Infatti, sebbene molto spesso ci limitiamo a chiedere un’acqua minerale, non tutte le minerali sono così come ci aspetteremmo.
Il termine infatti viene usato per descrivere quelle acque che nascono da una falda sotterranea profonda e hanno condizioni igieniche particolari e favorevoli alla salute (è il Ministero della Salute a riconoscere le acque potabili solo analisi chimico-fisiche e microbiologiche).

La prima distinzione che devi fare è che l’acqua può essere:

– acqua liscia;
– acqua senza bollicine;
– acqua frizzante (nella quale viene solubilizzata della anidride carbonica);
– acqua effervescente naturale (nasce già leggermente frizzante alla sorgente).

Le acque sono anche classificate in base al contenuto di sali minerali disciolto: calcio, zolfo, bicarbonati, solfati, etc… Minore è il contenuto in termini di sali minerali è più l’acqua sarà LEGGERA.

Ecco una classificazione in base ai minerali disciolti:

– Minimamente mineralizzate: residuo fisso inferiore ai 50 milligrammi / litro;
– Oligominerali: residuo fisso non superiore ai 500 milligrammi / litro (sono ottime a tavola!);
– Minerali: residuo fisso compreso fra i 500 e 1.500 milligrammi / litro (residuo abbastanza alto);
– Ricche di sali minerali: residuo fisso oltre i 1.500 milligrammi / litro (sono ottime se usate a scopo terapeutico e non d’uso quotidiano. Penso ad esempio alle acque diuretiche o digestive).

[Nota] per residuo fisso si intendono i sali minerali depositati da un litro di acqua fatto evaporare a 180 gradi centigradi.

Bere solo acqua?

No, ma immagina le bevande alla stessa stregua dei cibi che abbiamo imparato a collocare nella piramide alimentare.

P U B B L I C I T A'

Alla base della piramide (da bere con maggiore frequenza) l’acqua tal quale.
Nel mezzo tutte le bevande come latte intero, succhi di frutta, tè, tisane non zuccherate, alcolici a bassa gradazione, bevande non caloriche,
In cima (da bere il MENO possibile) le bevande zuccherate caloriche.

Come bere l’acqua

In questo paragrafo vedremo come bere l’acqua in modo da tenere l’organismo sempre idratato e in salute, visto che l’acqua è necessaria per il corretto svolgimento di tutte le reazioni chimiche che avvengono dentro di noi.

Il fabbisogno varia da persona a persona e dal tipo di attività che svolge.
L’indicazione generale (per gli adulti) è quella di bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno; bicchieri da circa 20 cl.

Dieta dell’acqua: il programma

Come ho accennato in precedenza il programma è a cura del professor Nicola Sorrentino e prevede di bere circa 2 litri di acqua al giorno: 2 bicchieri al mattino; altri due bicchieri a pranzo e prima di cena; 2 bicchieri durante la giornata.
La dieta che segue permette di perdere una taglia in un mese grazie all’effetto benefico dell’acqua sul metabolismo e al rasserenamento dell’apparato digestivo con conseguente riduzione dei gonfiori di stomaco.

[Nota] cibi particolari si abbinano meglio ad un tipo particolare di acqua. Faccio degli esempi. Acqua frizzante, per piatti corposi; acqua piatta, per piatti delicati e dolci; acqua minimamente mineralizzata, per piatti di pesce leggeri; acqua oligominerale, per un primo piatto a base di sugo; acqua con molti minerali, acidula e ricca di bicarbonati e calcio, per secondi ricchi di grassi.

Lunedì

Colazione: 2 bicchieri di acqua + uno yogurt magro + 30 grammi di cereali integrali + un caffè;

Spuntino: una spremuta fresca di frutta (agrumi);

Pranzo: 2 bicchieri di acqua + un panino con 50 grammi di prosciutto cotto + insalata;

Merenda: 3 noci;

Cena: 2 bicchieri di acqua (oligominerale leggermente effervescente) + cavatelli con cime di rapa;

Dopo cena: un frutto;

[Nota] ricetta cavatelli con cime di rapa.
Ingredienti: 90 grammi di cavatelli + 300 grammi di cime di rapa + un filetto di acciuga dissalata + capperi + mezzo vasetto di yogurt magro + aglio + sale.
Procedimento: lava le cime di rapa e cuocile con l’aglio in poco d’acqua salata (coperchio chiuso). Mescola con cura in una ciotola a parte lo yogurt con i capperi e le acciughe fatte a pezzetti. Scola la verdura e togli l’aglio intero. Aggiungila al composto appena preparato. Lessa la pasta al dente e poi versala nella ciotola con la salsina. Amalgama per bene e poi servi.

Martedì

Colazione: 2 bicchieri di acqua + un bicchiere di latte di soia + 2 fette biscottate;

Spuntino: 25 pistacchi (non salati);

Pranzo: 2 bicchieri d’acqua + un piatto di fagiolini + 2 patate al vapore;

Merenda: un quadratino di cioccolato fondente;

Cena: 2 bicchieri di acqua (il top sarebbe dell’acqua oligominerale a residuo fisso medio-alto o minerale) + 80 grammi di ditali con 50 grammi di ceci in scatola, alloro e un cucchiaino di olio d’oliva;

Dopo cena: un frutto;

Mercoledì

Colazione: 2 bicchieri di acqua + uno yogurt magro + 30 grammi di cereali + un caffè;

Spuntino: una spremuta fresca d’agrumi;

Pranzo: 2 bicchieri d’acqua + 200 grammi di calamari alla griglia + un piatto di insalata;

Merenda: 3 noci;

Cena: 2 bicchieri d’acqua (l’abbinamento ideale sarebbe un’acqua oligominerale leggermente effervescente) + 50 grammi di minestra di riso con verdure miste in brodo, basilico e prezzemolo (puoi condirla con 2 cucchiaini di parmigiano);

Dopo cena: un frutto;

Giovedì

Colazione: 2 bicchieri d’acqua + un bicchiere di latte di soia + 2 fette biscottate;

Spuntino: 15 mandorle;

Pranzo: 2 bicchieri d’acqua + un piatto di minestrone di verdure senza legumi + 2 patate lesse;

Merenda: 3 noci;

Cena: 2 bicchieri d’acqua (acqua oligominerale o minerale piatta o leggermente effervescente a residuo fisso medio-alto e bolla media) + branzino al cartoccio cotto con vino bianco, pomodorini, prezzemolo, olio, spezie + 50 grammi di panino integrale + un piatto di insalata;

Dopo cena: un frutto;

Venerdì

Colazione: 2 bicchieri d’acqua + uno yogurt magro + 30 grammi di cereali + un caffè;

Spuntino: una spremuta fresca d’agrumi;

Pranzo: 2 bicchieri d’acqua + 150 grammi di paillard di vitello ai ferri + un piatto di insalata;

Merenda: 3 noci;

Cena: 2 bicchieri d’acqua (acqua minerale con basso residuo fisso ed effervescente) + 120 grammi di tofu cotto in padella con olio aglio, peperoncino e pomodori pelati;

Dopo cena: un frutto;

Sabato

Colazione: 2 bicchieri d’acqua + un bicchiere di latte di soia + 30 grammi di cereali integrali;

Spuntino: una spremuta fresca d’agrumi;

Pranzo: 2 bicchieri d’acqua + un uovo sodo + un piatto di insalata + 50 grammi di pane integrale;

Merenda: 15 mandorle;

Cena: 2 bicchieri d’acqua (acqua oligominerale con residuo fisso relativamente alto) + paccheri golosi;

Dopo cena: un frutto;

[Nota] ricetta paccheri.
Ingredienti: 90 grammi di paccheri + ¼ di scalogno + una zucchina + 10 pomodorini da sugo + 3 olive nere (denocciolate) + 3 olive verdi (denocciolate) + aglio + basilico + salvia + vino bianco + un cucchiaino di olio extravergine d’oliva + sale + un cucchiaio di pecorino grattugiato + peperoncino.
Procedimento: pulisci e taglia la zucchina a tocchetti (i pomodorini vanno bene a metà). Trita lo scalogno e fallo appassire con l’aglio intero all’interno di una padella antiaderente con vino bianco.
Unisci le verdure, le olive, il peperoncino, il basilico e la salvia. Sala e cuoci per ¼ d’ora e poi togli dal tutto l’aglio intero. Lessa i paccheri e condisci con il sugo. Puoi anche spolverare sopra un po’ di pecorino grattugiato.

Domenica

Colazione: 2 bicchieri d’acqua + uno yogurt magro + 2 fette biscottate;

Spuntino: 25 pistacchi;

Pranzo: 2 bicchieri d’acqua + 80 grammi di arrosto di tacchino + un piatto di insalata;

Merenda: 3 noci;

Cena: 2 bicchieri d’acqua (acqua oligominerale leggermente effervescente) + reginette al profumo di rucola;

[Nota] ricette reginette al profumo di rucola.
Ingredienti: 90 grammi di pasta reginette + una rucola selvatica + aglio + ¼ di scalogno + 100 grammi di pomodori al sugo + un cucchiaino di pecorino + sale (non esagerare) + peperoncino (esagera!).
Procedimento: prendi una padella antiaderente e tuffa al suo interno il pomodoro, l’aglio, il peperoncino, il sale e lo scalogno (fatto però a fettine sottili). Si formerà piano piano una salsetta. Quando la salsa si sarà addensata, togli l’aglio e aggiungi la rucola (opportunamente lavata e tagliata). Cuoci per altri 3 minuti con coperchio chiuso. A questo punto fai la pasta e scolala al dente. Buttala dentro una ciotola assieme alla salsa e condisci con pecorino.

Dopo cena: un frutto.

Fase di mantenimento

Nel caso in cui non si volesse dimagrire, ma semplicemente mantenere il peso attuale, allora basterebbe apportare piccole modifiche al piano summenzionato: ai menù di tutti i giorni aggiungere un cucchiaio d’olio di oliva + un frutto in più negli spuntini + aumentare di 50 grammi le porzioni proteiche di carne e pesce.

E l’acqua?
Bevete sempre almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno.

Autore | Viola Dante

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

Un commento

  1. A parte il fatto che si dovrebbero ber gli 8 bicchieri di acqua indipendentemente dalla dieta, a quanto ho letto, non è l’ acqua che si beve a far perdere peso, ma quello che si mangia.
    Ho da fare un appunto, mangiare la pasta alla sera, non seve, in quanto sono carboidrati(zuccheri), che non ci servono in quanto si presume che la sera a una certa ora ci si vada a letto, i carboidrati servono alla mattina(essendo il pasto più imortante della giornata), perchè si va al lavoro, poi il pranzo, perchè sevono per arrivare a sera, e a cena ci vogliono le proteine(meglio escludere la carne rossa), petto di pollo, pesce, e meglio ancora proteine dei cereali.

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