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Come cominciare a praticare la meditazione Zen (Zazen)

Zazen è un tipo di meditazione unico per il buddismo zen. Zen è una parola giapponese che indica la meditazione, per questo i buddisti zen potrebbero essere definiti i “buddisti della meditazione”. Questo articolo illustrerà come un principiante può praticare zazen, che letteralmente significa “meditazione seduta”.

Passaggi per cominciare a praticare la meditazione Zen

1. Prendi un piccolo cuscino o uno zafu (cuscino per la meditazione). Questo è facoltativo, perché dipende dalla posizione e dalle tue preferenze.

2. Prendi posizione: come è stato detto, la traduzione letterale di zazen è “meditazione seduta”, quindi come ti siedi è molto importante. Ci sono varie posizioni:

• La posizione del birmano: questa è la più semplice, in cui si incrociano le gambe con le ginocchia appoggiate al pavimento. Una caviglia è di fronte all’altra, non oltre.
• La posizione “mezzo loto” (Hankafuza): si ottiene mettendo il piede sinistro nella coscia destra e infilando la gamba destra nella coscia sinistra.
• La posizione del loto (Kekkafuza): questa è di gran lunga la più stabile di tutte e si ottiene mettendo ciascun piede sulla coscia opposta. Potrebbe risultare un po’ doloroso all’inizio, ma continua e i muscoli delle gambe cominceranno a sciogliersi. È molto difficile e se provi ancora dolore dopo una settimana di pratica, puoi consultare il medico o mettere una bottiglia di acqua calda sulla gamba. Non è consigliabile se soffri di dolore cronico al ginocchio.
• La posizione del ginocchio (Seiza): inginocchiatevi con i fianchi che riposano sulle caviglie.
• La posizione della sedia: è perfetto sedersi su una sedia, ma è necessario mantenere la schiena diritta.
• La posizione in piedi: si tratta di una posizione molto utile, praticata in Cina e Corea da persone che non riescono a stare sedute troppo a lungo. Mantieni spalle e piedi diritti. Posare le mani sulla pancia, mano destra sulla sinistra.

3. Metti le mani in posizione “cosmic mudra”: posizione che si ottiene tenendo i palmi delle mani uno di fronte all’altro. I pollici si toccano leggermente, ma questo è facoltativo.

4. Comincia a svuotare la mente e a non pensare a nulla, tranne al tuo respiro. Puoi avere gli occhi aperti, socchiusi o chiusi completamente.

5. Conta ogni inspirazione e ogni espirazione, fino ad arrivare a dieci.

6. Riparti di nuovo: se la tua mente vaga (può succedere!), focalizzati sul tuo pensiero e poi riparti a contare iniziando da uno.

7. Continua per circa 15 minuti: quando riesci a farlo dieci volte ripetutamente senza l’intrusione di pensieri, è il momento di iniziare il conteggio di un’espirazione e un’inspirazione, invece di contarle separatamente. Alla fine riuscirai a concentrarti solo sul tuo respiro e a dimenticare il conteggio. Perché questo avvenga, è necessario praticare zazen giornalmente.

8. Apri gli occhi e riscalda braccia e gambe, così riporterai la pressione sanguigna al suo ritmo normale.

9. Medita per 15 minuti nella prima settimana e aumenta di cinque minuti ogni settimana fino a raggiungere i 45 minuti. Se pratichi zazen regolarmente e gradualmente le tue sessioni di meditazione saranno molto rilassanti e potrai godere di un silenzio meraviglioso. Respira nel modo che ti risulta più naturale.

10. Esplora la quiete: lo zazen è più che una seduta tranquilla e può portarti a una profonda scoperta di consapevolezza nascosta dentro di te. Questa fase finale è realizzata attraverso l’esplorazione del silenzio che creiamo o scopriamo dentro di noi attraverso la seduta. Prenditi il tempo per osservare te stesso e il mondo quando sei seduto e dopo. Usa tutti i sensi.

Consigli per la meditazione Zen:

• Se provi troppo dolore e ti senti scomodo in una posizione, non continuare. Alzati e prova un’altra posizione.
• È molto importante avere la schiena diritta in modo che il diaframma può muoversi liberamente. Il tuo respiro quando pratichi lo zazen diventa molto profondo.
• Si dovrebbe cercare di meditare in modo regolare, e giornalmente. Anche la posizione delle mani è importante: un lato della mano rappresenta la parte fisica e l’altro lato la parte spirituale. Il professionista ricorda che, congiungendole, entrambi i piani devono essere in armonia. Inoltre, far toccare i pollici tra loro è un modo per gestire il tuo subconscio. Se li premi, vuol dire che sei troppo stressato e hai bisogno di rilassarti. Si devono toccare leggermente.

Cose di cui hai bisogno:

• un zafu o un cuscino su cui sederti;
• una stanza tranquilla dove è difficile essere disturbati;
• una sveglia che suona dopo la quantità di tempo in cui dovresti star meditando. Se utilizzi una sveglia, accertati che abbia un suono morbido: una sessione di meditazione non dovrebbe essere interrotta o terminare con un improvviso e forte suono;
• abiti larghi e comodi.

Autore | Anna Abategiovanni

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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