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Liposuzione: Un Grave Caso Di Decesso Negli USA

Una donna di origine irlandese e residente negli Stati Uniti che si è sottoposta ad un intervento di liposuzione in Florida è deceduta a causa di un’infezione di insetto carnivoro molto aggressiva, alcuni giorni dopo la procedura, durante un viaggio per trascorrere le vacanze di Natale in patria.

Il coroner ha confermato che Mary Ryan, 57 anni, di Youghal (Cork), non ha mai ricevuto gli antibiotici dopo l’intervento chirurgico a causa di una mancata comunicazione tra la clinica e la farmacia. La signora Ryan, che viveva in Florida con il marito Jimmy, è deceduta presso il Cork University Hospital lo scorso 29 dicembre 2012, a causa della malattia aggressiva, la fascite necrotizzante, una profonda infezione dei tessuti molli che mangia letteralmente la carne, appena 10 giorni dopo aver subito l’intervento chirurgico negli Stati Uniti. L’assistente patologo Dr.ssa Margot Bolster ha dichiarato che la causa della morte era dovuta a shock e sepsi a causa della fascite necrotizzante a seguito di una recente liposuzione, associata a gravi malattie cardiache.

La percezione pubblica di liposuzione come una “procedura minore” non riesce a riconoscere le gravi complicanze e i possibili esiti fatali associati alla procedura: l’infezione è uno degli effetti collaterali più comuni associati alla liposuzione assieme a cancrena e sepsi, ha confermato la patologa.

P U B B L I C I T A'

Il coroner, Dr. Myra Cullinane ha effettuato un’indagine e ha scoperto che la signora Ryan, che aveva subito un intervento di bypass cardiaco pochi mesi prima, ha ricevuto un’autorizzazione medica dal Dottor Youssef Khodor per sottoporsi alla liposuzione laser (addome e collo) al Centro Mesos di Chirurgia Estetica Laser a Ladylak , in Florida, il 19 dicembre scorso. In una relazione, il chirurgo plastico Dottor Todd Ginestra, aveva registrato che la signora Ryan aveva tollerato la procedura bene e non vi erano state complicazioni. L’aveva visitata anche il giorno seguente, perché si lamentava di dolore e nausea, ma le sue incisioni erano pulite e intatte. Poiché stava troppo male per andare alla visita, il 22 dicembre le ha suggerito di cambiare farmaco. Tuttavia , è emerso che una interruzione delle comunicazioni tra la clinica e la farmacia ha impedito alla signora Ryan di ricevere antidolorifici o antibiotici.

Nell’inchiesta è emersa la sua richiesta di assistenza per disabili sul volo da Orlando a Dublino il 24 dicembre, poiché aveva in programma una visita natalizia ai parenti, questo prima che lei e suo marito dovessero correre all’ospedale di Cork il 26 dicembre. Il figlio Ian, ha dichiarato alla Corte che sapeva che qualcosa non andava quando è arrivata a casa sua quella sera: “Era letteralmente una donna nuova dopo il bypass, le stava facendo molto bene” ha spiegato l’uomo. “Ma quando sono arrivati ​​a casa mia quella notte, mia madre andò dritto al piano di sopra, per mettersi a letto. Stava sdraiata, soffriva molto. Mi ha mostrato il suo stomaco ed era gonfio, sembrava malconcio“.

Dalla clinica SouthDoc, la coppia è stata indirizzata immediatamente al Cork University Hospital, dove è stata poi diagnosticata la fascite necrotizzante in stato avanzato; la donna ha subito un intervento chirurgico d’urgenza per rimuovere una vasta area di pelle dal suo addome, ma la sua condizione è rimasta critica. Nonostante una raffica di antibiotici e ulteriori interventi chirurgici, si è spenta il 29 dicembre.

Questa è una sequenza molto, molto tragica degli eventi: la liposuzione non è priva di difficoltà potenziali“, ha commentato la Dott.ssa Bolster.

Autore | Daniela Bortolotti

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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