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CERVELLO SANO: I CIBI CHE TI AIUTANO A PENSARE

Sandra Ianculescu – Quando pensi a ciò che potresti cucinare in giornata, dovresti mettere in conto che ci sono alimenti migliori di altri nello stimolare il buon funzionamento del cervello. Più in basso ti ho preparato un elenco degli alimenti amici della nostra intelligenza. Vanno bene sia per i bambini che per gli adulti, indipendentemente dal tipo di lavoro svolto.

Cereali e tè verde per una migliore memoria

I cereali integrali che solitamente si mangiano a colazione, il pane integrale, il riso integrale, la crusca e il germe di grano contengono elevate quantità di acido folico e tiamina. Queste sostanze migliorano il flusso di sangue al cervello, in modo tale da aiutarlo a lavorare meglio. I cereali integrali sono raccomandati soprattutto agli anziani, perché la tiamina previene la perdita di memoria, un problema che sfocia nel mal di testa con l’avanzare dell’età.

Buone notizie per gli amanti del tè. Il tè verde o nero, appena fatto, contiene catechine, antiossidanti che contribuiscono al buon funzionamento del cervello. Nei giorni in cui ti senti così stanca che non hai nemmeno la voglia di pensare, il tè verde potrebbe rianimarti immediatamente. Il tè verde o nero si può bere alla mattina al posto del caffè, per avere una giornata piena di energia.

Per tanto tempo considerate colpevoli per la grande quantità di colesterolo, le uova sono state rimosse dalla lista nera, e ora sono consigliate per quelli che hanno bisogno di energia mentale. La colina e la Vitamina B12 sono solo due delle sostanze benefiche presenti nelle uova. Inoltre, queste contengono lecitina, una sostanza che migliora la memoria. La Vitamina B12 è particolarmente utile nell’età avanzata, quando il cervello comincia a restringersi.

Semi, noci e pesce per la concentrazione

Nel pomeriggio, quando ti senti stanca e senti il bisogno di uno spuntino per recuperare le energie, assumi delle noci e dei semi. Nocciole, arachidi e noci di qualsiasi tipo, mandorle, semi di zucca e girasole, tutti sono un aiuto importante per il cervello. Questi contengono acido folico, la Vitamina E, B6, il magnesio e acidi grassi insaturi. Sono sostanze che aumentano le capacità cognitive, la memoria e nutrono il cervello. I grassi vegetali agiscono come un antidepressivo naturale. Gli studi hanno dimostrato che le noci e i semi aiutano a calmare e a controllare le emozioni. I semi di lino sono una categoria speciale, perché, secondo alcuni studi, migliorano il funzionamento della corteccia cerebrale, l’area del cervello che elabora le informazioni sensoriali.

Anche il pesce è particolarmente indicato, grazie agli acidi grassi insaturi, che contiene. Secondo gli studi, una porzione di pesce la settimana riduce il rischio di contrarre l’Alzheimer, e migliora anche la memoria, oltre ad apportare tutti i più classici vantaggi apportati dal consumo di grassi insaturi. Il salmone, il tonno e lo sgombro sono tra le migliori specie di pesci da consumare, perché hanno un alto contenuto di grassi insaturi e un basso contenuto di mercurio.

I dolci e gli energizzanti riducono la capacità cognitiva

Vicino a una porzione di pesce al forno, metti un po’ di spinaci, insalata di cavolo, lattuga o altre verdure a foglia verde. Le sostanze benefiche sono quasi uguali: acido folico, Vitamina B12, Vitamina B6, magnesio. Inoltre, contengono anche ferro – la sua assenza rallenta le funzioni cognitive.

Al contrario, ci sono alimenti e bevande che solo apparentemente contribuiscono al funzionamento del cervello. A lungo termine gli effetti sono più dannosi. Gli energizzanti, che contengono troppa caffeina, possono essere utili per un breve periodo, ma disturbano il tuo sonno e dopo un paio di notti insonni inficiano la tua capacità di concentrazione e di memorizzare dati ed informazioni.

Attenta anche ai succhi di frutta dolci o alle bevande gassate, che ti possono dare energia sul momento, ma a lungo termine aumenta il rischio di depressione e ansia. Almeno questo hanno dimostrato gli studi finora.

Altrettanto pericolosi per il cervello sono i dolci. Anche loro ti danno energia per un po’, ma a lungo termine, portano alla fluttuazione degli zuccheri nel sangue.

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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