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Cura Della Pelle: 4 Trattamenti Non Invasivi Contro Le Macchie

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Volete migliorare la vostra pelle? Queste sono quattro opzioni non invasive che si possono svolgere presso lo studio di un medico, che possono aiutarvi a trattare le macchie scure e a schiarire la pelle.

Il futuro della cura della pelle

Nel corso del tempo, il tono della pelle può diventare irregolare, possono comparire lentiggini, efelidi, macchie scure (dette “melasma”) o può manifestarsi la rosacea, ognuno dei quali può essere intensificato dall’esposizione al sole. Molti di noi possono pensare alle rughe come ad un segno dell’età, ma il Dott. Renier van Aardt, specializzato in medicina estetica a Truro (NS), spiega che oggi, specie le pazienti di sesso femminile, sono sempre più alla ricerca di un buon tono della pelle, rispetto al passato. “C’è più consapevolezza”, conferma il medico.

Ed ecco che laser e altri trattamenti medici specialisti possono entrare in gioco: quando si tratta di pigmentazione della pelle a chiazze, c’è un limite ai miglioramenti che possiamo ottenere dai prodotti contenenti vitamina C o A, peptidi, o dallo sbiancamento con l’idrochinone. Stessa cosa coi dispositivi laser per uso domestico, spiega il dermatologo Dott. Jason Rivers di Vancouver, che è anche professore nel reparto di Dermatologia presso l’Università della British Columbia. “Queste soluzioni contribuiscono in termini di linee sottili, ma non tanto per le macchie scure“.

Oggi sono disponibili procedure innovative non invasive, presso l’ambulatorio del medico, che possono aiutare a uniformare la carnagione, con minori effetti collaterali, come gonfiore e viso rosso, rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare. Paradossalmente, la maggior parte di questi miglioramenti funzionano sul principio di “danneggiamento” della pelle. “Se si può ferire la pelle in modo controllato, la maggior parte delle persone risponderà aumentando il flusso sanguigno la rigenerazione del collagene“, spiega il Dott. Anthony Lockwood, chirurgo plastico a Winnipeg. Questo processo di guarigione spesso riduce la pigmentazione causata dai danni del sole o dall’età.

Ma prima di fissare un appuntamento per il trattamento, chiedetevi se siete abbastanza informati sulla pigmentazione della pelle e parlatene con un medico. Le modifiche alla tonalità della pelle non hanno sempre la stessa causa o si verificano sempre alla stessa profondità. Di conseguenza, non possono essere trattate allo stesso modo. In realtà, la pelle può reagire ad un trattamento inadeguato con una colorazione ancora maggiore, chiamata iperpigmentazione. Un altro motivo per valutare correttamente il trattamento? “A volte la gente fissa un appuntamento per il trattamento laser e quello che pensavano fosse una macchia marrone innocua, risulta invece essere un melanoma“, conclude il Dott. Rivers.

La sicurezza prima di tutto

In questo momento, l’uso del laser cosmetici non è limitato ai medici. Secondo una recente indagine della Canadian Dermatology Association, quasi i tre quarti dei dermatologi canadesi hanno visitato pazienti con lesioni o ustioni dovute a trattamenti laser o a luce pulsata intensa fatti da personale non medico, come ad esempio il personale dei saloni di bellezza. “Le persone non valutano correttamente il tipo di trattamento e viene solo detto loro che possono farlo; a volte gli apparecchi vengono utilizzati con le impostazioni sbagliate e succedono gli incidenti” spiega il Dott. Rivers.

La Canadian Dermatology Association consiglia ai cittadini di parlare con un medico di base per farsi prescrivere una visita al dermatologo o ad altro medico specializzato. Se si decide di saltare la prima fase, si dovrebbero chiedere le qualifiche del personale addetto, la loro formazione, e se appartengono ad Albi professionali. “Se ad esempio si ha una tonalità della pelle non-caucasica”, aggiunge il Dott. Van Aardt, “il medico deve essere informato sul tipo di pelle più scura”.

I quattro interventi non invasivi di cui vi parliamo di seguito possono aiutarvi a trattare le macchie scure e a schiarire la pelle, ma fate attenzione: senza cura esperta, i trattamenti possono ritorcersi contro di voi, provocando iperpigmentazione o altri danni.

1. Terapia della luce non ablativa (detta anche “foto ringiovanimento”)

Piccoli impulsi di luce provvedono al riscaldamento del tessuto sotto la superficie. Ci sono vari dispositivi attualmente in uso, ma il più popolare è di gran lunga il “Broadband IPL”, noto per la sua versatilità.

Di che cosa si tratta: può migliorare la colorazione superficiale (non profonda) marrone e la rosacea, o arrossamento, nelle persone dalla pelle più chiara. “Gli individui dalla pelle più scura sono più inclini a scottature causate dalle tecnologie a base di luce, quindi bisogna utilizzare tecniche diverse, come peeling chimici e prodotti per uso topico“, spiega il Dott. Lockwood. Il calore può anche innescare l’iperpigmentazione nella pelle scura.

Come avviene il trattamento: una macchina utilizzata a mano eroga impulsi di luce intensa sulla pelle, mentre il paziente indossa occhiali scuri ed è stato cosparso di un gel protettivo freddo sul viso. Gli impulsi possono essere percepiti come punture lievi.

Cosa aspettarsi da questo trattamento: evitate l’esposizione al sole in anticipo o rischierete di bruciarvi o di cambiare colorazione. Di solito tre o quattro trattamenti sono necessari per la manutenzione: ad un mese di distanza, poi una volta o due volte all’anno. “Le macchie solari possono diventare marrone scuro, prima di staccarsi, nel giro di due o tre giorni, o anche una settimana o più”, conferma il Dott. Lockwood.

2. Terapia del laser frazionale

I laser frazionali sono in grado di dirigere centinaia di punti di luce calda su determinate porzioni di pelle, lasciando il tessuto intatto nelle altre zone. Stanno sostituendo il laser CO2, che erano doloroso e con tempi di recupero più lunghi. Un laser frazionale può essere ablativo (cioè che esegue piccoli fori nella pelle) o non ablativo (che riscalda i canali del tessuto senza pungere la pelle).

Di che cosa si tratta: “Può essere adatto per le lentiggini solari di superficie“, spiega Lockwood, “ma anche per rimuovere la pelle morta e migliorare la struttura; si potrebbe sentire un po’ tirare la pelle”. Il processo aiuta con la tonalità e la consistenza della pelle e, ovviamente, con l’effetto tensore.

Come avviene il trattamento: come con l’IPL, il paziente deve indossare protezioni per gli occhi e il medico utilizzerà un dispositivo portatile. A seconda del tipo e della potenza del laser, il paziente può sentire solo un leggero calore durante la procedura, o potrebbe essere necessario un anestetico locale. Successivamente, ci si può sentire come dopo una scottatura.

Cosa aspettarsi da questo trattamento: la guarigione avviene in circa un paio di giorni. Ma i tempi di recupero e la manutenzione variano a seconda della potenza del laser. Con il trattamento aggressivo, si potrebbe essere gonfi per circa due settimane, poi arrossamento e dolore si placano. Si tratta di trattamenti multipli (spesso due o tre), ma poi non si ha bisogno di trattamenti regolari successivi.

3. La microdermoabrasione

Non deve essere confusa con la dermoabrasione, più dolorosa e invasiva, che si usa tipicamente per le cicatrici: la microdermoabrasione spruzza cristalli minerali per esfoliare delicatamente la pelle. Non è dolorosa e non c’è tempo di recupero.

Di che cosa si tratta: si occupa della pigmentazione sulla superficie della pelle a causa dell’esposizione al sole. Restituisce una tonalità naturale e una pelle liscia, ed è adatto per tutti i colori.

Come avviene il trattamento: il paziente indossa la protezione per gli occhi, mentre il medico muove una bacchetta sulla pelle, spruzzando cristalli fini che vengono poi aspirati via. Si può percepire come piccole punture, o senso di ruvido come sabbia sulla pelle.

Cosa aspettarsi da questo trattamento: potrete vedere alcune linee rosse che si dissolveranno in pochi giorni. La pigmentazione profonda non viene trattata e quindi gli effetti sono temporanei. Richiede sei trattamenti settimanali, poi 1-2 trattamenti al mese di manutenzione.

4. L’abrasione chimica (detta anche “peeling chimico”)

Il medico si applica soluzioni acide chimiche (come l’acido glicolico e acidi della frutta) sul viso, per rimuovere la superficie della pelle.

Di che cosa si tratta: può migliorare varie tonalità di pelle, spesso viene utilizzata dalle persone con la pelle scura e/o affette da melasma, che non rispondono bene alle tecnologie basate sugli impulsi di luce.

Come avviene il trattamento: in genere si tratta di soluzioni di acido dal 15 a 25% e sono spesso eseguite anche dagli estetisti. Nelle zone a maggiore resistenza si può percepire un senso di puntura o bruciore. I peeling leggeri possono essere molto rilassanti.

Cosa aspettarsi da questo trattamento: “La maggior parte non ha tempi di recupero“, spiega il Dott. Van Aardt. “Solo i peeling profondi ce l’hanno, e quelli molto selettivi e a lunghi intervalli“. I trattamenti possono essere ripetuti una volta al mese.

Quanto costano i trattamenti?

I costi per queste procedure variano ampiamente e, a seconda di quale trattamento è giusto per un’esigenza, il budget varia di molto. I peeling chimici, per esempio, sono meno costosi rispetto alle terapie laser/luce e si può anche spendere di più per farle eseguire da uno specialista, come un dermatologo. Il Dott. Rivers conferma: “Potrebbe essere una spesa da 100/150 Euro se si stanno trattando solo una o due zone, ma si può arrivare fino a 750/1.000 Euro per un trattamento su tutto il viso”. Parlatene sempre prima con il vostro medico per capire quali sono le opzioni più adatte a voi.

Autore | Daniela Bortolotti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo dal 2003 al 2008. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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