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Obesità E Gravidanza: Quali Sono I Rischi?

Secondo uno studio condotto nel Trinity College di Dublino, le donne obese possono avere più problemi di salute in gravidanza, rispetto a coloro che hanno un peso sano, come depressione, diabete gestazionale e ipertensione.

Anche la salute del neonato corre pericoli; infatti l’obesità materna è associata a un rischio maggiore di parto prematuro, a difetti del nascituro, anomalie congenite e, purtroppo, la morte perinatale. I risultati di alcuni studi hanno inoltre dimostrato che l’obesità della madre può essere la causa dell’obesità dei suoi figli.

“In Irlanda, una donna su cinque soffre di obesità. Si tratta di un problema di salute serio, non adeguatamente affrontato, che può avere conseguenze negative sia per la madre sia per i bambini”, ha detto la dottoressa Cecily Begley, titolare della cattedra di Infermieristica e Ostetricia, presso la School of Nursing and Midwifery.

“È importante non stigmatizzare le donne per il loro peso, abbiamo bisogno di educazione alla salute impartita attraverso programmi nazionali sovvenzionati, per sostenere e incoraggiare le donne con un indice di massa corporea alto a perdere peso prima di concepire. I benefici per loro e il bambino possono essere significativi”.

Per realizzare lo studio, i ricercatori misero a confronto un totale di 523 studi di ricerca sulla gravidanza delle donne obese e su quella di donne dal peso sano. “Le potenziali complicazioni dell’obesità in gravidanza possono tradursi in una degenza più lunga e, di conseguenza, in un aumento delle spese ospedaliere. Data l’elevata percentuale di donne obese, è importante investire per incentivarle a perdere peso, al fine di ridurre i rischi per loro e per il nascituro”, ha detto Michael Turner, professore di Ginecologia e Ostetricia.

Autore | Anna Abategiovanni

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali.

2 Commenti

  1. Salve, ho molta paura e ho bisogno di un consiglio, ho 29 anni, peso 130kg e ho un ritardo di quadi due settimane nel ciclo. Potrei essere incinta. È possibile portare a termine la gravidanza nelle mie condizioni? Cosa rischia il bambino? Cosa riscio io?

    • Buonasera Martina e benvenuta,

      » alle volte il ciclo salta. Non sempre ad un ritardo del ciclo (seppur lungo) corrisponde una gravidanza. L’unico modo per scoprirlo è comprare un test di gravidanza in farmacia.

      •► Sì, purtroppo il peso (sarebbe più preciso usare la parola obesità) aumenta i rischi di una gravidanza. Non è detto che si presentino, ma il rischio è decisamente superiore rispetto ad una “gestazione di un soggetto normopeso”. Più in basso ho preparato un elenco che non deve spaventarla troppo. Spero possa invece essere uno stimolo, perchè lei si rivolga eventualmente ad una brava e stimata ginecologa e si faccia seguire in tutto e per tutto da lei.

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      Alcuni di questi rischi sono (per la futura madre):

      diabete gestazionale: somiglia proprio al classico diabete di tipo 2 ed è possibile diagnosticarlo tra la 24 e 28 esima settimana di gravidanza.

      → preeclampsia (o gestosi): problemi correlati all’ipertensione (edema, proteinuria – problemi ai reni – ipertensione).

      infezioni: le donne obese in gravidanza rischiano più del solito di contrarre un’infezione al tratto urinario.

      gravidanza in ritardo: può accadere che la gravidanza continui ben oltre la data prevista per il parto.

      problemi farmacologici: l’obesità in gravidanza può anche interferire con l’uso di alcuni tipi di farmaci per il dolore, come nel caso del blocco epidurale.

      cesario.

      aborto spontaneo.

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      PROBLEMI AL BAMBINO

      ○→ macrosomia: bambino che pesa più di 4 Kg alla nascita (alcune ricerche correlano la macrosomia ad un rischio più alto di bambini obesi in età infantile).

      ○→ condizioni croniche:  rischio maggiore di soffrire in futuro di malattie cardiache o diabete.

      ○→ difetti alla nascita: malformazioni fisiche (in particolare difetti del tubo neurale).

      LINK → Gravida obesa: quali rischi materni e fetali?
      LINK → 1;
      LINK → 2;
      LINK → 3;