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Donne e Ictus: Stesso Rischio, Sintomi Differenti

L’ictus è la terza causa di morte negli Stati Uniti, e sta diventando sempre più diffusa anche nelle giovani donne. Informati al meglio in modo da saperne di più; conosci quali sono i rischi meno comuni e i sintomi meno noti di questa malattia mortale.

Sapresti dire se stai avendo un ictus? Non tutti i sintomi, specialmente quelli relativi alle donne, sono i classici di cui hai sentito magari parlare. Un ictus accade quando un coagulo viaggia verso o si forma in una parte del cervello. Deprivate dell’ossigeno, le cellule si spengono, letteralmente. Secondo la National Stroke Association, circa mezzo milione di donne hanno a che fare con l’ictus (il 55% in più degli uomini) ogni anno, e almeno 1 su 5 di queste donne, muore. Oltretutto, l’ictus è una malattia che non guarda in faccia a nessuno; negli ultimi anni, si è registrato un aumento di più del 40% di casi di ictus nelle donne giovani. L’ictus, nelle donne, è in un certo senso più mortale che negli uomini perché generalmente, i suoi sintomi nelle donne sono particolarmente poco comuni, e quindi più difficilmente individuabili.

I fattori di rischio più comuni colpiscono tutti, indistintamente da razza, e sesso e sono:

– Pressione sanguigna elevata
– Diabete
– Sovrappeso/Sottopeso
– Storia famigliare
– Fumo

Non tutte le vittime di ictus vengono colpite dagli stessi fattori di rischio, alcune non vengono nemmeno sfiorate dalle comuni cause e sintomi che conosciamo. Per questo, noi di Salute & Benessere offriamo qui una lista delle cause d’ictus meno conosciute, che colpiscono soprattutto donne molto giovani, tra i 20 e i 30 anni:

I fattori di rischio meno conosciuti

Emicranie

Le emicranie, dolori più comuni nelle donne che negli uomini, sono mal di testa vascolari che causano spasmi ai vasi sanguigni. Questi spasmi sembra aumentino il rischio di ictus. Visto che c’è la possibilità che possano causare perdite di sangue al cervello, le emicranie causano appunto quelli che sono i maggiori responsabili di un ictus, i coaguli.

Pillola anticoncezionale

Nonostante accada in una parte veramente molto piccola della popolazione femminile, la pillola anticoncezionale può causare coaguli, e quindi ischemie cerebrali. Ciò non significa che tu debba smettere di prendere la pillola, ma che, essendo ora consapevole dei rischi che può comportare, hai dalla tua un’informazione in più, da associare a ciò che è il resto della tua cartella clinica, e magari, della storia familiare. Consulta sempre il tuo medico prima di prendere la pillola, saprà determinare lui, al meglio, se per te sia il caso di prenderla oppure no.

Gravidanza e parto

Durante la gravidanza, e anche al momento del parto, il corpo delle donne viene sottoposto a diversi cambiamenti, soprattutto ormonali, e tipicamente, la pressione sanguigna subisce un’impennata. Alcuni studi hanno dimostrato che durante il periodo post-parto, specialmente all’interno delle prime sei settimane, il rischio per una donna di incorrere in un infarto, è 2,5 volte più alto del normale.

Un bicchiere di bevande zuccherate al giorno

Un nuovo studio ha dimostrato come poco alla volta, un bicchiere di bevande zuccherate al giorno possa aumentare il rischio di ictus nelle donne di almeno l’83%; mentre nessuna correlazione è stata trovata negli uomini. Secondo un altro studio, anche le bevande dietetiche aumentano il rischio, per le donne, di contrarre un’ischemia.

Improvvisi movimenti del collo

Nel collo si trovano alcune delle maggiori arterie del nostro corpo, la carotide e quella vertebrale, che trasportano il sangue dal corpo al cervello. Movimenti improvvisi che possano portare ad una flessione o estensione eccessiva del collo, potrebbero causare la rottura di un vaso sanguigno e creare un coagulo, che verrebbe immediatamente trasportato nel cervello. Per quanto ciò sia molto raro, dovresti cercare di evitare i movimenti improvvisi del collo, per esempio mentre fai esercizio fisico.

Sintomi di un ictus

Se un’ischemia cerebrale dovesse colpirti la parte sinistra del cervello, sarà la parte destra del tuo corpo a subirne le conseguenze; normalmente si tratta di intorpidimento o solleticare degli arti. Stesso discorso per la parte destra del cervello (e quindi sinistra del corpo). Un ictus nella parte posteriore del cervello, avrebbe invece un impatto sulla vista, mentre un ictus sulla parte anteriore, lo avrebbe sul linguaggio.

I classici sintomi di un ictus includono:

– Improvviso intorpidimento o debolezza di viso, braccia o gambe – specialmente di una delle due non entrambe

– Confusione improvvisa, problemi nell’articolazione delle parole e nella comprensione

– Problemi improvvisi alla vista; ad uno o ad entrambi gli occhi

– Problemi improvvisi nella deambulazione; vertigini, perdita di equilibrio o coordinazione

Pur provando i sintomi classici di un ictus, è anche possibile avvertire altri sintomi, differenti e sconosciuti, che spesso e volentieri vengono confusi per qualcos’altro. Vediamo quali:

1. Nausea improvvisa e vomito: Questi due sintomi arrivano solitamente in maniera improvvisa e sono accompagnati molto più facilmente dai sintomi classici dell’ictus.

2. Dolore in una parte del corpo: Oltre o in luogo al tradizionale senso di intorpidimento o indebolimento o solleticamento, alcune donne avvertono un vero e proprio dolore in una parte qualunque del proprio corpo; spesso braccia, gamba, viso.

3. Singhiozzo: Le contrazioni involontarie del diaframma che causano il singhiozzo, sono controllate dai nervi che si trovano nel cervello, i quali, se irritati, possono causare un ictus. Non si è ancora scoperto come mai ciò accada nelle donne ma non negli uomini.

4. Eccessiva spossatezza: Alcune donne sentono un improvviso senso di stanchezza piombar loro addosso, una specie di urgenza di mettersi giù e schiacciare un pisolino. Significa che l’ictus sta arrivando, e addormentarsi è la cosa peggiore che si possa fare. Il tuo cervello necessita infatti di rimanere attivo, in modo da poter chiedere aiuto e ricevere soccorsi il prima possibile.

Se stai pensando di avere un ictus, agisci seguendo questi semplici passi:

– Prima di tutto, valuta i sintomi. Tieni a mente che i sintomi di un ictus arrivano all’improvviso, e sono almeno due.

– Se pensi dunque di star avendo un ictus, chiama subito un’ambulanza e fatti portare immediatamente al pronto soccorso. Non bisogna aspettare più di 3 ore per essere certi di ricevere le migliori prospettive di recupero, perché le cure sono effettive quanto più velocemente l’ictus viene riconosciuto e diagnosticato, in pratica dai primi sintomi.

Se pensi che qualcuno nella tua famiglia stia avendo un’ischemia, agisci secondo questo acronimo:

F—FACCIA: Chiedi alla persona di sorridere. Uno dei due estremi non si tende verso l’alto?

B—BRACCIA: Chiedi alla persona di alzare entrambe le braccia. Una delle due cade a peso morto?

L—LINGUA: Chiedi alla persona di ripetere una semplice frase. Ti sembra che parli in maniera strana, biascicata o confusa?

T—TEMPO: Se noti uno di questi sintomi, chiama immediatamente il 118.

Autore | Enrica Bartalotta

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo dal 2003 al 2008. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali.

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