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Dolore Cronico: Come Gestirlo Con Gli Integratori Alimentari

Gli integratori alimentari sono utili per alleviare il dolore cronico? Ecco le risposte di esperti di Medicina alternativa.

Penso che gli integratori sia fondamentali per un buon controllo del dolore”, dice David C. Leopold, direttore di Integrative Medical Education al Scripps Center for Integrative Medicine di San Diego. “Sempre di più le persone preferiscono gli integratori ai tradizionali farmaci antidolorifici, poiché riescono a tollerarne meglio gli effetti collaterali”.

Di seguito, sarà riportata una lista di integratori efficaci per il dolore cronico, consigliata dagli esperti.

Piante e erbe con proprietà antidolorifiche: l’infiammazione cronica caratterizza molte patologie dolorose, come l’osteoartrite e il mal di schiena. Farmaci anti – infiammatori non steroidei (FANS), quali ibuprofene, aspirina e naprossene, possono essere utili, in quanto bloccano gli enzimi che scatenano il dolore e il gonfiore.

Esistono alternative naturali ai FANS che hanno funzioni simili, come la curcuma, il tè verde, lo zenzero, il rosmarino, l’artiglio del gatto, l’artiglio del diavolo e la corteccia di salice”, spiega Leopold.

Qual è l’integratore più efficace per il dolore? Leopold e altri esperti indicano la curcuma. “Funziona benissimo; ho avuto pazienti con artrite che hanno iniziato a utilizzarla e sono riusciti a fare a meno dei farmaci anti – infiammatori. È consigliabile l’uso di curcuma in capsule standardizzate”, dice Tanya Edwards, direttore sanitario del Center for Integrative Medicine della Cleveland Clinic.

Siccome funzionano come gli anti – infiammatori, gli integratori per il dolore presentano gli stessi rischi, tra cui emorragia e disturbi allo stomaco. Ad ogni modo, gli effetti collaterali tendono ad essere meno gravi. Leopold suggerisce alle persone che stanno già facendo uso di farmaci anti – coagulanti di consultare un medico, prima di iniziare a consumare questo tipo di integratori alimentari;

Olio di pesce: secondo David P. Rakel, fondatore e direttore dell’Integrative Medicine Program presso l’Università del Wisconsin – Madison, l’olio di pesce è il miglior integratore, in quanto esistono prove attendibili della sua efficacia per trattare molte condizioni patologiche, come problemi cardiovascolari, depressione e asma.

L’olio di pesce può alleviare l’infiammazione e il dolore, causati da disturbi cronici. La dose utilizzata nella ricerca più convincente è di 2 – 4 grammi di acido DHA + acido EPA al giorno. (Ricorda, però, di leggere sempre l’etichetta dei prodotti!). Anche se gli acidi grassi Omega- 3 possono essere assimilati attraverso altre fonti, gli esperti affermano che l’olio di pesce ha più benefici.

Raccomando gli Omega – 3 a tutti, anche alle persone che soffrono di un dolore cronico. Sono efficaci per il mal di testa , il mal di schiena, dolore ai nervi e artrite reumatoide”, afferma Leopold.

Il sollievo dal dolore che si può ottenere utilizzando soltanto l’olio di pesce non è notevole”, specifica Rakel. Si può potenziare l’effetto antidolorifico dell’olio di pesce combinandolo con altri integratori per il dolore, come uno a base di curcuma o zenzero. Prima però, è necessario consultare un medico, per assicurarci che tali combinazioni siano sicure per noi;

Vitamina D: numerosi studi hanno associato i livelli bassi di vitamina D con l’aumentare del dolore cronico.

Uno studio del 2009 prese in considerazione i livelli di tale di vitamina in persone con dolore cronico che stavano facendo uso di farmaci antidolorifici oppioidi. Chi aveva una carenza di vitamina D, aveva bisogno di una doppia dose di farmaco per controllare il dolore.

Edwards controlla i livelli di vitamina D dei suoi pazienti con dolore cronico. Se sono inferiori ai 50 – 70 nanogrammi/millilitro, la dottoressa raccomanda il consumo di un integratore per un sollievo naturale.

Personalmente, ho visto miracoli”, dice. “Ho scoperto che le persone con fibromialgia possono ottenere enormi benefici, ma è efficace anche per altri tipi di dolore, come alle ossa e alle articolazioni”;

Capsaicina: è un composto chimico presente nel peperoncino piccante (chili) e può lenire il dolore, se applicato sulla pelle. Edwards afferma, infatti, che l’applicazione topica della capsaicina sembra essere utile per qualsiasi tipo di dolore. Con gli studi è stato riscontrato che può alleviare il dolore derivante dall’artrite reumatoide, dall’osteoartrite, psoriasi, herpes zoster, neuropatia diabetica, mal di schiena, fibromialgia e mal di testa. Attenzione: prima di notare miglioramenti con l’uso di questo composto chimico, è possibile che la situazione dolorosa peggiori per qualche giorno. Esiste anche il rischio di sperimentare un’irritazione cutanea; è dunque opportuno lavarsi accuratamente le mani, dopo ogni applicazione di capsaicina e non portare le mani con tracce di questa sostanza verso gli occhi o altre zone sensibili;

Glucosamina solfato: “in caso di dolori articolari, penso che gli integratori più efficaci sono quelli a base di glucosamina”, afferma Leopold. Secondo prove attendibili, questo tipo di prodotto può aiutare ad alleviare il dolore causato dall’artrosi alle ginocchia. La glucosamina viene combinata spesso con la condroitina, per potenziare il beneficio.

Leopold spiega che la glucosamina non solo allevia il dolore, ma rallenta anche il progredire dell’osteoartrite;

SAMe (S-Adenosil-Metionina): sono varie le prove che confermano che il coenzima SAMe offre un naturale sollievo alle persone con osteoartrite. Alcuni studi hanno trovato che è efficace allo stesso modo di antidolorifici, come Celebrex; l’unico problema legato a questo integratore per il dolore: il costo.

Il SAMe può costare dai 50 agli 80 euro al mese; quindi tendo a non usarlo spesso, perché si possono ottenere risultati altrettanto buoni con trattamenti meno costosi”, spiega Edwards;

Magnesio: i risultati delle prove sono contraddittori ma, secondo alcuni studi, gli integratori di magnesio possono lenire il dolore causato da condizioni patologiche, come l’emicrania, gli spasmi muscolari e la fibromialgia. Alcuni esperti ipotizzano che la carenza di magnesio possa rappresentare un problema alquanto diffuso.

Edwards raccomanda l’uso di integratori di magnesio ai suoi pazienti che soffrono di dolore cronico, poiché considera che sia davvero facile essere carente di tale elemento. E precisa che “gli alimenti più ricchi di magnesio sono i semi di girasole e i semi di zucca e molte persone non li mangiano spesso”. Bere alcool regolarmente può esaurire i livelli di magnesio;

Acetil – L – carnitina: diversi studi hanno trovato che tale sostanza può alleviare il dolore neuropatico provocato dal diabete. L’integratore sembra anche rigenerare i nervi danneggiati e, col trascorrere del tempo, ripristinare la loro sensibilità;

Acido alfa – lipoico: come l’acetil – L – carnitina, l’acido alfa – lipoico sembra essere efficace con la neuropatia diabetica. “Prove preliminari ma promettenti dimostrano che l’acido alfa – lipoico non solo riduce il dolore, ma sembra anche rallentare la progressione della lesione del nervo, proteggendolo da ulteriori danni”, specifica Rakel.

L’acido alfa – lipoico può inoltre migliorare la sensibilità all’insulina (un altro vantaggio per le persone che soffrono di diabete). Infine, secondo alcune prove, quest’integratore per il dolore può influire sul danno ai nervi causato dai trattamenti contro il cancro;

Bromelina: si tratta di un enzima proteolitico presente soprattutto nel gambo d’ananas e che sembra essere molto efficaci per ridurre l’infiammazione e il dolore. Alcuni studi hanno dimostrato che è utile anche per l’osteoartrite e il dolore alle ginocchia. Le incertezze riguardano il suo assorbimento durante la digestione. Si pensa infatti che tale enzima potrebbe essere neutralizzato dall’acido gastrico. Sono necessarie ulteriori studi;

Riboflavina (o vitamina B2): “una promettente ricerca dimostrò che la riboflavina potrebbe aiutare a diminuire la frequenza dell’emicrania, ma non è stata supportata da un recente studio”, afferma Rakel. Secondo l’esperta dovrebbe essere sicura, se assunta per un massimo di otto settimane, dato il suo alto grado di sicurezza. Secondo alcune prove, infatti, il coenzima Q10 e l’estratto standardizzato del farfaraccio potrebbero servire a prevenire l’emicrania;

MSM (metilsulfonilmetano): si tratta di un composto presente in natura, in alcune piante e in alcuni animali. In varie ricerche preliminari è stato dimostrato che è utile per ridurre il dolore dell’osteoartrite. Sono però necessari ulteriori studi per confermare la sua efficacia e la sua sicurezza.

Combinando i metodi con il consiglio degli esperti

Per quanto possano essere efficaci i rimedi naturali, Leopold invita le persone a mantenere aperta la mente circa i metodi tradizionali. “Anche i FANS (farmaci anti – infiammatori non steroidei), come ibuprofene e naprossene (o naproxene), funzionano bene e sono incredibilmente economici. Il prezzo di alcuni integratori può fare la differenza”.

Sollievo naturale dal dolore e farmaci tradizionali non devono stare in contrapposizione. Alcuni pazienti del dottor Leopold prendono quotidianamente un integratore per il dolore (come quello a base di curcuma) ma, durante i periodi di dolore intenso, lo combinano con un farmaco antidolorifico.

Detto questo, nessuno deve mescolare integratore e farmaci per il dolore senza consultare un medico. Potrebbe essere rischioso. Assicurati, quindi, di tenere al corrente il tuo medico di tutti i farmaci e integratori che stai assumendo.

Autore | Anna Abategiovanni

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo dal 2003 al 2008. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali.

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