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Body Piercing: Sono Davvero Sicuri?

In data 23/06/2017 mi son permessa di pubblicare un nuovo articolo sui piercing che ritengo molto più esaustivo. Eccolo: Piercing Che Fa Male? Infezioni, Rischi Ed Altri Problemi

Marirosa Barbieri – Indossare almeno uno o due piercing ormai è all’ordine del giorno. Come direbbero i ragazzi: “il piercing è molto cool”. La moda, impazzata ormai da anni, coinvolge ragazzini, adulti veri e propri cultori di bellezza.
Il piercing, infatti, non è altro che un ornamento in grado di abbellire il proprio corpo.

Non tutti conoscono fino in fondo le conseguenze derivanti dai body piercing: parliamo di infezioni e problemi che possono trascinarsi e culminare in vere e proprie disgrazie.
Non dobbiamo dimenticare che il piercing crea una ferita sul nostro corpo e, per questo motivo, merita di essere curato e disinfettato continuamente. Subito dopo aver fatto un piercing, non bisogna cambiare l’orecchino per almeno 8 o 10 giorni. Passato questo lasso di tempo, sarà possibile scegliere quello che più ci aggrada.

I piercing più diffusi sono all’orecchio, sulla lingua, sul naso, sulle sopracciglia, sull’ombelico e riguardano persino posti più insoliti, come i capezzoli o gli organi genitali.
In base ad una ricerca condotta tempo fa dall’Health Protection Agency e dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine è stato dimostrato che la maggior parte dei teenagers che decidono di fare un piercing, va incontro ad infezioni.

Tra le complicanze più note ci sono: sanguinamento, emorragie (di solito il piercing al capezzolo provoca quest’ultimo effetto) ed anche malformazioni (si pensi al piercing all’orecchio che può modificare totalmente la conformazione del lobo). Talvolta le infezioni possono lasciare anche pesanti cicatrici che vanno curate con antibiotici; così come, attraverso i piercing, possono essere trasmesse malattie come l’epatite e nel peggiore dei casi l’Aids.
Per essere sicuri e tranquilli occorre osservare poche ma fondamentali regole igieniche. E’ importante, per prima cosa, diffidare da chi promette di fare piercing meravigliosi pur non avendo uno straccio di licenza che comprovi la sua abilità per questo tipo di lavoro.

Bisogna, infatti, rivolgersi sempre a centri specializzati e riconosciuti come altamente sicuri dal Ministero della Salute.
Anche il tipo di strumenti utilizzati per fare il piercing merita particolare attenzione: è importante, infatti, che siano utilizzati attrezzi puliti e sterilizzati. Il piercing, inoltre, deve essere composto da un materiale di qualità ed ipoallergenico. Questo per evitare che i destinatari possano sviluppare problemi.
I piercing in metallo espongono il soggetto ad un rischio maggiore di infezione: questo perché essi possono scheggiare i denti e veicolare un elevato numero di batteri.
I piercing in plastica, invece, sono di gran lunga preferibili.

Autore | Marirosa Barbieri

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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