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Apnea Durante Il Sonno: Dimagrire è Il Primo Passo

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Perdere peso dovrebbe essere la prima linea di difesa contro l’apnea ostruttiva del sonno, secondo le nuove linee guida del “American College of Physicians”. Le stesse linee guida, suggeriscono che, se c’è bisogno di una terapia supplementare, la prima scelta dovrebbe essere la pressione positiva continua, senza però ignorare, come terapia alternativa, i così detti dispositivi di avanzamento mandibolare.

Da l’altra parte, non ci sono prove sufficienti che sostengano i benefici della chirurgia sull’argomento, quindi “essa non dovrebbe essere utilizzata come trattamento iniziale”, secondo le linee guida pubblicate nel “Annals of Internal Medicine” (“ Annali della Medicina Interna”).
L’apnea ostruttiva del sonno è un problema crescente, probabilmente a causa dell’aumento dell’indice di obesità nella popolazione. Ed è molto probabile che in futuro più persone cerchino aiuto specializzato per questo sindrome.

Per trovarne delle prove, una squadra di ricercatori condotti da Amir Qaseem, dottore in medicina, membro del ACP di Philadelphia, ha utilizzato una recensione esaustiva della letteratura medica inglese disponibile dal 1966 fino a settembre 2010. Inoltre, essi hanno utilizzato anche le informazioni comprese in uno studio supplementare pubblicato il ottobre 2012.

La primissima raccomandazione della commissione, che ha elaborato le linee guida per i pazienti in sovrappeso e obesi che soffrono di apnea ostruttiva del sonno, è quella di cercare di perdere peso. Infatti, le investigazioni hanno concluso che il semplice fatto di seguire un programma di dimagrimento intensivo possa ridurre effettivamente i segni e i sintomi dell’apnea ostruttiva del sonno nei pazienti obesi con o senza diabete. I segni e i sintomi includono: l’ indice di apnea-ipopnea (AHI), la sonnolenza diurna, la saturazione di ossigeno.

Però ci sono dei casi specifici, quando i pazienti non sono obesi, oppure quando i programmi di dimagrimento non danno risultati. In questi casi, il prossimo approccio dovrebbe essere la terapia con la pressione positiva continua (CPAP), lo dice la commissione di studio. E’ stato evidenziato che la terapia con CPAP riduce la sonnolenza diurna e i valori dell’indice di apnea-ipopnea, migliorando così la qualità della vita. D’altra parte, non ci sono state prove sufficienti per stabilire l’effetto della terapia CPAP sulle malattie cardiovascolari, sulla ipertensione arteriosa e sul diabete di tipo 1.

Inoltre, la commissione ha affermato che un’alternativa alla terapia con CPAP può essere costituita dai dispositivi di avanzamento mandibolare, sui pazienti che sono incapaci o che si rifiutano di utilizzare la CPAP. Praticamente, questi dispositivi spingono leggermente la mandibola in avanti durante il sonno, per ammorbidire i tessuti molli delle vie respiratorie e prevenire così l’apnea.

Sono efficaci nel migliorare i valori dell’indice di apnea-ipopnea, dell’indice di russamento e la saturazione minima di ossigeno, senza però superare i benefici della terapia con CPAP.
Sebbene siano state tentate anche delle terapie medicamentose, utilizzando diversi medicinali come mirtazapine, xylometazoline e fluticasone, non ci sono state prove sufficienti per dimostrare la loro efficacia nel migliorare l’apnea ostruttiva del sonno.

Infine, gli scienziati hanno studiato anche gli effetti della chirurgia su questo disturbo del sonno, però i risultati furono irrilevanti, visto che ciascun studio ha utilizzato un approccio diverso sull’argomento.

Autore | Simina Stanciu

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo dal 2003 al 2008. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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