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Obesità Infantile: Ecco I Fattori Di Rischio

I fattori di rischio dell’obesità variano a seconda dell’età, del genere, del reddito familiare.
Parola della dottoressa Elizabeth Jackson, assistente di medicina presso l’Università della Michigan School of Medicine, che ha teorizzato i diversi fattori di rischio nello sviluppo dell’obesità.
Le ragazze che hanno bevuto il latte, da piccole, ad esempio, secondo l’esperta sono meno inclini al rischio di diventare obese.

La ricerca ha evidenziato che consumare il pranzo a scuola aumenta il rischio di obesità del 29 % per i maschi e del 27 % per le ragazze. Guardare due o più ore di televisione al giorno incrementa il rischio di obesità del 19 % per entrambi i sessi.

L’obesità infantile è un vero e proprio problema di salute pubblica. Nel corso degli ultimi 30 anni, la malattia è aumentata notevolmente tra i bambini e ragazzi. In particolare, quasi il 20% dei ragazzi delle scuole medie sono risultati obesi, secondo un rapporto del 2010.

All’inizio di questo mese, un nuovo rapporto del US Centers for Disease Control and Prevention ha evidenziato che i tassi di obesità tra i bambini in età prescolare e provenienti da famiglie a basso reddito hanno registrato un leggero calo.

LO STUDIO

Nel nuovo studio, Jackson ha esaminato più di 1.700 studenti in 20 scuole del Michigan tra il 2004 e il 2011. I ricercatori hanno raccolto informazioni sull’ indice di massa corporea, pressione arteriosa, colesterolo, glicemia, unitamente ad altre abitudini, come la visione della TV, il cibo consumato.

Più del 37 % dei ragazzi e circa il 31 % delle ragazze sono risultati in sovrappeso o obesi.

I ragazzi e le ragazze obese avevano un livello di pressione sanguigna più alta ed elevati indicatori di rischio di malattie cardiache rispetto agli studenti normopeso o sottopeso.

Tra i fattori di rischio, lo studio ha evidenziato che: l’attività sportiva ha ridotto il rischio di obesità nei ragazzi del 23 %; il consumo di latte ha diminuito il rischio di obesità nelle ragazze del 19 %; chi trascorre ore ed ore incollato davanti alla tv conduce una vita sedentaria ed avrà più probabilità di diventare in sovrappeso.

Le strategie consigliate per ridurre il rischio di obesità variano a seconda dell’età. Per i bambini delle scuole medie, ad esempio, è importante che i genitori impediscano ai figli l’assunzione di bevande zuccherate, che pongano dei limiti giornalieri alla visione della Tv, che limitino l’acquisto di dolci, caramelle, cioccolato e che spingano i propri figli a praticare attività sportiva.
Per questo, l’autrice dello studio, la professoressa Jackson, ritiene che l’obesità possa essere contrastata a partire dalla famiglia che è la prima cellula della società.
I genitori giocano un ruolo chiave nell’educazione alimentare dei propri figli“, ha detto la Jackson, “e dovrebbero seguirli continuamente nell’alimentazione e nelle abitudini di vita“.

Autore | Marirosa Barbieri

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali.