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Tiroide e Peso

CHE COS’È LA TIROIDE?

La tiroide è una ghiandola endocrina che ricorda la forma di una farfalla, situata nella parte anteriore inferiore del collo, sopra le clavicole. La funzione di questa ghiandola è quella di produrre ormoni tiroidei (TH), che sono secreti nel sangue e poi trasportati fino ad ogni tessuto e organo del corpo umano. L’ormone tiroideo regola il consumo di energia, la temperatura corporea e fa in modo che tutta una serie di funzionalità siano corrette.

QUAL È IL RAPPORTO TRA TIROIDE E PESO?

Sono molti gli studi che hanno riscontrato come il funzionamento della tiroide sia strettamente collegato a metabolismo e peso corporeo, e anzi è proprio l’ormone tiroideo a regolare l’efficienza metabolica (nell’uomo e negli animali). Come si misura la percentuale di metabolismo? si ricava misurando la quantità di ossigeno utilizzata dal corpo per un determinato periodo di tempo. Se la misurazione viene fatta a riposo si determina quello che viene chiamato metabolismo basale (BMR). Questa misurazione è stata il primo metodo ad essere effettuato per valutare lo stato tiroideo del paziente: nel caso si riscontri un basso livello di BMR la tiroide lavora poco (ipotiroidismo), invece, se al contrario la percentuale di BMR fosse elevata ciò significherebbe una eccessiva produzione di ormone tiroideo TH (ipertiroidismo). Tuttavia, col passare degli anni, molti medici hanno abbandonato o preferiscono altre misurazioni a questo tipo di test poiché è un esame complesso, ma soprattutto perché si è riscontrato che il livello di metabolismo basale BMR può essere influenzato anche da diversi altri fattori, che non c’entrano con il funzionamento della tiroide. Sono parecchi i team di scienziati al lavoro per avere strumenti sempre più efficaci, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione e “l’educazione” delle persone in funzione di uno stile di vita sano. Il problema alla tiroide riguarda milioni di persone in tutto il mondo, tant’è che addirittura negli Stati Uniti esiste una struttura, l’American Thyroid Association, che raccoglie fondi per la ricerca.

COSA LEGA TRA LORO IL METABOLISMO BASALE E IL PESO?

É una questione di bilancio energetico: si tratta della proporzione tra la quantità di calorie che vengono assunte e quelle che il corpo assimila e usa. Se, per esempio, alti livelli della percentuale BMR vengono indotti dalla somministrazione di farmaci come quelli contenenti anfetamina, viene riscontrato un “saldo negativo” del bilancio energetico, che porta poi quasi certamente a una perdita di peso. Grazie a questi riscontri, gli studiosi hanno determinato che i cambiamenti nei livelli degli ormoni tiroidei, che portano di conseguenza a cambiamenti del livello del BMR, provocano le variazioni nel bilancio energetico, che poi vanno ad influire sul peso corporeo. Tuttavia, il BMR non è l’unico “responsabile” del collegamento tra il metabolismo e la tiroide. Ad esempio, alcuni test effettuati su animali hanno riscontrato che, quando i tassi metabolici vengono ridotti diminuendo la temperatura corporea, anche in questo caso vi sono variazioni nel peso corporeo. Insomma, il rapporto tra i tassi metabolici, il bilancio energetico, e i cambiamenti di peso è molto complesso. Nel corpo circolano molti altri ormoni oltre al TH, proteine e altre sostanze chimiche che influiscono in modo significativo sul controllo della spesa energetica, sulla necessità percepita di assumere cibo e sul peso corporeo. Poiché tutte queste sostanze interagiscono sui centri cerebrali, sugli organi e sui tessuti in tutto il corpo che regolano il dispendio energetico e la relativa assunzione di energia, non si può determinare con esattezza gli effetti che possono causare la modifica di uno solo di questi fattori (in questo caso, naturalmente, dell’ormone tiroideo) sul peso corporeo Tuttavia, lo stato della tiroide è un indicatore molto importante.

IPERTIROIDISMO: QUAL È IL RAPPORTO TRA IPERTIROIDISMO e PESO?

Dal momento che la BMR, nei pazienti con ipertiroidismo, risulta quasi sempre elevata, su molti pazienti con la tiroide iperattiva si riscontra una certa perdita di peso. Naturalmente, la percentuale del dimagrimento che si verifica è correlata alla gravità della tiroide iperattiva. Se la tiroide è estremamente iperattiva, il BMR dell’individuo aumenta fino ad avere bisogno di un maggiore fabbisogno calorico per mantenere quel peso: se non si aumenta l’assunzione di calorie per compensare quelle bruciate, è automatico che il corpo vada a consumare le riserve provocando la perdita di peso. Come abbiamo già spiegato in precedenza, i fattori che controllano l’appetito, il metabolismo e le attività corporee sono molto complesse, e l’ormone tiroideo è solo uno dei fattori. Tuttavia, i dati riscontrati studiando le cartelle cliniche sanciscono che più grave è l’ ipertiroidismo, maggiore è la perdita di peso, tant’è che il dimagrimento si riscontra anche in altre condizioni in cui vi sono elevati ormoni tiroidei, come per esempio se venissero assunte dosi troppo alte di pillole di ormone tiroideo. Dal momento che l’ipertiroidismo va ad influire anche sulla sensazione di appetito, alcuni pazienti potrebbero invece non perdere peso o addirittura aumentare, a seconda di quanto viene incrementato il loro apporto calorico.

PERCHE È FONDAMENTALE IL RECUPERO DI PESO QUANDO L’IPERTIROIDISMO VIENE CURATO?

Perché l’ipertiroidismo è una condizione anormale. La perdita di peso causata da uno stato anormale del fisico viene quindi recuperata una volta ripristinate le normali funzionalità. Anche gli studi effettuati sui tanti casi di ipertiroidismo curati lo dimostrano. Questa ovvietà, tuttavia, suggerisce però che l’uso di ormoni tiroidei per curare l’obesità non è molto utile, in quanto una volta che il trattamento ormonale tiroideo viene interrotto, il peso che si è perduto verrà certamente recuperato.

QUAL È IL RAPPORTO TRA IPOTIROIDISMO E L’AUMENTO DI PESO?

Poiché il livello di BMR nel paziente con ipotiroidismo è basso, a una tiroide “pigra” viene generalmente associata la possibilità di un determinato guadagno di peso. Come nel caso opposto di ipertiroidismo, anche in questo caso la variazione del peso è proporzionata alla gravità del problema tiroideo. Tuttavia, in questo caso la diminuzione in BMR provoca cambiamenti più contenuti rispetto alla condizione inversa. Anche le cause che portano i soggetti sofferenti di ipotiroidismo all’aumento di peso sono complesse, e non sempre legate ad accumulo di grasso in eccesso: si è riscontrato che la maggior parte del peso in più guadagnato negli individui con ipotiroidismo è dovuta ad un eccesso di accumulo di sale e acqua nel corpo. Un significativo l’aumento di peso è raramente associabile all’ ipotiroidismo. In generale, i dati sui casi monitorati hanno riscontrato che solo un aumento che va dai 2 ai 4 kg di peso corporeo potrebbe essere attribuibile alla tiroide, a seconda della gravità del problema. Nota bene: se l’aumento di peso dovesse l’unico sintomo presente associabile all’ ipotiroidismo, le possibilità che il problema sia quello diminuiscono sensibilmente.

QUANTO PESO SI PERDE UNA VOLTA CURATO L’IPOTIROIDISMO?

Poiché, come già detto in precedenza, la maggior parte del peso guadagnato a causa dell’ipotiroidismo è un accumulo di acqua e sali, quando il problema viene curato e risolto si può prevedere una perdita di peso, stimabile al di sotto del 10% del peso corporeo. In effetti, come per il problema opposto di ipertiroidismo, il trattamento di uno stato anormale di funzionamento del corpo come è l’ipotiroidismo, con l’ormone tiroideo, dovrebbe tradursi in un ritorno al peso corporeo originario, di prima che si verificasse il malfunzionamento della tiroide. Tuttavia, poiché l’ipotiroidismo si sviluppa per un lungo periodo di tempo, è abbastanza probabile che non si riscontrino significative perdite di peso dopo le cure del caso. Come per l’ipertiroidismo, se tutti gli altri sintomi ad eccezione dell’aumento di peso si risolvono con le terapie a base di ormone tiroideo, è poco probabile che l’aumento di peso sia dovuto unicamente alla tiroide. Una volta ripristinata la funzionalità corretta, la capacità di perdere peso o accumularne è, ovviamente, di nuovo uguale a chi invece non ha problemi di tiroide.

SI PUÒ UTILIZZARE L’ORMONE TIROIDEO PER PERDERE PESO?

In effetti, in passato gli ormoni tiroidei sono stati utilizzati anche come “scorciatoia” per perdere peso. Molti studi hanno dimostrato che quel trattamento era, almeno in apparenza, molto più veloce rispetto alle normali diete dimagranti. Tuttavia, come già accennato in precedenza, una volta che l’assunzione di ormone tiroideo viene sospesa, la perdita di peso ingenerata “artificialmente” verrà quasi sicuramente recuperata. Inoltre, sono varie e possono essere notevoli le conseguenze negative derivanti dall’uso di ormone tiroideo dimagrire, come per esempio una perdita eccessiva di proteine muscolari. Oltretutto, influire artificialmente sul normale equilibrio tiroideo potrebbe causare scompensi metabolici.

Autore | Daniela Bortolotti

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo dal 2003 al 2008. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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