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Gli Antiossidanti Favoriscono Il Cancro?

Gli antiossidanti sono in grado di combattere i radicali liberi, molecole che danneggiano le proteine, le membrane cellulari e il nostro DNA e che, inoltre, possono favorire le infiammazioni e un aumento del rischio di cancro e molte malattie croniche.

In quest’articolo Jennifer Sacheck parla delle ultime ricerche effettuate sugli antiossidanti e di come queste sostanze possono essere benefiche o dannose per il nostro corpo.

Jennifer Sacheck è professore associato di Nutrizione presso la Friedman School of Nutrition Science and Policy della Tufts University, vicino Boston, e ricorda lo spavento nel “mondo degli antiossidanti” dopo la lettura di titoli, come “Gli antiossidanti provocano il cancro!”.

Dopo anni di ricerca sui potenziali benefici del consumo di antiossidanti, da dove è saltata fuori questa spaventosa notizia?

Nel suo libro “Thinner This Year”, la professoressa Sacheck racconta che fino ad oggi sono stati condotti 9 studi clinici in tutto il mondo sugli integratori a base di antiossidanti e sulla prevenzione del cancro. I risultati sono stati sorprendentemente contrastanti. Nella maggior parte dei casi, gli integratori non hanno avuto un impatto sul rischio per vari tipi di tumori. In alcuni studi invece gli integratori a base di sostanze antiossidanti hanno effettivamente aumentato il rischio di cancro. I più notevoli di questi studi sono stati la prova CARET e lo studio ATBC, dai quali è risultato che l’integrazione giornaliera con beta – carotene o una combinazione di beta – carotene e vitamina A aveva aumentato l’incidenza del cancro al polmone e il tasso di mortalità per qualsiasi causa per i fumatori. Da un altro studio, il SELECT Trial è risultato invece che l’assunzione giornaliera di integratori di vitamina E aumentava l’incidenza di tumore alla prostata per gli uomini più anziani.

I risultati di questi studi non sono mai stati tenuti nascosti, quindi perché solo ora si pone tutta l’attenzione sull’impatto negativo degli antiossidanti sul cancro?

In un interessante studio pubblicato lo scorso mese di gennaio, alcuni ricercatori allevarono dei topi in modo che avessero elevate probabilità di tumore al polmone e li trattarono con vitamina E o altri antiossidanti, come la N-acetilcisteina. Sorprendentemente, gli antiossidanti avevano fatto sì che i topi sviluppassero un tumore molto aggressivo e che avessero anche più probabilità di morire di tumore. Con un’analisi più attenta emerse che, in realtà, gli antiossidanti avevano inibito l’attività di un gene, chiamato p53 – il cui compito è quello di distruggere le cellule tumorali. Di conseguenza, ciò che indica questo studio è che, in dosi elevate, gli antiossidanti effettivamente possono aiutare a proteggere le cellule tumorali, inibendo il gene p53 che, a sua volta, consente poi al tumore di continuare a crescere.

È importante precisare che questo studio ha preso in esame l’effetto degli integratori a base di antiossidanti (e non gli alimenti contenenti sostanze antiossidanti!) sull’aumento del rischio di cancro. Gli antiossidanti si trovano negli alimenti in dosi naturali e in combinazione con altri cibi sani e nutrienti. Anche se si consumano vari alimenti ricchi di sostanze antiossidanti (come melone cantalupo, arance e mandorle), è improbabile che si superi la dose giornaliera raccomandata.

Quando gli antiossidanti vengono consumati in dosi elevate, come spesso accade con l’uso di integratori, aumenta il rischio di problemi di salute e tossicità. Ad esempio, il consumo eccessivo di vitamina A è associato a anomalie al fegato, superare i 2000 mg al giorno di vitamina C può causare disturbi gastrointestinali e aumentare il rischio di calcoli renali, mentre un consumo di vitamina E superiore alle 1500 UI al giorno può interferire con la coagulazione del sangue. Anche l’assunzione minima di vitamina E è stata associata a un aumento di rischio di alcuni tumori. Prima di fare uso di un integratore, assicurati che le quantità delle sostanze antiossidanti contenute si avvicinano a quelle raccomandate giornalmente.

In conclusione, il messaggio della professoressa Sacheck è che abusare di qualcosa di buono non è necessariamente qualcosa di buono.

L’assunzione di integratori a base di antiossidanti può effettivamente far aumentare il rischio di cancro, soprattutto se sei fumatore, se hai una storia familiare di cancro o se ne hai già sofferto. In generale, gli antiossidanti presenti negli alimenti sembrano ancora essere meravigliosamente efficaci; di conseguenza, mangiare tanta frutta e verdura è un’alternativa sana e naturale agli integratori.

Autore | Anna Abategiovanni

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

2 Commenti

  1. Siamo alle comiche… uno studio dice che la chemioterapia in gravidanza non nuoce al bambino e altri dicono che gli antiossidanti possono far aumentare il rischio di cancro…

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