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Pesticidi e Fertilizzanti Commerciali: Due Modi Per Evitarli Per Sempre

Per coltivare il tuo giardino, senza utilizzare prodotti chimici, prendi una lezione dalla natura e cerca di sfruttare il benefico sistema eco-friendly di insetti e companion planting (una tecnica usata in giardinaggio e agricoltura che consiste nell’affiancare piante diverse tra loro per controllare i parassiti e aumentare la produttività delle colture).

1. Insetti

Probabilmente sai cosa non vuoi nel tuo giardino, ma sai cosa vuoi? Tutto dipende da dove vivi e cosa stai coltivando ma, con vari arbusti e varie piante, puoi attrarre una miriade di insetti nel tuo giardino. Per ulteriori dettagli, puoi fare una piccola ricerca sulla tua zona, ma di seguito sarà riportata una piccola lista di insetti comuni che possono apportare benefici alle tue coltivazioni.

Api

Prima di scacciare le api, ricorda che il loro duro lavoro ha come risultato i fiori e il cibo che tanto ami. L’impollinazione incrociata/impollinazione mantiene i raccolti e i fiori sani e differenti. Essi crescono in posti nuovi e ciò favorisce anche la propagazione delle piante. Un terzo del nostro rifornimento di cibo dipende dalle api, le quali danno una sana spinta all’economia. Solo negli Stati Uniti 15 miliardi di dollari all’anno in colture sono impollinate dalle api, come mele, mandorle, cetrioli, erba medica, frutti di bosco. C’è da dire anche che negli Stati Uniti si producono circa 150 milioni di dollari di miele all’anno. Naturalmente il loro valore va oltre quello monetario, perché questo dimostra solo quanto davvero dipendiamo da questi insetti.

Cosa piace alle api?

Di seguito viene riportata una breve lista di piante, erbe, fiori e alberi che attraggono api. Ci sono molte opzioni, quindi non è difficile trovare una che ti soddisfi. Ricorda che le api non sono daltoniche e preferiscono fiori blu, viola, gialli e bianchi; amano anche “saccheggiare” zone soleggiate e sono spesso più sensibili alle piante autoctone che conosci.

– Girasole

– Zinnia

– Geranio

– Papavero

– Mora

– Zucca

– Echinacea

– Salvia

– Menta

– Caprifoglio

– Trifoglio

– Timo

– Biancospino

– Pioppo

– Tanaceto

Coccinelle

Questi simpatici insetti ci piacciono tanto, ma sono il peggior nemico degli afidi e dei pidocchi neri delle piante. Una coccinella che vive per un anno può mangiare oltre 5000 afidi, quindi se vedi che una pianta è infestata, non sterminare i parassiti con un prodotto chimico. Una volta che le coccinelle raggiungono la pianta, divoreranno gli afidi velocemente. Se ti sta risultando difficile attirarle, puoi ordinarle online e liberarle nel tuo giardino (facendo questa operazione al crepuscolo ridurrai al minimo il numero di coccinelle che voleranno via). Un’altra opzione è rilasciare le coccinelle direttamente sopra o sotto una pianta infestata – non ci vorrà molto tempo per loro per trovare il cibo!

Cosa piace alle coccinelle?

– Tanaceto

– Ortica

– Calendula

– Brassica

– Aneto

– Carota selvatica

– Acqua (non è una pianta, ma annaffiare il giardino aiuta a far restare le coccinelle)

Farfalle

Le farfalle e i fiori sono fatti le une per gli altri, infatti un poeta francese disse: “La farfalla è un fiore volante. Il fiore è una farfalla prigioniera”. Non sono solo meravigliose da guardare, ma possono anche impollinare il giardino, facendolo crescere e riprodurre. I giardini di farfalle sono un buon metodo per far conoscere il giardinaggio ai bambini.

Cosa piace alle farfalle?

– Cespuglio di farfalle (Buddleja davidii)

– Lupino

– Viola del pensiero

– Menta

– Lilla

– Salvia

– Fiordaliso viola

– Bocca di leone

Crisopa verde

Questi insetti delicati e notturni da adulti mangiano soprattutto nettare, ma da larve vengono soprannominati “afide leone”. Sono più lenti e meno propensi a vagare rispetto alle coccinelle e una sola larva può mangiare fino a 200 afidi alla settimana. Se ci sono piante che attraggono gli insetti adulti, questi possono restare e riprodursi in giardino, riducendo così gli afidi. La crisopa depone le uova alle estremità di una pianta con afidi per donare alla larva un buon pasto quando si schiude. Inoltre mangia anche alcuni acari e le mosche bianche.

Cosa piace alla crisopa verde?

– Angelica

– Tanaceto

– Aneto

– Cumino dei prati o carvi

– Finocchio

– Girasole di prateria

2. Companion planting

Il companion planting è un metodo per controllare/dissuadere i parassiti mediante una pianta che agisce come richiamo o deterrente per un’altra. Puoi ottenere benefici per quanto riguarda il controllo dei parassiti in due modi. In primo luogo perché le piante a volte si aiutano direttamente a vicenda – per esempio, una pianta più alta può procurare ombra a un’altra pianta sensibile alla luce del sole e, in secondo luogo perché spesso puoi attirare insetti benefici durante il procedimento. Di seguito sono riportati alcuni esempi ben collaudati di combinazioni di “piante amiche”.

Mais e fagioli: i fagioli attirano insetti utili per eliminare i parassiti del mais, come coleotteri e lombrichi.

Cetrioli e girasoli: un girasole ha steli robusti che forniscono supporto per le piante di cetriolo, mentre le larghe foglie dei cetrioli fanno ombra sul terreno, lasciandolo umido e contribuendo così a ridurre le erbacce. Alcune persone pensano che i cetrioli danno più profitti se piantati con i girasoli.

Basilico e pomodori: sono un abbinamento perfetto quando si tratta di mangiare e effettivamente sono perfetti anche se vengono piantati insieme. Il basilico aiuta a mantenere lontani piccoli ragni, afidi, mosche bianche che possono danneggiare i pomodori.

Fragole e lattughe: la lattuga è un ortaggio che cresce abbastanza in superficie, mentre le fragole allungano le loro radici in profondità nel terreno. Si combinano bene, in quanto non competono per loro spazio per le radici.

Legumi e… una grande quantità di piante: i legumi sono ottimi per ridurre la necessità di fertilizzanti azotati. Se il terreno è adatto, convertono l’azoto proveniente dall’aria in una forma adatta alla pianta e la aggiungono al suolo, riducendo così la necessità di ricorrere a fertilizzanti commerciali. Di conseguenza i legumi possono aumentare la fertilità del terreno e sono molto utili quando vengono coltivati insieme ad una grande varietà di piante.

Per utilizzare la tecnica companion planting basta fare una piccola ricerca per assicurarsi che una pianta non interferisca con un’altra in qualche modo. Si tratta infatti di un metodo incredibile per migliorare il giardino in modo naturale. Ovviamente si possono creare altre combinazioni.

Autore | Anna Abategiovanni

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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