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Avete I Denti Sensibili? Quiz

Affetti da disagi ai denti? Partecipate al nostro quiz per scoprire se soffrite di denti sensibili e che cosa potete fare per evitare il dolore.

Quali sono le cause dei denti sensibili?

Sensibile” è un termine piuttosto riduttivo per il dolore lancinante che a volte si può provare con questa condizione: i denti sensibili ci fanno male quando perdiamo sia lo smalto che ricopre la corona del dente e il cemento, che copre la radice. “Poiché il cemento non è così duro come lo smalto, si porta via più facilmente. Il materiale sottostante, chiamato dentina, ha terminazioni nervose che l’attraversano e così viene esposta ed è un problema enorme per le persone“, spiega la Dr.ssa Maureen Bowerman, igienista dentale di Saskatoon.

Pensate di avere denti sensibili? Provate a rispondere alle seguenti domande.

La domanda: il freddo vi fa male ai denti?

L’idea di dare un morso a un cono gelato vi fa venire i brividi lungo la schiena? Idem con un cucchiaio di minestra calda? Le terminazioni nervose esposte diventano sensibili se stimolate dai cambiamenti di temperatura o da alimenti zuccherati. Anche respirare aria fredda può provocare una fitta di dolore. “La domanda da farsi è se si può o non si può bere acqua fredda con cubetti di ghiaccio: se non si può, bisogna preoccuparsi“, spiega la Dr.ssa Bowerman.

Le cause di dolore temporaneo dei denti.

P U B B L I C I T A'

A volte, i denti mettono a disagio per motivi diversi dalla dentina scoperta. Un trattamento sbiancante può causare sensibilità temporanea in alcune persone; un dente incrinato può causare sensibilità finché non viene riparato. Anche il lavoro dei dentisti può portare alla sensibilità dei denti a breve termine.

La domanda: soffrite di recessione gengivale?

Nella maggior parte dei casi di denti sensibili, il disagio proviene dalla dentina esposta, cioè quando il cemento è stato portato via. Normalmente, la radice del dente è coperto da tessuto gengivale, ma se le gengive si sono ritirate, parti della superficie della radice saranno esposte, rendendo il cemento più facile da erodere. La recessione gengivale avviene naturalmente nel corso del tempo, ma è anche spesso aggravata da malattie gengivali.

Come scoprire se le gengive si stanno ritirando?

Almeno la metà di noi ha almeno qualche recessione gengivale, ma il vostro dentista ve lo potrà dire per certo solo esaminando la vostra bocca; ci sono anche segnali visibili semplicemente guardandosi nello specchio a casa: i denti possono sembrare più lunghi, o si può anche vedere un segno tra i denti vicino alla linea della gengiva.

La domanda: vi state lavando i denti troppo duramente?

Se avete provocato dei segni sui denti facendo avanti e indietro con forza o utilizzando uno spazzolino con setole troppo dure, è probabile che ne stiate portando via lo strato esterno. Sia lo smalto (che copre la corona del dente) che il cemento possono essere erosi dalla spazzolatura troppo drastica.

Vi state spazzolando nel modo sbagliato?

Per scoprire se state danneggiando i denti e le gengive quando ve li lavate, la Dr.ssa Bowerman suggerisce di fare valutare la vostra tecnica dal vostro dentista o igienista dentale. “Spazzolatevi davanti a loro e mostrate esattamente ciò che fate”.

La domanda: è la vostra dieta troppo acida?

Gli strati esterni di protezione dei denti possono essere erosi da attacchi acidi di alcuni alimenti e bevande, come bibite gasate, agrumi e succhi di frutta, vino rosso e condimenti per insalata. Fate uno sforzo per consumare questi cibi con moderazione e provate a utilizzare una cannuccia quando li bevete, in modo che il liquido bypassi i denti del tutto. Siate comunque sicuri di evitare il più possibile un consumo massiccio di questi alimenti.

Non abbiate fretta di spazzolarvi, dopo i cibi acidi.

Quando si assumono cibi acidi e le bevande, il pensiero può essere di correre a lavarsi i denti: meglio aspettare 20 minuti. In questo modo, la saliva ha la possibilità di neutralizzare l’acido in bocca. La spazzolatura immediata, infatti, potrebbe ulteriormente danneggiare i vostri denti.

Nonostante tutto, non siete sicuri della sensibilità dei vostri denti?
È possibile avere denti sensibili senza saperlo?

La risposta è no, se i denti sono sensibili lo saprete dal dolore. Tuttavia, è possibile avere la dentina esposta senza saperlo. Se l’esposizione è avvenuta molto lentamente, i denti possono essere riusciti a compensare la produzione di dentina extra come isolante. Ma è ancora importante risolvere il problema perché la dentina scoperta alla radice di un dente lo mette comunque a rischio di degrado. “Carie ed erosione sono una preoccupazione crescente“, spiega la Bowerman. “Assicuratevi di programmare pulizie regolari e check-up dal vostro dentista, per mantenere i vostri denti bianchi e sani”.

Autore | Daniela Bortolotti

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l’Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo.
Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali. E-mail: viola.dante@email.it

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