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Morsi e Punture

Sia che siate in acqua, su un sentiero di montagna o nel vostro giardino, la fauna selvatica che incontrate potrebbe volere proteggere sé stessa e il proprio territorio. Un metodo di difesa comporta un morso o una puntura: le ferite possono variare in intensità, dal morso di uno squalo o di un serpente velenoso, fino alla puntura di una vespa o di una zanzara. Indipendentemente da quanto è grave l’attacco, una serie di complicazioni, che può causare la ferita non trattata (o non trattata adeguatamente), potrebbero rivelarsi pericolose.

Insetti come api, formiche, pulci, mosche, zanzare, vespe e ragni possono mordere o pungere, se provocati o in pericolo. Il contatto iniziale può essere doloroso ed è spesso seguito da una reazione allergica al veleno depositato nella pelle attraverso la bocca del insetto o tramite il suo pungiglione. La maggior parte dei morsi e delle punture causano niente di più che un lieve disagio, ma alcuni incontri possono rivelarsi addirittura mortali, soprattutto se si soffre di gravi allergie al veleno di insetti.

La prevenzione è sicuramente la migliore medicina, nonché il modo migliore per stare al sicuro, cioè saper riconoscere ed evitare gli animali o gli insetti. Gli animali si dovrebbero riconoscere a seconda di dove si vive o quale luogo si sta visitando: diverse regioni degli Stati Uniti, ad esempio, sono la patria di molte creature animali potenzialmente pericolose: zanzare, api e vespe, più spesso, tendono a venire fuori in estate. In questo articolo prenderemo in considerazione la fauna statunitense. Quella italiana raramente è mortale sia che si tratti di piccoli scorpioni che di serpenti e serpentelli. In ogni caso leggete fino alla fine questo articolo guida per imparare come comportarvi in qualsiasi evenienza.

Tipi di animali

Anche se non è un elenco completo, questi sono alcuni animali e insetti che possono essere pericolosi.

1. Serpenti velenosi

Vipere e serpenti corallo sono due tipi di serpenti velenosi indigeni negli Stati Uniti. Le vipere rappresentano il 98% dei morsi di serpente velenoso negli Stati Uniti. I tre tipi di vipera includono:

– serpente a sonagli / crotalo;
– mocassino acquatico / bocca di cotone;
– testa di rame.

2. Insetti e aracnidi

Molti insetti pungono, ma solo pochi lo fanno intenzionalmente. La maggior parte dei morsi sono relativamente innocui e lasciano solo del prurito alla pelle. Alcuni, tuttavia, sono in grado di trasportare le malattie, come quella di Lyme (borreliosi), per esempio, che è in genere diffusa dalle zecche. Gli insetti che pungono intenzionalmente sono:

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– zecche;
– acari sottocutanei;
acari della scabbia;
– cimici;
– pulci;
– pidocchi dei capelli;
– pidocchi dei peli pubici;
– tafani;
– mosche cavalline;
– cimici;
– zanzare.

Molti insetti, più grandi, tendenzialmente non cercano il contatto, ma morderanno se toccati o maneggiati.

1. Ragni

morso ragno velenoso Si intendono molti tipi di ragni, alcuni dei quali sono velenosi. Ad esempio:

– ragno violino / ragno bruno solitario;
– vedova nera;
– tegenaria dei campi;
– agelena;
– missulena / ragno topo;
– badumna / ragno nero;
– tarantola / ragno lupo.

2. Insetti che pungono

Gli insetti pungono l’uomo solo come mossa difensiva contro una minaccia percepita. Tipicamente, la puntura di un’ape o di una formica saranno accompagnati da una piccola quantità di veleno che, una volta iniettato nella pelle, può provocare per la maggior parte del dolore, così come qualsiasi reazione allergica. Gli insetti che pungono, più comunemente diffusi, sono:

– api;
– calabroni;
– vespe;
– formiche rosse.

3. Scorpioni

Gli scorpioni hanno una meritata reputazione. Molte specie hanno code dotate di veleno e 25 in tutto il mondo hanno un veleno in grado di uccidere un essere umano. La specie più velenosa di scorpione nativo negli Stati Uniti è quello dell’Arizona.

4. Creature marine pericolose

Dai mari più profondi agli stagni dell’entroterra, le acque della terra brulicano di creature uniche, molte delle quali sono pericolose per l’uomo. Da animali aggressivi che mordono a pesci velenosi, invertebrati, meduse che possono pungere e granchi velenosi da mangiare.

Forse il più temuto è lo squalo. Tuttavia, ci sono centinaia di specie di squali, molti dei quali non sono affatto pericolosi per gli esseri umani. Solo pochi “eletti” sono rinomati per aver attaccato gli esseri umani e anche questi attacchi sono rari e lontani tra loro:

– grande squalo bianco;
– squalo tigre;
– squalo toro;
– squalo mako;
– squalo bianco oceanico (da non confondere con il pinna bianca).

Altri animali che possono mordere se provocati, includono barracuda, coccodrilli, alligatori, caimani, leoni marini, murene, polpi e calamari.

Alcuni pesci hanno pinne velenose o altre parti del corpo pericolose:

– pesce leone / scorpione / cobra;
– scorfano;
– pesce pietra;
– pesce siluro;
– pesce gatto;
– pesce chirurgo di Dussumier;
– tracina.

Molte meduse sono velenose, tra cui la Chironex (conosciuta come vespa di mare o medusa-scatola) e la caravella portoghese. Altri invertebrati velenosi sono: il corallo di fuoco, anemoni di mare, alghe pungenti dei mari tropicali e i ricci di mare.

Altri tipi di animali marini che hanno la capacità di mordere o pungere sono:

– polpo ad anelli blu;
– conus;
– stella marina “corona di spine”;
– serpente di mare;
– spugna velenosa (morchella);
– verme di mare / di fuoco / verme cane.

Molti grandi animali terrestri selvatici, come gli orsi e i grandi felini, possono essere pericolosi. Anche gli animali meno temibili (apparentemente) come i cervi, possono essere pericolosi in determinate situazioni. I grandi animali terrestri sono raramente pericolosi ed è improbabile che attacchino l’uomo, a meno che non siano provocati o si sentano minacciati. Se vi imbattete in un grande mammifero non avvicinatevi, non dategli da mangiare e non seguitelo: anche se un animale può sembrare docile e amichevole, se è selvatico, può agire in modo imprevedibile.

Più comunemente, morsi, graffi e altre lesioni subite da animali domestici come cani e gatti non sono infrequenti. Ad esempio si stima che 4,7 milioni di morsi di cane si verificano ogni anno negli Stati Uniti. Per fortuna sono raramente pericolosi, tuttavia, morsi di cani e gatti possono infettarsi (la saliva animale può portare batteri nocivi), quindi se un animale domestico vi morde, lavate e disinfettate accuratamente la ferita e visitate un medico il più presto possibile.

Che cosa provoca le reazioni a morsi e punture?

reazione morso o puntura Il veleno iniettato nel vostro corpo dal morso o dalla puntura chiamerà il vostro sistema immunitario a rispondere. Spesso la risposta immediata del vostro corpo includerà rossore e gonfiore al sito del morso o puntura; reazioni ritardate e minori includono prurito e dolore. Se siete molto sensibili al veleno di un insetto, alcuni morsi o punture possono causare una condizione potenzialmente fatale chiamata shock anafilattico, che può causare restringimento della gola e rendere difficile la respirazione. Alcuni morsi e punture possono diffondere malattie, quando il veleno contiene agenti infettivi.

Chi è a rischio di morsi e punture?

Chiunque può essere morso o punto da un insetto, sono casi molto comuni. È a rischio maggiore chi trascorre molto tempo all’aperto, soprattutto nelle aree rurali o boscose. I bambini e gli anziani possono manifestare reazioni più severe a morsi e punture.

Quali sono i sintomi di una reazione grave a morsi e punture?

Se si è morsi o punti, si può vedere o sentire l’insetto sulla pelle durante l’attacco. Alcune vittime non si accorgono e non sono a conoscenza di un morso o di una puntura fino a quando uno (o più) dei seguenti sintomi emergono:

– gonfiore, che può essere concentrato nella zona interessata o può diffondersi in tutto il corpo;
– arrossamento o eruzione cutanea;
– dolore nella zona interessata o dolori muscolari;
– senso di pizzicore;
– calore intorno e sul sito del morso o della puntura;
– intorpidimento o formicolio nella zona interessata.

I sintomi di una reazione grave che richiede un trattamento medico immediato includono:

febbre;
– difficoltà di respirazione;
– nausea o vomito;
– spasmi muscolari;
– tachicardia;
– gonfiore delle labbra e della gola;
– stato confusionale;
– perdita di coscienza.

Se vi sentite sintomi simil-influenzali nei giorni successivi ad una puntura d’insetto, consultate il medico per escludere infezioni o malattie che potrebbero essere state veicolate dagli insetti.

Diagnosi di morsi e punture

Molte vittime sono consapevoli di un morso o di una puntura perché direttamente o tramite altri testimoni vedono l’insetto poco dopo l’attacco. Anche se non si dovrebbe provocare ulteriormente un insetto, cercate di preservarlo, se muore dopo l’incidente. La sua identità può aiutare il medico a diagnosticare correttamente i sintomi. Ciò è particolarmente importante per un morso di ragno, come per alcune specie che portano in sé potenti veleni.

Trattamento di morsi e punture

Quando la reazione è lieve la maggior parte dei morsi e delle punture possono essere curati a casa. Rimuovete il pungiglione se è rimasto nella vostra pelle, lavate la zona interessata e applicate un impacco di ghiaccio per ridurre dolore e gonfiore. Creme anti-prurito topiche, antidolorifici orali e antistaminici possono essere utilizzati per combattere i sintomi.
trattamento morsi e punture
Contattate immediatamente i servizi di emergenza se sono presenti sintomi di una grave reazione. Le istruzioni di primo soccorso, in attesa che i paramedici arrivino, possono essere quelle di allentare gli indumenti della vittima, posarla su un fianco e praticare la rianimazione cardio polmonare in caso di arresto respiratorio.

Se ritenete che un ragno della specie vedova nera o ragno bruno vi abbia morso, cercate un trattamento medico di emergenza anche se i sintomi sembrano minori o non si sono ancora presentati. Le punture di scorpione dovrebbero essere trattate in pronto soccorso, a prescindere dei sintomi.

Che cosa c’è da aspettarsi nel lungo termine?

La maggior parte dei morsi e punture guariscono da soli dopo diversi giorni di disagio lieve. Monitorate il sito interessato per rilevare eventuali segni di infezione. Se la ferita sembra peggiorare o non guarisce dopo diverse settimane, è bene rivolgersi al proprio medico.

Morsi e punture che causano reazioni gravi possono essere fatali se non trattate immediatamente. Dopo aver sperimentato una reazione grave, il medico vi prescriverà probabilmente un iniettore automatico di adrenalina, un ormone che può impedire lo shock anafilattico. Portatela con voi in ogni momento per difendervi dalla reazione subito dopo un morso o una puntura.

Suggerimenti per evitare morsi e punture

Prestate attenzione quando vi trovate vicino a nidi o alveari contenenti insetti aggressivi. Se dovete rimuoverli, rivolgetevi a professionisti con l’equipaggiamento di sicurezza adeguato. Se proprio non si può evitare la vicinanza si possono prendere misure preventive, tra cui:

– indossare cappelli e indumenti che forniscano una copertura completa;
– indossare colori neutri ed evitare invece i motivi floreali;
– evitare di cospargersi di profumo o di lozioni profumate;
– mantenete il cibo e le bevande coperti;
– utilizzare candele di citronella o repellente a spruzzo per insetti.

Autore | Daniela Bortolotti

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Chi sono? Viola Dante

Sono una farmacista. Ho studiato presso l'Università degli Studi di Palermo. Poi è arrivata la laurea: 110/110 e Lode. Il percorso di studi è andato benissimo ed ho preso tutto quello che potevo dai professori, ma oggigiorno sarebbe riduttivo descrivermi come una professionista del farmaco e della salute. Potrei piuttosto definirmi una farmacista blogger. Amo quello che faccio. Ed ancor di più amo offrire delle soluzioni che migliorino la salute degli italiani ormai vittima di bieche mistificazioni anche in questo campo. Spero di riuscire a trasmettervi la mia smisurata passione per la galenica e per la preparazione di rimedi naturali.

3 Commenti

  1. Salve, alla fine dell’estate scorsa sono stata morsa da una zanzara(credo) e a tutt’oggi il pomfo non è ancora guarito. Si tratta di una piccola lesione di 3-4 mm di diametro, che di tanto in tanto mi prude come se mi avessero appena morsa. Ho tentato di farla guarire con olio di tea tree, unguento alla propoli, gel di Aloe vera senza risultati apprezzabili, ho applicato anche aureomicina che sembrava funzionare al momento ma poi ritorna tutto come prima. Cosa posso fare? grazie

    • Buon pomeriggio Mony e grazie per il tuo commento.

      Io le consiglio di rivolgersi a un dermatologo per aiutarla a scoprire le cause che determinano la comparsa e la persistenza di questo pomfo.

      Io ritengo che il morso iniziale, con lo sfregamento si sia evoluto a orticaria dermografica, chiamata anche orticaria factitia, una forma di orticaria fisica di origine non-allergica, che si manifesta con la comparsa di pomfi nella sede in cui ci gratta, e zstrong>che può durare da mesi fino addirittura ad anni.

      In genere questa forma di orticaria viene trattata con creme a base di antistaminiciz allo scopo di attenuare il prurito che è il sintomo più fastidioso di questa condizione.

      In ogni caso le consiglio di rivolgersi a un dermatologo per indagare le cause del suo disturbo.

      Cordiali saluti
      Dott.ssa Elena Amato

  2. Buona sera….intorno al 29 dicembre 2015 (crediamo…) in piena notte e nel mio letto mi ha morso un insetto…non lo abbiamo trovato quindi non sappiamo quale possa essere!!! Oggi siamo al 06/01/2016…
    Le do dettagli perché vorrei capir un po meglio la mia situazione attuale…non ho febbre ne particolari sintomi attualmente…ma cominciamo dall’inizio!
    Mi svegliai in piena notte per mia figlia…mi sentii un dolore intenso nel polpaccio e quando andai a toccare mi accorsi che era gonfio e duro…rosso…non sembrava esserci nessun morso…prudeva!!!!
    Mi accorsi che questo gonfiore seguiva una vena!
    Il giorno dopo mi controllai per essere sicura che fosse passato.. bhe effettivamente si era sgonfiato quasi del tutto ma mi accorsi che cominciava ad uscire un ematoma…la grandezza di questo all’incirca una decina di centimetri…non si vedeva ancora nessun morso ma si era annerito tutto.. porcio pensavo avessi sbattuto bruscamente da qualche parte ma non ricollegandolo effettivamente a qualcosa! tre o 4 giorni fa mi sono accorta che in un punto specifico si è tolto circa un centimetro nel totale di ematoma…un punto circolare…con al centro un punto Rosso rialzato (suppongo il punto del morso…)…inoltre…questa stessa vena colpita e stata la prima in cui si è tolto l’ematoma! Ieri ed oggi anche di più. ..si vede al centro del puntino rosso un puntino bianco…per capirci sembra un piccolo brufoletto..! Ora anche se probabilmente non è niente…che razza di insetto può avermi morso in piena notte nel letto? Non penso si tratti di camice dei letti…ne ragni perché è solo un punto e unico morso! Cosa devo fare visto la presenza di questo puntino bianco al centro del morso? Può essere una zecca? Io sto mettendo il gentilin beta da oggi…