Il dolore lombare (o lombalgia) è un male alla schiena sulla zona che va da sotto le costole a sopra il bacino. Il dolore può scatenarsi quando si solleva qualcosa, si torce il busto o si compie qualche sforzo fisico. Quasi tutti soffrono di mal di schiena almeno una volta nella vita. Impariamo a conoscerlo meglio in questo articolo.

Quali possono essere le cause di una lombalgia?

Il dolore lombare può essere causato da:

» Sforzo eccessivo, lesioni;
» Invecchiamento;
» Ernia del disco;
» Artrite;
» Fratture da compressione;
» Malattia;
» Problema alla colonna vertebrale.

Molte volte non è possibile capire quali siano le cause del dolore lombare.

Quali sono i sintomi più frequenti?

La lombalgia può avere diversi sintomi, a seconda della causa scatenante. Il dolore può essere sordo o acuto, e interessare una piccola o vasta area.

Il dolore sulla parte bassa della schiena può irradiarsi alle gambe, che possono essere intorpidite o formicolanti.

Esiste anche un raro ma grave problema chiamato sindrome della cauda equina, sindrome nella quale i nervi alla fine del midollo spinale sono schiacciati.

[Nota] In caso di sensazione di debolezza a entrambe le gambe, o se si perde il controllo della vescica o dell’intestino sono necessarie immediate cure mediche.

[Non sai cosa sia la “cauda equina”?] Leggi anche “Patologie e Cure Per La Schiena”.

Solitamente il dolore lombare è a breve durata e scompare in poche settimane.
In caso di stress può persistere più a lungo.

Come viene diagnosticata la lombalgia?

Per diagnosticare correttamente la lombalgia è innanzitutto necessaria una visita medica. Il medico chiederà poi informazioni sulla salute generale e sull’attività del paziente. Spesso il trattamento può essere impostato già dopo la prima visita.

Esami come radiografie, TAC e risonanza magnetica spesso sono inutili per dolori come la lombalgia.
Se il dolore persiste da più di 6 settimane, o se si sospettano altri problemi, può essere ordinato un esame di imaging.

Come si cura una lombalgia?

Di solito la lombalgia si cura continuando a fare leggera attività fisica, come passeggiate, e con antidolorifici da banco per combattere il dolore.

Camminare è l’esercizio migliore per la parte bassa della schiena. Si migliora la circolazione sanguigna e si rafforzano i muscoli.

Il fisioterapista può suggerire esercizi più specifici per rafforzare i muscoli della schiena.
Rafforzando i muscoli si migliora la postura e si ha un miglior equilibrio.

Se i sintomi persistono dopo 2 settimane, è importante chiamare il medico, in quanto potrebbero essere necessari antidolorifici più forti o una diversa terapia.

Alcuni trattamenti possono essere efficaci per alcune persone e non per altre. E’ quindi utile provare diverse terapie per capire quali sono le migliori per il proprio caso, ad esempio:

» Manipolazione spinale;
» Massaggio;
» Agopuntura.

Un mal di schiena cronico può rendere depressi. La depressione a sua volta può peggiorare il dolore. Chi soffre di depressione e dolore cronico può ottenere benefici da terapia psicologica e farmaci antidepressivi. Un terapeuta può insegnare a gestire meglio lo stress e il dolore.

Come evitare che il dolore lombare ritorni?

Se si è sofferto di lombalgia in passato, vi sono molte probabilità che il dolore si ripresenti. Esistono però alcuni accorgimenti che si possono seguire per prevenire il dolore alla schiena e che possono aiutare a guarire più in fretta durante la degenza.

Per mantenere la schiena in buona salute ed evitare dolori ulteriori:

» Tenere una postura corretta mentre si è seduti, in piedi o si cammina. Una “postura corretta” è quando orecchie, spalle e fianchi sono in linea retta;

» Fare regolare attività fisica leggera. Fare riscaldamento prima di iniziare l’allenamento. Fare passeggiate, nuotare o andare in bicicletta;

» Dormire su un fianco;

» Tenere sotto controllo il proprio peso;

» Evitare di sollevare pesi eccessivi.

Se siete seduti o in piedi per lunghi periodi di lavoro:

» Tenere le spalle indietro quando si è in piedi o seduti;

» Assicurarsi di avere una sedia con un buon sostegno per la schiena;

» Fare intervalli regolari.

Se per ragioni di lavoro si devono sollevare molti pesi:

» Parlate con il vostro superiore per capire se sia possibile ottenere aiuto nel proprio lavoro;

» Non affidatevi totalmente ad una “cintura lombare” per la schiena.

Approfondimento sulla lombalgia a cura della Dott.ssa Viola Dante

Dopo aver affrontato l’argomento in maniera più leggera, dedichiamoci ad un approfondimento sulle cause, i sintomi, gli esami, i farmaci, le cure ed i trattamenti che riguardano quell’infernale dolore alla bassa schiena, noto comunemente come lombalgia.

Le cause della lombalgia

Lombalgia Come Curare Questo Specifico Mal Di Schiena La lombalgia è spesso causata da:

» Lesioni o sforzo eccessivo. Ciò include distorsioni a muscoli e legamenti, fratture o lesioni alle piccole ossa della colonna vertebrale;

» Pressione sulle radici nervose, ad esempio a causa di una ernia del disco o stenosi spinale;

» Artrosi, causata di solito dall’invecchiamento. Quando l’artrosi colpisce le piccole articolazioni della colonna vertebrale, può provocare mal di schiena, in quanto le giunture diventano rigide e infiammate e possono premere sulle radici nervose. Anche l’artrosi in altre articolazioni, come sui fianchi, può cambiare il modo di camminare, ad esempio zoppicando, incidendo sulla manifestazione di dolore lombare.

Altre condizioni più rare che possono provocare lombalgia sono:

» Spondilite anchilosante, che è una forma di artrite che molte volte colpisce la colonna vertebrale;

» Infezione batterica nelle ossa, nei dischi spinali, o del midollo spinale;

» Tumori spinali, ovvero escrescenze sulle ossa e legamenti della colonna vertebrale, sul midollo spinale, o sulle radici nervose.

Tutti i sintomi della lombalgia

A seconda della causa la lombalgia può avere diversi sintomi.

1. Distorsione della schiena

I sintomi comuni sono:

» Spasmi muscolari, crampi e rigidità;

» Dolore alla schiena e talvolta al gluteo. Può presentarsi all’improvviso o in modo graduale. Possono esserci alcuni movimenti che migliorano il dolore e altri che lo peggiorano.

Solitamente fare una leggera attività come camminare, migliora la lombalgia. Il picco di dolore dura 48-72 ore, possono poi seguire giorni o settimane di dolore meno intenso.

2. Pressione su nervo spinale

I sintomi tipicamente includono:

» Dolore alla gamba. Se il dolore si estende sotto il ginocchio, probabilmente si tratta di pressione su un nervo piuttosto che di un problema al muscolo.

Spesso il dolore inizia sul gluteo e corre lungo la gamba fino alla caviglia. Questa condizione è chiamata “sciatica“.

» Problemi legati ai nervi, come formicolio, intorpidimento o debolezza in una gamba o su entrambe. Il formicolio può iniziare dal gluteo ed estendersi fino alla caviglia. In caso di debolezza in entrambe le gambe, o perdita di controllo intestinale o della vescica, si può sospettare una sindrome della cauda equina, che richiede un tempestivo intervento medico.

3. Artrite della spina dorsale

I sintomi dell’artrite alla spina dorsale sono:

» Dolore acuto nella zona lombare e dell’anca;

» Dolore che inizia lieve, poi peggiora con il tempo e dura da 3 a 6 mesi;

» E’ peggiore al mattino o dopo dopo lunghi periodi di inattività. L’artrite migliora quando si è in movimento.

4. Altri sintomi dovuti a varie patologie che portano alla lombalgia

I sintomi di patologie alla spina dorsale variano a seconda della malattia. Possono essere:

» Dolore acuto nella zona colpita (in caso di frattura da compressione, tumore o infezione);

» Dolore graduale e costante. Stare a letto peggiora la situazione (per esempio, i tumori sulla colonna vertebrale sono spesso causa di dolore notturno). Il dolore dura più di 2 o 3 settimane;

» Febbre;

» Sensibilità della colonna vertebrale al tatto e alla pressione;

» Incapacità di dormire a causa del dolore.

Come si evolve la lombalgia?

Il decorso di una lombalgia dipende dalla causa e da come viene trattata la schiena.

Di solito il mal di schiena guarisce in alcune settimane. Spesso, però, si può ripresentare di tanto in tanto.

Un dolore prolungato (cronico) fa sentire stanchi, irritabili e meno attivi. Ma non solo. Se il dolore lombare causa variazioni nel modo di camminare, il male può spostarsi al altre parti del corpo.

Il dolore può anche causare cambiamenti biochimici nell’organismo che tendono a mantenere costante il disturbo fisico.

Se non trattato adeguatamente, si potrebbe sviluppare una sindrome da dolore cronico.

Si conoscono i fattori di rischio della lombalgia?

Esistono vari fattori che possono aumentare il rischio di soffrire di lombalgia. Avere vari fattori di rischio significa avere più probabilità di soffrire in futuro di dolore lombare.

Ecco i fattori di rischio principali della lombalgia:

» Essere anziani;

» Essere maschi;

» Avere altri membri della famiglia che soffrono di lombalgia;

» Aver subito un infortunio alla schiena;

» Essere incinta. Durante la gravidanza la schiena è molto sollecitata (leggi, Malesseri In Gravidanza);

» Aver subito fratture da compressione alla colonna vertebrale;

» Essere stati operati alla schiena;

» Avere problemi congeniti alla schiena.

Fattori di rischio che è possibile cambiare variando lo stile di vita

» Vita sedentaria;

» Lavoro che richiede lunghi periodi seduti, o il sollevamento di pesi eccessivi, movimenti o vibrazioni costanti e ripetitive;

» Fumo. Chi fuma ha più probabilità di soffrire di lombalgia rispetto ad un non fumatore;

» Obesità. Un eccesso di peso può causare uno stress eccessivo alla schiena, anche se ciò non è stato ancora sufficientemente dimostrato;

» Cattiva postura. Una cattiva postura può provocare mal di schiena e lombalgia. Si è in una corretta postura quando orecchie, spalle e fianchi sono in linea retta. Se questa posizione provoca dolore, ciò potrebbe essere causato da un problema con un disco vertebrale o con le ossa nella schiena;

» Essere sotto stress. Lo stress può provocare dolore lombare. Spesso quando si è sotto stress si tende a contrarre involontariamente i muscoli della schiena.

Fattori di rischio che si possono modificare con il trattamento medico

» Depressione;

» Uso di farmaci che indeboliscono le ossa, come i corticosteroidi;

» Malattia che causa tosse cronica.

Lombalgia e dolore acuto: Quando chiamare il medico?

prevenzione lombalgiaChiamare subito i soccorsi medici se:

» Il mal di schiena è associato a dolore al torace o altri sintomi di infarto (leggi, cosa puoi fare in caso di infarto);

» Se il soggetto ha sintomi di danni alla spina dorsale (ad es dopo un incidente stradale o una caduta). I segni di danni alla spina dorsale sono:

→ Incapacità di muovere parte del corpo;
→ Forte dolore alla schiena o al collo;
→ Arti deboli o formicolanti;

Contattare il medico se:

» Si presenta intorpidimento alle gambe;

» Si sentono le gambe deboli e si ha difficoltà a stare in piedi;

» Si è perso il controllo di vescica o intestino;

» E’ sopraggiunta febbre, minzione dolorosa o altri sintomi di infezione al tratto urinario;

» Si soffre di mal di schiena cronico che è improvvisamente peggiorato;

» Ha il cancro o un’infezione da HIV e soffre di dolore acuto alla schiena;

[Nota] Conosci i 16 sintomi dell’HIV?

» Il dolore fa svegliare durante il sonno.

Vigile attesa in caso di forte mal di schiena lombare

La maggior parte dei casi di lombalgia non richiede intervento medico.

Se il dolore non migliora dopo 1 o 2 giorni e non si riesce a svolgere le normali attività quotidiane, contattare il medico.

Se dopo 2 settimane si avverte ancora dolore, consultare il medico per verificare la presenza di altri problemi che possono causare il mal di schiena.

Chi consultare se si sospetta di soffrire di lombalgia?

Di seguito una lista di personale sanitario in grado di diagnosticare la causa del mal di schiena, valutare eventuali lesioni alla schiena e indirizzare verso il trattamento e le cure più appropriate.

• Medico di base;
• Chiropratico;
• Fisioterapista;
• Medico osteopata;
• Internista;
• Infermiere tirocinante;
• Assistente medico;
• Specialista in medicina d’urgenza.

Si può inoltre consultare uno dei seguenti specialisti:

• Fisiatra;
• Neurochirurgo;
• Reumatologo;
• Chirurgo ortopedico;
• Specialista di gestione del dolore se il mal di schiena dura da oltre 3 mesi;
Terapeuta cognitivo-comportamentale.

Che tipo di esami vengono prescritti per diagnosticare la lombalgia?

Inizialmente il medico porrà delle domande sui sintomi, sulla attività fisica e lavorativa e sottoporrà il paziente ad una visita.

Il medico potrebbe anche porre domande circa lo stress a casa e al lavoro, che potrebbe influire sulla sensibilità al dolore.

Se la lombalgia dura da meno di 6 settimane, potrebbe essere utile attendere prima di eseguire qualsiasi esame. Il mal di schiena spesso guarisce da solo in circa 1 mese.

Se invece il dolore dura da oltre 6 settimane, potrebbe essere necessario eseguire degli esami più specifici.

Quali esami vengono effettuati?

Gli esami per diagnosticare la lombalgia comprendono:

» Radiografie.

» Risonanza magnetica.

» TAC.

Talvolta possono essere utili altri esami, come una scintigrafia ossea, utilizzata per rilevare problemi a midollo, nervi e muscoli, che potrebbero causare il mal di schiena.

Lombalgia: Trattamenti per alleviare il dolore lombare

Non è possibile parlare di cure e trattamenti per alleviare il dolore lombare senza che eseguiamo una suddivisione della lombalgia in:

1. Lombalgia Acuta: se il dolore dura da meno di 3 mesi. In questi casi è sufficiente una terapia di automedicazione.

2. Lombalgia Cronica: Se il dolore dura oltre 3 mesi. Le persone con mal di schiena cronico di solito richiedono una terapia più intensa.

Trattamenti e cure in caso di lombalgia acuta

Talvolta la lombalgia acuta dura più di un paio di giorni e in questi casi è necessario includere terapie come i massaggi o degli antidolorifici forti.

Se il dolore è molto intenso, il medico può consigliare l’assunzione di farmaci oppiacei o rilassanti muscolari.

Trattamenti e cure per la lombalgia cronica

In caso di lombalgia cronica spesso possono essere necessarie diverse terapie. La manipolazione spinale può essere utile per alleviare il mal di schiena. Ecco gli altri trattamenti indicati:

► Agopuntura;
► Biofeedback;
► Terapia comportamentale cognitiva;
► Massaggio;
► Programmi di riabilitazione.

Si può prevenire la lombalgia?

Non esistono prove scientifiche che stabiliscono che si possa prevenire la lombalgia. Ma ci sono alcuni suggerimenti per mantenere la schiena sana e forte. Eccone alcuni:

» Fare regolare attività fisica;

» Imparare il modo corretto per sollevare gli oggetti;

» Tenere una postura corretta da seduti e in piedi;

» Dormire sul fianco;

» Indossare scarpe comode con tacco basso;

» Mantenere un peso forma per evitare sovraccarichi alla schiena;

» Non fumare;

» Fare una dieta sana;

» Imparare a gestire lo stress.

Lombalgia: Come convivere con il dolore

Quasi tutti soffrono di mal di schiena almeno una volta nella vita. La lombalgia comunque spesso guarisce in pochi giorni.
Ecco alcune informazioni per gestire al meglio i giorni in cui si deve convivere con il dolore alla schiena:

Riposare la schiena durante le attività quotidiane

Qualcuno pensa che fare troppa attività possa solo peggiorare il dolore. In passato le persone restavano a letto, pensando che ciò avrebbe aiutato la schiena. Ora, secondo gli esperti, è meglio mantenere il fisico attivo e continuare a svolgere le normali attività quotidiane.

– Nei primi giorni è bene limitarsi a svolgere attività leggere, ma appena possibile si può tornare alla normale routine;

– Il movimento rinforza i muscoli, quindi stare sdraiati o non muoversi può peggiorare il mal di schiena;

– Se sei un atleta, riprendi il normale allenamento in modo graduale.

Evitare o modificare le attività che causano dolore

– Evitare di sollevare pesi e torcere il busto eccessivamente. Questi movimenti stressano la schiena;

– Quando si sta seduti, posizionare un piccolo cuscino o un asciugamano arrotolato, nella curva lombare della schiena per un sostegno supplementare;

– Quando ci si lava i denti, mettere un piede su uno sgabello;

– Indossare scarpe con tacco basso;

– Se si dorme su un fianco, mettere un cuscino tra le ginocchia;

– Se si dorme sulla schiena, utilizzare un cuscino sotto le ginocchia.

Attenzione alla postura del corpo

– Per evitare dolori alla schiena, è importante sollevare i pesi in modo corretto.
Per sollevare un peso da terra, piegare le ginocchia e mantenere la schiena dritta;

– Fare attenzione alla propria postura, sia quando si è seduti che in piedi. “Una buona postura” generalmente significa che orecchie, spalle e fianchi sono in linea retta.

Irrobustire la schiena

Fare ginnastica dolce per rinforzare i muscoli di schiena, gambe e addome.
L’attività fisica può ridurre il mal di schiena e aiutare a prevenire altri episodi.

Camminare è forse il miglior esercizio per la parte bassa della schiena. Il fisioterapista può consigliare altri esercizi mirati per rafforzare la schiena. Il rafforzamento dei muscoli della schiena migliora la postura e l’equilibrio del corpo.

Ecco due video che descrivono come eseguire alcuni esercizi per alleviare il dolore lombare:

Gestire lo stress

Il mal di schiena può causare un circolo vizioso: si ha mal di schiena e ci si inizia a preoccupare. Ciò causa stress, che peggiora il mal di schiena irrigidendo i muscoli.
Esistono molti modi per gestire lo stress e rilassarsi.

[Leggi anche] Rilassarsi, Ecco Quattro Semplici Modi Per Farlo.

Tenere sotto controllo il peso

Il peso eccessivo può sollecitare in modo eccessivo la schiena.

Ecco come mantenere un peso sano:

Seguire una dieta sana.
Si potrebbe essere tentati di rivoluzionare completamente il proprio modo di mangiare, ma si avranno più risultati apportando delle modifiche graduali alla propria alimentazione.

Inoltre mangiare abbastanza calcio e vitamina D aiuta a prevenire l’osteoporosi, che può provocare fratture di compressione e lombalgia;

– Fare attività fisica. Una costante attività fisica moderata aiuta a combattere il mal di schiena. Un esercizio fisico leggero di solito è sicuro per la maggior parte delle persone, tuttavia è utile chiedere consiglio al proprio medico sul tipo di attività più adatta;

– Cambiare modo di pensare. Lo stress e i pensieri negativi influiscono molto sul nostro organismo. Imparando a gestire lo stress e le emozioni negative si possono ottenere grandi benefici per mente e corpo.

Smettere di fumare

Spesso chi fuma impiega più tempo a guarire, non solo dal mal di schiena ma da qualsiasi malattia.
Chi fuma ha anche maggiore probabilità di soffrire di dolore lombare. La nicotina e altre sostanze presenti nelle sigarette possono impedire il corretto nutrimento dei dischi spinali, aumentando il rischio di lesioni.

Il fumo aumenta anche il rischio di perdita ossea (osteoporosi).

Che farmaci si usano per curare la lombalgia?

Per curare la lombalgia si usano, almeno in fase iniziale, tutti quei farmaci che possono ridurre il dolore del mal di schiena e allentare la tensione muscolare.

A seconda dei singoli casi, tuttavia, possono essere prescritti vari farmaci.

[Avvertenza] Leggere sempre le indicazioni riportate sull’etichetta e seguire i consigli del medico.

I farmaci prescritti più spesso sono:

Acetaminofene/Paracetamolo (Tylenol, Tachipirina) e Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) come ibuprofene e naprossene. Questi farmaci non richiedono ricetta medica. Se si ha bisogno di una dose elevata, sarà necessaria una prescrizione medica.

Rilassanti muscolari. Questi farmaci combattono gli spasmi muscolari. Tra gli effetti collaterali potrebbe manifestarsi un certo grado di sonnolenza.

Oppiacei. Questi medicinali si utilizzano talvolta per alleviare un dolore molto intenso. Vanno assunti al massimo per 1 o 2 settimane.

Antidepressivi. Alcuni di questi farmaci, come l’amitriptilina e la duloxetina, si usano non solo per curare la depressione, ma anche in casi di dolore cronico.

Altri farmaci utilizzati contro la lombalgia sono:

Iniezioni di steroidi. Non vi è certezza sull’efficacia per il mal di schiena, ma talvolta vengono usati per alleviare dolori alle gambe causati dal dolore lombare.

Farmaci antiepilettici. A volte vengono usati per curare il mal di schiena, ma non vi sono prove evidenti per la loro efficacia.

Iniezioni di botulino. Si inietta botulino direttamente sui muscoli della schiena. Questa procedura non è stata testata sufficientemente per la lombalgia cronica.

[Importante] Consultare il medico se il farmaco che state assumendo non dà gli effetti desiderati. Potrebbe essere necessario provare diversi farmaci prima di trovare quello adatto al proprio caso.

Lombalgia e interventi chirurgici

Talvolta può essere necessario un intervento chirurgico per eliminare la causa che determina il dolore lombare.

Nella stragrande maggioranza dei casi non è necessario alcun intervento chirurgico per la lombalgia.

Di solito gli interventi alla schiena sono fatti per trattare il dolore dell’ernia al disco.

La maggior parte delle ernie al disco guariscono dopo alcune settimane o mesi di trattamento.
Circa la metà delle persone con ernia al disco migliora entro un mese senza intervento chirurgico.
Dopo 6 mesi, la maggior parte delle persone con ernia al disco è guarita. Solo circa il 10% avrà bisogno di un intervento chirurgico.

Quando ricorrere alla chirurgia per curare la lombalgia?

Si potrebbe ricorrere ad una operazione se il dolore al disco impedisce le normali attività quotidiane come quando il male e l’intorpidimento interessano anche la gamba fino al ginocchio.

Altri problemi che potrebbero richiedere una operazione chirurgica sono:

» Una frattura alla vertebra;
» Un’infezione alla spina dorsale;
» Un problema che rende instabile la colonna spinale;
» Un tumore alla spina dorsale;
» Stenosi spinale;
» Perdita di sensibilità o debolezza nella schiena o alle gambe;
» Perdita di controllo di vescica o intestino.

Sottoporsi ad un intervento chirurgico alla schiena è un grande passo. Consultare il medico per ogni delucidazione sulla propria situazione clinica.

Opzioni chirurgiche eseguite in caso di lombalgia

Esistono vari tipi di operazione alla schiena.
Il medico deciderà il tipo di chirurgia adatto a seconda dei casi.

I tipi di interventi chirurgici alla schiena sono:

► Discectomia;
► Discectomia percutanea;
► Laminectomia per stenosi spinale;
► Cifoplastica e vertebroplastica;
► Interventi chirurgici per tumori e infezioni;
► Fusione spinale.

Riabilitazione dopo l’intervento

Dopo l’operazione chirurgica è importante seguire un programma completo di riabilitazione per recuperare la piena funzionalità dei muscoli della schiena e del torace e aumentarne la forza.
Se non si intende impegnarsi nella terapia fisica dopo l’operazione, probabilmente l’intervento chirurgico non è la migliore opzione.

Decidere di sottoporsi a intervento chirurgico quando il dolore lombare è invalidante

Se si sta pensando di operarsi, è importante cercare di informarsi il più possibile riguardo ai risultati e allo svolgimento dell’intervento. E’ utile anche ottenere pareri diversi prima di decidere di sottoporsi all’intervento.

L’operazione alla schiena non dà sempre risultati garantiti. In alcuni casi la lombalgia potrebbe ripresentarsi.

Esistono trattamenti e rimedi alternativi per curare la lombalgia?

Si possono seguire trattamenti e rimedi alternativi per curare la lombalgia. Alcune di esse, però, potrebbero non essere coperte dal servizio sanitario nazionale in quanto non testate a sufficienza.

lombalgia rimedi naturali e alternativi ai farmaci

Ecco altri trattamenti utilizzati per curare la lombalgia:

» Massaggio. Il massaggio può alleviare il mal di schiena. Esso può essere più efficace unito ad esercizi per rinforzare la schiena e ad una corretta postura;

» Biofeedback. Questa tecnica non è stata studiata a sufficienza come trattamento per la lombalgia;

» Agopuntura. Questa pratica può ridurre il dolore alla schiena per brevi periodi di tempo;

» Digitopressione. Questa tecnica utilizza la pressione su determinati punti del corpo per diminuire il dolore. Secondo alcuni studi, la digitopressione aiuta ad alleviare il dolore e a rendere più attivi;

» Tecniche di rilassamento. Con queste tecniche si può diminuire la tensione muscolare, lo stress e la depressione;

» Yoga. Lo yoga può aiutare la postura, il controllo dello stress e il rafforzamento dei muscoli. Consultare il medico prima di iniziare un programma di yoga.

Impacchi caldi o freddi per alleviare il mal di schiena lombare?

Esistono alcune prove che il calore aiuti ad alleviare il dolore alla schiena, mentre vi sono molte meno evidenza che il freddo dia gli stessi benefici quando si parla di alleviare il mal di schiena lombare. Tuttavia alcune persone trovano sollievo utilizzando sia il caldo che il freddo.

Ecco alcuni suggerimenti per provare impacchi caldi e freddi per alleviare i dolori lombari.

Borsa d’acqua calda contro il mal di schiena

Che sia una borsa d’acqua calda o qualsiasi altra fonte pratica di calore, applicatela per 15 – 20 minuti alla volta sulla zona indolenzita.

[Consiglio] Il calore umido (borsa dell’acqua calda, bagni, docce) funziona meglio del caldo secco.

In alternativa potete provate un cerotto caldo da applicare tutto il giorno, disponibile in farmacia.

Se si utilizza un apparecchio di riscaldamento elettrico, evitare di addormentarsi mentre è acceso. Se si pensa che ci si potrebbe addormentare, impostare una sveglia che spenga l’apparecchio dopo 20 minuti. Impostare il riscaldamento su basso o medio, mai alto.

Come usare il freddo (es, ghiaccio) per alleviare il dolore lombare

Per trattare i dolori lombari e l’infiammazione provocati da infortuni o malattie come l’artrite, si può provare la tecnica del freddo attraverso l’uso di ghiaccio e/o impacchi freddi.

Utilizzare del ghiaccio istantaneo comunemente in commercio oppure provare dei rimedi più caserecci come:

– Un asciugamano raffreddato. Bagnare un asciugamano con acqua fredda, e strizzare per togliere l’acqua in eccesso. Piegare l’asciugamano, metterlo in un sacchetto di plastica, e congelare per 15 minuti. Togliere l’asciugamano dal sacchetto e applicarlo sulla zona interessata.

– Un impacco di ghiaccio. Mettere circa 0,45 kg di ghiaccio in un sacchetto di plastica. Aggiungere acqua fino a coprire appena il ghiaccio. Spremere l’aria dal sacchetto e sigillarlo. Avvolgere il sacchetto in un asciugamano bagnato e applicarlo alla zona interessata.

– Impacco casalingo. Mescolare 3 tazze di acqua e 1 tazza di alcool denaturato in un sacchetto da freezer. Sigillarlo e mettetelo in freezer fino a formare un composto denso.

– Un sacchetto di verdure surgelate.

– Una tazza di ghiaccio. Riempire un bicchiere di carta per due terzi con acqua, e congelare fino a quando il ghiaccio solidifica. Prima dell’uso, eliminare abbastanza carta per esporre il ghiaccio. Strofinare il ghiaccio sulla zona interessata per 3 – 5 minuti.

[Nota] Applicare il ghiaccio almeno 3 volte al giorno. Per le prime 72 ore, il ghiaccio va applicato per 10 minuti ogni ora il primo giorno, poi ogni 2 o 3 ore. Dopo di che, è opportuno applicare il ghiaccio per 10 – 15 minuti 3 volte al giorno: al mattino, nel tardo pomeriggio, e circa mezz’ora prima di coricarsi. Il ghiaccio è utile anche dopo qualsiasi attività fisica intensa.

[Importante] Non applicare mai il ghiaccio direttamente sulla pelle, ma utilizzare un panno umido tra la pelle e il ghiaccio, premendo con decisione sulla zona interessata.
Applicare per 15 – 20 minuti al massimo ogni volta. Non addormentarsi con il ghiaccio sulla pelle.

E’ meglio il caldo o il freddo in caso di lombalgia? Provali entrambi!

Un’altra strategia per alleviare il mal di schiena potrebbe essere quella di sfruttare sia le proprietà del freddo che quelle del caldo. Si può provare ad alternare impacchi caldi e freddi.

Come?

Applicare del calore per 15-20 minuti; attendere qualche ora e poi utilizzare un impacco freddo per altri 10-15 minuti.

Trattamenti sperimentali a proposito di lombalgia

Esistono trattamenti sperimentali per curare il dolore provocato dal mal di schiena.
Consultare il medico prima di provare un trattamento sperimentale, accertandosi che:

» Esistano prove scientifiche sulla efficacia e sicurezza del trattamento;
» I risultati siano stati verificati dal medico stesso.

Tra i trattamenti sperimentali vi sono:

» Intervento chirurgico per sostituire un disco vertebrale rotto con un disco artificiale. Questo trattamento è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA);

» Iniezione di botulino (Botox) . Il botulino può rilassare i muscoli della schiena alleviando il dolore;

» Ablazione con radiofrequenza. Questa procedura impedisce ai segnali di dolore di raggiungere il cervello.

Lombalgia: Supporto e assistenza

La lombalgia può provocare un forte stress emotivo. Si possono sperimentare sensazioni di paura, frustrazione e rabbia a causa del dolore. Tali sensazioni possono anche provocare un aggravio del dolore. Ecco alcuni consigli per gestire meglio questa situazione:

• Chiedere aiuto ai familiari o amici per farsi dare una mano con le attività che non si riescono a svolgere;

• Esporre con chiarezza al medico l’intensità del dolore. Per il dolore cronico possono essere prescritti antidepressivi, ci si può inoltre rivolgere ad uno specialista nella gestione del dolore;

• Consultate il personale sanitario riguardo eventuali istruzioni da seguire per rilassare la schiena o non sforzarla eccessivamente.

Dove cercare assistenza

○ Famiglia. I membri della famiglia possono aiutare, confortare e incoraggiare;
○ Amici. E’ importante mantenere forti relazioni affettive per il benessere emotivo;
○ Terapia psicologica. Un terapeuta può aiutare a gestire lo stress e affrontare meglio il dolore;
○ Il medico. Confidare al medico le proprie paure e frustrazioni e chiedere consiglio sulle terapie da seguire, compreso il trattamento per la depressione o altri problemi;
○ I gruppi religiosi. I gruppi religiosi o spirituali possono essere d’aiuto per trovare conforto e incontrare nuove persone;
○ I gruppi sociali. In questi gruppi si possono incontrare nuove persone e fare attività interessanti.

Restare attivi è forse la sfida più grande in caso di lombalgia

Una lombalgia cronica può rendere inattivi. E’ importante invece mantenere attivo il fisico, fare esercizio e fisioterapia per alleviare il dolore e rafforzare i muscoli.
Consultate un fisioterapista riguardo alla possibile scelta della migliore attività fisica che si adatti al vostro caso.

Bibliografia

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