Viola Dante, Palermo – Goji Berries è il termine più diffuso al mondo per identificare un tipo di bacche considerate la nuova sorgente della giovinezza.
A loro sono stati imputati un numero ragguardevole di effetti salutari benefici.

Ma come in ogni altra cosa al mondo: il troppo storpia! Ed allora sarebbe bene sottolineare eventuali effetti secondari, le famose controindicazioni, per coloro che potrebbero abusarne in maniera scriteriata.


Che cosa sono le Bacche di Goji?

La bacca di goji è anche chiamata wolfberry, che in italiano potremmo tradurre “bacca del cacciatore”.

E’ un frutto di colore arancio misto a rosso e la sua provenienza è orientale. Si tratta, infatti, di una pianta nativa della Cina, dove gli abitanti consumano questa bacca da generazioni nella convinzione che preservi la salute e garantisca una vita lunga.

A parte questa generalizzazione, se ne suggeriva il consumo soprattutto a quei soggetti che sembravano soffrire di diabete, pressione alta, febbre, diminuzione della vista correlata all’età, etc.

Le bacche del Goji sono i frutti di due specie particolari di piante decidue che appartengono alla famiglia delle Solanacee: Lycium barbarum e Lycium chinense.

E’ piuttosto comune trovarle in regioni dal clima temperato e nelle regioni subtropicali. Oltre alla Cina, Himalaya, Tibet e Mongolia possono vantarne una coltura diffusa.

Se consumate con moderazione non apportano nessun effetto secondario serio, almeno stando alle ricerche sin qui condotte.

Ma le cose cambiano qualora se ne facesse un uso eccessivo.

Le bacche di goji vengono tradizionalmente consumate crude. Ma ho letto anche di preparati cotti o essiccati al sole (proprio come i fichi o l’uva passa). Il più delle volte vengono aggiunti a tisane o succhi o vini.

Tempo addietro la nostra cara Daniela ci aveva suggerito come introdurre le bacche di goji all’interno della nostra dieta.

LINK: Cinque Modi Per Aggiungere Le Bacche Di Goji Alla Vostra Dieta


Composizione chimica delle bacche di goji


Gli studi condotti sulle bacche di goji hanno permesso di isolare carotenoidi come il betacarotene, la luteina, il licopene, la zeaxantina, la zeaxantina dipalmitato, polisaccaridi (presenti specialmente nella polpa di cui compongono da soli circa il 30%), le vitamine (C ed E), acidi grassi, betaina (permette la ritenzione idrica nelle cellule, proteggendole dagli effetti della disidratazione, leggasi >> migliore tonicità ed elasticità della pelle) e peptidoglicani.

Le bacche contengono quantità ottimali di calcio, potassio, ferro, zinco e selenio e di riboflavina. Possiedono inoltre un 14% di proteine, un 8% di fibre ed un 20% (totale) di carboidrati.

La composizione aromatica, invece, è fortemente influenzata da sostanze volatili quali: steroidi, glicolipidi (è inclusa la presenza dei cerebrosidi), glicosidi, glucopyranosides e alcaloidi (tanto per fare due nomi diciamo spermina alcaloide e alcaloidi poliossidrilati). Ma sono presenti altri composti come i flavonoidi fenolici, le ammidi, i composti peptidi ciclici ed i sesquiterpeni (classe di terpeni costituiti da tre unità isopreniche).

Nella foglia sono inoltre presenti rutina, acido clorogenico (chimicamente è l’estere dell’acido caffeico con l’acido-chinico) e lyciumosides.

Nella corteccia della radice, invece, sono state identificate diverse ammidi fenoliche.

Rame, ferro, fosforo e manganese aiutano a regolare il metabolismo energetico.
Potassio e magnesio, presenti in considerevoli concentrazioni, aiutano ad aumentare la resistenza muscolare.
Zinco e cromo attivano il metabolismo dei macronutrienti offrendo un valido aiuto nelle diete.

Ma scendiamo un po più nel dettaglio.

Ecco i micronutrienti e le sostanze fitochimiche presenti nelle bacche di goji:

• 11 sali minerali essenziali e 22 minerali traccia;
• 18 amminoacidi;
• 6 vitamine essenziali;
• 8 polisaccaridi e 6 monosaccaridi;
• 5 acidi grassi insaturi (tra cui gli acidi grassi essenziali: acido linoleico e acido alfa – linolenico) [sono importanti per la salute del sistema cardiocircolatorio];
beta-sitosterolo e altri fitosteroli (usati spesso nei medicinali in grado di ridurre i livelli di colesterolo);
• 5 carotenoidi, tra i quali spiccano il beta-carotene e la zeaxantina, la luteina, il licopene e la criptoxantina (xantofilla e cioè una molecola avente la struttura chimica fondamentale del carotene, ma contenente al suo interno anche degli atomi di ossigeno);
• numerosi pigmenti fenolici (fenoli) associati a proprietà antiossidanti;

100 grammi di bacche di goji essiccate apportano:

[Nota]. La sigla RDI sta per “Assunzione Dietetica di Riferimento” o “Dose Giornaliera Raccomandata”.

Calcio 112 mg (8-10% RDI);
Potassio 1134 mg (24% RDI);
Ferro 9 mg (100% RDI);
Zinco 2 mg (18% RDI);
Selenio 50 microgrammi (91% RDI);
Riboflavina (vitamina B2) 1,3 mg (100% RDI);
Vitamina C (a seconda delle coltivazioni) da 29 a 148 mg (che corrispondono rispettivamente ad un 32 o 163% RDI);

Le bacche di goji contengono anche molte sostanze fitochimiche per le quali non esistono dei valori di riferimento stabiliti (RDI):

Beta-Carotene 7 mg (sempre riferendoci a 100 grammi di bacche essiccate);
Zeaxantina (i valori cambiano notevolmente a seconda delle coltivazioni) da 2,4 mg a 82.4 mg a 200 mg. Questi valori così alti fanno del goji la pianta commestibile che contiene al suo interno la maggior quantità di zeaxantina. Fino al 77% dei carotenoidi è rappresentato per l’appunto da questa molecola (sostanza colorante che a livello fisiologico protegge le cellule della retina. Chi si avvicina alla terza età dovrebbe far incetta di zeaxantina e luteina proprio per ovviare a problemi di cecità).
Polisaccaridi, sono un costituente importante delle bacche di goji e possono arrivare a rappresentare il 31% in peso della polpa.

Nota sui polisaccaridi. Uno studio pubblicato sul Journal of Ethnopharmacology ha messo in evidenza dei notevoli miglioramenti sulla perossidazione lipidica endogena (processo di ossidazione dei grassi dovuto ai famosi “radicali liberi” contenenti ossigeno molecolare con carenza di un elettrone (“perossili”)), assieme al sistema immunitario dei soggetti analizzati (dei topini anziani dalle condizioni acciaccate) e a quella che era una minore attività antiossidante (valori misurati attraverso il monitoraggio della superossido dismutasi (SOD), della catalasi (CAT), della glutatione perossidasi (GSH-Px) e della capacità antiossidante totale (TAOC) ). Il tutto a seguito di un trattamento a base di polisaccaridi del Lycium barbarum (ossia delle bacche di goji).
L’attività antiossidante di tali polisaccaridi è comparabile con la classica vitamina C, però se al goji viene aggiunta, in trattamenti in vivo, della vitamina c, si da vita ad un sinergismo che aumenta ulteriormente l’attività antiossidante dei polisaccaridi.

In particolare sono 4 i polisaccaridi non presenti in altre specie botaniche finora conosciute: Lycium Barbarum Polysaccharides (LBP1, LBP2, LBP3 e LBP4). Essi lavorano in stretto sinergismo per supportare le attività del sistema immunitario (macrofagi e linfociti, in primis). Non per nulla sono stati chiamati “molecole master“, perchè sembrano proprio guidare i meccanismi biochimici di difesa del nostro organismo: attivano il sistema immunitario e lo aiutano a riconoscere le cellule malate e distinguerle da quelle sane così che si possa agire selettivamente sull’attacco.

Esperimenti in vitro hanno messo in evidenza importanti attività antiossidanti, immunomodulanti, antitumorali, neuroprotettivi, radioprotettivi, antidiabetici, epatoprotettici, antiosteoporotici e anti-stress.

Dal punto di vista delle calorie le bacche di goji non incidono molto sulla dieta: presentano un basso indice glicemico (28) e regalano anche un buon effetto saziante.


Bacche di Goji Effetti Benefici Sulla Salute


Diverse ricerche sono concordi con il fatto che consumare abitualmente le bacche di goji possa portare a dei benefici salutari.

Infatti grazie ai potenti antiossidanti di cui sono composte, e grazie ad altre sostanze che analizzeremo più avanti, le wolfberries (e ad essere onesti anche altri frutti di bosco in generale, seppur in quantità minore) aiutano l’organismo a mantenersi giovane (gli antiossidanti combattono i radicali liberi che potrebbero danneggiare il DNA), a difendersi dalle neoplasie (il sistema immunitario diviene più efficiente nella lotta alla formazione di cellule tumorali) e da altre malattie a carico del sistema cardiocircolatorio (abbassando i livelli di colesterolo cattivo).

Ma scendiamo nei dettagli (anche se ancora molti studi devono essere confermati ed ampliati).

» Le bacche di goji sono ricche di contenuto in Vitamina A

La vitamina A è una importantissima molecola per la lotta all’invecchiamento e non solo. Basti pensare che una carenza di retinolo e ritinoidi (termini alternativi a quello di vitamina a) può determinare una inibizione della crescita, una deformazione delle ossa e delle preoccupanti e serie alterazioni delle strutture epiteliali (a ragione di una fallace differenziazione degli epiteli mucosi e una mancata cheratinizzazione degli epiteli, che porta ad un processo noto come metaplasia squamosa) con danni anche alla vista e degli organi deputati alla riproduzione (tanto da incidere notevolmente sul tasso di mortalità materna in gravidanza).

» Le bacche di goji contengono un componente chiamato zeaxantina

La zeaxantina è una sostanza colorante naturale che da sul giallo-arancio. La possiamo annotare tra i carotenoidi della classe delle xantofille, molecola maggiormente ossidata del carotene.

In natura la zeaxantina assorbe con estrema efficacia le radiazioni solari che potrebbero interferire con il processo di fotosintesi, comportando dei danni alle piante del tutto simili alle bruciatore o all’assenza di acqua.

Nel nostro corpo, invece, la zeaxantina protegge le cellule della retina da quella degradazione e degenerazione maculare tipica negli anziani che non ci vedono più bene.

♣ Bacche in qualità di Antiossidanti: in particolare gli estratti dei polisaccardi delle bacche di goji si sono dimostrati degli ottimi “spazzini” nei confronti di radicali liberi e anioni superossidi, che sono una delle possibili cause di degenerazione delle cellule sane in cellule malate e una delle cause che incidono sull’invecchiamento precoce della pelle e dell’organismo intero (attività enzimatica delle cellule cerebrali, epatiche e cardiache).

Stando agli studi condotti fino ad ora sui ratti, l’attività antiossidante di 500 mg di estratto di polisaccaridi delle bacche di goji è maggiore rispetto alla classica vitamina c (naturalmente parliamo di quantitativi equivalenti e quindi sono stati testati anche 500 mg di vitamina c).

» Le bacche di goji sembrano stimolare il sistema immunitario e mantengono alte le soglie di allarme ottimizzandone l’efficacia.

Inoltre alcuni studi mettono in luce una spiccata dote nel preservare la salute del cervello, tanto da far pensare ad un loro impiego nella prevenzione contro l’Alzheimer.

Ma non solo. Infatti esse migliorano la circolazione sanguigna, proteggono il fegato e coadiuvano efficacemente la fertilità. Inoltre ad un loro consumo regolare viene puntualmente imputata una riduzione del rischio di ammalarsi di cancro e di malattie a carico del sistema cardiaco.

Spesso gli atleti ne fanno uso per migliorare il proprio metabolismo, la qualità del sonno, l’umore in generale e naturalmente le prestazioni fisiche.

♣ Attività Anti Cancro: gli esperimenti condotti sulle bacche di goji in laboratorio sui ratti affetti da neoplasie indotte hanno evidenziato un aumento del peso del timo e della milza contestuale ad un miglioramento dell’attività dei macrofagi. Inoltre sempre degli studi effettuati sui topi, ma questa volta anche su delle cellule umane in vitro, hanno portato alla luce un aumento dell’attività dei linfociti T citotossici e delle citochine TNF (conosciute anche come fattore di necrosi tumorale, coinvolte in numerosi processi cellulari come la apoptosi – morte programmata della cellula – la proliferazione, il differenziamento ed anche la cancerogenesi e la replicazione virale).

Degli estratti acquosi sembrano inibire la proliferazione e l’accrescimento del tumore, inducendo anche una autodistruzione indotta alle cellule epatiche degenerate.

♣ Attività Sul Sistema Nervoso Centrale: stando a tutta un’altra serie di esperimenti, le bacche di goji paiono aumentare l’attività elettrica spontanea nella regione dell’ippocampo con contestuale diminuzione del rischio di ischemie. Inoltre nei ratti la neuro-tossicità del peptide beta amiloide sembra affliggere meno il cervello. Il peptide beta amiloide è il maggior costituente delle placche amiloidi (o senili), coinvolte in quel processo degenerativo che conduce all’Alzheimer.

♣ Altri Effetti Ipotizzati: un estratto preparato con la corteccia della radice sembra possedere azione antifungina da Candida albicans e antimicrobica da Staphylococcus aureus resistente alla meticillina.


Dosaggi: Quante bacche di goji o quanto estratto consumare?


A dire il vero non ci sono dati a sufficienza per poter tracciare con assoluta precisione una curva dose effetto e dose tossicità.

Diciamo comunque che 15 grammi di bacche al giorno dovrebbero garantire in un uomo adulto un aumento di zeaxantina nel sangue e di conseguenza dovrebbero apportare tutti i benefici trattati precedentemente.


Bacche di Goji Controindicazioni ed Effetti Collaterali Gravi


Bacche di Goji Controindicazioni ed Effetti Collaterali Gravi

Anche se abbiamo detto tutto il bene possibile delle bacche di goji, dobbiamo anche rivelare che ci sono tutta una serie di possibili interazioni con eventuali trattamenti farmacologici in un soggetto.

Ad esempio coloro che assumono warfarina (un farmaco anticoagulante cumarinico) dovrebbero evitare il consumo di goji. Le bacche inoltre sembrano interferire con i farmaci regolatori della pressione sanguigna e del diabete.

Soggetti che assumono farmaci regolatori della pressione non dovrebbero consumare a cuor leggero le wolfberries. Esse tendono a far calare la pressione sanguigna potendo causare anche ipotensione a causa di un suo sinergismo con eventuali farmaci ipertensivi. Quindi massima attenzione, se assumi: captopril, enalapril, losartan, valsartan, diltiazem, amlodipina, idroclorotiazide, furosemide ecc.

Soggetti che assumono anticoagulanti per ridurre eventuali ostruzioni nei vasi sanguigni potrebbero andare in contro ad un maggiore rischio di effetti collaterali gravi. Un nome su tutti è quello del Warfarin (Coumadin ®). Le evidenze di interazioni sono state riscontrate in più casi con parziali alterazioni della terapia farmacologica ed una aumentata incidenza di ecchimosi e/o emorragie;

Soggetti che assumono farmaci per il controllo del diabete: l’interazione con le bacche di goji potrebbe provocare fenomeni di ipotensione, sensazioni di vertigini, (e soprattutto) abbassamento eccessivo della glicemia e svenimenti. Ecco alcuni esempi di ipoglicemizzanti: glimepiride, gliburide, insulina, pioglitazone, rosiglitazone, clorpropamide, glipizide, tolbutamide ecc.

Soggetti che assumono farmaci metabolizzati a livello epatico (substrati del citocromo P450 2C9, CYP2C9): possono verificarsi delle interazioni negative che influenzino la velocità di metabolizzazione dei farmaci alterando in tal modo il buon esito di una cura.

Soggetti che assumono bacche in quantità eccessiva possono andare in contro a diarrea e crampi addominali di diversa entità. Infatti le bacche di goji, come tanti frutti secchi, vengono usate da tempo come rimedio naturale contro la costipazione.

☻ Inoltre devono stare attenti i soggetti allergici al polline. Una loro assunzione potrebbe portare a crisi respiratorie, nausea, orticaria e capogiri.

Ma approfondiamo il discorso (anche se ancora molti studi devono essere confermati ed ampliati).

» Le bacche di goji contengono l’alcaloide atropina: un antagonista dell’acetilcolina per i recettori muscarinici

L’atropina provoca nell’uomo effetti parasimpaticolitici senza proprie attività intrinseche.
Una eccessiva assunzione di atropina si manifesta con secchezza della bocca e diminuzione della secrezione salivare; rallentamento dell’attività gastroenterica con stipsi, riduzione della minzione e difficoltà nel dissipare il calore; midriasi e graduale offuscamento della vista; tachicardia.

I sintomi possono essere attenuati dalla somministrazione di fisostigmina, agonista indiretto dell’Ach (acetilcolina).

» Le Goji berries possiedono un alto contenuto in selenio

Il selenio è un elemento la cui presenza è essenziale IN TRACCE all’interno del nostro corpo. Purtroppo, in casi molto rari, alte dosi di selenio possono portare all’insorgenza di defezioni che riducono la fertilità nelle donne, danneggiano la nervatura corporea e possono anche portare a dei problemi gastrointestinali.

Riepilogando sulle controindicazioni

Tanti effetti negativi del consumo di bacche di goji (ed eventuali succhi) sono dovuti alla loro interazione con diversi farmaci. Stiamo parlando di controindicazioni molto serie.

Quindi, a meno che il vostro stato di salute non sia ottimale, se state seguendo delle terapie farmacologiche, vi sconsigliamo di fare di testa vostra e consumare le bacche di goji senza un controllo medico.


Domande più frequenti sulle bacche di goji

Il consumo delle bacche di goji è autorizzato in Italia?

Sì, nel nostro paese il Ministero della Salute indica il Goji (Lycium Barbarum L.) nella lista degli estratti vegetali impiegabili come integratore “antiossidante” (decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169). Inoltre la Commissione Europea per la vigilanza sulla sicurezza alimentare ha definito sicuro il consumo delle bacche del Lycium barbarum, come ingrediente alimentare.

In tutti i casi, poiché spesso i prodotti sono importati dall’Asia è importante affidarsi a rivenditori seri che possano fornire garanzie solide rispetto ai criteri fitosanitari e ai controlli di qualità tesi a valutare la presenza di sofisticazioni, pesticidi e anticrittogamici.

In che forma sono commercializzate le bacche di goji?

[Nota] Sul succo di goji devo spendere qualche parolina, perchè ho condotto delle ricerche su internet a seguito delle tante richieste di suggerimenti su dove comprare le bacche di goji. E devo dire che i succhi preparati a partire dal goji fresco ed appena colto si possono contare sulle dita di una mano. Spesso ci si ritrova di fronte a prodotti etichettati come “succo di bacche di goji”, ma che in realtà sono annacquati con altri prodotti ed estratti di frutti più facilmente reperibili e che quindi, sofisticando il prodotto finale, creano una maggiore plusvalenza e guadagno. Fate sempre attenzione al fatto che l’etichetta sia ben formattata e che esprima una quantità di goji confacente alla dicitura SUCCO DI BACCHE DI GOJI!

Il mercato delle bacche di goji è veramente vario.
Molti di voi credono di poterle comprare solo sotto forma di polpa essiccata, e venduta praticamente allo stesso modo delle bustine dell’uva passa, o di succo. Ma la realtà è più variegata.

Dal suo boom commerciale, era il lontano 2002, ad oggi la creatività dei commercianti e dei merchant multi-livello (che alle volte ti ossessionano veramente nel descrivere le mirabolanti proprietà benefiche di un prodotto) ha preso la forma di:

– bacche essiccate;
– barrette ai cereali con pezzetti di bacche;
– succhi di frutta;
– succhi concentrati di goji;
– purea;
– polveri (alle quali aggiungere acqua per dar vita estemporaneamente al succo);
– yogurt;
– capsule a base di estratti secchi standardizzati (a mò di integrazione alimentare);
– oli di semi;
oli essenziali;
– additivi alimentari da mescolare a vari prodotti;
– saponi per la pulizia della pelle;

Ci sono bacche di goji migliori delle altre?

Si, esistono diversi tipi di qualità di bacche di goji con concentrazioni maggiori e/o minori dei principi attivi.
La qualità Xing Dal è quella che gode della migliore reputazione per via delle qualità intrinseche e della lavorazione artigianale del prodotto.
Il goji “Xing Dal”, infatti, cresce ad una altitudine di 1500 metri. Il suo terreno non è contaminato (perchè lì l’uomo non ha ancora iniziato il processo di sfruttamento della terra e delle sue risorse per gonfiare le proprie tasche di denari). La bacca viene essiccata al sole e protetta (sempre naturalmente) da eventuali contaminazioni ad opera di insetti e parassiti.
Va da sé che un tale prodotto naturale rappresenti una risorsa di indubbia qualità. Ed infatti il potere antiossidante della bacca di goji (in questi casi) supera quello del cioccolato fondente e del miracoloso lampone nero.
A dirlo sono i numeri.
Utilizzando il tasso Orac (Oxygen radical absorbance capacity) le bacche di goji raggiungono il gradino più alto di questa scala della capacità antiossidante con un punteggio di 25300.
Più indietro troviamo il cioccolato fondente (13120) ed ancora più in basso i lamponi neri a 7700.

Come si mangiano le bacche di goji?

Le bacche di goji si possono mangiare tal quali, proprio come fossero un frutto colto ed essiccato, oppure si possono aggiungere allo yogurt o alla macedonia o ai cereali, alle insalate o le si può scaldare a bagnomaria per renderle più morbide e reidratate (un 15, 20 minuti vanno più che bene), etc.

E’ possibile coltivare le bacche di goji in casa?

Assolutamente sì.
Anzi, lo suggerisco vivamente. Però assicuratevi di possedere un terreno o un luogo adeguatamente lontano da fonti contaminanti (traffico, industrie, pesticidi, etc). Ecco una risorsa da leggere, se vuoi coltivare il goji.

Quali sono gli effetti collaterali più frequenti dopo l’assunzione delle bacche di goji?

Gli effetti collaterali più frequenti sono nausea, vomito e diarrea.
Per questo suggeriamo di non eccedere mai nelle dosi e di procedere per gradi, soprattutto nei casi in cui si assumano dei farmaci.

Mangiare le bacche di goji mi salverà?

No, assolutamente no!
E’ errata la concezione che un singolo alimento o una medicina (per quanto perfetta possa essere – e quindi esente da effetti collaterali) possa funzionare come una sorta di magia.
Non è così che funziona.
Non sarebbe la realtà. Li entriamo nel mondo del marketing o della disinformazione o della truffa sfacciata (Nota bene: non voglio demonizzare il marketing. Non tutto almeno. Non quello etico).
Per ottenere dei benefici salutari attraverso l’assunzione delle bacche di goji, bisogna anche aiutarsi seguendo uno stile di vita più sano. Se ad esempio soffri di diabete, non puoi pensare di mangiare al mattino la tua razione di goji e poi ingozzarti a pranzo di dolci perchè tanto c’è il goji che fa miracoli. No. I miracoli non sono di questo mondo. O per lo meno non sono gli uomini a poterli concretizzare.

Autore | Viola Dante

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331 Commenti a “Bacche Di Goji: Guida Completa + Commenti”

  1. Eleonora says:

    Io le consumo da circa 2 anni, sinceramente ne ho provate parecchie e devo dire che in certi casi il prezzo fa differenza. Ho escluso quelle del supermercato perché sono secche, piccole ed orribili al gusto.
    In alcuni negozi bio nel ho trovate di discrete anche se un sacchetto trasparente non è indice di conservazione degli antiossidanti.
    Da un anno le prendo prendo online da un piccolo gruppo di appassionati che però anno centinaia di referenze e pure io ci sono arrivata grazie ad un amico medico loro cliente. Cercate “bacche di goji opinioni” e fate anche voi le vostre valutazioni.
    A proposito, non fossilizzatevi solo sulle goji, Spirulina e Chlorella sono prodotti fantastici che meritano molta attenzione!

  2. Erika says:

    Vorrei sapere qual ė la confezione vera di bacche di goji ? Grazie

  3. Dino says:

    Siete proprio dei fessi a credere a tutto quello che ci propinano !! Bacche di giogioj papaia,ginseng zenzero che fa venire tachicardia e disturbi vari,

  4. Lena says:

    Vorrei usare le bacche per dimagrire ma funzioneranno?

  5. Gigi says:

    Gentile Viola, condivido in pieno la sua opinione sul livello di preperazione e professionalità dei medici,
    che non è solo scemato ma scomparso. Sono scribacchini di ricette, prescrittori di analisi ed incapaci di fare un minimo di studio ‘umano’ sul paziente. Questo vale sia per i medici di famiglia che per quelli a pagamento, che ti liqudano con 10 minuti di visita.
    E’ vero, il succo di Goji fa calare la pressione, direi quasi subito. Dop averlo bevuto, un pò di nausea, leggo il suo Blog e misuro la pressione 100 su 56, un pò troppo.
    Sono in cura per l’angina e prendo betabloccante e un calcioantagonista (ed ho 73 anni).
    Cordialità

  6. Salvatore says:

    Bunasera dottoressa,da un pò di tempo mi sto interessando alle bacche di goji, in questa pagina ho visto screditare quasi tutti i siti che ho visitato, quindi visto che il suo articolo mi ha chiarito molto le idee le volevo chiedere se può indicarmi dove aquistare un buon brodotto, magari sotto forma di compresse,e magari ad un prezzo onesto,la ringrazio
    anticipatamente.PS
    In una farmacia omeopatica della mia zona mi è stato proposto un prodotto da ordinare fatto credo da una farmacia online, costo 13 euro,a questo prezzo lei pensa si ci possa fidare?

  7. Anna La Corte says:

    salve
    mi chiamo Anna, ho appena letto molto su queste bacche e devo dire che hanno attirato la mia attenzione anche se mi piacerebbe aver sfatato qualche mito
    …fanno perdere veramente peso?

  8. maddy says:

    Salve Dottoressa, sono Giuly, ho 33 anni e prendo la pasticca per la pressione cotareg 40 mg al giorno. Ho scoperto goji da un po’ di tempo e volevo sapere se posso assumere anche io le bache di goji. Grazie.

  9. Severino says:

    Buon giorno dottoressa ho scoperto le bacche solo oggi però assumo dei farmaci per la pressione congescor 125 mattina sera renexa 500mattina sera norvasc 5 mg solo la sera coaprovel125 la mattina cardiaspirina volevo sapere se potevo assumere le bacche

  10. Marianna says:

    Buonasera, volevo sapere se una bambina di 8 anni che fa nuoto 4 volte la settimana può assumere 1 cucchiaio di Goji al giorno? a lei piacciono tantissimo come frutta secca! Grazie

  11. pier says:

    io ho usato queste bacche circa 5 mesi fa per un mese circa e ho espulso un calcolo renale ….ora lè ho riusate e avvertivo un dolore al rene xkè c’è nè un altro di calcolo , ma ho notato che ho perso l’erezione da 2 giorno non so se dovuto alle bacche ,può essere dottoressa ?

  12. Paola says:

    Dottoressa viola volevo chiederle consiglio posso prendere le bacche di goji avendo problemi con la tiroide ipotiroidismo prendo tapazole 5mg e inderal se si in che dose e x quanto tempo? Certa di una sua risposta cordiali saluti

  13. Daniela says:

    Salve dottoressa io soffro di diarre e improvvise e ricorrenti da 3 a 10 giorni al mese, giorni non continuativi… Non ho ancora capito da cosa deriva il mio problema … Sembra che mi capiti quando mangio verdure … Soprattutto verdi… I pomodori non mi fanno effetto… E a volte anche mi accorgo che mi capita anche quando cambia la temperatura all’improvviso … All’inizio pensavo derivasse dalle mestruazioni ma non mi sembra che centri perché mi capita in qualsiasi periodo del ciclo! Le bacche potrebbero avere dei benefici anche per me? D’estate mi capita di soffrire di ipotensione… É meglio che non ne mangio?

  14. lena says:

    Mi chiamo lena, ho 45anni e soffro di connettivite sclerodermica progressiva.sto facendo una terapia endovenosa a base di prostenoidi e prendo la cardioaspirina. Posso prendere le bacche di goji!

  15. Flora says:

    Ciao ragazzi,

    io avevo un grande problema di astenia che mi portava a continuo affaticamento e difficoltà di concentrazione.
    La mia nutrizionista mi ha consigliato l’inserimento delle bacche di goji in un regime alimentare seguito. Ho cercato le migliori e poi ho scoperto il succo di Goji (ditta Salugea) ricchissimo di principi attivi più delle bacche stesse (CENSURED) Provatelo!!

  16. Giorgio says:

    Sono vegano salutista, ho 56 anni, faccio molto sport ,praticamente non utilizzo farmaci da 35 anni in quanto ne sono profondamente contrario, utilizzando le bacche di Goji sono stato soggetto a rottura di capillari della sclera dell’occhio, volevo sapere se si sa qualcosa al rigurdo, visto che io ho la pressione tendenzialmente al basso. Cordiali saluti.

  17. isa mancini says:

    anni addrietro mi diagnosticarono la sindrome di shogren,
    Tuttavia e’ una diagnosi 50 50 poiché non ho i veri sintomi che grazie al cielo non ho. Posso usare le bacche
    wolfeberries. Ho 75 anni il risultato degli ana sono parecchio alti, spero mi dara’ una risposta. grazie

  18. anna says:

    sono allergica alle graminacee, accari della polvere, gatti , cani e cacao,soffro di psoriasi plantare e ungueale, mio sistema immunitario credo che non è che funziona molto equilibrato… le bacche di goji possono danneggiarmi?

  19. Erminia Ariano says:

    Cara dottoressa viola,
    Ho49 anni soffro di ipertensione e di ipercolesterolemia e x tali problemi assumo quotidianamente:
    1compressa Losazide5omg
    1 CP Norvasc5mQ
    1CP Torvast20 mg
    Vorrei gentilmente sapere se l’assunzione di10 bacche di jojpossa contrastare con la mia terapia farmacologica.Grazie anticipatamente x la risposta.Cordiali saluti.

  20. fabrizio says:

    Buongiorno Dott.ssa , volevoun suo parere se ci potevano essere controindicazione tra e bacche di Goji e con la cura che sto facendo per il colesterolo e fegato grasso . Simvastatina 10 mg al giorno Urdes acido ursodeossicolico 1 pillola da 300 mg a giorni alterni .
    grazie per l’attenzione

  21. Luca says:

    Salve Dottoressa,
    ho 40 anni e da poco prendo le bacche.
    Non ho particolari problemi, la pressione è giusta anche se tende al basso (115/75) e non assumo medicine per nulla.
    Ho avuto in passato problemi legati alla sfera dell’umore, depressione e doc, ma a parte un po’ di en al bisogno non prendo nulla.
    Sono parecchio ipocondriaco e col tempo peggioro…
    Soprattutto quando mangio qualche cosa di nuovo ho sempre paura di eventuali “controindicazioni” tipo intossicazioni o schock anafilattici!!!
    Così è per le bacche…ne prendo solo 7/10 al giorno all’incirca da una settimana e negli ultimi 2 giorni ho iniziato ad avere pesantezza e crampi allo stomaco con nausea molto forte.
    Siamo in periodo di influenze è vero ma io come al solito ho pensato alle bacche come possibile causa.
    Mentre le scrivo è notte e ho preso una camomilla per il dolore allo stomaco che sale fino alla gola facendomi ovviamente pensare a eventualità catastrofiche tipo infarto…
    Secondo lei questi dolori e il malessere è riconducible alle bacche o no?
    Grazie,

    Luca

  22. Melania says:

    Salve dottoressa volevi chiederle io assumo glucobay da 50 mg mezza la mattina mezza a pranzo e mezza la sera..porto di mio la pressione un po” bassa ma niente di ché.. Posso assumere le bacche. Lo stesso e se si quali sono le dosi? Grazie mille buona giornata..

  23. ANTONIO says:

    Dove ha comperato le piante di Goji? Attendo una risposta.Grazie.

  24. Antonella says:

    Ciao, io prendo un succo a base di bacche di acai e bacche di goji ed altri 17 frutti. Che io sappia ha il più alto potere antiossidante che esista. Ho risolto il problema di stitichezza cronica che avevo. Io lo compro su http:/CENSURED , prendo il monavie active.
    La cosa che mi ha impressionato e che è tutto naturale al 100% e mi ha rafforzato le unghe (che mi si spezzavano) ed i capelli.

    • Flora says:

      Ciao Antonella,

      ti consiglio di provare il succo di Goji 100% naturale della Salugea: è speciale, ti da davvero una bella carica! lo trovi su CENSURED!!!

      Ciao!

  25. Valentina says:

    Buonasera dott.Viola
    sono una sig.ra di 60 anni sono ipertesa da molto e prendo Ramipril 5 mg al mattino, mi aiuto inoltre con la fitoterapia olivo,vischio, biancospino.
    Sono leggermente asmatica (soltanto al bisogno) ed ho il virus dell’epatite C che fino ad ora non mi ha dato problemi, ho tentato di curarlo ma lui non ne vuole sapere di andarsene. Sta lì.
    Posso prendere le bacche Goji?
    Grazie mille
    Valentina

  26. francecso says:

    sono francesco vorrei sapere se le bacche di goji possono essere abbinate al cortisone ma sopratutto a degli immunosoppressori (aziatoprina)

    • barbara says:

      Buongiorno Francesco,
      mi sono imbattuta in questo forum e leggendo la sua domanda alla dott.ssa mi sono soffermata nella speranza di leggere anche la risposta ma purtroppo non si può vedere. Essendo io una trapiantata renale e prendendo sia cortisone che antirigetto (una volta anch’io prendevo l’azatioprina), mi chiedevo se le bacche in questione si possono prendere. Grazie
      Barbara

  27. Gianmatteo says:

    Gentilissima Viola, sono un “iperteso” ed assumo il PRITOS PLUS come regolatore della pressione, ho letto delle bacche di Goji e tra le proprietà vi è anche quella che agisce positivamente nella regolazione della pressione, tuttavia ho anche letto che chi fa uso di medicinali per quella patologia deve porre attenzione e chiedere al proprio medico. La domanda è : l’eccesso di assunzione delle bacche in concomitanza del farmaco causa solamente la possibilità di abbassare troppo la pressione e quindi di avere disturbi opposti (ipo) oppure vi sono anche altre controindicazioni ?

  28. Vittoria says:

    Buongiorno Dottoressa Viola,
    Volevo chiederle se le bacche di Goji possono essere assunte anche con la seguente terapia contro l’emicrania:
    -pranzo una compressa di Liserdol( metergolina) e mezza a cena.
    -prima di dormire alterno con Tript-oh ( l-5-idrossitriptofano) e fisioreve tens (l-triptofano, melatonina,?magnesio bisglicinato, vitamina d3,b2 e niacina )
    -mattino 15gg prima del ciclo Mag2(magnesio Pidolato)
    Sempre( ma ultimamente in diminuzione) Samefast ( integratore di S-arenosi l-l-metionina con acido colico e vitamina b12
    Di bacche ne assumo 15 G al giorno da 4 gg
    Ho inoltre la pressione minima un po’ alta circa. 85-90, le bacche possono aiutarmi?
    Ho riscontrato del sanguina mento nelle feci, possono essere state le bacche secondo lei?
    In attesa di una risposta
    Grazie infinite

  29. Marti says:

    Ho inziato da qualche giorno una cura con il ferrograd. Una compressa al giorno per i prossimi tre mesi. Posso comunque assumere le bacche di goji?

  30. maria says:

    Gentile dottoressa può dirmi se le bacche aiutano nel curare una leggera policitemia ? Ed anche l’uso quotidiano di pompelmo ?. Grazie mille per la risposta anche via mail

  31. marita says:

    Gentile dottoressa,
    vorrei sapere se si possono consumare NELLA STESSA GIORNATA Bacche di Goji e Bacche di Acai.
    Grazie per l’attenzione

  32. davide says:

    Gentile dottoressa viola volevo sapere se si possono prendere le bacche con il caffè grazie

    • Viola Dante says:

      Sì, in alcune formulazioni caffeina e goji vengono addirittura accoppiati.
      Ma chi fosse sensibile alla caffeina, probabilmente dovrebbe anche limitarsi nell’assumere le bacche di goji nel pomeriggio o comunque prima di andare a letto.

      • Chiara Dina says:

        Gentile Dottoressa, mi hanno indicato questo articolo interressante e vorrei sapere se posso assumere le bacche di goji anche se sono miastenica. grazie per la risposta, Chiara

  33. MC says:

    sostanze volatili quali: steroidi, glicolipidi (è inclusa la presenza dei cerebrosidi), glicosidi, glucopyranosides e alcaloidi ……….steroidi, glicolipidi, glicosidi etc non mi sembra corretto classificarle come sostanze volatili

  34. Antonio says:

    Buonasera dottoressa,
    innanzitutto complimenti per la sua rubrica, molto chiara e semplice.
    Nel 2006 sono stato operato di angioplastica e da allora assumo.
    – Lanzoprazolo 15mg
    – Cotareg 160 + 12.5 diuretico
    – Amplodipina
    – Glucophage 850mg (mattino)
    – Efficib 50mg/1000mg sitaglipina/metformina (pranzo e cena)
    – Cardioaspirina 100mg
    – Eskim 1000
    – Provisacor 10.

    Vorrei sapere se sulla base dei farmaci decritti, ci sono controindicazioni nell’assumere le bacche di Goji in quantitativo minimo (10g/15g pro die).

    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.

    Antonio

  35. MAX76 says:

    Buongiorno,
    vorrei sapere se il consumo di bacche di goji potrebbe avere delle controindicazioni durante l’assunzione di farmaci contenenti benzodiazepine tipo valpinax e seropram.
    Grazie.

  36. antonio says:

    salve, io acquisto le bacche di goji dal sito http://www.greenfamilyservice.net e mi trovo benissimo con le loro bacche.
    A Parte il prezzo ottimo ma le hanno in vendita con diversi formati e quantità.
    Io ne prendo come dose giornaliera come scritto sul loro sito e tutto va bene.

  37. Paolo87 says:

    Buona sera, qualcuno potrebbe consigliarmi in buona fede il link nel quale posso comprare le bacche di goji con cui si è trovato meglio?
    Grazie!

    • Antonella says:

      Io le ho acquistate da farmateca.it, a questo link: Censured!
      Sono ottime e hanno un prezzo conveniente.

  38. giusy says:

    Salve dott/ssa soffro di tiroide assumo eutirox da 100g e di acido urico gotta assumo zilorich posso assumere le bacche di goji?grazie

  39. Diego says:

    Operato di angioplastica assumo ,Cardioaspirina rampiril,bisopralolo,efient,ruvastatina,faccio attività fisica sto , bene, posso prendere in piccole quantità , tipo un cucchiaino al di? Grazie

    • Viola Dante says:

      Sì, ma per favore non esageri con le dosi e occhio sempre alla pressione sanguigna.
      Non vorrei le si abbassasse troppo.

  40. Antoninori says:

    Riguardo alle Bacche di Goji “Lycium Barbarum” Vorrei segnalare l’azienda Agricola A.Riggio “APLCEFALU” che produce ,gia da qualche anno,a Cefalù in Sicilia,la quale vende anche on line ,piantine di bacche di goji,da 6 mesi fino a 2 anni di vita,a breve anche piantine biologiche, bacche di goji fresche ed essiccate ed inoltre produce e vende il liquore alle bacche di goji “LIGOJ” ed il liquore digestivo alle bacche di goji “DIGERGOJ” prodotto artigianalmente al naturale,ricetta esclusiva “APLCEFALU”.
    info:www.aplcefalu.com -Mail:[email protected]

  41. Vania says:

    Super Food Italia commercializza bacche di qualità superiore Xin Dal, ma come ho letto precedentemente l’importante è consumare bacche di Goji biologiche per una maggiore sicurezza. Diffidate da prodotti economici e in confezioni trasparenti.

    Saluti Vania

  42. Marti_na says:

    Ciao a tutti e compimenti per il bel post Viola!

    Sono 4 mesi circa che consumo le bacche di Goji quotidianamente e devo dire che sento il mio stato di salute generale un pò migliorato sopratutto la mattina più energia e senso di sazietà fino a pranzo. Come diceva Viola l’importante e badare alla qualità infatti dovendo ingerire le bacche con tutta la buccia è meglio acquistare una qualità biologica e certificata rispetto ad un prodotto economico e convenzionale che rischierebbe di fare più male che bene. Personalmente ne ho provate molte e la qualità Xing Dal del sito CENSURED è sicura e ottima di sapore.
    Un saluto e buona salute a tutti, Marti.

  43. Lucia Venosi says:

    Per quanto mi riguarda io ho riscontrato i problemi descritti da Elio con le bacche essiccate. Il mio farmacista mi ha spiegato che spesso ciò avviene perché nella fase produttiva vengono impiegati pesticidi ed altre sostanze che possono irritare. Allora mi ha proposto di provare con le bacche fresche di goji biologiche. Unica questione é che in Italia sono praticamente introvabili, le vende online il sito di un azienda agroalimentare che li produce in Calabria (censured) in ambienti controllati e senza l’uso di pesticidi…i dolori allo stomaco sono cessati e le consumo quotidianamente fresche come un qualunque altro frutto. Ormai lo faccio da un mese e non ho più dolori…potrebbe creare qualche disturbo sul lungo periodo?

  44. PATRIZIA says:

    Buongiorno, vorrei tanto iniziare a prendere queste bacche ma ho chiesto alla mia d.ssa e non le conosce. Io vorrei sapere se interagiscono con le medicine che prendo: LANSOPRAZOLO 15 MG. A DIGIUNO – 5 MG. DELTACORTENE + 1 SANDIMMUN DA 50 MG. AL MATTINO – 1 PLAQUENIL A PRANZO ED UNO A CENA A GIORNI ALTERNI. Avrà capito che soffro di artrite reumatoide e quindi ho il sistema immunitario a rischio. Nei miei pensieri c’è la speranza di poter sostituire con le bacche queste medicine, nel tempo, visti i benefici miracolosi che hanno e che invece la botta di medicine che assumo ormai da 2 anni nel tempo potrebbe danneggiarmi. Grazie per la risposta.

    • Lusy says:

      Ciao Patrizia circa tre anni fa mi è stata diagnosticata una malattia autoimmune, la chiamano connettivite indifferenziata,pure io ho assunto il plaquenil e il deltacortene,e il pantoprazolo la mattina, grazie al plaquenil mi sentivo gli occhi pungere come se avessi avuto dentro degli aghi, grazie al cortisone mi si era deformato il viso. Uno dei miei obbiettivi è stato quello di eliminare questi farmaci con altre cure e quindi mi sono rivolta ad un medico reumatologo, omeopata e nutrizionista, ho eliminato completamente i farmaci che prendevo assumo dei farmaci e integratori omeopatici e sto benissimo.

    • Magaly says:

      ciao Patrizia, anche mia mamma ha l artrite reumatoide e prende anche il metotrexate. Hai provato le bacche? Vorrei consigliarle anche a mia mamma ma non conosco gli effetti. Grazie.

      • Viola Dante says:

        Salve ragazze,
        il metotrexato influenza la risposta immunitaria dell’individuo, per questo viene usato in caso di patologie auto-immuni ed alcune neoplasie.
        E’ importante sapere che il farmaco antagonizza con l’acido folico e proprio l’assunzione di acido folico o del suo metabolita acido folinico o di altri derivati sembra ridurre la risposta dell’metotrexato somministrato per via sistemica.

        Detto in questi termini sembrerebbe un bene limitare l’assunzione di acido folico (in pillole o attraverso gli alimenti), in realtà permangono molti dubbi sulla possibilità, ad esempio, che sempre l’acido folico possa ridurre la gravità degli effetti tossici del metotrexato che resta un farmaco veramente tosto.

        I folati possono anche mascherare una eventuale carenza di vitamina b12, quindi prima di combinare acido folico e metotrexato sarebbe buona prassi eseguire delle analisi.

        ::::::::::::::

        Veniamo ora alle interazioni bacche di goji e metotrexato:

        Per quanto riguarda l’assunzione di bacche di goji, non ci sono indicazioni particolari da seguire se non le solite sulle dosi e la consapevolezza che solo un’alimentazione sana aiuta il nostro organismo in qualsiasi suo percorso. Il goji può rappresentare una buona scelta, ma da solo non fa miracoli.

  45. xox14 says:

    ciao,
    vorrei sapere a che ora i diabetici possono mangiare le bacche di goji

  46. Cristiana says:

    Ciao sono Cristiana

    mi hanno parlato recentemente di queste bacche e vorrei provarle, io assumo regolarmente AVONEX perchè ho la sclerosi multipla, soffro anche di pressione alta ma non prendo farmaci. Secondo lei nel mio caso posso prendere le bacche di Goji?
    Un saluto

    • carlo says:

      salve viola da poco prendo un cucchiaino di goji con yogurt la mattina. volevo sapere, visto che soffro di ipertensione arteriosa 95/145 e per questa patologia prendo cotareg 160/12,5 mg che contiene valsartan e idroclorotiazide se posso continuare a prendere il gojo o incorro in qualche problema. ti ringrazio anticipatamente

      • Pietro Silvestri says:

        Ciao sono Pietro se possibile vorrei sapere se posso prendere le bacche di Goji tenendo presente che assumo i seguenti farmaci :Tikld 250mg 2pastiglie al giorno,cardura 1 pastigli al giorno simvastatina 1 pastiglia al giorno ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente Pietro

  47. Maria says:

    Salve Dr.ssa Viola, vorrei gentilmente chiederle se le risulta, che l’assunzione di bacche di goji può aumentare la fragilità capillare e di conseguenza la comparsa di lividi. Ho assunto le bacche per una quindicina di giorni, circa un cucchiaino al giorno, solo un paio di volte sono arrivata a un cucchiaio. Oltre alle bacche ho preso anche un cucchiaio di polline. Potrebbe trattarsi di una coincidenza, ma nelle gambe mi sono comparsi diversi lividi, magari causati da leggeri colpi di cui non mi sono neppure accorta. Inoltre nelle gambe e nelle braccia mi si manifestano leggeri formicolii. Ho letto che è sconsigliato il loro uso quando si fa uso di anticoagulanti, non è il mio caso, e non è indicata l’assunzione quando si fa uso di Nebivololo, la mia dose è mezza pastiglia. La pressione in ogni caso non ha avuto nessun effetto. Oltre alle bacche ho preso anche un cucchiaio di polline. Attualmente ho smesso l’assunzione sia delle bacche che del polline, con mio rammarico perché ho notato una importante diminuzione della stanchezza, motivo per il quale ho deciso di provarle. Ho 50 anni e devo dire che presento una fragilità capillare fin da ragazzina, e che ho sofferto di parastesia anche diversi anni fa.
    La ringrazio per l’attenzione che vorrà dedicarmi.
    Maria
    p.s. scusate riprongo il mio quesito perche ho sbagliato nella precedente email, il mio indirizzo di posta elettronica. Grazie!

  48. Daniela says:

    Buongiorno, ho sentito parlare da poco delle bacche di goji, io soffro di insufficienza venosa cronica, ho già avuto due episodi di ipertiroidismo (autoimmune) e l’anno scorso mi è stato riscontrato il lupus discoide (autoimmune). Inoltre sono da anni che cerco una gravidanza e nonostante più tentativi di procreazione medica assistita non c’è stato riscontro e a parere dei medici forse per un problema di qualità ovocitaria oltre all’oligospermia del mio partner. Ho da tempo attivato un tipo di vita salutare (frutta, verdura, cibi integrali e passeggiate di circa un’ora praticamente ogni giorno). mi chiedevo se visto l’ampio quadro clinico che mi accompagna le bacche potessero aiutarmi in qualcuno dei miei problemi. Ringrazio in anticipo per il tempo che vorrà dedicarmi.
    Daniela

  49. Marco says:

    Buongiorno,
    ho fatto uso di bacche di Goji per 3/4 mesi circa prendendone ogni giorno 15 g.
    E’ dal 10/5/2014 che ho smesso di prenderle perchè ho avuto dei problemi intetinali “dolori addominali e dissenteria”
    A tutt’oggi 13/6/2014 continuo ad avere dolori intestinali e ogni tando dissenteria con feci gialle e ho notato che all’interno delle feci si vedono dei pezzettini rossi, possono essere rimasugli delle bacche? Adesso sono a dieta e il medico mi ha prescritto degli antibiotici intestinali e fermenti lattici più una colonscopia. Possono essere state le bacche? Io non ho mai sofferto di questi disturbi.
    Grazie
    Marco

  50. Maria Pia says:

    Sono ancora Maria Pia. Ho dimenticato di dirti che ho un poco di diabete alimentare e non prendo pillole, inoltre ho un poco di colesterolo. Desidero sapere se posso prendere le bacche di Goji. Grazie

  51. Maria Pia says:

    Gentile dottoressa, sono una donna di 75 anni. Ho appena sentito parlare delle bacche di Goji e mi hanno veramente convinta.Vorrei iniziare a prenderle, ma non so se posso farlo poiché’ prendo per la pressione il combisartan e una cardioaspirin al giorno. Ho delle ernie e soffro di artrosi diffusa, inoltre ho problemi alla retina, soprattutto nell’ occhio destro che ha avuto forse una ischemia. Le faccio i miei complimenti per la sua disponibilità e per la sua chiarezza. Aspetto con ansia una sua risposta. Grazie anticipatamente

  52. patri says:

    buongiorno dottoressa, vista la sua competenza ,gradirei un suo consiglio per l uso delle bacche suddette e magari anche qualche altro intregatore. HO un EPATITE C, sto aspettando di iniziare la cura e sono seguita in un centro epatologico. dovrei iniziare a settembre. devo dirle che HO PERO; un inizio di cirrosi,mi consiglia QUESTE BACCHE visto che anche HO ANCHE le piastrine basse 80.000. grazie e buon lavoro

  53. lucia says:

    sto prendendo eutirox ritmo norm moduretic e cardio aspirina vorei sapere se posso provare a prendere goji

  54. Massimo says:

    Paolo..le bacche di goji le trovi ottimamente nei supermercati Eurospin. Racconto brevemente la mia ottima esperienza: Ho 45 anni e, fino a un anno e mezzo fa tutti mi davano al massimo 31anni; in un solo anno e mezzo stava cambiando tutto, quasi all’improvviso, rughe attorno agli occhi che non sparivano dopo un sorriso…sono soltanto tre settimane che mangio 1 cucchiaio di queste bacche (comprate al sueprmercato) e, non solol mi sono visto sparire queste odiose rughe ma, ho notato un aumento nonché irrobustimento spontaneo della muscolatura. L’unica attività fisica che pratico è la bicicletta…mi sento quasi miracolato da questa natura prodigiosa e penso sia inutile soffermarsi sui marchi e sulle caratteristiche di purezza e cretinate simili. Mangiatele e batsa.

  55. Lia says:

    Trovo poco professionale sponsorizzare un marchio commerciale “Xing Dal” come una qualità di Goji. Io acquisto le bacche essiccate sempre su {CENSURED} : su quel sito c’è reale, seria e documentata informazione, e non si prendono gli utenti per i fondelli…
    Oltretutto si trova disponibile l’estratto secco titolato ed il succo puro, per ovvie ragioni molto più ricchi di nutrienti rispetto alle bacche essiccate. Se volete assumere il Goji per finalità terapeutiche, consiglio l’estratto secco in capsule!

    • Viola Dante says:

      Cara Lia,

      Lei e molti altri (forse) colleghi seo e commercianti mi state facendo perdere le staffe.

      Vi preoccupate di vendere bacche di goji a go go, quando la verità è che sarebbe meglio mangiare frutta e verdura locali e di stagione.
      Ha presente quante sofisticazioni vengono fatte sui cibi per mero e qualunquistico guadagno?

      NO.
      Ed allora io suggerisco di acquistare ciò che già si conosce esser sano e buono (se proprio si vuole acquistare).

      Pesticidi, aflatossine, spore di ogni genere ed altre sostanze tossiche che aumentano le rese vengono usate con troppa leggerezza e (tutti i giorni) tonnellate di prodotti (di genere alimentare) vengono importati senza controlli adeguati sulla filiera.

      Quando va a fare la spesa non si imbatte nella qualità:

      – barilla (pasta);
      – buitoni (pasta)
      – ferrero (crema – nutella);

      ….. e tante altre?

      E allora smettetela di dire sciocchezze e tacciarmi di cattiva informazione, quando io ho maggiori competenze analitiche di tutti voi messi assieme.

      Visto che LEI SUGGERISCE UN DETERMINATO SITO…. scommetto che allora la qualità salugea, da lei promossa, esisterebbe e come. 32 euro per 500 ml di succo. vero?

      Vada a prende in giro i suoi amici (e giochi con la loro salute).
      Di quello che scrivo sono responsabile io.

  56. paolo says:

    chi sa indicarmi un sito o un luogo a roma dove trovare bacche di goji originali? grazie

    • Roby says:

      Ciao Paolo,
      le puoi acquistare da Eurospin sulla casilina incrocio via della primavera(tor de schiavi).

    • Nicolò says:

      Ciao Paolo, anche se è passato un pò di tempo magari ti interessa ancora. Io ultimamente mi trovo molto bene comprando online su questo sito: CENSURED
      Ciao!

  57. fra1481 says:

    Le bacche di goji sono davvero ottime! Anche come gusto… Io le prendo da un paio d’anni a cicli alterni.
    La ringrazio per questo suo articolo, così completo e con dati attendibili 🙂

  58. dottBelliniF says:

    tra i vari rimbalzi di email in questo mese mi sono informato sulle bacche di Goji dove insieme ad una famosa dottoressa nutrizionista e crudista presenteremo a breve delle ricette della salute.
    Ho fatto alcuni acquisti sia sui siti più famosi che nei supermercati e anche nei (CENSURED) e devo dire che ci sono differenze immense tra bacche e bacche.
    I supermercati vendono in media bacche di pessimo gusto e taglia. Sono piccole e tendono all’amarognolo ma costano poco (circa 25€ al chilo)
    I negozi Bio hanno sia buoni che a volte pessimi prodotti però con 60 – 80 euro si trovano anche ottime bacche di Goji grandi e dolci.
    I siti internet vendono un poco di tutto.Ne ho ordinati vari tipi e mi son reso conto che ci sono anche grosse manovre pubblicitarie che paventano le qualità migliori al mondo ma i prezzi sono elevati. Con i (CENSURED) ho avuto discrete esperienze ma ho trovato un ottimo prodotto (quello Biologico) su un piccolo sito di alcuni privati che le acquistano in gruppo su (CENSURED)
    Queste le ho provate e sono di ottima pezzatura e le ho pagate davvero poco e cosa molto piacevole, ho chiesto le analisi e ho ricevuto ben due diversi certificati di analisi del prodotto.
    Le confezioni inoltre erano le migliori richiudibili e con protezione dalla luce.
    In farmacia poi ne ho trovate altre buone ma però davvero troppo care…
    Mi fermo qui, però voglio tornare ed approfondire altre questioni sulle controindicazioni, io soffro di ipertensione ma assumendone 20 grammi al giorno per 3 mesi non ho avuto nessun tipo di problema.

    • MARIA says:

      Gent.mo doot. Bellini
      ho letto quanto ha pubblicato in merito alle bacche di goji.
      Potrebbe indicarmi con esattezza la marca del prodotto acquistato e dove poterlo comprare?
      La ringrazio.
      Maria

  59. Marta says:

    Ciao, ho 21 anni e da 2 ho la sclerosi multipla. Sono in terapia con Azatioprina una compressa al giorno e Avonex una volta a settimana. Prendo integratori di b12 e acido folico perché sono un po’ anemica.

    Mi sono informata sulle bacche ma non ho trovato casi come il mio per capire se fossero indicate o no.. Lei mi consiglierebbe l’assunzione? O visto che sembra che migliorino il sistema immunitario sarebbe meglio evitare? Purtroppo i medici sottovalutano alimentazione e cose di questo tipo quindi anche provando a chiedere ai miei medici non ho avuto ne consigli ne confronto… Aspetto risposta

  60. Kati says:

    Salve
    mi hanno diagnosticato la sclerosi multipla sono in cura con COPAXONE posso assumere capsule di goji giornalmente?
    Ringrazio anticipatamente

  61. Paola says:

    Buonasera,
    vorrei fare una domanda, ho assunto bacche per parecchi mesi (quantità da 20 a 40 gr)ed ho apprezzato i risultati, infatti non volevo smettere assolutamente. Poi si è presentata una sorta di insonnia, cioè mi sveglio al mattino molto presto e non riesco più a riprendere sonno.
    Preciso che per un certo periodo ho assunto anche Magnesio Supremo, all’insorgere dell’insonnia ho sospeso sia le bacche che il magnesio, probabilmente non le assumo da più di 15 gg, eppure l’insonnia più o meno persiste.
    Secondo il Suo parere possono essere state le bacche a farla insorgere? O posso tentare di rincominciare ad assumerle?
    Sono convinta che abbiao rafforzato molto il mio sistema immunitario.
    grazie infinite

    grazie infinite

    • Elisa says:

      Io con il Magnesio Supremo sono finita all’ospedale! Con agitazione, tachicardia, mio marito ha avuto insonnia persistente. É molto pericoloso se non assunto nella dose corretta. E il brutto é che lo vendono a chili! Buttare via! Con un cucchiaio da minestra sciolto in acqua ci sono già problemi. Che non si limitano al mal di pancia!

    • dottBelliniF says:

      ciao pensa che strano caso io invece con l’assunzione delle Goji ho perso una certa stanchezza mattutina.
      Posso consigliarti di provare anche la Rhodiola in compresse che è un adattogeno fantastico!
      buona serata

  62. Ciro says:

    Buonasera dott.ssa ho 40anni all’età di 20 anni ho sofferto di flebite localizzata nell’ inguine. Ogni volta che faccio il prelievo mi fanno notare che ho sempre il (PT) basso.
    Secondo la sua esperienza e il caso di assume le bacche di goji. Se è si quanti grammi al giorno.Poi non fa niente se le assumo subito dopo aver fatto lo spuntino o a meta’ mattina o metà pomeriggio.Grazie

  63. riccardo says:

    Dott.ssa Viola buongiorno, vorrei sapere se occorre fare dei cicli con le bacche ad es 20 gg di assunzione e 10 gg di stop opp se si possono assumere continuativamente..in tal caso per quanto tempo?
    grazie saluti

  64. francesco says:

    mi hanno diagnosticato che ho la milza ingrossata se mangio le bacche di goji faccio bene? mi aiutano a normalizzarla.

  65. Federica72 says:

    Io le uso da due anni e non ho mai avuto problemi, come tutte le cose non bisogna abusarne comunque io ne consumo 15-20 grammi al giorno senza problemi e lo stesso dicesi per i miei amici ai quali le procuro tramite un gruppo di acquisto solidale.
    Difatti, il passaparola a volte fa i miracoli, ero in un negozio Bio e volevo acquistarle e dicevo a mia moglie quanto fossero care. Un signore mi dice di andare su un sito dove si possono acquistare con lo sconto dei Gruppi di Acquisto Solidale e quindi ho cercato e sono arrivato a 32€ ce le hanno inviate a casa Gratuitamente e in sacchettini di alluminio richiudibili!
    Le ho assaggiate e sono fantastiche! Per chi vuole risparmiare lo consiglio vivamente!

    • Federica72 says:

      a proposito delle Xing Dal son d’accordo con la persona che ha detto che è tutta una montatura. Purtroppo è vero Xing Dal è solo un marchio registrato e che viene usato per spacciare una varietà che non esiste.

  66. Alessandro says:

    Ciao, il posto è ben fatto ma è ben evidente che è “foraggiato” da Prodigi della Terra in quanto parla della varietà Xing Dal che in realtà NON ESISTE se non come marchio registrato (N. Registrazione 0001567460 e 0001567461) per conto di Prodigi della Terra che vende le sue bacche di Goji a quasi 100€ al chilo.

    Sinceramente io ne ho provate tante e mi son letto un sacco di materiale sulle Goji e anche dei libri in inglese.

    Che conta e che da sicurezza alla fine sono i certificati analisi delle Bacche, che siano Biologiche sarebbe meglio (ma girano contraffazioni anche in Italia) e tra tutti gli acquisti sconsiglio i supermercati che vendono bacche essiccate nei forni di pessima qualità e di taglia molto piccola mentre ho fatto e sto facendo ottimi acquisti presso XXXXXXXX un Gruppo di Acquisto Solidale con privati che in virtù del quantitativo che ordina ogni mese ha degli sconti strepitosi a mio avviso.

    L’ultima volta ne ho preso 10 chili per il mio Gruppo di Acquisto in confezioni alluminate richiudibili da 250 grammi e le ho pagate 270 euro (27€ al chilo ma ho visto le BIOLOGICHE a 36 euro al chilo!)

    Le bacche sono ottime, dolci e grandi e le ultime biologiche che ho preso con loro sono addirittura di qualità superiore a quella scritta.
    Che dire? Tra tante campane ascoltate anche questa fate la vostra prova e poi parlatene! Il passaparola è l’arma vincente per il miglior acquisto!

    • Cristina says:

      Ciao Alessandro ti volevo chiedere se mi puoi inviare il nome del sito del gruppo di acquisto solidale per poterle
      acquistare…
      Grazie

    • Anna Maria says:

      Buongiorno Alessandro,
      è possibile avere il nome del gruppo di acquisto ?
      Vorrei provare anche io ad assumere le bacche di goji.
      grazie
      Anna Maria

  67. Daniela says:

    Salve Viola,
    volevo provare ad assumere queste bacche, ma sono ipotiroidica autoimmune (tiroidite di hashimoto) attualmente in cura con eutirox 75mcg e sempre sotto controllo con analisi periodiche. Pressione medio/bassa. Secondo lei è controindicata l’assunzione?
    Grazie mille dell’aiuto 🙂
    Daniela

  68. Lia says:

    Mi aspettavo un articolo informativo sulle bacche di Goji, invece è pubblicità: la qualtà Xing Dal non esiste, è un marchio di un’azienda.
    Esiste la qualità Lycium Barbarum e la Chinense, la prima ha proprietà terapeutiche confermate dalla letteratura scientifica la seconda no.
    Peraltro quelle qui citate sono costosissime, quando su portali come macrolibrarsi.it e ilgiardinodeilibri.it se ne trovano della stessa qualità (zona di produzione,tipologia, altezza, metodo di raccolta e conservazione) ad un prezzo decisamente più onesto.

  69. Eleonora says:

    Buona sera, articolo interessantissimo!! Complimenti…. IO (52 anni) e mia figlia (18) da circa una settimana assumiamo le bacche di goji a colazione. Siamo in buona salute ma abbiamo bisogno di un surplus di energia, lei per lo studio ed io per la vita intensa che conduco. Da qualche giorno tutt’e due, pulendoci il naso, notiamo delle tracce di sangue. Può essere legato in qualche modo all’assunzione delle bacche…? Grazie …..

    • sonya says:

      Può darsi non siano tracce di sangue, ma la colorazione rosso arancio della saliva dovuta alle bacche; infatti quando si mangiano, si colora così anche la bocca. Può darsi siano accumuli di eresidui.

    • Luana says:

      Buongiorno , ho scoperto da poco l’esistenza delle bacche . Ho letto attentamente sia i suoi pregi che difetti, ma avrei bisogno di alcune risposte. A causa di un forte stress ho un eritema o eczema in tutto il cuoio capelluto e inoltre da sempre ho la pressione bassa. Posso comunque assumere le bacche o è meglio evitare. Grazie

  70. Cristina says:

    Gentile dott.ssa Viola, volevo sapere se l’assunzione di bacche Goji può avere interazioni con l’antibiotico… Sto facendo delle punture di Rocefin per una tonsillite e siccome mi hanno sconsigliato il pompelmo volevo sapere se vale lo stesso discorso anche per le bacche.. Io ne assumo 7 al giorno.
    Grazie

  71. davide says:

    gent dott viola sto assumendo le bacche da 3 giorni sto r iscontrando una sorta di calore a livello dello sterno e una tensione nervosa insolita tipo caffeina quindi una leggiero aumento del battito cardiaco chiedevo se e tutto normale avendo 46 anni e una buona salute grazzie ecomplimenti per i cosigli

  72. lena says:

    Salve gradirei sapere se l’uso delle bacche di Goji è controindicato per chi ha sofferto di ipertiroidismo. Valori che oggi sono nella norma.
    Grazie

  73. anna says:

    Salve Dott.ssa Viola posso assumere bacche di goji in concomitanza alla pillola anticoncezionale o rischio una gravidanza?

    • Goji says:

      Buongiorno, le bacche di goji provocano fertilità anche in assenza di rapporti.
      Si sono riscontrati parti plurimi in persone anche di sesso maschile.
      Cordiali saluti

      • babrara says:

        Mi scusi… ma cosa intende dicendo che sono avvenuti parti multipli anche nel caso di persone di sesso maschile?

  74. kidane (kiki) says:

    gentilissima dott Viola
    ho preso delle bacche per circa un mese. bacche sottovuoto, per cui era impossibile contarle. ne prendevo una quantita pari ad una biglia piccola.
    premetto che ero gia’ in premenopausa da 10 mesi quando mi è tornato il ciclo. tutto regolare per 2 mesi, il terzo mese , quello in cui ho preso le bacche, senza ciclo. dopodichè ho iniziato ad avere le vampate, prima di allora mai. pazzesche. non dormo la notte e di giorno sudo. premetto di essere dimagrita di circa 3 kg. ora ne peso 54/55. tutto nel periodo di assunzione delle bacche. e’ una coincidenza? un caso? devo dire che mi dispiacerebbe dover rinunciare.
    il mio stato di salute è discreto.a parte la pressione un po’ alta, prendo il tyrosint, tiroidite di hashimoto e il mio endo mi ha dettoche le bacche nn dovrebbero creare problemi.
    qualora dovesse consigliarmi di continuare, dove posso trovare le kdall?
    la ringrazio per l attenzione.
    mi scuso per aver scritto in fretta, ma sto uscendo e nn ho molto tempo

    cordialisssimi saluti

    • ivana says:

      Ho appena fatto esami del sangue risultato ferro ok
      fegato ok ferritina alta (390) – vorrei provare le bacche goji possono interferire? sono una persona parecchio ansiosa . Per informazione ho 60 anni. grazie

      • Bruna says:

        Gentile dottoressa, volevo sapere se le bacche di goji possono far aumentare i linfociti. Grazie atendo risposta

        • Viola Dante says:

          Salve Bruna,
          purtroppo non ci sono evidenze che il numero aumenti (al momento).
          Tuttavia “sembra” che la comunicazione e l’attività dei linfociti migliori.

  75. Malu says:

    Buongiorno,
    complimenti per l’articolo dettagliato ed esaustivo,
    mi è stata diagnosticata da poco artrite reumatoide sieronegatica, sto prendendo cortisone 5 mg al giorno e una volta alla settimana una puntura di reumaflex,
    in + da quasi 5 mesi integratori di acido ialuronico e msm composto, fra poco li sospendo, volevo sapere se posso prendere queste bacche per sostenere gli effetti collaterali della terapia,
    la ringrazio e buona giornata

    • malu says:

      Buongiorno, ho continuato a prendere gli integratori e insieme le bacche di goji però ho solo un dubbio
      si possono prendere per tanti mesi o ci possono essere delle controindicazioni?
      Grazie in anticipo

  76. Salve Dott.ssa Viola, io ho Reflusso Gastroesofageo, quindi ernia Iatale e difficoltà di digestione. Sto cercando di mangiare il più possibile come indicatomi dai medici ma da mesi non vedo risultati, anzi pare che il problema stia sensibilmente aumentando. Volevo chiederle se assumendo bacche di goji, potrei avere effetti indesiderati appunto in casi di reflusso gastroesofageo o potrebbe aiutarmi a digerire e facilitare le regolari funzioni dell’apparato digerente? Grazie

  77. ilaria says:

    Buongiorno Dottoresa,
    un’informazione: sono celiaca e soffro di attacchi di panico ed episodi di insonnia.
    Le bacche di Goji potrebbero essermi di supporto o sono da evitare a causa dell’ansia?
    GRazie

  78. Carlo says:

    Gentile dott.ssa Viola
    Innanzitutto le faccio i migliori complimenti per il suo articolo e per aver “condiviso” con noi queste fondamentali nozioni sulle bacche di Goji, volevo chiederle una cosa in particolare, essendo io allergico ai pollini ed al fieno, posso lostesso consumare questo “frutto” in modo da trarne i suoi benefici? Premetto che mangio regolarmente frutta secca (mandorle fresche) e non ne risulto intollerante.
    La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
    Saluti
    Carlo

  79. Antonella says:

    Gentile dott.ssa Viola,
    non posso non dire per prima cosa con quanta chiarezza ed esaustivita’ risponde sempre!!
    sono una donna di 40 anni, godo per ora di buona salute, soffro un po di pressione bassa…la chiedo gentilmente se posso assumere questo prodotto per migliorare il tono della pelle e riprendere un po di vitalità dopo 3 gravidanze piuttosto difficili…la ringrazio e la saluto!

  80. Salvatore says:

    Gentile dottoressa anche se fa parte di una solonace si puo mangiare cruda io assumo metaformina da 1000 posso avere problemi la ssluto e ringrazio Salvatore

    • Viola Dante says:

      Salvatore, non sarebbe un problema mangiarle crude. Non per la quantità di alcaloidi psicoattivi presenti. La quantità di atropina ed altro non è elevata. Si mantenga entro le dosi suggerite e proceda, per gradi in modo che il corpo abbia del tempo per processare il cambiamento alimentare.
      Avrei comunque delle riserve sulle possibili aflatossine (micotossine prodotte da specie fungine), pesticidi, virus e patogeni vari.
      Per questo faccia attenzione alla sua fonte di approvvigionamento.

      Per il diabete, no. Non dovrebbe incappare in crisi glicemiche, ad ogni modo monitori e appunti le eventuali variazioni della glicemia.

  81. Carmelo says:

    La ringrazio per l’esauriente rispstam pensavo anch’io le stesse cose anche perchè nei primi tempi che ho iniziato a fare uso delle bacche andavo molto meglio sessualmente, cosa che in appresso non è capitata più come prima. Qualche anno fa rispondendo alle domande di un urologo, dicendo del mio divorzio e in appresso di frequentare solo pochi gg l’anno una donna del nord, in base alle mie risposte mi disse che sessualmente ero più maschio di lui ma che il problema era solo psichico, per anni non belli vissuti con la mia ex. In ogni caso andrò di nuovo a farmi controllare la prostata.
    La ringrazio ancora.
    Cordiali saluti.
    Carmelo

  82. cristina says:

    Carissima Viola le faccio i complimenti per la sua rubbrica chiara e generosa. sono rimasta coinvolta dalle spiegazioni e dalle richieste fatte da altri riguardo alle bacche di Goji. Ho 61 anni Avrei intenzione di iniziare ad assumerle ma prima vorrei il suo parere: prendo ogni giorno una pastiglia di Prevex 5mg perchè con la menopausa mi si era alzata un po la pressione, una di cardioaspirina100mg con relativo Lanzoprazolo15mg anche se non ho avuto nessun problema ma qualche segno sull’encefalogramma e un fattore erditario. Mangio in modo più naturale possibile comprando cibi biologici, non usando grassi se non olio extravergine,non insaccati. pochissimo formaggio e consumando frutta e verdura, faccio 2 volte alla settimana esercizio fisico in palestra malgrado ciò il colesterolo è sui 200 per cui prendo ogni tanto l’Arolipid plus e lo alterno con il Multicentrum cadio (sbaglio o su questo integratore lei ha delle riserve?) Vorrei sapere se le bacche potrebbero essermi utili e soprattutto se prendendole non devo più assumere il Prevex e gli altri integratori. Grazie anticipatamente

    • Viola Dante says:

      Grazie a Lei per la fiducia accordatami chiedendomi le summenzionate delucidazioni.
      Comincerei con il dirle che in alcun modo Lei dovrà mai prendere delle decisioni a riguardo la sospensione di farmaci che il suo medico le ha prescritto.
      Anche se è vero che le bacche di goji possono indurre un effetto positivo sulla riduzione di pressione e colesterolo, non si possono assimilare a dei farmaci (soprattutto se assunte entro le dosi relativamente sicure di 15 o 30 grammi al giorno).

      Lei ha precisato che conduce una vita sana.
      Se è vero che si nutre di frutta, verdura e cereali, allora non dovrebbe premurarsi di comprare questo o quel antiossidante ricco di vitamina A, C, E …. e tutto il casino che le pubblicità mettono dentro.

      Per quanto riguarda il colesterolo, purtroppo, devo darle una brutta notizia.
      Nonostante Lei faccia il possibile per tenerlo sotto controllo attraverso l’alimentazione, ci sarà sempre una quota che il suo organismo sintetizzerà ex novo attraverso processi metabolici che iniziano dall’acetilcoenzima A ed impegnano i perossisomi delle cellule epatiche.
      E’ proprio questa quota (più rilevante del “colesterolo mangiato”) che le da dei problemi.

      Lei mi chiede se le bacche potrebbero esserle utili.
      Io Le rispondo di sì, ma tutto deve essere inquadrato in una logica salutare.
      Inoltre bisognerebbe valutare come il suo corpo reagirebbe a questa modifica alimentare.
      La pressione scenderebbe? E di quanto?

      Se lo desidera può provarle.
      Ma inizi con piccole quantità da mantenere per una settimana e monitori piu spesso del solito la sua pressione sanguigna. E ricordi: BUTTARE GIU LA PRESSIONE LA METTEREBBE A RISCHIO INFARTO! Sia prudente, per favore.

      Le consiglio altresì di intensificare l’attività fisica e di leggere questo articolo sul colesterolo abbassare-il-colesterolo-ecco-come-fare/

      • Chiara says:

        Gentile Dr.ssa Viola,
        in coda a questa sua (come sempre) esauriente risposta la disturbo per ulteriori delucidazioni sulla questione Bacche-anticoagulanti.
        Mia madre, 71 enne, ha avuto un TIA ormai più di un anno fa.
        Assume il Plasix per questo.
        Premetto che, nonostante lei continui ad essere seguita con le apposite cure prescitte dal neurologo, riteniamo che sia stato il tutto accentuato da un importante stress e fattore e emotivo che vivevq aqll’epoca e per il quale ha iniziato anche a seguire del colloqui psicologici che le stanno facendo molto bene.
        Questo perchè anche a detta del neurologo, lei non è un soggetto a rischio di ictus o TIA (anche se lo ha avuto).
        Il peso e la sua dieta sono sempre state adeguate, non fuma e le sue arterie sono adeguatamente “pulite”.

        Vengo al solo 🙂 vorrei, a seguito di periodi di malinconia (per non dire depressione)e del fatto che spesso sente di perdere la forza e la voglia di fare le cose, iniziare a darle le Bacche per aiutara a tirarsi su.
        Leggevo che aumentano anche la circolazione sanguigna (che sarebbe un buon punto a suo favore) ma che sono a volte incompatibili con gli anticoagulanti perchè potrebbero provocare …emorragie???
        Che dice? Posso comunque somministrargliele? Quanti grammi al giorno? E soprattutto …secondo lei le gioverebbero?

        Grazie davvero infinite del suon tempo e della sua professionalità!

        Chiara

        • Viola Dante says:

          Salve Chiara,
          le bacche di goji non sono una medicina da assumere la notte, aspettandosi che il giorno successivo facciano effetto. Conducendo uno stile di vita sano, possono dare un bel aiuto, ma tutto dipende da come il soggetto reagisce al cambiamento alimentare.

          Il farmaco, che sua mamma assume, di per sé potrebbe dare come controindicazioni aumento del rischio di sanguinamento. Inoltre spero già sappia di stare attenta all’eventuale assunzione contestuale con del pompelmo o altri agrumi. Il pompelmo inibisce il citocromo CYP3A4 e questo potrebbe causare un sovra-dosaggio del farmaco (anche a basse quantità assunte di pompelmo).
          Detto questo l’assunzione di bacche nelle dosi tra 15 e 30 grammi al giorno non dovrebbe interagire in maniera nefasta con la terapia farmacologica seguita da sua mamma.
          I casi di emorragie riscontrati hanno riguardato prevalentemente il warfarin.
          Tuttavia vista la grande variabilità genetica di espressione le suggerisco di stare molto attenta e ad i primi sintomi di sanguinamento facile (pressione bassa, glicemia bassa) di sospendere “l’esperimento”.

          ps. Avvisi anche il suo medico e chieda una sua opinione in merito.

    • raffaella says:

      gentilissima dott.ssa sofro di omocisteinemia assumo dobetin 1000 una al mese acido folico x10 al mese Lansoprazolo da 15 sequacor 2,5 mg cardirene da75mg secondo lei posso assumere le bacche di goji? spero in una sua risposta grazie

  83. Carmelo says:

    Salve Dottoressa,
    Complimenti per il suo articolo, molto dettagliato e completo. Ho 65 anni, da oltre 10 anni ho il diabete mellico che finora curo solo con la dieta anche se non la faccio al 100%, prendo solo una pillola al di (Atenololo doc generici) che sostituisce il Triatec per la pressione alta. Inoltre la mia prostata è più grossa del normale. Da circa 3 mesi prendo 10 gr al di di bacche a colazione,mi concilia benissimo il sonno, vado prima a letto da quando faccio uso delle bacche. Ho notato che se assumo antibiotici soffro di diarrea per parecchi gg anche se prendo i fermenti lattici. Nel mio caso pensa che potrei avere disturbi di erezione, mancanza di eiaculazione nei rapporti ma non se faccio da me e minzione lenta a tratti, può dipendere solo dalla prostata o sono complici anche le bacche? Da circa 10 mesi ho piantato una pianta dell’eterna giovinezza, (bacche di Goji) da qualche mese dopo i fiori viola ho avuto il piacere di vedere spuntare le bacche non più di 10 ma… non ho avuto il piacere di assaggiarle, ci sono arrivati prima gli uccellini, conosce un rimedio? Ho provato a mettere dei cd pensili per spaventarli ma non ci cascano. Inoltre le dico che da 2 anni frequento un ottima palestra.
    Cordiali saluti.
    Carmelo

    • Viola Dante says:

      Salve Carmelo,
      faccia attenzione alla sua pressione soprattutto se dovesse aumentare la quantità di bacche durante i suoi pasti. Sembra infatti che il goji riesca a interagire con il sistema renina-angiotensina-aldosterone: meccanismo ormonale che gestisce la pressione sanguigna assieme alla volemia ed il tono della muscolatura arteriosa.
      Lei già assume un farmaco, faccia attenzione anche ad eventuali sinergismi con zenzero, ginseng, curcuma, valeriana, etc.

      Per quanto concerne il resto della sua domanda le bacche di goji sono state spesso usate nella medicina tradizionale cinese come rimedio alle disfunzioni erettili. Il goji è infatti conosciuto come “Natural Viagra” anche se non funziona tecnicamente da inibitore della PDE5.
      Dicono aumenti la libido e le prestazioni sessuali fungendo da tonico.
      Credo sia la sua prostata a giocarle dei brutti scherzi.
      Una sua infiammazione infatti può disturbare:
      – il corretto funzionamento della muscolatura dell’apparato genitale
      – gli stimoli bioelettrici e neurali (che danno il là all’erezione).

  84. Nadia says:

    Complimenti per l’articolo,e’davvero completo…l’unica cosa che mi incuriosiva da un po’ era sapere se ci fossero effetti strani sulle donne in gravidanza specie per il bimbo e che dose mi consiglierebbe al terzo mese..grazie mille nadia

    • Viola Dante says:

      Salve Nadia,
      io le suggerirei di stare attenta al consumo di bacche di goji.
      Un micronutriente spesso sottovalutato è il selenio.
      All’interno del goji la concentrazione di questo minerale è sorprendentemente alta: (50 microgrammi/100 grammi). Una donna incinta necessita di 60 microgrammi/giorno.
      Se dovesse assumere tra i 15 ed i 30 grammi di bacche starebbe ingerendo dai 7,5 ai 15 microgrammi di selenio. Adegui quindi la sua alimentazione stando attenta a non assumere troppo selenio.

      Per il resto girano voci sul fatto che le bacche di goji potrebbero accentuare le contrazioni uterine ed essere causa di aborti, ma su questo non ci sono al momento evidenze scientifiche.

      Io, sospenderei l’assunzione di bacche fino al parto.
      In ogni caso ne parli con il suo medico.

      • maria grazia says:

        buona sera viola io o il diabete e la pressione alta per il diabete,prendo zuglimet1ooomg per la pressione alta prendo,perindopril eg 8mg posso prendere le bacche di gojj ci sono contro indicazioni.grazie

  85. Patrizia says:

    Buongiorno,

    usiamo da un annetto circa il polline puro, cosa che però non è gradita da una delle mie figlie di 12 anni, mi è stato suggerito da un’amica l’utilizzo delle bacche di Goji in sostituzione. Volevo chiederle se davvero hanno uguali effetti.
    Grazie mille per l’attenzione
    Patrizia

  86. kiky says:

    gentilissima dott Viola
    ho preso delle bacche per circa un mese. bacche sottovuoto, per cui era impossibile contarle. ne prendevo una quantita pari ad una biglia piccola.
    premetto che ero gia’ in premenopausa da 10 mesi quando mi è tornato il ciclo. tutto regolare per 2 mesi, il terzo mese , quello in cui ho preso le bacche, senza ciclo. dopodichè ho iniziato ad avere le vampate, prima di allora mai. pazzesche. non dormo la notte e di giorno sudo. premetto di essere dimagrita di circa 3 kg. ora ne peso 54/55. tutto nel periodo di assunzione delle bacche. e’ una coincidenza? un caso? devo dire che mi dispiacerebbe dover rinunciare.
    il mio stato di salute è discreto.a parte la pressione un po’ alta, prendo il tyrosint, tiroidite di hashimoto e il mio endo mi ha dettoche le bacche nn dovrebbero creare problemi.
    qualora dovesse consigliarmi di continuare, dove posso trovare le kdall?
    la ringrazio per l attenzione.
    mi scuso per aver scritto in fretta, ma sto uscendo e nn ho molto tempo

    cordialisssimi saluti

    kiky

  87. Antonella says:

    Io le assumo giornalmente e vi assicuro che mi regalano un maggiore tono ed una più elevata energia. Forse è anche il loro colore rosso intenso a caricarmi.
    Hanno un sapore dolciastro. Sono piacevoli da mandare giù.
    Quelle che io compro nella mia erboristeria sono essiccate e conservate in sacchetti dalla triplice chiusura ermetica così che la fragranza e le proprietà nutrizionali delle bacche di goji possano essere preservate (da agenti esterni, calore e raggi UV) fino al loro consumo.

  88. Daniela says:

    Buon giorno D.ssa Viola,
    ho 59 anni, soffro di ipertensione,colesterolo alto, e ipotiroidrimo. Assumo 1 compr.di Eutirox 75,Doxazosin 4mg al mattino e Adalat 20mg alla sera, per il colesterolo
    prendo 1 compressa di Armo Lipid Plus (non sempre perchè soffro di colon irritabile e tutti i rimedi con altri medicinali si sono rivelati un disastro per il mio intestino. Vorrei tanto provare queste bacche di Goji ma
    per essere sincera sono terrorizzata al pensiero di dover affrontare i mal di pancia ecc… Visto che sembra una bravissima esperta cosa mi consiglia? grazie. Daniela

  89. angela says:

    cara sig.ra ho letto in parte la sua rubrica, molto interessante ! volevo saper come conoscere se le bacche sono contaminate visto ke le ho comptrato al super meercato?

  90. Enrico says:

    Complimenti per l’articolo, forse il più dettagliato che letto in Italia riguardo alle proprietà di queste bacche magnifiche.

    Sottolineo anche l’importanza di cercare bacche di goji senza residui di pesticidi, che purtroppo vengono usati molto, soprattutto in Cina, dove i controlli sono molto carenti sull’argomento. Purtroppo non basta il certificato Biologico..dato che si acquista con le mazzette.

    Ho scritto un articolo sull’argomento se siete interessati:
    http://supercibo.com/bacche-di-goji-frodi-leggende-verita/

  91. anna says:

    buonasera,chiedo scusa vorrei sapere visto che soffro di diverticoli posso assumere quotidianamente le bacche di goji, perchè all’interno ho notato tanti semini.
    grazie anticipatamente
    anna

  92. Viola says:

    Buongiorno dottoressa,
    io stò allatando ancora mio figlio di 10 mesi, ormai solo due volte al giorno, posso prendere le bacche in tranquillità o pensa potrebbero non fargli bene?

    Stiamo entrambi bene, ma a me interessa prendere le bacche per avere qualche risorsa energetica in più: dormiamo poco da troppi mesi!
    Grazie mille
    V

    • terry says:

      viola prendendo la cardioaspirina la pastiglia per la pressione e eutirox posso assumere le bacche di goji ti ringrazio ciao ciao

  93. Gianluca says:

    Ho comprato ieri ad una fiera 250 grammi di bacche di goji essiccate. Le ho divise in 2 sacchetti e uno me lo sono portato al lavoro (sedentario a computer). Ho cominciato a mangiarne una manciata poi un’altra poi un’altra ancora.
    Senza pensarci nel corso del pomeriggio ho finito la confezione (125 grammi circa, qualche centinaio di bacche).
    Premetto che era la prima volta che li mangiavo, questi sono i miei effetti:
    – di certo, al 100%, allontanano la fame. Incredibile, arrivo alla sera con una fame super, tutte le sere, oggi per nulla! Non sapevo che avessero questo effetto…
    – di certo, non mi stanno aiutando nel sonno. Sono le 2:30 e sono qui con gli occhi spalancati. Ho letto che regolano il sonno.. boh, a me stan facendo l’effeto opposto.
    Certamente ne ho mangiate troppe, forse ho fatto da cavia e posso assicurare che i 2 effetti sono tutti e 2 reali.
    Ciao, Gianluca

  94. luisa says:

    Salve mi chiamo luisa
    E’ da un po’ che penso di integrare la mia alimentazione con le bacche di goji. nelle sue risposte ho letto che la bacche abbassano la pressione arteriosa. Io porto la pressione bassa( intorno ai 100-105) Vorrei sapere da Lei se è il caso di prenderli! Grazie

  95. betina says:

    Buona sera! complimenti per la rubrica e le interessanti e sagge risposte!

  96. marco firenze says:

    Salve, ho conosciuto le bacche di gogji da un amico ma prima di assumererle volevo sapere se ci sono problemi con la merformina che sto assumendo x un diabete tipo II alimentare e ho una ipertensione e prendo
    Il triatec htc da 2, 5 .
    Posso prendere le bacche ? Ne ho dei benefici ?
    Grazie Marco

    • Lillo says:

      Salve,
      prendo una pasticca di Karvea 300 al mattino e 1 pasticca di Norvasc 10 alla sera. La pressione si mantiene tra 130-70
      Se prendo 5 gr al giorno di goji sto nel giusto dosaggio ?
      Grazie.

  97. Marco Firenze says:

    salve ! Ho il diabete di tipo II alimentare volevo sapere se la metformina colidrato ha controindicazioni con le bacche di goji , le posso assumere tranquillamente ? Visto che ne prendo 500mg x 2 volte al giorno ?

  98. sonia says:

    salve mi chiamo sonia ho 2 aneurismi e un tumore all’utero vorrei prendere bacche di goii ,pero prendo anche un farmaco pritor plus per la pressione posso prenderlo in compresse o liofilizzato grazie

  99. Ornella says:

    Buongiorno Dott.ssa Viola, siamo un gruppo di amiche e vorremmo provare le bacche di goji visti i benefici che hanno. Vorremmo avere qualche consiglio su come assumerle e le quantità giornaliere. Non assumiamo nessun tipo di farmaco.
    Grazie.

  100. Simona says:

    Buonasera e complimenti per la rubrica!
    Soffro della Sindrome di Meniere e da anni sono costretta a mangiare tutto senza sale. Seguo un’alimentazione quasi vegana (se non fosse per qualche dolce e uova) in modo da evitare formaggi e insaccati che mi sono stati vietati.
    Mi hanno anche detto di eliminare carote, spinaci, asparagi, carciofi, sedano e mais poiche’ ricchi di sodio o poichè favoriscono la ritenzione idrica.
    Devo ammettere che con questa dieta ferrea riesco a tenere sotto controllo le crisi ma temo non sia propriamente bilanciata anche per il calcio e il betacarotene. Vorrei assumere le bacche perche’ consigliatemi da amici ma leggo nel suo interessante articolo che la betaina contenuta favorisce la ritenzione idrica, per me deleteria. Pensa quindi che dovrei evitarle? Grazie infinite e buona serata, Simona

  101. cane says:

    Buongiorno
    Io assumo 10-12 bacche al mattino a colazione e non ne prendo altre durante il giorno.
    Ho pesato 15gr.di bacche e le ho contate sono circa 80
    mi sembrano molte.
    Che risultati benefici si possono ottenere con 10-12
    bacche al dì?
    Grazie

  102. Cristiana says:

    Ciao sono Cristiana

    mi hanno parlato recentemente di queste bacche e vorrei provarle, io assumo regolarmente AVONEX perchè ho la sclerosi multipla, soffro anche di pressione alta ma non prendo farmaci. Secondo lei nel mio caso posso prendere le bacche di Goji?
    Un saluto

  103. stefania says:

    Ciao Viola,
    sono incappata nel tuo sito salute e benessere mentre cercavo informazioni più approfondite sul goji. Trovo molto interessante questo sito e ti faccio i miei complimenti!!! Il mio problema è questo: al mio compagno hanno diagnosticato una maculopatia degenerativa per la quale al momento non esistono cure. L’oculista ha detto che purtroppo l’unico modo per bloccare il più possibile la malattia sono gli integratori.
    Inizialmente stava prendendo il Maculife (dato da un’oculista precedente) che mi sembrava un buon medicinale perchè aveva tutte vitamine che oltre a servire a lui erano anche anti-tumorali. Ora invece, il nuovo oculista gli ha detto di prendere l’Azyr mega perchè più completo.
    Premetto che non sono assolutamente laureata in medicina o farmacologia ma, mi interesso a livello personale e, mi sembra che l’Azyr mega sia si un buon integratore per gli occhi ma che abbia al suo interno vitamine in dose elevata che andrebbero a “nutrire” eventuali cellule tumorali (sbaglio???)
    Convinta di questo ho cominciato a cercare altro e scoprendo il goji.

    Dimmi tu….è così miracoloso? Anche se coltivato in italia? perchè dubito molto di trovarlo proveniente dal Tibet o dalla Cina….o no? e poi meglio succo o bacche? dicono che il succo sia meglio.
    Non conosco personalmente gente che lo abbia provato e mi incuriosisce molto ma ho anche molti timori.

    Io lo prendere anche per me per rinforzare un po le difese immunitarie in quanto negli ultimi due anni ho fatto varie bronchiti e il mio compagno ovviamente per gli occhi.

    Tu che consigli? Scusami per questa mail lunghissima e spero in una tua risposta.

    Ah dimenticavo e forse è importante io ho 47 anni e non ho (almeno che io sappia) nessuna problematica particolare e il mio compagno 52 e anche lui occhi a parte sta benone!

    Un caro saluto!
    S.

    • Viola Dante says:

      Ciao Stefania,
      gli integratori, entrambi, sono specifici per prendersi cura degli occhi.
      E’ ovvio però che spesso tutte le sostanze al loro interno siano di origine sintetica e quindi più difficili d’assorbire rispetto a quelle create da mamma natura e presenti nella frutta e verdura.
      Per non parlare poi della solubilità delle vitamine che potrebbero anche essere escrete dopo 4 ore dall’assunzione.

      Però nel caso del suo compagno, assumere un integratore potrebbe essere una buona soluzione anche per non prestare troppa attenzione all’alimentazione. Anche se sicuramente otterrebbe maggiori benefici mangiando più verdure e frutta che assumendo veicoli esterni.

      Le vitamine fanno venire i tumori?

      Ni 🙂
      Ci sono in atto tanti studi che guardano alle vitamine come a “possibili cure” contro i tumori.
      Ma curare vuol dire dare la dose esatta!

      Un tempo c’era la convinzione che più vitamine si assumessero meglio sarebbe stato per un soggetto. Molti medici la pensano ancora così, ma sono supportati da dei dati? Io mi permetterei di dissentire in quanto il nostro corpo è un perfetto equilibrio. Tempo fa (ho 26 anni, non voglio affatto fare la sapientona) lessi del paradosso degli antiossidanti. Questa locuzione era all’interno di una sintesi di delle ricerche che avevano evidenziato come avere una quantità in eccesso di antiossidanti potesse nuocere alla salute di un uomo. Ma non perchè i tumori usino le vitamine per nutrirsi. Quanto per il fatto che vitamine come la E e la C in eccesso vadano a ridurre enormemente il numero di radicali liberi, prodotti durante la “trasformazione del cibo in energia” (si tratta di un processo biochimico di ossidazione di materiale organico molto interessante da leggere). Ma se da un lato questi radicali liberi sono pericolosi perchè potrebbero attaccare il dna (causando tumori, ad esempio), dall’altro vengono sfruttati dal corpo per uccidere batteri, virus ed altri organismi potenzialmente pericolosi. Ecco perchè averne troppo pochi o troppi potrebbe essere un problema per il nostro sistema immunitario.

      Uno studio pubblicato sul “The New England Journal of Medicine” nel 1994, descriveva di come reagissero 29.000 uomini fumatori alla sovra-alimentazione vitaminica (vitamina e + betacarotene).
      Usando anche dei placebo, notarono che dopo 5/8 anni di alimentazione sbagliata i soggetti avevano una maggiore tendenza a morire per cancro al tumore o malattie cardiache.

      Due anni dopo un altro studio simile fu fatto su un campione di 18.000 fumatori ai quali vennero dati dei placebo o vitamine A + beta carotene. Il rischio di sviluppare una malattia e di morire risultò aumentato del 46%.

      Si informi. Io potrei ricordare male.

      Come si fa a capire se assumo le giuste vitamine?

      Ci sono delle dosi giornaliere suggerite. Eccole su Wikipedia.

      E’ quindi importante conoscere piano piano ciò che si mangia e quello che contiene.
      E’ faticoso all’inizio, ma ne vale la pena. Ci si potrebbe anche rivolgere ad un bravo nutrizionista qualora la sfida risultasse assai ostica.

      Inoltre ogni un tot di mesi (tipo 3) si potrebbe fare un prelievo del sangue per far la conta delle principali vitamine d’interesse (per esempio proprio quelle presenti all’interno dell’integratore). Basta rivolgersi al medico curante.

      Consiglierei il consumo di bacche di goji?

      Certamente si.
      Anche se non avete allergie, iniziate ad aggiungerle alla vostra alimentazione.

      E’ importante da dove provengono le bacche?

      No, è importante come vengono coltivate.
      Secondo te da dove veniva il pomodoro. O il mandarino?

      In bocca al lupo.
      Spero continuerai a seguirci e a commentare i nostri articoli.
      Un abbraccio.

      • stefania says:

        WOW Viola!!! Grazie grazie mille per la tua risposta, tra l’altro ricchissima di informazioni!!!
        Approfitto ancora un momento di te…lui al momento oltre all’Azyr mega che prende per due mesi consecutivi e sospensione di uno, integriamo con un’alimentazione che comprende frutta e verdura tutti i giorni. Dici che è troppo? Certo fare la verifica di quanto assume non sarà facile…
        In ogni caso il goji lo consigli in alternativa all’Azyr mega o insieme? e quanti gr al giorno? Saremmo più comodi con il succo, secondo te ha le stesse proprietà?
        Grazie ancora per la tua grande cortesia e precisione!!
        un grande abbraccio
        S.

        ps. continuerò SICURAMENTE a seguirti, ho finalmente trovato un sito molto interessante ricco di informazioni e curato da una persona in gamba! Complimenti.

        • Viola Dante says:

          Ciao Stefania,

          Per quanto riguarda l’integratore dovrebbe esserci scritto quante vitamine apporta.
          Per l’alimentazione invece basta che fai il conto dei valori nutrizionali.
          Ti appunti quello che mangia, quanto ne mangia (in peso) e poi fai una proporzione. Sembra laborioso, ma lo è solo all’inizio.
          Altrimenti si possono fare degli esami del sangue per tagliare la testa al toro. Però con la conta ce la dovresti fare. Dai, non essere pigra. Casomai scrivimi quello che mangia, il peso e vediamo di fare i calcoli assieme. Così da poterti guidare.

          Per quanto riguarda le bacche di goji, non è tanto importante se consumate sotto forma di succo o di frutto essiccato. In teoria sarebbe importante quante vitamine e nutrienti contengono. E questo dipende molto da come sono state coltivate e trattate.
          Quindi puoi usare quello che ti torna più comodo. Forse il succo lo puoi edulcorare o miscelare ad altri succhi, ma stai attenta alle quantità che assumi. Non eccedere per non avere poi problemi di stomaco, diarrea o pressione bassa. 60 ml (quattro cucchiai circa), vanno bene. Potresti dividerli in 30 al mattino e 30 la sera. Meglio se iniziate con solo 30 da dividere in 15 e 15.

          Smettere di prendere gli integratori?

          Assolutamente no! Fino a quando non si ha la certezza di assumere la giusta quantità di vitamine, non bisogna abbandonarsi all’imperizia. Dipende tutto dall’alimentazione ed eventualmente dai risultati dei test. Mi spiego meglio. Potreste fare dei cicli di controllo. Prima assumendo l’integratore. Dopo senza integratore. Ma senza dei numeri alla mano, che ci dicano come reagisca il corpo, sarebbe irresponsabile dire “prendi questo, togli quello”. Quindi ATTENZIONE a fare a casaccio.

          A presto cara ♥

          • stefania says:

            Cara Viola,
            proverò a fare questo conteggio ed eventulamente ti chiederò aiuto. Non è nemmeno facile capire il suo fabbisogno a dir la verità perchè è sportivo e purtroppo, fuma pure!
            comunque inizieremo con esami sangue mirati per capire la situazione e poi…vediamo!
            Tu mi sai consigliare un sito valido dove acquistare il goji? Meglio segliere quello a coltivazione bio?
            Grazie Viola, per il momento grazie della tua splendida cortesia!
            Un abbraccio ♥
            Stefy

  104. Dana says:

    Buongiorno Dottoressa, ho 50 anni e da 30 sono diabetica.
    Faccio 3 insuline al dì, vorrei sapere se nel mio caso ci sono controindicazioni per quanto riguarda l’assunzione delle bacche di Goji.
    Grazie

    Dana

    • Viola Dante says:

      Salve Dana,
      no. Non ci sono controindicazioni gravi.
      Cominci con 5 grammi ed aumenti a poco a poco fino ad arrivare a circa 15. Monitori costantemente la pressione e come varino i livelli di glucosio nel sangue (penso che lei già lo faccia con le striscette). Le bacche potrebbero aiutarla a mantenere il sangue più “giovane e pulito”, ma deve anche cercare di mangiare più sano: cibi a basso indice glicemico e cercando di attenzionare il carico glicemico del proprio pasto.
      Mi raccomando, si curi bene. Il diabete non va mai sottovalutato.

  105. Massimiliano Fabbrizi says:

    Salve dott.ssa, ho subito un intervento chirurgico concretizzatosi con l’asportazione della colecisti. A suo avviso ci sono particolari controindicazioni circa l’assunzione delle bacche in oggetto..? La ringrazio

  106. nicoletta fanchini says:

    Salve dottoressa prima di tutto i miei complimenti sia x i temi contenuti sia il lessico veramente chiaro anche ai meno esperti come me
    ora vorrei esporre 3 quesiti,1° le donne in gravidanza e poi in allattamento possono beneficiare di questi rimedi naturali e quali bacche sono consigliate?
    2°io ho la sindrome di Ehlers Danlos o lassità legamentosa, fibromialgia e depressione e i farmaci che uso sono: eutirox 75mg da lunedì a venerdì e 50mg sab dom,cimbalta,nexium,e deflan 1 terzo a giorni alterni inoltre sono obesa .
    3°cosa mi consiglia x aiutare il mio corpo a smaltire le tossine e tutto ciò che accumula? grasso compreso?
    La ringrazio Nicoletta

    • Viola Dante says:

      Salve Nicoletta,
      le suggerirei di bere molto e sicuramente mangiare tanta verdura, aglio, cipolla e tutti gli alimenti che trova in questa pagina .

      Provi ad assumere tanta vitamina C per rallentare la lassità dei legamenti.

      Per quanto riguarda le bacche di goji da assumere durante la gravidanza, io suggerirei di non assumerle tutte i giorni ed in quantità “normali”. Questo per via dell’eccessivo selenio che si potrebbe ingerire e che potrebbe far male al feto.

      Cerchi di combattere la depressione.
      Può farlo attraverso una dieta pulita ed un pò di attività fisica.
      Scelte che si ripercuoteranno anche sul suo fisico facendola dimagrire.
      Un passo alla volta si muova e viva! Più delega e più si arrocca nel suo castello e più saranno inutili tutti i farmaci che le prescrivono.
      Le ci vuole una scossa consapevole.
      “Piccole imprese” tutti i giorni!! E’ possibile, si fidi ♥

      Un abbraccio.

  107. Luisa says:

    Salve, ho letto con interesse l’articolo e mi resta un dubbio: chi è allergico all’acido acetisalicilico può consumare queste bacche?
    Purtroppo con questo problema devo sempre informarmi su quello che contiene ogni cosa che mangio…..
    Grazie per una eventuale risposta 🙂

    • Viola Dante says:

      Salve Luisa,
      non saprei dirle la quantità, però so che all’interno delle bacche di goji sono presenti i salicilati.
      Solitamente essi si trovano in abbondanza nelle bacche, quindi stia attenta alle dosi.
      Forse sarebbe opportuno se lei ne facesse del tutto a meno.
      Grazie per il commento. Spero continuerà a seguirci e partecipare.

      • tommy says:

        Salve viola:gentilmente volevo sapere se posso assumere le bacche,ho una patologia il morbo di gilbert cioè la bilerubina un pò alta,soffro di reflusso gastroesofageo,ho anche ragade anale.Grazie sono in attesa di risposta!!!

  108. roberto says:

    salve mi chiamo roberto vorrei sapere se le bacche di gogy anno alcuni effetti collaterali dico qualsiasi x esempio creanoi problemi al diabete o altro….grazie

    • Viola Dante says:

      ciao roberto, nell’articolo sono riportati i vari effetti collaterali delle bacche di goji.
      Usando il tasto cerca del tuo browser di navigazione (Tieni premuto il tasto [Ctrl] e poi clicca sulla lettera F della tastiera) puoi anche spulciare e leggere i commenti degli altri utenti rintracciando la parola che più ti interessa. Ad esempio: diabete.

      • massimiliano says:

        dottoressa dimenticavo assume anche una cp al g di bivis da 20 mg che sospende nel periodo estivo.

  109. simona says:

    il troppo ”stroppia” non storpia

    • Viola Dante says:

      grazie per il commento simona.
      Comunque stroppiare è la versione popolare di storpiare.

  110. nadia says:

    Grazie Mille Dottoressa Viola per la sua spiegazione,farò come mi consiglia sempre consultandomi con i medici,le faccio i miei auguri per tutto.Complimenti per questa rubrica è molto ben fatta.Nadia

  111. Filomena says:

    Grazie per la sua risposta ma mi sono venuti dubbi in quanto io ho avuto un cancro all’ultimo stadio del seno mascellare ora il cancro non c’è più ma a questo punto dopo le sue esaustive informazioni ho paura di assumere questi alimenti ho chiesto anche al mio medico ma non è informato sull’argomento lui dice che devo prendere il multricentrum lei che è stata già così cortese avrebbe qualche altro consiglio la ringrazio anticipatamente

    • Viola Dante says:

      Il mio suggerimento è quello di seguire sempre ciò che le dice il suo medico curante. Ha preso una laurea. Dovrebbe essere una persona capace.

      In tutti i casi se vuole il mio parere su questo integratore vitaminico le dico che potrebbe benissimo farne a meno per tantissimi motivi.

      1. Molte sostanze sono rappresentate in quantità trascurabile e risibile;
      2. Le vitamine sono di natura sintetica, realizzate secondo sintesi più conveniente economicamente e vengono assorbite in minima parte dall’organismo. Non hanno nulla a che vedere con le vitamine presenti nei cibi: verdura e frutta in primis;
      3. Sostanze disperdibili nell’acqua come la vitamina C e le vitamine B vengono escrete solitamente nell’arco delle 4 ore. Quindi una pastiglietta di integratore non vedo come possa garantirle un livello ottimale di vitamine per tutte le ore del giorno.

      In conclusione

      Mangi bene e lasci perdere questi integratori.
      Al massimo faccia degli esami del sangue per determinare le principali vitamine e poi si rechi da un nutrizionista per bilanciare correttamente la sua dieta senza apportare un eccesso di vitamine che verrebbero inutilmente escrete.

      ps. Il suo medico questo dovrebbe saperlo.
      pps. Le bacche di goji le può assumere tranquillamente nelle dosi consigliate ♥ se la sua preoccupazione è il cancro, legga questo articolo

  112. Filomena says:

    Gentile dottoressa per un anno ho assunto integratori herbalife ora il mio medico mi ha consigliato di smettere lui non è mai stato d’accordo con una piccola ricerca ho cercato qualcosa che contenesse vitamine e proteine più naturali possibile ho trovato le bacche, i semi di lino e l’avena al momento sono in fase pre menopausa con tutti i suoi peggiori effetti collaterali ogni giorno un po di tutte queste cose lei cosa mi consiglia va bene? O esager0?

    • Viola Dante says:

      Salve Filomena,
      non so se ho capito bene quello che mi chiede.

      Prendeva herbalife per dimagrire?
      Non saprei che dirle di preciso, perchè non ho studiato a fondo questo prodotto.
      Il più delle volte però questo genere di integratori sono realizzati per far mercato e macinare milioni di dollari.

      Da una piccola ricerca che ho eseguito è venuto fuori che i prodotti da lei citati contenessero soppressori della fame. In particolare parliamo dell’efedrina che nel 2004 fu bannata dalla fda.
      Al di là di questo, che già dovrebbe farle capire la pericolosità del progetto iniziale per nulla lasciato in asso ma modificato in corso d’opera, la invito a prestare sempre la massima attenzione agli ingredienti usati per preparare una pozione magica. Caffeina o altre sostanze che dovrebbero stimolare il metabolismo per bruciare più grassi possono causare ipertensione, nervosismo e mal di testa. Specie se non si sta veramente attenti con le dosi.
      Eventuali presenze di soia e crostacei, inoltre, rappresenterebbero un pericolo addizionale per coloro che soffrono di allergie alimentari.
      E poi soggetti più sensibili potrebbero soffrire di costipazione o diarrea. Tutto dipende dalle quantità e da come reagisce individualmente il proprio corpo.

      Per me ha fatto bene a smettere.

      Per quanto riguarda il resto, vanno bene i cibi che lei ha suggerito.
      Ma deve assumerli nella consapevolezza che:

      le bacche di goji potrebbero abbassarle la pressione e darle diarrea se prese in quantità eccessive. Possono anche interagire con eventuali anticoagulanti e dare emorragie.

      i semi di lino potrebbero rappresentare un pericolo per i diabetici e per coloro che assumono farmaci perchè potrebbero modificarne l’assorbimento. Contengono tante fibre e potrebbero anche costipare l’intestino. Ci sarebbero pure dei dubbi per quanto riguarda l’eventuale relazione semi di lino e persone ormoni sensibili. I semi di lino potrebbero agire un po’ come farebbe l’estrogeno e specie se in post-menopausa i livelli potrebbero salire così tanto da “promuovere” la propagazione di un cancro nel caso di cellule tumorali ormonosensibili. Ma su questo molti studi devono essere fatti.
      I semi di lino, inoltre, potrebbero innalzare i livelli di trigliceridi. Chi li ha già alti, dovrebbe prestare particolare attenzione.

      l’avena può allungare tremendamente i tempi necessari per una normale digestione e potrebbe influenzare l’assorbimento di alcuni farmaci.

      In conclusione

      Se non assume farmaci può stare relativamente tranquilla.
      Basta non eccedere nelle dosi. La fda raccomanda di assumere all’incirca 3 grammi di fibra solubile d’avena al giorno, anche se gli studi dimostrano che ne servono 3,6 per riuscire ad abbassare il colesterolo cattivo. Prenda quindi una tazza, una tazza e mezza di avena al giorno. Non di più (almeno fino a quando non avrà la certezza di come reagisce il suo corpo con tanto di esami).
      Per quanto riguarda i semi di lino, invece, ne prenda uno o due cucchiai grandi da tavola. Non di più (almeno fino a quando non avrà la certezza di come reagisce il suo corpo con tanto di esami).

      Spero che la risposta la soddisfi. E mi auguro che voglia continuare a seguirci e partecipare ai commenti. Un abbraccio .

      ps. Dimenticavo. Faccia un giorno avena e l’altro semi di lino. Non li prenda assieme per evitare di assumere troppe fibre.

  113. sandra says:

    Gen. dott. ssa. assumo statine per il colesterolo da 10 mg e mezza compressa di Lobivon da 5 mg la mattina per una exstrasistolia benigna che probabilmente mi regolarizza anche un po’ la pressione anche se non assunto per questo problema,vorrei sapere se posso iniziare a prendere le bacche e se si in quale dose grazie Sandra

    • Viola Dante says:

      Salve Sandra,
      Certamente che può prendere le bacche di goji, a patto che monitori costantemente la sua pressione.
      Non esageri con le dosi, specie se all’inizio.
      Si mantenga sempre sotto i 30 grammi. Diciamo che 15 grammi al giorno dovrebbero già apportarle tutti i benefici associabili a questo frutto. 15 grammi all’incirca corrispondono a 80 / 100 bacche.
      Si regoli di conseguenza.

      Le dico di fare attenzione perchè il Nebivololo, farmaco che lei usa, potrebbe già da solo darle bradicardia, shock cardiogeno, insufficienza cardiaca congestizia, insufficienza epatica. Se la sua azione dovesse essere sinergica a quella delle bacche e quindi buttarle giù di molto la pressione, il rischio di incappare in qualche problema cardiaco potrebbe essere serio. Quindi, moderazione. Non è la foga che fa la differenza, ma la costanza. Poco (direi il giusto!) e tutti i giorni è infinitamente meglio di tutto oggi!

      • massimiliano says:

        gentile dottoressa mio suocero ha 66 anni e per un ispessimento dei vasi femorali per circa sei mesi ha assunto cardioaspirina adesso prende il tiklid perche in seguito a degli esami effettuati hanno riscontrato un po di anemia con conseguente carenza di ferro. E’ un soggetto diabetico, le dimenzioni della prostata sono aumentate ed ha un polipo al colon in attesa di intervento. Assume oltre al tiklid da 250 MG LUCEN da 40 mg JANUMET da 1000 mg NEURABEN DA 100MG PROFELIC da 15 mg SILODYX DA 8 MG TARDY DA 80 MG. Vorei sapere se può assumere lo stesso le bacche e se sì se deve sospenderle prima dell’intervento grazie!!!!

        • Viola Dante says:

          Salve Massimiliano,
          onestamente l’assunzione delle bacche richiederebbe una vigile osservazione dello stato di salute del paziente, visti tutti i farmaci che prende.
          Non vorrei si verificassero cali di pressione improvvisi.

          Per quanto riguarda l’alimentazione, dovrebbero essere i medici che hanno preso in cura il soggetto a dire cosa mangiare e bere nei giorni prossimi all’intervento.

          Ci sono pochissimi studi sulle bacche di goji.
          Io non rischierei assolutamente che suo suocero sia il primo a manifestare una qualche interazione con anestetici o altri farmaci.
          Per me, sarebbe meglio sospenderle almeno 15 giorni prima dell’intervento. Ma fate sempre e solo quello che vi dice il professionista che opererà il nonnino.

          • massimiliano says:

            salve dottoressa Viola
            volevo ringraziarla per la sua risposta. Non avendo letto prima la sua e-mail mio suocero da quattro giorni assume le bacche (15g al giorno). Controlla la presssione tutti i giorni che si mantiene sui 130. Oltre la pressione le bacche possono avere altre controindicazione su un soggetto come mio suocero; possono avere intereazione con i farmaci che assume. Cosa mi consiglia li deve sospendere?
            Grazie !!!!!!!!!!!!

  114. Cristiana says:

    Salve Viola, in seguito a diverse analisi ho scoperto di avere sia una Tiroidite di Hashimoto (ancora in eutiroidismo per fortuna) e la Sindrome di Siojren. Pare che al momento sia positiva solo alle analisi e infatti non ho sintomi (spero arrivino il più tardi possibile). Per contro ci sono periodi dell’anno come questo, in cui fa davvero caldo, che mi sento molto stanca e dormo male. Le bacche di goji possono farmi male? Ho letto che possono aiutare il sistema immunitario e distinguere appunto tra il self e il non self. Dimenticavo, non assumo farmaci. Grazie mille!!!

    • Viola Dante says:

      Salve Cristina,
      credo proprio che possa assumere tranquillamente le bacche di goji, soprattutto perchè a basse dosi difficilmente danno effetti collaterali.

      Fino ad ora non sono mai state segnalati interferenze con gli ormoni ed eventuali cure per ipotiroidismo.

      Per quanto riguarda le malattie autoimmuni, ci sono stati alcuni studi che hanno dimostrato come le bacche permettano alle cellule di comunicare meglio tra di loro attraverso dei polisaccaridi delle bacche di goji che Earl mindell chiama “master molecules” perchè paiono regolare alcuni dei più importanti sistemi di difesa biochimica del corpo.

      Non ecceda con la dose. 15 grammi al giorno vanno più che bene.
      Se dovesse esagerare potrebbe avere crampi e diarrea. Meglio andarci piano nel capire la dose esatta perchè il proprio corpo reagisca al meglio.

      In tutti i casi aspettiamo nuovi studi a riguardo.

      • Cristiana says:

        Grazie mille Viola, farò una prova assumendo 15 gr al giorno. Qualche suggerimento su dove sarebbe meglio acquistare??? Online o erboristeria??

        • Viola Dante says:

          Cristina, comprale dove vuoi.
          In teoria dall’erborista o drogheria (se le hanno) dovresti poterle visionare.
          Ma in ogni caso comprane poco e caricati solo dopo che avrai saggiato la qualità del prodotto.

  115. rita says:

    Salve dottoressa, sono una donna di 50 anni in pre menopausa. Assumo i seguenti farmaci: en 15gg al mattino 15 gg al pomeriggio e 20 la sera, poi una compressa di iperico al mattino ed una di estromineral plus la mattina. Soffro di pressione molto bassa e di tutti i sintomi tipici legati alla premenopausa, inoltre soffro di tachicardia parossistica benigna. Sono molto ansiosa, posso prendere le bacche?
    Un’ altra domanda, mia madre 85 anni prende mezza cimpressa a pranzo e mezza a cena perche’ e diabetica, inoltre assume un farmaco per la pressione alta ed uno per migliorare la microcircolazione.di recente abbiamo anche introdotto un integratore a base di ginko e vitamine per aiutarla con la memoria. Anche qui le chiedo se puo assumetre le bacche
    Grazie
    Saluti

    • Viola Dante says:

      Salve Rita,
      In questi casi la cosa ottimale sarebbe quella di monitorare bene la propria situazione prima e una settimana dopo l’assunzione delle bacche di goji.
      Dico questo perchè per quanto possa suggerire a tutti di non sorpassare le 100 bacche al giorno, ogni corpo potrebbe reagire diversamente.
      Inoltre la situazione potrebbe essere più sensibile a causa di una eventuale terapia farmacologica.

      Mi pare di aver capito che il suo cuore è spesso sotto stress a causa di ansia, tachicardia e ipotensione.
      A questo punto dobbiamo stare attenti a non buttar e giù troppo la pressione perchè sia il farmaco che prende (en) che le bacche potrebbero abbassarla troppo.
      Ed una pressione bassa potrebbe mettere il cuore in condizioni tragiche in cui dovrebbe pompare di più ed in assenza di ossigeno. Può immaginare le conseguenze: infarto.

      Io le consiglierei anche la meditazione.
      Può fare veri miracoli e a poco a poco potrebbe farle assumere sempre meno farmaci per tenere a bada stress e ansia.

      Un discorso simile vale per la sua mamma.
      Il farmaco per l’ipertensione fa abbassare la pressione. Pressione che potrebbe calare di molto a seguito dell’assunzione di bacche.

      Se desidera provare il goji, le suggerisco la massima cautela
      .
      Se monitora la sua situazione e quella della sua mamma. Se non eccede mai con le dosi, ma procede per gradi, allora non dovrebbe incontrare problemi.
      Bisogna valutare pro e contro.
      Le bacche potrebbero rallentare l’invecchiamento ed una eventuale demenza senile o addirittura aiutarla ad attraversare la menopausa.

      In tutti i casi non si aspetti dei miracoli 🙂 L’abitudine alimentare fa una gran differenza tra lo star bene e lo star male. Ma richiede tempo.

  116. nadia says:

    salve dottoressa Viola speravo che rispondesse anche al mio commento del 4 luglio.Ma sicuramente non ha tempo ,buon di tutto, e buone vacanze.Nadia

  117. Gian says:

    Salve ho comprato da poco 500ml do goji da bere, posso assumere un 20ml al mattino ed un 15ml la sera? Grazie

    • Viola Dante says:

      Salve, onestamente dipende molto da come sia stato realizzato il succo.
      In tutti i casi, per un buon succo, possono andare bene una 50ina di millilitri alla mattina e altri 50 prima di andare a letto.
      Cominci senza superare i 50 ml e poi aumenti a poco a poco vedendo come reagisce il suo corpo.

  118. leonora says:

    Buona sera,
    ho sentito parlare delle numerose proprietà delle bacche di goji e volevo provare ad assumerle, ma informandomi sulle controindicazioni, ho dei dubbi.
    Da anni, per la pressione alta, assumo il dilatrend 6,25 mg, mezza pastiglia al mattino, mezza alla sera. Inoltre ho i valori del colesterolo totale a 240 e per aumentare il colesterolo buono assumo le perle di omega 3. Posso prendere le bacche?
    La ringrazio se vorrà aiutarmi.Leonora

    • Viola Dante says:

      Salve Leonora,
      il farmaco che Lei assume è specifico per la pressione alta.
      La dose che prende è la classica. Quindi non dovrebbe soffrire di ipertensione in maniera esageratamente preoccupante.
      Può assumere le bacche, meglio se gradualmente, sempre senza superare le 100 bacche di goji al giorno.
      Monitori la sua pressione. E’ importante che non scenda troppo.
      Un consumo mirato non è da temere.

  119. Gianni says:

    Gentilissima dott.ssa Viola ho avuto un infarto 8 anni fa, e ho un angioplasma prendo cardi aspirina congestor e sinvacor e in piu la protezione per lo stomaco (omeoprazolo ) posso assumere le bacche di goji? Le sarei molto grato di una sua risposta grazie
    Complimenti per la rubrica molto interessante.

    • Viola Dante says:

      Grazie per i complimenti sig. Gianni.
      Benissimo la cardio aspirina. Non smetta di assumerla.
      In questo le bacche dovrebbero aiutarla a ridurre il rischio di incappare in eventuali nuove placche ateromasiche.
      E’ importante però che tutta la sua alimentazione sia il più “pulita” possibile. Le verdure saranno le sue migliori amiche.
      Occhio alla carne grassa e al cibo spazzatura.

      Per quanto riguarda i farmaci che assume, bisogna fare alcune considerazioni.
      Il primo con principio attivo bisoprololo è un farmaco tipico per il trattamento dello scompenso cardiaco, del trattamento della cardiopatia ischemica cronica e di alcune forme di aritmia.
      Tuttavia bisogna ricordarsi che è un betabloccante altamente beta1-selettivo, infatti, associato ai diuretici è utilizzato anche nel trattamento dell’ipertensione.
      Una dose di 5–10 mg al giorno potrebbe tranquillamente far scendere la pressione sanguigna. Non per nulla uno degli effetti collaterali del bisoprololo è l’ipotensione.
      E questo potrebbe essere un problema serio perchè quando la pressione cade, il nostro corpo reagisce quasi immediatamente pompando di più. Ma un cuore che lavora più sodo, paradossalmente potrebbe essere meno ossigenato, specie se le arterie sono intasate. Ecco che allora si rischia di incappare in un infarto miocardico.

      L’altro farmaco invece agisce mediante principio attivo appartenente alla famiglia delle statine. E’ un farmaco quindi prescritto per prevenire malattie cardiovascolari. Per farla breve la ipercolesterolemia.
      Ma le ripeto che senza una dieta adeguata e del blando esercizio fisico sarà difficile lottare contro il colesterolo cattivo ed i trigliceridi.

      Veniamo al consumo di bacche di goji.
      Se lei dovesse assumerle giornalmente, potrebbe addirittura ottenere dei benefici in termini di pulizia delle arterie. Sembra infatti che il goji aiuti il corpo a sbarazzarsi del colesterolo cattivo.

      Però quella possibilità di abbassare la pressione mi preoccupa e non poco.
      Le suggerirei di assumere le bacche monitorando costantemente la sua pressione. Dovrebbe possedere uno strumento in casa.
      E’ importante che essa si assesti intorno ai valori ottimali il più possibile (a seconda dell’età il suo medico dovrebbe poterle dire se una pressione leggermente superiore ai 120 possa considerarsi normale o meno).
      Le chiederei di non superare mai la dose di 15 grammi al giorno di bacche. Anzi sarebbe meglio se iniziasse con 5 e dopo una settimana o due aumentasse il dosaggio.

      Lei sa meglio di me che con il cuore non si scherza.

      Per pura precauzione le suggerirei anche di controllare nel tempo la protrombina e sopratutto il fegato in generale.
      Purtroppo la simvastatina risulta potenzialmente epatotossica. Non so se il suo medico glielo abbia accennato. Quindi veda di mangiare il meglio possibile e di non sovraccaricare il fegato (ad esempio con alcol).

      Spero di essere stata chiara
      In bocca al lupo Gianni ♥ già ha fatto uno splendido lavoro, se da otto anni a questa parte non ha avuto ricadute.

  120. Lidia says:

    Gentile Dottoressa,
    assumo da circa nove mesi Cardioaspirina per due focalità ischemiche. Volevo sapere se l’assunzione delle Bacche di Goji possono interagire portando conseguenze negative alla mia salute.
    grazie!

    • Viola Dante says:

      No, la sua salute non è a rischio.
      Non ecceda nelle dosi e monitori tutti i giorni la pressione sanguigna.
      E’ importante non farla scendere. Mi raccomando.
      Altri utenti hanno posto la sua stessa domanda anche se a volte in forme diverse.
      Provi a leggere i commenti per approfondire eventualmente il tema. Le basterà usare il tasto trova o cerca del suo browser perchè la ricerca sia immediata.

      Grazie del commento

      • Lidia says:

        Grazie, Dottoressa!….e complimenti per le risposte puntuali e complete.
        Buon lavoro

  121. cinzia says:

    Buongiorno dott.ssa vorrei sapere se le bacche di goji possono curare gli acufeni. grazie

    • Viola Dante says:

      Salve Cinzia e scusi il ritardo per la risposta. Spero le arrivi una notifica via email.

      Oggigiorno per curare i sintomi delle acufene ci si può affidare a delle cure riabilitative come la Tinnitus Retraining Therapy – TRT.
      Ci sono anche dei neurofarmaci e farmaci che curano l’idrope cocleare da poter utilizzare (logicamente se si presume che questa sia la causa del problema).

      In tutti i casi è stato da tempo accertato il legame tra ormone antidiuretico ed i livelli di liquidi presenti nell’orecchio interno. Sembra che orecchie particolarmente sensibili all’ormone antidiuretico siano più propense a sviluppare l’idrope cocleare → causa di molti acufeni.

      Per questo si potrebbe tentare di ridurre il rilascio in circolo dell’ormone antidiuretico.

      1. Bere molta acqua, perchè l’acqua è il principale inibitore naturale dell’ormone antidiuretico.

      2. Dieta alimentare con effetti diuretici per far sottolineare il ruolo inibitorio dell’acqua al punto uno.

      3. Uso di farmaci diuretici osmotici (mannitolo).

      4. Uso di cicli di corticosteroidi glicocorticoidi (regolatori delle aquaporine, anche a livello dell’orecchio interno).

      5. Controllo dello stress, perchè esso è uno dei principali stimoli al rilascio dell’ormone antidiuretico.

      Bacche di goji e acufene

      Non sono in grado di dirle se le bacche possano esserle d’aiuto. Potrebbe provare.
      E’ una cosa che mi suona del tutto nuova.
      Le bacche potrebbero migliorare la circolazione sanguigna e quindi indirettamente l’idratazione di tutto il corpo, ma stiamo brancolando nel buio.

      Mi faccia sapere come va, se eventualmente decidesse di assumerle.
      Ps. In tutto questo il suo medico curante cosa le ha detto?

  122. Virgilio says:

    Buongiorno,
    da diversi anni soffro di artrite reumatoide,ipertensione e diabete tipo II (indotto dall’uso di cortisone per le prime cure della reumatoide).Da circa un mese ho cominciato ad assumere le bacche (due cucchiaini al mattino).Ora improvvisamente mi si sono gonfiate ”mostruosamente ” le mani e gli avambracci senza dolore o altro.Avendo escluso (con il mio medico)altre cause tipo allergie o dermatiti è possibile che ciò sia imputabile ad una reazione dell’organismo verso l’assunzione delle bacche? Il gonfiore è scomparso dopo una cura (leggera) a base di Medrol.Grazie.

    • Viola Dante says:

      Salve Virgilio,
      ultimamente la pressione a che valori è?
      La sua situazione mi sembra una intensa reazione da affezione reumatica. Non credo che le bacche siano da collegare a ciò che è successo.
      Sta continuando a prenderle? Per favore, monitori la pressione ed anche i livelli di glucosio.
      Ultimamente aveva cambiato dosi ai farmaci? Da quanto tempo son sempre le stesse?

  123. Elena says:

    Gent.ma dott.ssa Viola,
    prima di iniziare ad assumere le bacche, vorrei chiederle se possono esserci controindicazioni con malattie autoimmuni quali la miastenia (da cui ora sono in remissione) e il lupus….al momento senza assunzione di alcun farmaco.
    grazie mille per i preziosi consigli.
    elena

    • Viola Dante says:

      Salve Elena,
      no. Non corre rischi.
      Invece sembrerebbe che le bacche di goji possano aiutare i pazienti affetti da malattie autoimmuni.
      Le cellule appaiono discernere meglio tra il self e non self: problema delle malattie auto-immuni.
      Proprio per questa particolarità Earl mindell chiama i polisaccaridi delle bacche di goji “master molecules”. Può fare delle ricerche a riguardo o leggere questo commento precedente.

  124. Gianni says:

    Gentilissima dott.ssa Viola ho avuto un infarto 8 anni fa, e ho un angioplasma prendo cardi aspirina contesto r e sinvacor e in piu la protezione per lo stomaco (omeoprazolo ) posso assumere le bacche di goji? Le sarei molto grata di una sua risposta grazie

  125. nadia says:

    Salve dottoressa Viola,sono in terapia in quanto sieropositiva dal 2009..contagiata nel 2008 attualmente prendo 2 cp di prezista 1 di norvir 1 di kivexa,i miei valori sono molto buoni linfociti cd4 a 880 e cd4 32%.colesterolo a 217 è alto ma ora è notevolmente sceso.
    OLTRE QUESTA TERAPIA,da un anno prendo il depakin 300,che ora d’accordo con lo psichiatra stiamo abbassando fino a toglierlo completamente..ora ne predo mezza pastiglia al mattino e 1 pastiglia la sera.
    Altro medicinale che il mio medico mi ha sospeso è la nifedipina da 20 mg e la cardiaspirina perchè con il caldo la pressione mi era scesa 105 e 65..anche prendendone mezza pastiglia..dopo l estate,vedremo,ho iniziato la terapia con la nifedipina in quanto ho sempre avuto pressione o bassa o 120-80,quindi normale,ma dal 2004 la pressione mi saliva a140- 90 e la minima era sempre costantemente sui 90.
    Il medico che avevo all epoca era stato categorico sul fatto che avrei dovuto prenderla sempre la nifedipina,mentre ora sembra che influiscano sia la terapia haart che il depakin ad abbassare i valori.VOLEVO QUINDI UNA SUA OPINIONE,VISTO CHe il medico che MI SEGUE AGL INFETTIVI ,mi ha sempre detto di non usare l erba di san giovanni e per il resto non usare troppo aglio, usare poche tisane,ma solo perchè non ci sono studi particolari,e volevo sapere se potrei trarre benefici da queste bacche..non sò nemmeno se il mio medico conosce le bacche di goji.L e premetto che mio padre è deceduto a 74 anni peralzhaimer e mia madre a 70 anni ha avuto emoraggia cerebrale che le ha lasciato una demenza,entrambi erano ipertesi.Io cerco di trovare tutti i rimedi possibili per restrare in salute,anche vista la familiarità..visto che una cavolata l ho fatta beccandomi l hiv..per non aver usato precauzioni.La ringrazio infinitamente!!

    • Viola Dante says:

      Ciao Nadia,
      mi spiace per la tua situazione. Purtroppo succede quando non si sta vigili al 100%. Alle volte fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.

      Per quanto riguarda l’erba di san giovanni, la pianta risulta inibire i sistemi CYP-2C9 e 2C19, interagendo negativamente con eventuali farmaci immunosoppressori, inibitori non-nucleosidici della trascrittasi inversa HIV e altri inibitori della proteasi inversa HIV.
      Ma le interazioni non si fermano qui, perchè l’erba di San Giovanni si è dimostrata interagire anche con il sistema enzimatico microsomiale P450. La pianta è infatti un induttore del CYP 3A4, enzima che all’80% arrangia i farmaci. Per non parlare poi del sinergismo con eventuali SSRI, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina ovvero dei cosiddetti antidepressivi.

      Da questo punto di vista le bacche di goji non hanno fatto registrare interazioni simili.
      L’unica controindicazione farmacologica seria è quella nei confronti della warfirina, farmaco anticoagulante cumarinico.

      Le bacche di goji, oltre alla storia che permettano alle cellule di comunicare meglio tra di loro attraverso dei polisaccaridi che Earl mindell (puoi cercare sue notizie su internet se vuoi. Tra i commenti avevo pure lincato un suo video) chiama “master molecules” perchè paiono regolare alcuni dei più importanti sistemi di difesa biochimica del corpo, sono ricche di vitamina A che offre al corpo notevoli benefici contro l invecchiamento e potenzia il sistema immunitario contro le infezioni. Non per nulla si stanno studiando attualmente dei trattamenti a base di vitamina a per combattere il cancro e l’hiv.

      E’ comunque vero che molte ricerche devono ancora essere fatte.
      Ed è vero che difficilmente si suggerirà ad una paziente di prendere una medicina senza brevetto 🙂

      Il goji comunque resta un cibo. Non è un farmaco.
      I benefici che potrebbe apportare al corpo richiedono tempo e soprattutto uno stile di vita che lo “aiuti ad aiutarci”.
      Raramente i miracoli avvengono in natura!

      La nifedipina, si.
      Per quanto riguarda la pressione sanguigna bisogna continuare a monitorarla.
      Ti direi di provare a prendere delle bacche nella quantità di 5 grammi al giorno per una settimana e mezza e di monitorare molto la pressione e poi eventualmente di aumentare la dose fino ad arrivare ai 15 grammi.
      Puoi spingerti in maniera relativamente tranquilla fino ai 30 grammi al giorno per vedere se non sia il caso di diminuire poco a poco il farmaco ipertensivo o di toglierlo del tutto.

      Monitora la pressione, mi raccomando.
      Perchè l’ipertensione è subdola. Poco a poco sconquassa tutto l organismo.
      Occhio però a non diventarmi ipotesa lol
      Un bacione cara. Spero ti appassionerai ai nostri articoli così da diventare assidua commentatrice.
      E tieni sempre informata il medico. Scegli con lui la terapia farmacologica migliore.

  126. Marina says:

    Salve io ho cominciato a prendere le stature e la cardi aspirina perché lotta ad avere il colesterolo alto …280, ho un restringimento con placche , della carotide del 40 per cento. Tutti i medici mi hanno invitata caldamente a farne uso. Ho 55 anni e non va bene
    Posso cmq prendere le bacche?
    La ringrazio tantissimo

  127. NINO says:

    Buon giorno,dottoressa Soffro di ipertehsione prendo una pastiglia al giorno di ZANIPRIL 20,faccio 2-3 volte attivita aerobica in palestra.HO preso per un mese circa 12 grammi di bacche.Non ho avuto apparentemente effetti collaterali,posso continuare….

  128. emanuele says:

    Buongiorno,
    sto assumendo da dua settimane le bacche di Goji. Ho problemi con il diabete e assumo 1 pastina al giorno di glucophage 500. Potrebbero esserci effetti collaterali?
    Da qualche giorno mi sento più stanco.
    Grazie

  129. Marzia says:

    Buonasera,ho 53 anni prendo ormai da tre mesi tutti i giorni un cucchiaio di bacche goji, ora però da dieci giorni si è alzata la pressione, fino a 4 mesi fa era regolare perchè controllata per lo sport,è andata talmente su che ora sono costretta a prendere il Triatec da 5mg e il Noberasc da 5 mg tutti i giorni, le bacche possono aver causato un inalzamento alla mia pressione?. ora controllo la pressione tutti i giorni, continuo a prendere le Goji ma ora leggendo i vostri commenti ho dei dubbi anche perchè mi è stata diagnosticata una cardiopatia ipertensiva, posso continuare a prendere le bacche oppure no? il controllo dei miei valori del sangue sono nella norma, per favore mi potete rispondere? grazie

  130. Antonella Palmisano says:

    Gentile dott.ssa Dante,
    mi è stato consigliato di assumere 10 gr. di bacche Goji al giorno, durante al prima colazione, da un’amica che ne ha ricavato benefici. Mi occupo di psicosomatica e credo profondamente nel rapporto psiche-corpo. Ho letto le proprietà delle bacche e ho inziato ad assumerle per una settimana e poi ho sospeso. Un parte di me non era convinta.
    La lettura delle sue raccomandazioni e delle risposte mi ha indotto a chiedere un parere ad un persona esperta.
    Ho 58 anni. 4 anni fa ho scoperto di avere la tiroidite di Hashimoto e, peranto, prendo ogni giorno l’eutirox (il dosaggio varia da 50 a 75 microgrammi, a seconda del dosaggio che controllo ogni tre mesi). Ho un’ernia iatale e ho una colite spastica su base ansiosa: tutte le mie preoccupazioni si scaricano sul mio “secondo cervello”! In più, ho dei diverticoli. Cerco di controllare la mia bassa soglia allo stress con l’attività fisica e un pò di meditazione. Secondo lei, le bacche possono giovarmi? Con quale dosaggio e per quanto tempo?
    Grazie.
    Antonella Palmisano

  131. Luisa Viola Buogo says:

    Gentile Dottoressa, ho comprato stamattina le bacche goji. Prima di cominciare a prenderle vorrei chiederle se effettivamente vadano al caso mio. Soffro di connettivite indifferenziata e prendo dosi attualmente molto basse di Medrol (1/2 compressa a settimana) e Plaquenil (idrossiclorochina) 200 mcg. 4 volte a settimana. La connettivite mi causa dolori e astenia, faccio bene a provare le bacche ? E con quale dosaggio comincio ? Grazie e saluti

  132. Anna says:

    Buonasera,
    vorrei sapere se con una pressione max 100 e min 65-68 posso assumere le bacche ed il quantitativo.
    Ho 40 anni peso 46 kg e sono 1.53.
    Chiedo anche se la mia bimba di 8 anni può assumerle.
    Per adulti e bambini per quanto tempo si possono prendere?
    Grazie mille per una sua cortese risposta.
    Anna

    • Viola Dante says:

      Salve Anna,
      gli effetti benefici delle bacche di goji si vedono soprattutto se se ne fa un uso abitudinario. Proprio come il tè.
      La sua pressione è un po’ bassina.
      Le consiglio di cominciare con piccole porzioni e vedere come si sente durante il corso della giornata. Se può, monitori la sua pressione. Direi che 5 grammi al giorno per cominciare dovrebbero poter andare bene.

      Per i bambini valgono le stesse accortezze prese dagli adulti.
      Se il bimbo è sano, non ci sono controindicazioni. Però diamo magari delle porzioni più piccole per evitare “severe reazioni intestinali o di allergia e intolleranza alimentare inaspettate”.

      • Anna says:

        Buongiorno e grazie per suo riscontro.
        Le chiedo un ulteriore consiglio :
        – soffro di sindrome premestruale molto invadente che 7giorni prima mi causa insonnia durante la notte ma sonnolenza diurna, spossatezza, nausea, capogiri, dolori e pesantezza alle gambe, “pungiglioni” mani e piedi, a volte tachicardia.Le mestruazioni sono poi abbondanti i primi 2 giorni con perdita grossi coaguli.Gli esami clinici (sangue, ecografie…)sono nella norma, non posso assumere ormoni per gli effetti collaterali.Ho fatto una cura di agnocasto per vari mesi senza risultato.
        Ha qualche rimedio da propormi?
        -Inoltre ho unghie fragilissime che si sfaldano e capelli poco folti, (da dopo allattamento)
        Grazie di nuovo e buona giornata.

  133. laura says:

    io e mio marito stiamo assumendo 15 gr. di bacche di goji giornalmente. Mio marito assume dei farmaci per la pressione ed esattamente lo zanedip (mattina) e il cotareg (sera) inoltre il crestor per il colesterolo e il metforal 500 e 850 dopo pranza e cena, per quanto riguarda me non prendo alcun farmaco tranne da pochi gg.il crioven ma mi hanno riscontrato da circa due anni la sindrome di Marie Tooth.
    Ero contenta di aver trovato questo frutto chiamato il toccasana della salute e invece mi ritrovo ad aver ora timore anche perchè sono stata l’artefice di questo acquisto non tanto ben gradito da mio marito. Vorrei sapere cosa lei ci consiglia.Grazie e complimenti per la rubrica
    no

    • Viola Dante says:

      Benvenuta Laura,
      per quanto riguarda la sindrome che la affligge, non ci sono cure certe. Il più delle volte si cerca di curare la forma 1A (quella più diffusa che colpisce il tono muscolare dei piedi) attraverso l’assunzione di vitamina c.
      La diosmina è solitamente ben tollerata. E non interferisce con farmaci coma la warfirina.
      Lei può assumere le bacche in maniera relativamente tranquilla. Non ecceda mai nelle dosi.

      Diversa è la situazione di suo marito che, a giudicare dai farmaci che assume, è un mangione di prima categoria.
      Suo marito deve stare molto attento perchè l’assunzione di bacche, specie se prese in dosi che superano i 30 grammi potrebbe buttargli giù pressione e livelli di glucosio nel sangue.
      Lui deve stare molto attento. La sua situazione deve essere monitorata costantemente per capire se le bacche di goji possono essere un aiuto o se potenziano in maniera imprevedibile le cure che segue.

      Indipendentemente da questo però, gli ricordi di seguire una dieta sana e di fare del blando movimento. Il suo fegato ed i suoi reni sono fortemente stressati dai farmaci. Se ci mette anche cibi grassi ed alcol, è finita.

      Suggerisco anche che controlli periodicamente i livelli ematici della vitamina B12 poiché l’uso cronico di metformina ne potrebbe limitare l’assorbimento.

      E che beva spesso acqua poiché una eventuale disidratazione modificherebbe le concentrazioni plasmatiche dei farmaci all’interno dell’organismo.

      In fine preferirei che anche lei facesse del moto per potenziare la muscolatura degli arti inferiori ed il ritorno venoso. Delle calze contenitive e dei massaggi potrebbero aiutare.

      In bocca al lupo

  134. eliana reina says:

    buongiorno, io assumo circa una ventina di bacche al giorno con lo yogurt da più di un mese, non ho nessun effetto collaterale, anzi… però come medicinali prendo mezza compressa di paroxetina per il mal di testa. le bacche non interagiscono?
    grazie per la risposta.

    • Viola Dante says:

      Salve Eliana,
      no, le bacche di goji non dovrebbero causarle nessun effetto secondario nei confronti della paroxetina.
      Diverso sarebbe stato il caso in cui lei assumesse anche dei farmaci anticoagulanti. In quel caso avremmo dovuto prestare massima attenzione ad eventuali episodi emorragici a carico di mucose e cute.

      Ricordi comunque di andarci piano con le aspirine poiché l’eventuale associazione farmacologica con i FANS (ad esempio aspirina) aumenta il rischio di sanguinamento del tratto gastrointestinale superiore. Valuti sempre la possibilità di ricorrere a trattamenti gastroprotettivi in quei casi.

  135. Viola says:

    Complimenti alla dottoressa,mia omonima,per la competenza e la chiarezza!!!!

  136. massimo porro says:

    dottoressa buongiorno, da gennaio mi hanno diagnosticato la sla, ora sono in cura a genova dalla dottoressa caponetto. dei miei conoscenti mi hanno parlato di queste bacche. sto già assumendo l’ unica cura ritardante che c’ è il rilutek. vorrei avere gentilmente qualche ragguaglio.max

    • Viola Dante says:

      Salve Max,
      il riluzolo è un principio attivo che va a svolgere una azione antiglutaminergica.
      Si comporta bloccando i canali del sodio voltaggio dipendenti e diminuisce la liberazione presinaptica di glutammato: neurotrasmettitore eccitatorio.
      Come diceva lei si tratta del solo composto approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) nel trattamento contro la sla, anche se con modesto incremento della sopravvivenza. Purtroppo il profilo farmacocinetico del farmaco non è ancora ben definito e gli studi che si sono fatti a riguardo non sono univoci. Diciamo che è fino ad ora impossibile raccogliere tutti i dati perchè la cernita non sarebbe attendibile per via di differenze importanti come la “metodologia sperimentale” intrapresa ed i modelli animali di riferimento ai quali ci si affida.

      Quello che io le posso dire è che non sono a conoscenza di interazioni gravi come quelle che le bacche potrebbero avere con la warfirina o con farmaci ipertensivi.

      In alcuni studi le bacche di goji si sono dimostrate da sostegno a malattie degenerative del sistema nervoso, ma non posso assicurarle che la aiuteranno. Ci sarebbero così tante cose da valutare e tantissimi studi da fare a riguardo.

      Sugli effetti collaterali e le controindicazioni non sono mai stati segnalati problemi ed interazioni rischiose tra il goji ed i farmaci antiglutaminergici. Anzi i polisaccaridi estratti dalla bacche sembrerebbero essere in grado di proteggere i neuroni dalla tossicità del peptide betaamiloide, il maggior costituente delle placche amiloidi. Inoltre un esperimento condotto in vitro ha evidenziato come i polisaccaridi siano in grado di proteggere i neuroni dal glutammato, la cui eccitotossicità è coinvolta in molte malattia neuro-degenerative come l’Alzheimer.

  137. Anna says:

    salve Viola prendo da circa due settimane 15gr di bacche al giorno ma solo ora scopro che possono interagire con i farmaci, vorrei il tuo parere poiche’ assumo cardioaspirina,acetazolamide ( diamox 250 mg )mezza compressa al di’ e cotareg da 80mg assumo inoltre da circa tre mesi silice organica g5 non ho notato nessun problema, ma sarei piu’ tranquilla con un tuo consulto. Grazie

    • Viola Dante says:

      Buonasera, Anna.
      Non si preoccupi troppo per le bacche di goji.
      Se non si eccede, è difficile incappare in controindicazioni severe come potrebbe essere l’emorragia nel caso in cui si assuma la warfarina.
      Continui comunque a monitorare la pressione. E scriva sempre i valori!
      La cardioaspirina, la amo. La concentrazione di acido acetilsalicilico è “bassa” e ciò nonostante svolge una azione preziosa verso il nostro cuore.
      Onestamente, però, mi suona strana l’accoppiata aspirina-acetazolamide. L’acetazolamide infatti potrebbe interferire con l’acido acetilsalicilico depauperando l’azione della cardioaspirina (vista anche la sproporzione di farmaco in circolo). Inoltre le consiglierei di monitorare periodicamente gli elettroliti serici, specie il potassio.
      Lo controlli ancor di più visto il consumo di valsartan e idroclorotiazide. In tutti i casi credo (spero) che il suo medico già tenga tutto questo in conto.

      • Anna says:

        Grazie per la risposta, la sua perplessita’ la faro’ mia e la riportero’ fedelmente al mio medico, di nuovo grazie.

  138. Claudio says:

    Assumo giornalmente 1 pastiglia di Solosa 2 mg e 1 di metformina da 1 gr (mezza per pasto)Posso assumere lo stesso le bacche di Goji ? Grazie

    • Viola Dante says:

      Si, Claudio.
      Prenda soltanto nota dei suoi livelli glicemici.
      Non credo proprio che le bacche riescano a sinergizzare con i farmaci che lei assume in modo tale da buttar giù tremendamente i livelli di glucosio nel sangue e quindi dare ipoglicemia.

      • Claudio says:

        Grazie della risposta, ma le avevo fatto questa domanda perchè mi sembrava che lei avesse detto che le bacche di Goji possono vanificare l’effetto degli ipoglicemizzanti… o forse ho capito male ?

        • Viola Dante says:

          No, Claudio.
          Il rischio è che i livelli di glucosio si abbassino in maniera incontrollata.
          Ma assumendo poche bacche e monitorando la situazione i rischi sono minimi.

  139. GIOVANNI says:

    gentile dottoressa da circa un mese sto assumendo 10 grammi di bacche al giorno sperando di avere giovamento e’ di sentirmi un pochino piu’ in forza ma al contrario ultimamente mi sento piu’ stanco del solito le chiedo cortesemente che relazione c’e’ con le bacche di goji e l hiv e con i farmaci antivirali . grazie

    • Viola Dante says:

      Salve Giovanni,

      no, le bacche di goji non le dovrebbero fare del male (prese nelle dosi giuste e senza mai esagerare). Molti studi hanno dimostrato la loro bontà nel sostenere il sistema immunitario. Inoltre la vitamina A è stata studiata proprio come coadiuvante nei trattamenti contro cancro ed HIV. Molte altre ricerche devono essere fatte e portate a termine, quindi per ora non c’è nulla di definitivo nelle mie parole. In tutti i casi, un consumo moderato di bacche è da potersi ritenere piuttosto sicuro.

      10 grammi al giorno è forse poco. La dose suggerita è di 15 grammi al giorno.

      Tenga presente che ognuno di noi reagisce in maniera diversa. Non si tratta di una scusa, ma fa parte dell’unicità del nostro DNA.

      Vorrei rassicurarla sul fatto che le bacche di goji potranno innalzare i suoi livelli di energia, ma si ricordi che non esiste una pillola magica. La salute fisica e psicologica è un equilibrio nel quale entrano in gioco tantissimi fattori. Una alimentazione sana e leggera (mi spiace per l’eventuale lipoatrofia) con il giusto apporto di vitamine e minerali (specie vitamine del gruppo B e magnesio), una vita sociale “felice” ed un medico che analizzi la sua situazione a 360 gradi sono l’unico miracolo che dobbiamo cercare.
      Lo tenga informato della sua decisione di assumere bacche di goji, così che faccia le giuste valutazioni su quello che avviene all’interno del suo organismo.

      • walter says:

        salve volevo chiederle se l’uso di cortisone per sclerosi multipla possa creare ulteriori problemi di salute unito all’utilizzo delle bacche di goji

        • Viola Dante says:

          Salve,
          il cortisone è chimicamente un corticosteroide, ormone rilasciato nel sangue che tende ad innalzare la pressione arteriosa per preparare il corpo a combattere o scappare.
          Esso è spesso usato per deprimere il sistema immunitario, cosa che tra l’altro ci fa capire quanto lo stress sia correlato seriamente a numerose patologie.

          Detta in questi termini sembrerebbe che l’attività delle bacche di goji sia in forte disaccordo con la terapia che lei seguirebbe.
          In realtà avrei due appunti da fare.
          Il primo è che “pare”, ancora non ci sono studi scientifici definitivi, che il goji permetta alle cellule di comunicare meglio tra di loro e di discernere meglio tra il self e non self: problema delle malattie auto-immuni.
          Earl Mindell chiama i polisaccaridi delle bacche di goji “master molecules” perchè sembrano comandare e controllare efficacemente molti dei più importanti sistemi di difesa biochimici del corpo.

          Ma la verità è che una assunzione bassa di goji è quasi impossibile che vada ad interferire con la sua cura: sia perchè difficilmente potrebbe potenziare mostruosamente il suo sistema immunitario, sia perchè difficilmente andrebbe a sopprimere l’azione del cortisone.

          In tutti i casi tenga informato il suo medico delle scelte alimentari che fa e valuti con lui se e quando sia il momento di modificare la terapia che segue.
          In bocca al lupo walter.

          http://www.youtube.com/watch?v=9snsOyQzAG0

  140. gabriella says:

    gentile dottoressa ho letto tutte queste lettere e sono un po preuccupata ho gia fatto uso con piccole quantita’ di bacche di goji 7/8 al mattino, sono ipertesa e prendo acesistem al mattino , mio marito prende la cardioaspirina e il lobivon possiamo prendere ancora le bacche oppure no la ringrazio per la Sua disponibilita’. Gabriella

    • Viola Dante says:

      Salve Gabriella,
      lei può continuare a prendere le bacche solo se monitora constantemente la sua situazione e si rende conto che la pressione resta piuttosto stabile entro valori accettabili.

      Il farmaco che lei assume è tosto. Spero non abbia già manifestato degli effetti collaterali. Ricordi di controllare spesso la sua funzionalità epatica. Non so se il medico glielo aveva già detto.

      Stessa considerazione per suo marito. Poichè delle bacche di goji al momento non conosciamo la farmacodinamica, ma solo che riescono a buttar giù la pressione, bisogna prestare la massima attenzione ad eventuali sinergie.

      Ripeto: Quantità piccole non dovrebbero farle male, però occorrono dei dati per poter fare delle diagnosi. Come varia la sua pressione durante il giorno? Come risponde il suo corpo al farmaco? Quanto ne assume? Cambia qualcosa se assume delle bacche di goji? Se si arma di pazienza non è difficile.

      ps. (non deve mai capitare che lei o suo marito mandiate giù le bacche una dietro l’altra senza prestare attenzione alle quantità)

  141. domenico says:

    buonasera dott. ho 54 anni prendo amlopol 2,5 mg al giorno, ho iniziato a prendere le bacche x l’esattezza ne prendo 12 al mattino e 12 la sera. pensa ke potrei avere qualke problema ?? la ringrazio x la risposta.

    • Viola Dante says:

      Salve,
      la dose di farmaco che lei assume è relativamente bassa.
      La sua ipertensione non dovrebbe essere preoccupante.
      Ma le bacche di goji vanno pesate. Non ecceda con il consumo perchè potrebbe ritrovarsi improvvisamente con la pressione bassa. Diciamo che un “pugno non pieno” dovrebbe già portarla alla quantità giusta.

      Se può, registri i suoi valori pressori così da monitorare costantemente la sua situazione.
      Le bacche si devono assumere con estrema attenzione tutte le volte che si ha a che fare con l’ipertensione.
      Non mi faccia stare in pensiero!

      • domenico says:

        grazie dott. viola no nn è il caso di stare in pensierao…le ripeto di bacche ne prendo 12 16 al massimo. e poi la mia è un ipertensione dettata da stati di ansia. nel frattempo le chiedo ancora: le bacche possono aiutare la mia storia di trigliceridi ke sono un po alti, si regoli ke li porto intorno ai 300, e nn c’è verso di farli scendere. ad ogni modo la ringr. x la sua disponibilità e la saluto cordialmente.

        • Viola Dante says:

          Guardi tendenzialmente le bacche di goji potrebbero aiutarla.
          Ma non ecceda mai con l’assunzione. Potrebbe andare incontro a diversi effetti collaterali compresa la tachicardia a causa dell atropina presente nelle bacche.
          Per cercare di contenere i trigliceridi deve seguire una dieta super equilibrata e fare dell’esercizio fisico tutti i giorni. Una bella camminata a passo spedito di 30 minuti, può fare miracoli.
          Possono aiutare anche dei farmaci a base di Omega-3.

  142. Antonella says:

    Bongiorno Viola, le chiedo un consiglio in merito all’assunzione delle bacche di gogji.
    Attualmente assumo tutte le mattine 1 compressa di ramipril da 10mg e 1 compressa di adalat crono da 20mg, questo per compattere una ipertenione arteriosa. Ho 54 anni (da circa 10 sono in menopausa). L’assunzione di questi farmaci mi porta un effetto collaterale che ormai è diventanto inssopportabile…gambe, piedi e caviglie gonfie fredde e doloranti. soffro anche di una leggera sindrome di raynaud
    Posso assumere il gogji in sostituzione delle medicine che assumo normalmente? cosa mi consiglia eventualmente per risolvere il mio effetto collaterale
    La mia attuale pressione arteriosa è la seguente: max 133 min 88 pulsazioni 65.

    • Viola Dante says:

      Salve,
      Il ramipril che lei assume è una vera bestiaccia di farmaco.
      Protrebbe provocare tanti di quegli effeti collaterali che è bene gestirlo con attenzione.
      Il tema è molto delicato. Ne ha mai parlato al suo dottore? Mi riferisco ai fastidi e alle controidicazioni che accusa?
      Probabilmente il suo dottore ha dei motivi validi per averle prescritto quel farmaco. Tuttavia potrebbe forse optare per prescriverle qualcosa di diverso. Ad esempio del Losartan. Si tratta di sartani, antagonisti dei recettori dell’angiotensina II, che hanno effetti simili agli ace-inibitori senza molti dei loro effetti indesiderati.

      Per quanto riguarda le bacche, guardi, purtroppo non è assulutamente possibile sostituire le bacche di goji alla cura farmacologica alla quale lei è sottoposta.
      La cura che segue è veramente tosta, per tenere la pressione il più bassa possibile.

      Piedi e caviglie gonfie mi fanno pensare ad una cattiva circolazione.
      Segue già una dieta equilibrata? Il suo peso è sotto controllo? Ha mai provato delle calze contenitive che aiutano il ritorno venoso? Anche dei massaggi e poco poco di contrazione muscolare potrebbero aiutare quel poco che la farebbe soffrire meno.

      Riassumendo: Lasci stare le bacche (che potrebbero anche farle calare la pressione in maniera incontrollata e cagionare altri problemi al suo sistema circolatorio), afferri il suo medico per il camice e lo costringa a raggionare a pieno sul suo problema.

      In bocca al lupo, Antonella

  143. Daniela says:

    Salve dottoressa. Io sono in terapia con Taxolo e Carboplatino e Trastuzumab per curare una recidiva epatica di carcinoma mammario. Pensa che posso assumere le bacche? Potrebbero interagire negativamente con questi farmaci?
    Grazie. Daniela

    • Viola Dante says:

      Salve Daniela,
      no, non dovrebbero verificarsi interazioni spiacevoli.
      I suoi farmaci vanno a colpire in maniera mirata la replicazione cellulare.
      E ricordiamocelo, le bacche sono solo uno splendido cibo. Mai esagerare nelle porzioni.
      Anche mangiare troppe arance ha delle controindicazioni.

      La abbraccio e le aguro tutto il meglio.

  144. Angela says:

    Buongiorno,
    essendo in menopausa da tre anni (anche se con scarsa sintomatologia) e facendo un lavoro piuttosto stressante, ho deciso di avvalermi dell’ aiuto delle bacche di Goji per un surplus di energia e a scopo antiossidativo.
    Seguo un regime alimentare il più possibile sano e la mattina,appena alzata,assumo, da tempo, un bicchiere di acqua col succo di mezzo limone.
    Ritenevo che mescolare le bacche di goji ai semi oleosi che aggiungo allo yogurt, avrebbe portato ulteriori benefici.
    Per i primi venti giorni è andato tutto bene,poi ho iniziato ad avere attacchi di diarrea e altri problemi gasto-enterici.
    Il tutto dura da circa una settimana.Inizialmente non avevo messo in relazione questi disturbi con le bacche.Pensavo ad un virus para-influenzale.Ma,effettuando una ricerca,leggo che qualcun’ altro ha riscontrato questo problema.
    Quello che vorrei saere è se è meglio sospendere del tutto l’ utilizzo delle bacche,il che mi dispiacerebbe molto,dato che ho ancora metà confezione da utilizzare,oppure se è sufficiente diminuire le dosi.Magari mettendo soltanto un cucchiaino di bacche invece dei tre/quattro utilizzati precedentemente.
    Grazie in anticipo per la vostra consulenza e complimenti per la rubrica.
    Cordiali saluti
    Angela

    • Viola Dante says:

      Salve Angela,
      Un cucchiaio di bacche di goji saranno 7 grammi di bacche.
      7 x 4 = 28. Potrebbe essere decisamente troppo.
      Aspetti che la diarrea le passi e poi provi ad assumerne porzioni più leggere.
      Un cucchiaio dovrebbe andare bene. Vediamo come reagisce il suo intestino.

      Un abbraccio

  145. Lorenzo says:

    Salve, la ringrazio per l’articolo
    ho 20 anni e sto usando creme al cortisone per un fungo ai piedi.
    le bacche possono interagire in qualche modo con la cura?

    • Viola Dante says:

      Il cortisone tende ad abbassare le difese immunitarie. Ma l’uso che ne fa lei è un veicolamento topico. Non vedo come possa arrivare a livello sistemico 🙂
      Può stare tranquillo, da questo punto di vista.

  146. Vanda says:

    Buongiorno
    io sono stata operata di carcinoma mammario nel 2011 ed ora seguo terapia ormonale con femara. Dato che la terapia mi accentua i problemi di artrosi che già avevo a spalle (ho la tendinite a dx e sx) cervicale e da alcuni mesi pure nella zona lombare (fra l’altro sono in menopausa da alcuni anni) la fisioterapista mi ha consigliato le bacche proprio per attenuare questi dolori diffusi alle ossa che cmq sono un effetto collaterale del farmaco.Pensa che nel mio caso vadano bene? Io ho però la pressione un pò bassa (60/100) ma il colesterolo alto (con femara 286, sceso a 266 a seguito dell’assunzione di olio di pesce e ascorbato di potassio che continuo). Grazie.

    • Viola Dante says:

      Salve.
      Guardi, sinceramente il Letrozolo è controindicato nelle donne che hanno una situazione ormonale pre-menopausa, durante la gravidanza e l’allattamento.
      Mi sembra lapalissiano che lei sia andata incontro a delle complicazioni terapeutiche.
      Gli effetti collaterali più comuni sono infatti sudorazione, vampate di calore, artralgia (dolore articolare) e la fatica cronica.
      Mi spiace veramente tanto che stia soffrendo.
      In ogni caso è un farmaco molto potente. Uno dei più efficaci.

      Si pensa che possa condurre anche a ipoestrogenismo e, se preso per lungo tempo, anche ad osteoporosi. Per questo potrebbe essere coadiuvato da farmaci bis-fosfonati.

      La farmacodinamica del suo farmaco è questa: Il letrozolo inibisce l’enzima epatico CYP2A6, e in misura minore CYP2C19, in vitro. Tuttavia non sono state osservate ad oggi delle interazioni rilevanti con farmaci come la cimetidina e warfarina.
      Questo ci dovrebbe mettere al riparo per quanto riguarda una ipotetica assunzione di bacche di goji.

      Però la sua pressione bassa mi preoccupa.
      Non vorrei che il suo cuore si affaticasse.
      Potrebbe provare ad assumerne piccole quantità alla volta e a monitorare sempre la pressione sanguigna.

      (Ps. Stavo leggendo uno studio che vedeva implicato l’estratto di bacche nel ridurre la proliferazione del cancro al seno. Ho deciso di tradurlo e riportarlo su questo sito. Appena lo ultimo, metto il link).

      Buona fortuna, Vanda. La abbraccio!

      • Vanda says:

        La ringrazio della risposta ed eventualmente del link per lo studio sugli effetti nel cancro al seno.Non lo so sinceramente se l’artralgia diffusa (soprattutto notturna) sia dovuta solo al letrozolo oppure se si sarebbe manifestata ugualmente, però i dolori sono iniziati proprio con la terapia.Comunque ho letto che va bene anche per il colesterolo che è troppo alto (altrimenti dovrei prendere le statine)e per quanto riguarda la pressione in questi tre giorni pare sia rimasta uguale. Spero possa apportare benefici anche per le ossa. Eventualmente sono efficaci anche con una dose al di sotto dei 15 gr? (ad es 8 o 10)Grazie per la disponibilità, leggo su FB che lei ha trattato spesso argomenti relativi al cancro.

  147. Teresa says:

    Buongiorno dott.ssa Dante,
    innanzitutto complimenti per l’articolo e per le sue competenze, e grazie per la sua disponibilità a risolvere tutti i nostri dubbi.
    Ho 53 anni e da almeno 30 sono sotto terapia per una seria forma di ipercolesterolimia familiare; al momento assumo provisacar 20 (rosuvastatina) e ezetrol 10 (ezetimibe), con buoni risultati e apparente assenza di effetti collaterali.
    Recentemente ho sofferto di reflusso e per almeno due anni mi hanno fatto prendere l’esomeprazolo; in seguito ho scoperto che si trattava solo di intolleranza al glutine, che ho curato e ora prendo solo qualche farmaco omeopatico (es. basenpulver) di mantenimento.
    Sono interessata alle bacche perché ho letto che possono essere molto benefiche in menopausa, ma vorrei evitare altri farmaci oltre quelli che già prendo, e con i quali oltretutto preferirei non rischiare interferenze.. pensa che posso fidarmi?
    Grazie ancora

    • Viola Dante says:

      Buongiorno a Lei gentilissima Teresa,
      purtroppo tutti i farmaci hanno degli effetti collaterali che si manifestano con sintomi più o meno gravi, nel breve o lungo termine. Ad oggi il proiettile magico che svolge la sua funzione senza perturbare il nostro organismo non esiste.
      Il suo medico le ha fatto fare delle analisi per monitorare la funzionalità dei reni prima di assumere il farmaco e dopo? Monitorare le transaminasi è un modo per valutare lo stress che il farmaco va a cagionare ai reni.

      Da questo punto di vista anzi le bacche di goji potrebbero esserle d’aiuto visto che da tantissimo tempo, specie nella medicina tradizionale tibetana, vengono usate per implementare le funzioni dei reni e lenirne eventuali patologie a loro carico. Esse infatti ci aiutano a contrastare i radicali liberi ed aiutano i reni a disfarsi di tutto ciò che è potenzialmente tossico per l’organismo (qualora fumasse, smettere non le farebbe altro che bene proprio in previsione del salvaguardare i reni).

      Le bacche di goji in aggiunta dovrebbero aiutarla ad abbassare ulteriormente i livelli di colesterolo e glucosio nel sangue. In genere proteggono il fegato, sostengono la vista, migliorano la circolazione sanguigna (con tutti i benefici a carico di ogni organo – compresa la fertilità e attività sessuale), stimolano il sistema immunitario e promuovono la longevità.

      Per quanto riguarda l’omeopatico, beh…. poteva anche prendere del bicarbonato, è sempre un tampone che stabilizza il ph 🙂 aveva già provato?

      Spero di essere stata chiara e d’aiuto.
      In tutti i casi registri sempre la sua situazione prima e dopo l’assunzione delle bacche. E’ solo per scrupolo. Sa, a me piacciono i numeri. Annoti eventuali disturbi e valori pressori. Prima e durante l’assunzione di bacche.

      Detto questo gli studi sulle bacche sono ancora in divenire. Speriamo ci svelino presto i loro meccanismi d’azione.

  148. Letizia says:

    Buongiorno, ho sentito parlare delle bacche e ne sono interessata. Purtroppo non ho più la tiroide e sto assumendo Eutirox 125. Soffro di pressione bassa e anche di anemia. Inoltre sono molto magra e.. non vorrei perdere peso ulteriore. Grazie per la tua cortese risposta. ciao Letizia

    • Viola Dante says:

      Guardi, visto che Lei soffre di pressione bassa ed anemia, non vorrei che le bacche peggiorassero la sua situazione, costringendo il suo cuore a lavorare più intensamente. Anche se il suo cuore è sano, non vorrei comunque che lei lo sottoponesse ad un continuo stress che potrebbe portarlo in futuro ad una eventuale ischemia.

  149. Alessandro says:

    Buongiorno dott.ssa Dante,
    Ho 38 anni, due bimbi piccoli e sono fuori per lavoro (prevalentemente in ufficio) tutto il giorno e vorrei prendere qualcosa che mi sostenga sia di “testa” che fisicamente.
    Diciamo che mi posso ritenere sano. L’unica cosa è che sono in terapia perenne per tenere a bada una predisposizione ad avere glaucoma ad angolo aperto per il quale metto ogni giorno il collirio Timogel.
    Ci sono controindicazioni per le bacche di Goji?
    Inoltre, i bimbi possono prenderle? I miei hanno 2 e 4 anni.
    Grazie mille

    • Viola Dante says:

      Salve Alessandro,
      il collirio che lei instilla è un beta bloccante e questo potrebbe ripercuotersi sulla circolazione sistemica causando quella ipotenzione dalla quale è bene tenersi alla larga, visto che le bacche potrebbero farla scendere ulteriormente.
      Tuttavia è anche vero che la quantita’di beta-bloccanti che passa nella circolazione sistemica dopo instillazione oculare è veramente molto bassa e difatti lei afferma di stare in salute.

      Prima di assumere le bacche faccia una settimana di registrare giornalmente la pressione. Poi cominci l’assunzione di bacche e confronti i valori per capire se la sua pressione sanguigna sia scesa tanto da farci tornare sui nostri passi.
      Tutto chiaro?

      Per quanto riguarda i bambini, le bacche di goji sono un alimento relativamente tranquillo. Però valgono sempre tutti gli avvertimenti dati in questo articolo: occhio all’interazione con eventuali terapie farmacologiche; occhio alle allergie; etc…

  150. Laura says:

    Assumo il Livial, per la terapia ormonale sostitutiva.
    Posso prendere le bacche o ci sono interferenze?
    Grazie mille per la risposta e complimenti per i suoi consigli.
    Laura

    • Viola Dante says:

      Salve Laura,
      Il tibolone è un farmaco tosto. Spero non le sia stato prescritto a cuor leggero.
      In linea teorica, come già detto ad altre lettrici, le bacche non interferiscono significativamente con l’attività ormonale sebbene uno studio recente aveva messo in relazione il prendere le bacche di goji quotidianamente con una diminuita presenza ed efficacia dell’estradiolo.
      In tal senso le bacche svolgevano una attività antitumorale (cancro al seno).
      E visto che tra gli effetti indesiderati del tibolone c’è proprio il carcinoma mammario, l’assunzione di bacche è fortemente consigliata.

      Logicamente valuti se dopo l’assunzione di bacche registra dei piccoli fastidi e non dimentichi di controllare la pressione.
      Spero di essere stata utile. In ogni caso, riporti quanto io le ho detto al suo medico. Chi meglio di lui dovrebbe sapere cosa le può far bene o male. OK?

  151. Milena says:

    ho 40 anni e da 10 anni prendo cardioaspirina per la mia trombocitemia essenziale. posso prendere bacche goji?
    grazie

    • Viola Dante says:

      Salve Milena,
      cardioasprina e bacche di goji contribuiscono entrambe a rendere più fluido il sangue.
      Fino ad ora non si sono registrati problemi e interezioni negative.
      Lei dovrebbe poter assumere tranquillamente le bacche senza andare incontro ad un aumentato rischio di emorragie.
      Diverso sarebbe il discorso nel caso della assunzione di anticoagulanti come la warfarina.

  152. stefano says:

    buongiorno,
    sto trattando con iniquimod (Ardara) due carcinomi baso cellulari che mi hanno diagnosticato in aprile. Volevo assumere le bacche per contrastare con il loro effetto antiossidante i problemi della mia pelle. Possono interagire in modo negativo col farmaco? E possono veramente le bacche e eventualmente l’assunzione anche di astaxantina proteggere da altri carcinomi? Grazie

    • Viola Dante says:

      Buona sera anche a Lei, Stefano.
      Le bacche di goji non dovrebbero interagire negativamente con la sua terapia. Anzi, dovrebbero sostenerla.
      Infatti alla loro assunzione, il più delle volte, segue anche una aumento delle difese naturali dell’organismo.
      Spero che la sua situazione svolti presto in meglio.

  153. Teresa says:

    Assumo da due mesi giornalieramente le bacche goji e ho notato in questo periodo un fastidiosa secchezza vaginale le bacche ne possono essere la causa?? Grazie.

    • Viola Dante says:

      Ad essere oneste è più facile suggerirle una verifica che darle una risposta certa sulla concatenazione bacche di goji e seccchezza vaginale.

      La secchezza che lei accusa può essere scatenata da tantisssimi fattori: livello ormonale, fumo di sigaretta, una dieta restrittiva, farmaci (spece gli antitumorali, anti allergici – e siamo in stagione – antidepressivi, etc…), eccessiva pulizia delle parti intime con uso scriteriato di deodoranti, sindrome di Sjogren, forte stress psicologico e/o fisico.

      Insomma le cause possono essere tantissime.
      Le bacche sembrerebbero non centrare nulla. Eppure mi sovviene alla memoria un articolo (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19373615) nel quale si metteva in relazione l’assunzione di bacche con una diminuita presenza ed efficacia molecolare dell’estradiolo: ormone sessuale estrogenico. La ricerca aveva lo scopo di esaltare le qualità antitumorali delle bacche. Però forse forse la cosa potrebbe anche ripercuotersi sulla secrezione vaginale.

      Quindi: provi a non assumere più bacche di goji per un periodo di tempo superiore alle due settimane e registri i cambiamenti che lei apporta alla sua alimentazione e stile di vita per poter definitivamente imputare la causa del secchezza vaginale alle bacche.

      Spero di esser stata chiara e d’aiuto 🙂

  154. Michele says:

    Ciao..volevo sapere che tipo di effetti positivi o negativi possono avere le bacche su una persona affetta da 7 mesi da stress psicofisico continuato e da depressione…premetto che il soggetto ha rifiutato qualsiasi tipo di psicofarmaco …e vuole uscirne da solo…ecco appunto le bacche possono aiutarlo?? Dico anche che il soggetto lavora ,quindi è un lavoro molto duro …grazie…

    • Viola Dante says:

      La depressione è un argomento molto delicato.
      In tutti i casi è stato evidenziato come una alimentazione sbagliata, ad esempio ricca di cibi grassi (il classico cibo spazzatura da fast and food) e comunque diete molto restrittive possono cagionare un “cattivo funzionamento” di mente e corpo.

      Sembra che le bacche di goji riescano a diminuire lo stress chimico che attanaglia il corpo e possono contribuire alla guarigione del soggetto affetto da depressione, rendendolo più attivo ed energeticamente pronto ad affrontare la giornata.

      Pare inoltre che il livello di endorfine naturali aumenti, contribuendo ancora una volta a migliorare la situazione clinica del paziente.

      Michele, senz’altro l’assunzione di bacche di goji potrebbe giovarle. Molto dipende anche dalla prospettiva con la quale guarda il mondo e la sua capacità di prendere ciò che viene dalla vita senza rimuginarci troppo.

      In bocca al lupo.

    • Michele says:

      Grazie mille Viola..

  155. Giulio says:

    Salve,
    Io ho una dieta molto ricca di frutta e verdura , dalle quali assumo moltissime vitamine , ho letto che le bacche di goji danno molte vitamine ; non potrei andare in contro ad un eccesso di vitamine?

    • Viola Dante says:

      Si, assumere troppe vitamine non fa bene.
      Un eccessiva presenza di vitamina c e d ad esempio potrebbero favorire la comparsa di calcoli renali.
      Cerchi di valutare l’apporto calorico e nutrizionale di ciò che mangia, così da tenersi entro parametri salutari.

  156. Alessandro says:

    Buon pomeriggio Viola , ho visto che è molto preparata e volevo chiederle una cosa.
    Ho 16 anni , e l’anno scorso avevo avuto l’acne , un’acne abbastanza forte , dopo aver girato diversi dermatologi adesso l’acne è finalmente quasi passata completamente , e le uniche cose che sono rimaste nel mio viso sono piccole macchie appunto da questa vecchia acne.
    Attualmente ho smesso di prendere antibiotici perchè non piu necessari e sto usando aloe vera da bere , aloe vera gel (da mettere sul viso) e sto prendendo circa 45 grammi di bacche al giorno (22-23 al mattino e 22-23 alla sera) , per quanto riguarda l’aloe vera circa 75ml al giorno.
    Sto notando tantissimi miglioramenti e di giorno in giorno il mio viso schiarisce sempre di piu.
    Secondo lei va bene come trattamento? Io i risultati li noto , ma vorrei un parere da un’esperta 🙂

    • Viola Dante says:

      Per quello che si sa attualmente e per quelle che sono le mie conoscenze, lei non dovrebbe correre alcun rischio 🙂

      Buona guarigione Alessandro

  157. antonio says:

    Ieri sera una mia conoscente mi a parlato delle bacche ,dato che lei li prende, mi a detto che sono ottime , che danno energia. Ma prima di prenderle , vorrei sapere se posso farlo, perché leggendo la tua posta dici che non vanno bene x chi a LA Pressione alta. LA MIA 140/90 CON PASTIGLIA DI lOSARTAN UNA AL MATTINO. lei che dice, potrei prenderne di meno di bacche? x farla scendere ancora un po’. Oppure sostituire la pastiglia con le bacche. grazie x la risposta.

    • Viola Dante says:

      Ha fatto bene a domandare e farebbe bene a non accettare “consigli in bianco” sulla sua salute.
      Di solito le bacche di goji tendono a far abbassare la pressione. Di solito. Ma ogni individuo possiede un patrimonio genetico e quindi una sensibilità recettoriale propria. Nel suo caso bisognerebbe valutare se le bacche le fanno abbassare la pressione, se interagiscono con il farmaco che lei assume e se lei rischia di andare in contro ad ipotensione. Ipotensione che potrebbe portare un cuore non sano incontro ad un infarto.
      Quindi, in quanto studiosi sappiamo che i sartani (suo farmaco) sono antagonisti dei recettori dell’angiotensina II, ma come agiscono le bacche di goji di preciso? A tal riguardo non ci sono degli studi che possano gettar maggiore luce.

      Lei afferma di assumere una pasticca al giorno. Presumo sia quella da 50 mg. Si tratterebbe di un dosaggio da non sottovalutare e da monitorare frequentemente con il proprio medico.

  158. Stefano says:

    Buon giorno,
    Prendo attualmente il betabloccante Inderal a causa di varici nell’esofago causate da una cirrosi epatica (epatite C), posso assumere delle bacche di Goji?
    Grazie.

    • Viola Dante says:

      Il farmaco che lei assume (principio attivo – Propranololo) è alquanto a-specifico e potrebbe dare tante di quelle reazioni di interazione con altri farmaci ed alimenti che le suggerisco di evitare di prendere decisioni da solo e di farsi assistere da un medico. Uno bravo, per intenderci. Non dovremmo stare qui a specificarlo, ma ormai il livello di preparazione/professionalità sembra stare scemando.

  159. rosy says:

    Bun giorno assumo 30 bacche ogni mattina prima/dopo la colazione ed ogni tanto durante la giornata percepisco come un vago bruciore avendo l’elicobatter mi capita di aver spesso aerofagia che curo con il milicon , vorrei sapere se c’e controindicazione ad assumere le bacche ,poi ogni tanto per dolori allacolonna prendo una bustina di cicladol potrei per favore sapere se posso consumare le bacche serenamente? Grazie

    • Viola Dante says:

      Salve Rosy,
      Il dimeticone non viene assorbito dal tratto gastrointestinale e non dovrebbe interferire con l’assorbimento delle sostanze.
      Credo che l’assunzione di bacche di goji non dovrebbe apportarle alcun rischio.

  160. Valentina says:

    le bacche di Goji sono indicate nel trattamento dell’acne???
    se sì, in quale dosaggio???

    • Viola Dante says:

      Ciao Valentina,
      c’è chi rivela di aver tratto notevoli benefici dall’uso di bacche di goji. Posso citarti l’esperienza di una signora che dopo aver cominciato ad assumere circa 50 grammi al giorno di bacche, via succo, ha registrato dei notevoli miglioramenti.
      Io però non posso assicurarti che il tuo corpo risponderà allo stesso modo.
      Molto dipende anche dalle cause scatenanti dell’acne.

      In questo articolo se ne parla in maniera piuttosto approfondita. Prova a dargli una lettura.

      Ma tornando alle bacche di goji e al loro potere lenitivo sull’acne e brufoli, direi che ho letto di una bevanda fatta con crisantemo, bacche di goji ed acqua calda. Questa tisana dovrebbe aiutare nel trattamento dell’acne.

      La triste realtà sull’acne ed i brufoli:

      La dieta solitamente ha solo un piccolo impatto sulla comparsa di puntine e brufoli.
      Ad oggi giorno per controllare seriamente l’acne è necessario recarsi dal medico e chiedergli se non sia il caso di provare ad intraprendere una terapia a base di “perossido di benzoile” o “clindamicina – uso topico” o “derivati dell’acido retinoico” o (nei casi più tosti) “antibiotico orale”.

  161. monica says:

    Vorrei sapere se posso assumere le bacche di goji, soffro di artrite psoriasica trattata con methotrexate 2.5 mg ( 4 compresse la settimana) e assumo eutorix 100mg 5 volte la sett. e 75 mg. sabato e domenica. Grazie

    • Viola Dante says:

      Metotrexato: Lei prende la dose minima efficace per curare la psoriasi. Mi raccomando, non facciamo mai di testa propria, decidendo di aumentare le dosi perchè potrebbe causarsi tanto male. Trattasi di un farmaco altamente teratogenico. Quindi non lo assuma qualora dovesse entrare in stato interessante.
      Inoltre mette particolarmente sotto stress il fegato. Quindi se Lei lo assume da o per molto tempo, controlli il fegato. Certo è a sua discrezione però sappia che l’uso prolungato di questo farmaco può dare epatotossicità (fibrosi, cirrosi).

      Bacche di goji -> potrebbe accadere che le bacche vadano a stimolare la risposta auto-immune che potrebbe essere alla base della sua psoriasi.
      Il condizionale è d’obbligo perchè, sebbene le ipotesi del meccanismo di azione del farmaco siano note, non sappiamo come le bacche di goji possano stimolare la risposta immunitaria. Inoltre non è detto che ciò avvenga in tutti i pazienti ed allo stesso modo.

      Nota. Il meccanismo proposto per la cura della psoriasi è quello che prevede l’inibizione di enzimi del metabolismo delle basi puriniche.

      Tiroide: Non dovrebbero esserci intereferenze per quanto riguarda la tiroide.

      In sintesi: Potrebbe provare dosi piccole di bacche e stare attenta alle reazioni che la sua pelle potrebbe registrare.

  162. Massimiliano says:

    Buongiorno, l’anno scorso sono stato operato di tiroidectomia totale per calcinoma papillare e da quasi 15 mesi prendo eutirox da 200 mg. potrei prendere la bacche e se si in che quantità? grazie.

    • Viola Dante says:

      La terapia ormonale e l’uso di bacche di goji non dovrebbero interferire le une con le altre. In tutti i casi se Lei assume il farmaco la mattina, preferibilmente a stomaco vuoto, le consiglierei di ingerire le bacche tre ore dopo o direttamente a pranzo o spuntino.

      Le quantità sono quelle riportate nell’articolo. Non ecceda. Di meno sì. Di più no. Ognuno di noi ha un dna diverso che si traduce in una diversa sensibilità recettoriale, quindi la moderazione è sempre d’obbligo.

  163. pina says:

    dopo aver letto i commenti dei pazienti,non è un prodotto per mè,io soffro di artrite reumatoide,ipertensione,ipetiroidismo,allergia:parietaria ,polline,graminace.

  164. Davide says:

    Gent.ma Viola,
    ho 36 anni e ho iniziato ad assumere la mattina da 3-4 giorni, 10g di bacche,miglio selvatico marrone e cipero dolce macinato.
    Da allora ho riscontrato dei problemi intestinali (diarrea) secondo me causati proprio dalle bacche.
    Le risultano casi simili?

    Saluti
    Davide

    • Viola Dante says:

      Salve davide,
      la diarrea può essere scatenata da tantissimi fattori. Veramente tanti.

      Supponendo che prima dell’assunzione contestuale di miglio e bacche di goji lei stesse in perfetta forma, potremmo dedurre che la colpa possa essere delle bacche (che magari le irritano l’intestino rendendolo ipersensibile e manifestando una qualche forma di intolleranza alimentare) quanto del miglio o di un altro cambiamento della alimentazione. Infatti anche un malassorbimento dei carboidrati o un eccesso di magnesio potrebbero indurre la diarrea.
      Si figuri che spesso i pastori abbondano di magnesio per aumentare la resa della ricotta con eventuali conseguenze sui consumatori 🙂

      Modifichi leggermente la dieta per capire a chi imputare le colpe.

      • Daniela says:

        Buonasera Viola.
        L’ho appena scoperta cercando una risposta riguardo gli effetti collaterali delle bacche di goji.
        Anch’io ho come effetto collaterale diarrea con forti crampi addominali.Questo succede solo quando le prendo, altrimenti sto bene. Non assumo nessun farmaco, niente latte e derivati e pochi carboidrati.
        Un’amica mi ha detto che è per il fatto che le bacche sono sporche e vanno lavate prima di ingerirle. E’ effettivamente così?
        Grazie

        • Viola Dante says:

          Onestamente tutto andrebbe lavato e ben preparato prima di essere ingerito.
          La diarrea potrebbe essere dovuta a tantissimi fattori, come avevo riportato in un altro commento.
          In tutti i casi, come tanti altri frutti secchi – penso ad esempio alle prugne – possono scatenare una diarrea se ingerite in grandi quantità.
          Lei quanto ne assume?
          Uno studio della Columbia University, che ho letto solo di recente, parla delle bacche di goji proprio come rimedio naturale contro la costipazione.
          Quindi, si: le bacche di goji possono causare una diarrea (acuta o meno a seconda della sensibilità intestinale di ognuno e della quantità assunta).
          Non è nulla di grave, anche se sul momento può essere molto spiacevole.

          Spero di aver dissipato i suoi dubbi.

  165. alessandra says:

    Gentile Viola, oggi ho acquistato 100gr di bacche. me le ha suggerite mia cugina che le prende da 2 anni e si trova benissimo : non prende più l’influenza e soprattutto non soffre più di gravi cefalee.
    IL mio quadro è questo: ho la pressione bassa da sempre.Ho la tiroidite hascimoto e soffro di tachicardia parossistica.Sono trombofilica PAI- 1 in omozigosi eMTHFR A 1298C omozigosi.Sono ansiosa e ho sofferto molto di attacchi di panico. Ora sto meglio, ma sono spesso molto” nervosa” e faccio fatica a dormire. Quando sono particolarmente agitata devo prendere il Tavor per dormire. di norma però uso il biancospino o la melatonina o la valeriana.Non ho alcuna allergia. Secondo Lei potrei assumerla tranquillamente o devo fare attenzione.
    Grazie per la sua risposta.
    Alessandra

    • Viola Dante says:

      Bene Alessandra,
      certamente deve stare attenta.
      Il suo cuore è “sano”? Segue una prescrizione medica?

      In linea puramente teorica le bacche di goji la potrebbero aiutare migliorando la fluidità del sangue e svolgendo una azione disaggregante che potrebbe minimizzare la formazione di trombi e quindi ictus o ischemie cardiache.
      Da questo punto di vista la tachicardia (collegata anche alla scarica noradrenergica = paura, stress e panico) la pone sotto un maggiore rischio di infarto nel caso in cui il cuore non sia sano. La diastole sarebbe più breve ed il muscolo cardiaco, a fronte di una maggiore necessità di ossigeno, ha minore tempo per rifornirsi. Inoltre una eventuale presenza di trombi completerebbe il quadro.

      Eventualmente cominci con piccole dosi e soprattutto registri la sua pressione. Lo faccia una settimana prima di assumere le bacche e poi contestualmente alla loro assunzione con tanto di quantità ingerita.

      Cerchi di controllare l’ansia con la meditazione. Può fare veri e propri miracoli.

      L’ipotiroidismo non è da sottovalutare, perchè potrebbe causare problemi di peso ed influenzare negativamente il cuore e le sue proprietà.
      Ma credo che il medico le abbia già suggerito di controllare periodicamente TSH e FT4.

  166. Lara Giacosa says:

    Salve, ho 51 anni e sono molto interessata all’uso delle bacche, ma vorrei sincerarmi che l’assunzione in contemporanea di 1 compressa di lobivon 5 mg e 1 compressa di angiovein, non mi crei problemi.
    Grazie

    • Viola Dante says:

      Assolutamente si, potrebbero esserci delle controidicazioni.
      Il Nebivololo, principio attivo presente all’interno del suo farmaco, agisce per ridurre la pressione agendo su quelle che chiamiamo resistenze periferiche e riducendo la gittata cardiaca. Purtroppo assumere le bacche di goji potrebbe farle abbassare in maniera incontrollata la pressione.
      Se vuole proprio assumerle, lo faccia sotto supervisione medica. Per favore

  167. enrico says:

    salve,io assumo le bacche di goji da tre settimane…sono allergico agli accari e alle graminace,sto benissimo e sopratutto mi sento bene …ho il benessere addosso…!!ne prendo 10 g al giorno,sicuramente le contro indicazioni sono per le persone che usano dei farmaci giornaglieri..

    • Viola Dante says:

      Solitamente chi soffre di allergia non è allergico verso una sola sostanza. Ecco perchè si raccomanda sempre la massima attenzione e lungimiranza nell’assumere qualsiasi cibo o sostanza “nuova” per l’organismo.
      Se lei sta bene, allora non è allergico alle bacche di goji 🙂
      Bene. E’ fortunato.

  168. Marianna says:

    Buongiorno,
    sto pensando d’iniziare l’assunzione delle bacche.
    La mia situazione è un pò incomprensibile ai più (o forse solo a me stessa perchè per i medici basta che io sia dieta): celiachia più diverse manifestazioni di tipo dermatologico, fenomeno raynauld, un periodo (qualche giorno) di fenomeno tipo sjorghen (essenzialmente limitato a bocca e prime vie respiratorie). Apparentemente nessuno è interessato ai fenomeni extra e lo stato del mio stomaco è catastroficamente peggiorato da quando sono a dieta aglutinata (poco più di un anno).
    Leggevo che le bacche potevano risvegliare il sistema immunitario….che mi consiglia?
    Grazie mille

    • Viola Dante says:

      Marianna, alt!

      1. Quando si parla di problemi autoimmuni bisogna andare con i piedi di piombo. In questo caso le bacche potrebbero sia esserle d’aiuto che accelerare i processi denigratori a carico del suo sistema.
      2. Per quanto riguarda il fenomeno di sojorghen deve cercare di tenere la bocca il più pulita possibile per via della scarsa secrezione salivare. L’igiene orale deve essere maniacale. E la saliva è un forte filtro contro gli agenti patogeni provenienti dal mondo esterno. In questo caso la malattia alterna stati di infiammazione evidente a stati di stasi. Stress, ansia e stanchezza possono accelerare le ricadute.
      Per favore, prenda nota di questi principi attivi e domandi al suo medico specialista o di famiglia se sia il caso di assumerli per ripristinare una salivazione più cospicua. Ricordi che un farmaco è SEMPRE accompagnato da effetti collaterali. Si affidi ad un bravo medico e pretenda di essere ascoltata con la giusta attenzione: Cevimelina e Pilocarpina. Tenga d’occhio eventuali ghiandole ingrossate a ridosso del collo e sotto le ascelle 🙂
      3. Anche il fenomeno raynauld può essere mediato da ansia e stress visto che stiamo parlando sempre di scariche simpatiche.

      Nei suoi panni ci andrei assolutamente con i piedi di piombo con le bacche, vista anche l’intolleranza alimentare manifestata, e chiederei al medico di fare una anamnesi quanto più precisa, riuscendo a capire cosa lei possa mangiare senza che ne soffra. Provi a tenere un diario.

      • Marianna says:

        Grazie tante…il problema però rimane quello di trovare un medico attento….

      • M82T78 says:

        SALVE,
        ASSUMO DA GIORNI LE BACCHE DI GOJI +/- 2-3 CUCCHIAI AL GIORNO, SENZA NOTARE ALCUN SINTOMO NEGATIVO. OGGI PER CURIOSITà HO LETTO QUESTA PAGINA PER SCOPRIRE COSA COMPORTA UN’ASSUNZIONE ECCESSIVA DI QUESTE BACCHE E UN Pò MI SONO “SPAVENTATA”.
        IO ASSUMO VARI FARMACI DA 2 ANNI A CAUSA DI UN’UVEITE. PRENDO A PARTE L’EUTIROX, IL SANDEMUN, IL DELTACORTENE ( CHE ORMAI STO PER ELIMINARE QUASI COMPLETAMENTE) E LA COMPRESSA PER LA PRESSIONE, IN QUANTO ALTA.

        CREDE SIA OPPURTUNO NON ASSUMERE LE BACCHE O NON DOVREI AVERE PROBLEMI.

        GRAZIE

        • Viola Dante says:

          Le bacche di goji tendono ad abbassare la pressione.
          Di per sé questo potrebbe essere un fattore possitivo, ma se dovessero lavorare sinergicamente potrebbero calare troppo la pressione con conseguenti svenimenti e nei casi più gravi “infarti”. Il cuore, infatti, potrebbe rispondere ad un calo di pressione con un aumento della frequenza cardiaca. Un cuore che batte più velocemente è un cuore che necessita maggiore ossigeno ma che allo stesso tempo ha una diastole più breve. Questo vuol dire maggiore possibilità di andare in contro ad ischemia del miocardio in soggetti predisposti.

          Per questo io le consiglierei di provare ad assumere le bacche solo dopo aver informato il proprio medico ed aver valutato assieme che esse non contribbuiscono ad un ulteriore abbassamento della pressione sanguigna.

          Inoltre il mix di farmaci che prende la mette a rischio di sbalzi pressori.
          Il suo caso sicuramente richiederebbe una attenta vigilanza in modo da non fare nulla di avventato.

  169. marob48 says:

    Salve, ho 65 anni e nel 2002 sono stato sottoposto a triplo bypass coronarico perchè mi si stavano chiudendo le coronarie, anche se ho sempre avuto la pressione bassa, il colesterolo basso e non ho mai fumato. Per fortuna non ho avuto alcun infarto (mi sono accorto prima che c’era qualcosa che non andava). Da allora (2002) prendo Sequacor 1,25 mg e Cardioaspirina. Volevo sapere se posso consumare le bacche di Goji per sostituirle alla Cardioaspirina o se posso prenderle insieme. Grazie

    • Viola Dante says:

      No no.
      Signor maro, lei deve seguire attentamente le prescrizioni mediche.
      Inoltre, per quanto il principio attivo nella cardio aspirina sia ridotto rispetto alla aspirina tradizionale, è di fondamentale importanza assumerla per ridurre le possibilità di trombi ed ischemie.

      Può consumare le bacche a patto che non le sconvolgano la pressione, facendola abbassare ulteriormente.
      Ma prendendo betabloccanti e fluidificanti è possibile che si verifichi un qualche sinergismo tra farmaci e bacche di goji.
      Potrebbe provare ad assumerne quantità modeste, ma stia molto accorto per favore.

      Già la terapia che segue non è esente da possibili effetti collaterali: bradicardia, vertigini, nausea, vomito, febbre, affaticamento, ipotensione.

  170. domenico says:

    E’ la seconda volta che assumo in piccole quantità (un cucchiaio da tavola scarso)le bacche do goji, ho notato una accentuata tensione nervosa: la mia pressione arteriosa di media è 60/110, non bevo caffè perché mi eccita e non mi fa dormire – proprio come le bacche -.
    Saluti
    Domenico

  171. pasquale says:

    ciao,ho la sarcoidosi polmonari,non prendo medicine.
    ho la pressione minima un po alta qui prendo un farmaco,
    plaumac da 10mm.volevo sapere se posso fare uso di queste
    bacche di goji.
    grazie mille

    • Viola Dante says:

      No, non mi risulta ci sia silice colloidale anidra o silice in generale all’interno delle bacche.
      La sarcoidosi non dovrebbe essere un problema per l’assunzione di goji.

      Controindicazioni ci potrebbero essere a causa di un eventuale sinergismo tra l’olmesartan medoxomil (plaumac) e bacche.
      La pressione potrebbe abbassarsi più del previsto.
      Tuttavia la quantità di 10mg al giorno è solitamente da considerarsi bassa. La si prende inizialmente per poi magari arrivare a 20 mg che è considerata statisticamente la dose funzionale migliore.

      Pasquale, potresti provare assumendo poco alla volta le bacche.
      Bacche che in futuro potrebbero evitarti di aumentare la somministrazione di farmaco che, sempre e comunque, presenta controindicazioni più probabili e dannose delle bacche.

      Bisogna sempre valutare benefici e tossicità in tutto.
      Spero di esser stata chiara.
      Se non vuoi correre rischi inutili, magari informati con il tuo medico parlandogli della possibilità che la pressione possa scendere un pò più del previsto a seguito dell’assunzione di bacche di goji.
      Stai attento e vai cauto.

      • maria says:

        Salve, sono Maria, ho 61 anni e prendo da circa due mesi tutte le mattine a digiuno 15 bacche, non ho mai avuto problemi fino ad oggi: ho associato il Lansox con le 15 bacche e subito dopo ho avuto attacchi di diarrea, svenimenti, prurito in tutto il corpo accompagnato da rossore; la causa potrebbe essere l’associamento di cui sopra?

  172. Lucetta says:

    Ciao, ho conosciuto e apprezzato tempo fa le bacche….
    Mi piacciono moltissimo ma…
    Soffro di ipotensione, 90/60 mediamente e di reflusso curato con Pantorc
    Sarà un caso, ma quando mangio le bacche, specialmente verso sera, avverto una forma di tachicardia e un senso di soffocamento in gola…
    Forse non c’è relazione, ma vorrei capire..
    Grazie!

    • Viola Dante says:

      Ciao Lucetta.

      Le bacche di goji tendono ad abbassare la pressione. Per questo motivo le sconsiglio assolutamente se si prendono farmaci che di per sé tendono a far abbassare la pressione sanguigna.
      Nel caso in cui non si dovessero prendere dei farmaci, invece, sarebbe estremamente importante tenere un diario nel quale registrare la pressione e le dosi giornaliere di bacche ingerite.
      Così da capire se possono essere un ostacolo più che un beneficio.

      Per quanto riguarda il Pantoprazolo stiamo parlando di un farmaco inibitore della pompa protonica. Già un’altra utente aveva provato a collegare le bacche ad una sensazione di acidità gastrica. Anche lei utilizzava un farmaco inibitore della pompa. Ma credo fosse un farmaco diverso dal tuo. Ad ogni modo fino ad ora non sono stati rilevati eventuali controindicazioni. Inoltre non mi sembra che tu stia accusando un peggioramento del reflusso.

      La tachicardia potrebbe essere associata alla atropina. Quante bacche o estratto di bacche assumi durante l’intero giorno?
      Da ciò potrebbe derivare anche una attività gastroenterica più lenta con associata sensazione di pesantezza.

      Possiamo escludere a priori qualsiasi intolleranza e allergia?
      Questo soffocamento lo avverti solo quando prendi le bacche?

    • lucetta says:

      Grazie per la risposta tempestiva e competente……
      Avevo iniziato mangiando bacche alla sera , a manciate, ora sono passate ad una assunzione di poche unità, al mattino, ma ugualmente avverto aritmie….
      Non ho allergie e/o intolleranze…
      Solo la pressione cosituzionalmente bassa…
      Che fare?
      Grazie!!!!

      • Viola Dante says:

        Di sicuro questa cosa dell’aritmia non è da sottovalutare.
        Come dicevo la curva effetto tossicità non è stata tracciata e cmq sarebbe solo una statistica.
        Nel tuo caso, stai attenta a non superare i 15 grammi.
        Prova assumendone meno. Meno fino a quando il problema della aritmia non scompare.

        Sai ogni persona risponde diversamente a delle molecole in virtù della propria personalissima situazione genetica.

        Le bacche di goji devono essere assunte perchè fanno bene. Mai costrizioni. Mai sottovalutare effetti secondari.
        Se i problemi persistono anche a basse dosi, meglio evitare di consumarle.
        Non ho il minimo dubbio.

  173. Ty says:

    Buongiorno, ho mangiato per la prima volta le bacche di goji e mi si è gonfiato il labbro, il gonfiore a livello visivo era quasi impercettibile ma al tatto era invece evidente, il tutto accompagnato da un leggero prurito alla gola. Ho evitato di prenderle, credo che ho fatto bene, perchè penso ad una reazione allergica, ma se avessi continuato la loro assunzione, avrebbe potuto portare ad uno shock anafilattico o è un’esagerazione?

    • Viola Dante says:

      A seconda della gravità della situazione una risposta allergica sistemica può causare difficoltà respiratorie con broncocostrizione, edema e pressione bassa fino allo shock anafilattico → al quale segue spesso il coma e poi (se non si interviene) la morte.

      Se sei allergica, evita assolutamente di prendere le bacche.

  174. paola r. says:

    salve ho scoperto oggi l’esistenza di queste bacche di goji e chi me ne ha parlato ha elencato numerose proprietà benefiche. Io ho una gammapatia monoclonate catena leggera di tipo lambda. Ma per ora non prendo farmaci di nessun tipo.Volevo sapere se posso prendere queste bacche.

    • Viola Dante says:

      Solitamente le gammopatie non richiedono cure farmacologiche specifiche. Si, puoi assumere le bacche.
      Però, a prescindere dal fatto che tu ingerisca o meno bacche di goji, ricordati di effettuare degli esami periodici perchè la gammopatia potrebbe essere la diagnosi precoce di una neoplasia dei linfociti B.
      E’ un evento non così rituale, però meglio stare sempre all’erta.

      Ciao paola, torna a trovarci e a commentare.

  175. stefano says:

    Sono 3 giorni che provo le bacche ( 15=20 grammi), ma solo oggi la pressione si è un po alzata 95/145 . ( angioplastica nel 2004 stent medicato eattualmente parecchia attività fisica)nonostante cio’ credo fortemente nelle proprietà benefiche e penso che riprenderò l’uso. Sbaglio???

    • Viola Dante says:

      Le bacche solitamente fanno abbassare la pressione arteriosa.
      Probabilmente sarà stato altro a fartela innalzare.

      Ciao stefano 🙂 torna a trovarci e commentare.

  176. gra says:

    Salve, io ho comprato e provato le bacche, sono buone, pero mi fanno una acidita nello stomaco… gia prendo un innibitore di pompa.. non riesgo piu a prendergli, consigli’??

    • Viola Dante says:

      Ti riferisci a degli inibitori della pompa protonica, giusto? Gli IPP?
      Spesso la loro azione dura dalle 18 ore alle 24, perchè tale è il tempo necessario al nostro corpo per la sintesi di nuove pompe . Cosa prendi? L’Omeprazolo ? Sai che è disponibile come farmaco generico?

      hai provato a prendere le bacche ad orari diversi (in piccole dosi) per vedere se ti danno lo stesso effetto.

      ps: quando prendi le bacche? a stomaco pieno o vuoto? molto dopo gli inibitori?
      Hai provato ad assumerle contestualmente ad un pasto pieno e non uno spuntino?

  177. Lorenzo says:

    Io assumo Ascriptin ogni giorno : posso aggiungere una decina di grammi di goji?
    Grazie

    • Viola Dante says:

      Stiamo parlando di una sorta di cardioaspirina. Un prodotto a base di acido acetilsalicilico, lo stesso principio attivo dell’aspirina.
      Viene dato però in dosi molto più leggere in modo che possa esplicare una funzione diversa dall’analgesico e antipiretico che comunemente usiamo quando accusiamo dei dolori. In tali dosi è piuttosto sicuro assumerla. Ha meno effetti collaterali su reni e mucosa gastrica.
      Serve per “fluidificare” il sangue e cercare di prevenire eventuali trombi che darebbero il là ad ischemia e ictus. Situazioni potenzialmente letali.
      La cardioaspirina, tutta la vita! Ad essere precise la Ascriptin contiene una maggiore quantità di principio attivo rispetto alla classica cardioaspririna, però contiene anche al suo interno delle sostanze gastroprotettrici.

      Non ci sono controindicazioni nell’assumere bacche di goji e “aspirina” 🙂

      • simonetta says:

        Buongiorno!
        Oggi ho scoperto l’esistenza di una bevanda bio di bacche di goji e nel contempo anche il suo sito.
        Approfitto della sua competenza per domandare cortesemente se la pollinosi allergica stagionale sia una controindicazione all’assunzione di questa bevanda molto buona (comunque il terreno costituzionale e’ di persona allergica).
        La presenza del frutto in 330 grammi di liquido e’ del i46,5% .
        La ringrazio

        • Viola Dante says:

          certamente che potrebbe essere un problema. Le conseguenze qualora le bacche di goji venissero inghiottite potrebbero essere anche tragiche. Tutto dipende dal personalissimo sistema di difesa immunitario di cui siamo dotate.

          Molte volte quando si è allergici a qualcosa, lo si è altrettanto verso molte sostanze.

          Tuttavia si potrebbero fare delle prove per vedere come reagisce il proprio corpo.
          Un vero e proprio test allergologico con la somministrazione intracutanea dell’agente da esaminare.

          Lo puoi fare tu stessa in casa o rivolgendoti al tuo medico.
          Si chiama Prick test: solubilizza le bacche o prendi del succo e versane alcune gocce sulla pelle. Poi leggermente graffia la pelle in modo che la soluzioni entri in contatto diretto con il sistema immunitario (non devi tagliarti le vene, ok? graffiare leggermente come quando gratti un morso di zanzara). La comparsa, entro 20 minuti, di gonfiore e arrossamento localizzato indica che vi è stata una reazione di difesa ad un allergene non ben accetto.

          Logicamente è sempre meglio un responso tecnico al fai da te.

  178. emanuela says:

    buongiorno, ho scoperto queste bacche e vorrei farne uso, però prendo l’eutorox e ho problemi autoimmuni (non gravi)e non prendo altri farmaci abitualmente, potrei avere dei problemi???
    grazie!

    • Viola Dante says:

      se ti riferisci al Eutirox per regolare problemi alla tiroide, non sono state rivelate controindicazioni nell’uso delle bacche di goji.
      Quello che non mi convince è il fatto che tu prenda eutirox. Molto spesso questo farmaco viene somministrato con troppa leggerezza ed in dosi non sempre controllate e calibrate per ciascun paziente.
      Ma se da quando li prendi stai meglio ed hai risolto i tuoi problemi, allora non c’è nulla di cui preoccuparsi. L’importante è che esegui periodicamente un esame sui livelli di TSH.
      Con la levotiroxina non bisogna scherzare. Attenzione anche ad assumere dei tranquillanti ed ansiolitici, induttori enzimatici come i barbiturici. Ed occhio anche ad una eventuale assunzione di pillola contracettiva.

      Ma tornando alle bacche e alla loro intereazione con il farmaco che assumi, ci potrebbero essere dei benefici. La levotiroxina infatti potrebbe ridurre l’azione ipoglicemizzante dell’insulina, aumentandone la degradazione. In questo caso le bacche aiuterebbero a mantenere bassi i livelli di glucosio.

      Dei problemi, invece, potrebbero esserci a livello autoimmune. Solitamente le bacche di goji potenziano l’attività del sistema immunitario ed il metabolismo in genere. Non vorrei però che questo potesse scatenare offensive autolesive più violente del solito.
      Potresti provare ad assumerle in dosi blande e poi potresti aumentarle piano piano.
      Ma tutto dipende dal tipo di situazione che ti caratterizza. Se non è grave, prova piano piano ad assumerle.
      Altrimenti lascia stare.
      In bocca al lupo ♥

      • emanuela says:

        grazie mille per la risposta, per i miei problemi autoimmuni ho la sindrome di sjorghen però non prendo farmaci, avevo preso i plaquenil ma ne sono allergica, per cui visto che ho leggermente positivi solo gli ana non prendo niente, ultimamente mi hanno riscontrato una leggera fibromialgia ma anche qui niente di grave anche se sono piena di dolori…comunquedice che prendedo le bacche mi potrei trovare i valori molto alterati o addirittura aumentarmi le patologie??…il mese prox farò gli esami per il tsh visto che lo prendo solo da 2 mesi e prendo il 25 mcg…grazie ancora…buonasera

        • Viola Dante says:

          cara manuela, mi spiace tanto.
          Hai avuto una sfortuna incredibile.
          Io, nel tuo caso, sconsiglierei l’uso delle bacche di goji.
          Su un soggetto “sano” possono andare a migliorare il sistema immunitario (anche se parliamo sempre di sensazioni visto che al momento non ci sono studi in tal senso. Altrimenti avremmo più dettagli). Ma nel tuo caso non vorrei che i linfociti diventassero più monelli nel distruggerti le ghiandole.
          Hai inoltre già manifestato una allergia, motivo in più per andarci con i piedi di piombo.

          Perchè volevi assumerle?
          Per il loro effetto antiossidante?

          ps: per favore, se puoi, sottoponiti ogni sei mesi a dalle visite neoplastiche. So che potrebbe sembrare brutto, quasi una condanna, ma paradossalmente questo ti dovrebbe permettere di vivere più serena. Purtroppo l’infiammazione cronica (anche l’obesità è una infiammazione cronica, ma non tutti gli obbesi si ammalano di cancro) strizza l’occhio alla formazione di neoplasie, che comunque prima di formarsi richiedono molto tempo. Quindi tieni duro amichetta mia ♥

  179. Fabiolo says:

    meglio le medicine sono piu costose…

  180. Elio Facoetti says:

    Ho assunto due volte le bacche di Goji essicate ed entrambe le volte ho avuto dei forti dolori all’esofago con sensazione di oppressione allo sterno.Tanto da farmi temere un attacco di cuore.La prima volta mi sono molto preoccupato perché non avevo messo in relazione le bacche con i sintomi sopra descritti.
    La seconda volta ,dopo qualche giorno ho realizzato che anche quel giorno avevo assunto le bacche .Da allora non ne ho più fatto uso e non ho più avuto i sintomi descritti.
    Pensate che possa effettivamente dipendere dalle bacche?
    Grazie

    • Viola Dante says:

      Certamente, Elio.
      Soprattutto se hai già sperimentato in passato di essere allergico a qualcosa è molto più facile che il tuo organismo disapprovi l’assunzione delle bacche. Potresti semplicemente esserne intollerante ed il tuo corpo potrebbe reagire con crisi respiratorie più o meno gravi.

      Il fatto che un cibo sia naturale, non vuol dire che per forza di cosa debba essere “innocuo”.

      • Elio Facoetti says:

        Grazie Viola ,devo aggiungere per completezza di informazione che lo stesso sintomo mi era comparso dopo aver mangiato in un ristorante pakistano a Dubai.
        Probabilmente sono allergico a qualche sostanza che non si trova solo nelle bacche .Comunque da quando non prendo più le bacche non ho avuto altri problemi del genere.Complimenti per la rubrica.
        Elio

      • Milena says:

        sono stata operata due anni fa da un meningioma alla parete occipitale sinistra. Sto assumendo il Tegrteol (carbamazepina) per evitare crisi epilettiche a livello visivo vorrei fare uso delle bacche. Possono interferire con l’assunazione di questo farmaco?

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